Nero d’Avola “at home”

Benvenuto alla primavera con il primo barbecue della stagione accompagnato dal Nero d’Avola di Barraco, annata 2015. Gran vino siciliano che nella espressione di Barraco conquista il palato con grande piacevolezza. Il mio quartiere, a Milano, è in silenzio, sento lo sfrigolare della carne sulla griglia. Rigiro le costine e penso al nuovo decreto, altre preoccupazioni, incertezza sul futuro. C’è bisogno di positività, gli affetti e ciò che ci gratifica. Faccio finta sia tutto normale. Barbecue e vino. Belli quei sentori ‘foxy’ che accompagnano con eleganza gli aromi di ciliegia e fragola matura di questo Nero d’Avola. Un vino che si attesta sul 14% di volume alcolico ma che si lascia bere come se ne avesse il 12%. Il finale dolce e la giusta componente tannica ben si adattano ad accompagnare il retrogusto amarognolo delle carni grigliate. 

Lo so che ci sono persone sofferenti e tanti medici e sanitari occupati h24 per l’emergenza, ed è a loro che rivolgo il mio pensiero e ringraziamento, aldilà di questo post sul vino che è solo un momento di divagazione dalla situazione. A loro il mio sincero ‘salute’, come buon augurio per il futuro.

Luca Gonzato

@barraco #nerodavola #restiamoacasa #cerchiamoilpositivodellasituazione #grazieaisanitari #unbrindisipervoi 

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Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Veneto

Index

Amarone della Valpolicella DOCG

Provincia di Verona
Comuni di: Marano, Fumane, Negrar, S. Ambrogio, S. Pietro in Cariano, Dolcè, Verona, S. Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, S. Mauro di Saline e Montecchia di Crosara.

tipologie
Amarone della Valpolicella (anche riserva)
Amarone della Valpolicella Classico
Amarone della Valpolicella Valpantena

menzioni geografiche
Classico: comuni di Negrar, Marano, Fumane, Sant’Ambrogio, S. Pietro in Cariano.
Valpantena

uvaggio
Corvina Veronese (Cruina o Corvina) 45%-95%; Corvinone massimo 50%; Rondinella 5%-30%; possono concorrere fino ad un 25% massimo uve a bacca rossa da vitigni non aromatici con un limite del 10% massimo per ogni singolo vitigno utilizzato.

Bagnoli Friularo / Friularo di Bagnoli DOCG

Provincia di Padova
Comuni di: Agna, Arre, Bagnoli di Sopra, Battaglia Terme, Bovolenta, Candiana, Due Carrare, Cartura, Conselve, Monselice, Pernumia, S. Pietro Viminario, Terrassa e Tribano.

tipologie
Bagnoli Friularo / Friularo di Bagnoli passito
Bagnoli Friularo / Friularo di Bagnoli Classico passito

menzioni geografiche
Classico: comune di Bagnoli di Sopra

uvaggio
Raboso Piave minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.

Bardolino Superiore DOCG

Provincia di Verona
Comuni di: Agna, Arre, Bagnoli di Sopra, Battaglia Terme, Bovolenta, Candiana, Due Carrare, Cartura, Conselve, Monselice, Pernumia, S. Pietro Viminario, Terrassa e Tribano.

tipologie
Bardolino Superiore
Bardolino Superiore Classico

menzioni geografiche
Classico: comuni di Bardolino, Garda, Lazise, Affi, Costermano, Cavaion

uvaggio
Corvina Veronese (Cruina o Corvina) 35%-80%; Corvinone massimo 20%, Rondinella 10%-40%; Molinara max 15%; possono concorrere fino ad un 20% massimo uve a bacca rossa da vitigni non aromatici con un limite del 10% massimo per ogni singolo vitigno utilizzato.

Colli Asolani-Prosecco / Asolo-Prosecco DOCG

Provincia di Treviso
Comuni di: Castelcucco, Cornuda e Monfumo e parte del territorio dei comuni di: Asolo, Caerano S. Marco, Cavaso del Tomba, Crocetta del Montello, Fonte, Giavera del Montello, Maser, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno, S. Zenone degli Ezzelini e Volpago del Montello.

tipologie
Colli Asolani-Prosecco / Asolo-Prosecco
Colli Asolani-Prosecco / Asolo-Prosecco spumante superiore
Colli Asolani-Prosecco / Asolo-Prosecco frizzante

uvaggio
Glera minimo 85%, possono concorrere Verdiso e/o Bianchetta trevigiana e/o Perera e/o Glera lunga, massimo 15%.

Colli di Conegliano DOCG

Provincia di Treviso
Comuni di: Conegliano, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Refrontolo, San Pietro di Feletto, Miane, Follina, Cison di Valmarino, Revine Lago, Tarzo, Vittorio Veneto, Fregona, Sarmede, Cappella Maggiore, Cordignano, Colle Umberto, San Fior, San Vendemiano e Vidor.

tipologie
Colli di Conegliano bianco,
Colli di Conegliano rosso (anche riserva)
Colli di Conegliano Refrontolo (anche passito)
Colli di Conegliano Torchiato di Fregona

uvaggio
Colli di Conegliano bianco: Manzoni bianco minimo 30%; Pinot Bianco e/o Chardonnay minimo 30%; possono concorrere Sauvignon e/o Riesling (Riesling renano), massimo 10%.
Colli di Conegliano rosso: Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Marzemino e Merlot minimo 10% per ciascuna varietà; Merlot massimo 40%; possono concorrere Incrocio Manzoni 2.15 e/o Refosco dal peduncolo rosso, massimo 20%.
Colli di Conegliano Refrontolo: Marzemino, minimo 95%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.
Colli di Conegliano Torchiato di Fregona: Glera minimo 30%; Verdiso minimo 20%; Boschera minimo 25%; possono concorrere a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Colli Euganei Fior d’Arancio / Fior d’Arancio Colli Euganei DOCG

Provincia di Padova
Comuni di: Arquà Petrarca, Galzignano Terme, Torreglia, parte di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Monselice, Baone, Este, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Vò, Rovolon, Cervarese S. Croce, Teolo, Selvazzano Dentro.

tipologie
Colli Euganei Fior d’Arancio / Fior d’Arancio Colli Euganei
Colli Euganei Fior d’Arancio / Fior d’Arancio Colli Euganei spumante
Colli Euganei Fior d’Arancio / Fior d’Arancio Colli Euganei passito

uvaggio
Moscato giallo minimo 95%; possono concorrere a bacca bianca, non aromatiche, massimo 5%.

Conegliano Valdobbiadene-Prosecco / Conegliano-Prosecco / Valdobbiadene-Prosecco DOCG

Provincia di Treviso
Comuni di: Conegliano, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Follina, Miane, Vidor, Valdobbiadene.

tipologie
Conegliano Valdobbiadene-Prosecco / Conegliano-Prosecco / Valdobbiadene-Prosecco
Conegliano Valdobbiadene-Prosecco / Conegliano-Prosecco / Valdobbiadene-Prosecco frizzante
Conegliano Valdobbiadene-Prosecco / Conegliano-Prosecco / Valdobbiadene-Prosecco spumante superiore
Conegliano Valdobbiadene-Prosecco / Conegliano-Prosecco / Valdobbiadene-Prosecco spumante superiore di Cartizze

menzioni geografiche
Cartizze: comune di Valdobbiadene frazione di S. Pietro di Barbozza

uvaggio
Glera minimo 85%; possono concorrere Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera e Glera lunga, massimo 15%.

Lison DOCG

Denominazione Interregionale, Veneto-Friuli Venezia Giulia

Province di Venezia, Treviso e Pordenone
Provincia di venezia, comuni di: Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Gruaro, Fossalta di Portogruaro, Pramaggiore, Teglio Veneto, e parte del territorio dei comuni di Caorle, Concordia Sagittaria, Portogruaro, San Michele al Tagliamento, Santo Stino di Livenza.
Provincia di Treviso, comuni di: Meduna di Livenza e parte del territorio di Motta di Livenza.
Provincia di Pordenone, comuni di: Chions, Cordovado, Pravisdomini e parte dei territori di Azzano Decimo, Morsano al Tagliamento, Sesto al Reghena.

tipologie
Lison
Lison Classico

menzioni geografiche
Classico: comune di Portogruaro frazioni Lison, Pradipozzo e Summaga; comune di Pramaggiore frazioni Belfiore, Blessaglia e Salvarolo; comune di Annone Veneto frazioni Carline e Loncon; parte del territorio amministrativo dei comuni di S. Stino di Livenza e Cinto Caomaggiore.

uvaggio
Tai minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Montello rosso / Montello DOCG

Provincia di Treviso
Comuni di: Castelcucco, Cornuda e Monfumo e parte del territorio dei comuni di: Asolo, Borso del Grappa, Caerano S. Marco, Cavaso del Tomba, Crespano del Grappa, Crocetta del Montello, Fonte, Giavera del Montello, Maser, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa Pederobba, Possagno, S. Zenone degli Ezzelini e Volpago del Montello.

tipologie
Montello rosso o Montello
Montello rosso o Montello superiore

uvaggio
Cabernet Sauvignon 40%-70%; Merlot e/o Cabernet Franc e/o Carmenère 30%-60%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Piave Malanotte / Malanotte del Piave DOCG

Province di Treviso e Venezia
Provincia di Treviso, comuni di: Arcade, Breda di Piave, Casale sul Sile, Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Codognè, Fontanelle, Godega Sant’Urbano, Gorgo al Monticano, Mareno di Piave, Maserada sul Piave, Monastier, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Portobuffolè, Povegliano, Roncade, Salgareda, San Biagio di Callalta, San Fior, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Spresiano, Vazzola, Zenson di Piave; parte di Carbonera, Casier, Gaiarine, Mansuè, Mogliano Veneto, Orsago, Preganziol, Silea, Villorba, Colle Umberto, Conegliano, Cordignano, Giavera del Montello, Montebelluna, Motta di Livenza, Nervesa della Battaglia, Paese, San Vendemiano, Susegana, Trevignano, Vittorio Veneto, Volpago del Montello.
Provincia di Venezia, comuni di: Fossalta di Piave, Marcon, Meolo, Noventa di Piave, Quarto d’Altino, San Donà di Piave; parte di Venezia, Ceggia, Eraclea, Jesolo, Musile di Piave, Torre di Mosto.

tipologie
Piave Malanotte / Malanotte del Piave

uvaggio
Raboso Piave minimo 70%; Raboso Veronese massimo 30%; il Raboso Veronese può essere sostituito nella misura massima del 5% da altre varietà a bacca rossa.

Recioto della Valpolicella DOCG

Provincia di Verona
Comuni di: Marano, Fumane, Negrar, S. Ambrogio, S. Pietro in Cariano, Dolcè, Verona, S. Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, S. Mauro di Saline e Montecchia di Crosara.

tipologie
Recioto della Valpolicella
Recioto della Valpolicella Classico
Recioto della Valpolicella Valpantena
Recioto della Valpolicella spumante
Recioto della Valpolicella spumanteValpantena

menzioni geografiche
Classico: comuni di Negrar, Marano, Fumane, Sant’Ambrogio, S. Pietro in Cariano
Valpantena

uvaggio
Corvina Veronese (Cruina o Corvina) 45%-95%; Corvinone massimo 50%, Rondinella dal 5% al 30%; possono concorrere fino ad un 25% massimo uve a bacca rossa da vitigni non aromatici con un limite del 10% massimo per ogni singolo vitigno utilizzato.

Recioto di Gambellara DOCG

Provincia di Vicenza
Comuni di: Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso e Zermeghedo.

tipologie
Recioto di Gambellara Classico
Recioto di Gambellara spumante

uvaggio
Garganega 100%.

Recioto di Soave DOCG

Provincia di Verona
Comuni di: Soave, Monteforte d’Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Caldiero, Illasi e Lavagno

tipologie
Recioto di Soave
Recioto di Soave Classico
Recioto di Soave spumante

menzioni geografiche
Classico: comuni di Soave e Monteforte d’Alpone.

uvaggio
Garganega minimo 70%; per il rimanente 30% Trebbiano di Soave (nostrano), possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 5%.

Soave Superiore DOCG

Provincia di Verona
Comuni di: Soave, Monteforte d’Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Caldiero, Illasi e Lavagno

tipologie
Soave Superiore
Soave Superiore Classico
Soave Superiore riserva

menzioni geografiche
Classico: comuni di Soave e Monteforte d’Alpone.

uvaggio
Garganega minimo 70%; Trebbiano di Soave (nostrano) e Chardonnay massimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 5%.

Arcole DOC

Province di Verona e Vicenza
Provincia di Verona, comuni di: Arcole, Cologna Veneta, Albaredo d’Adige, Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore d’Adige, e, parzialmente, il territorio amministrativo dei comuni di Caldiero, San Bonifacio, Soave, Colognola ai Colli, Monteforte, Lavagno, Pressana, Vago e San Martino Buon Albergo.
Provincia di Vicenza, comuni di: Lonigo, Sarego, Alonte, Orgiano, Sossano e Rovereto di Guà.

tipologie
Arcole bianco (anche passito, frizzante e spumante)
Arcole rosso (anche frizzante, novello, riserva)
Arcole rosato (anche frizzante e novello)
Arcole Garganega (anche vendemmia tardiva)
Arcole Pinot bianco
Arcole Pinot grigio
Arcole Chardonnay (anche frizzante)
Arcole Sauvignon
Arcole Merlot (anche riserva)
Arcole Carmenère (anche riserva)
Arcole Cabernet Sauvignon (anche riserva)
Arcole Cabernet franc (anche riserva)
Arcole Carmenère (anche riserva)
Arcole nero

uvaggio
Garganega, Pinot bianco, Pinot grigio, Chardonnay (anche in versione frizzante), Sauvignon, Merlot, Cabernet Sauvignon, Carmenère e Cabernet (da Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenère): minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Arcole bianco (anche nelle versioni passito, frizzante e spumante): Garganega minimo 50%; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 50%.
Arcole rosso (anche nelle versioni frizzante, novello), Arcole rosato (anche nelle versioni frizzante e novello) e Arcole nero: Merlot minimo 50%, possono concorrere uve a bacca di rossa, non aromatiche, massimo 50%.

Bagnoli di Sopra / Bagnoli DOC

Provincia di Padova
Comuni di: Agna, Arre, Bagnoli di Sopra, Battaglia Terme, Bovolenta, Candiana, Due Carrare, Cartura, Conselve, Monselice, Pernumia, S. Pietro Viminario, Terrassa e Tribano.

tipologie
Bagnoli di Sopra / Bagnoli bianco (anche Classico)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli rosso (anche Classico e riserva)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli rosato (anche Classico)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Merlot (anche Classico e riserva)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Cabernet (anche Classico e riserva)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Cabernet sauvignon (anche Classico e riserva)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Cabernet franc (anche Classico e riserva)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Carmenère (anche Classico e riserva)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Turchetta (anche Classico)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Refosco p.r. (anche classico e riserva)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Marzemina bianca (anche Classico)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Corbina designabile (anche Classico)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Cavrara (anche Classico)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Vin da Viajo, liquoroso (anche classico e riserva)
Bagnoli di Sopra / Bagnoli spumante bianco e rosato o rosé (anche Classico)

menzioni geografiche
Classico: comune di Bagnoli di Sopra

uvaggio
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Merlot, Cabernet (Cabernet franc, Cabernet sauvignon e Carmenère), Cabernet sauvignon, Cabernet franc, Carmenère, Turchetta, Refosco p.r., Marzemina bianca, Corbina e Cavrara: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Bagnoli di Sopra / Bagnoli rosso: Merlot 15%-60%; Cabernet Franc e/o Carmenere e/o Cabernet Sauvignon minimo 25%; Raboso Piave e/o Raboso veronese, massimo 15%.
Bagnoli di Sopra / Bagnoli rosato: Raboso Piave e/o Raboso veronese minimo 50%; Merlot massimo 40%; possono concorrere altre uve, massimo 10%.
Bagnoli di Sopra / Bagnoli bianco: Chardonnay minimo 30%; Tocai friulano e/o Sauvignon minimo 20%; Raboso Piave e/o Raboso veronese (vinificate in bianco) minimo 10%; possono concorrere altre uve a bacca bianca, massimo 15%.
Bagnoli di Sopra / Bagnoli spumante: Raboso Piave minimo 90%; altre varietà a bacca rossa massimo 10%.
Bagnoli di Sopra / Bagnoli Vin da Viajo (liquoroso): Raboso Piave minimo 90%; possono concorrere altre uve a bacca rossa, massimo 10%.

Bardolino DOC

Provincia di Verona
Comuni di: Bardolino, Garda, Lazise, Affi, Costermano, Cavaion, Torri del Benaco, Caprino, Rivoli Veronese, Pastrengo, Bussolengo, Sona, Sommacampagna, Castelnuovo, Peschiera, Valeggio.

tipologie
Bardolino
Bardolino Classico
Bardolino Chiaretto
Bardolino Classico Chiaretto
Bardolino Chiaretto Spumante
Bardolino Novello
Bardolino Classico Novello

menzioni geografiche
Classico: comune di Bardolino, Garda, Lazise, Affi, Costermano, Cavaion

uvaggio
Corvina veronese (cruina o corvina) 35%-80%; ammesso Corvinone massimo 20% in sostituzione di una pari percentuale di Corvina; Rondinella 10%-40%; Molinara massimo 15%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 20%, con limite 10% per ogni varietà.

Bianco di Custoza / Custoza DOC

Provincia di Verona
Comuni di: Sommacampagna, Villafranca di Verona, Valeggio sul Mincio, Peschiera del Garda, Lazise, Castelnuovo del Garda, Pastrengo, Bussolengo e Sona.

tipologie
Bianco di Custoza / Custoza
Bianco di Custoza / Custoza superiore
Bianco di Custoza / Custoza passito
Bianco di Custoza / Custoza spumante

uvaggio
Trebbiano toscano 10%-45%; Garganega 20%-40%; Trebbianello (biotipo locale del tocai friulano/Tai) 5%-30%; Bianca Fernanda (clone locale del Cortese) e/o Malvasia e/o Riesling italico e/o Pinot bianco e/o Chardonnay e/o Manzoni bianco, massimo 30%.

Breganze DOC

Provincia di Vicenza
Comuni di: Breganze, Fara Vicentino, Molvena, ed in parte quelli dei comuni di: Bassano del Grappa, Lugo di Vicenza, Marostica, Mason Vicentino, Montecchio Precalcino, Pianezze, Salcedo, Sandrigo, Sarcedo e Zugliano.

tipologie
Breganze bianco (anche superiore)
Breganze rosso (anche superiore e riserva)
Breganze Tai (anche superiore)
Breganze Pinot bianco (anche superiore)
Breganze Pinot grigio (anche superiore)
Breganze Vespaiolo (anche superiore e spumante)
Breganze Torcolato (passito, anche riserva)
Breganze Chardonnay (anche superiore)
Breganze Sauvignon(anche superiore)
Breganze Pinot nero (anche superiore e riserva)
Breganze Marzemino (anche superiore e riserva)
Breganze Merlot (anche superiore e riserva)
Breganze Cabernet Sauvignon (anche superiore e riserva)
Breganze Cabernet (anche superiore e riserva)

uvaggio
Breganze Tai (da Tocai friulano), Pinot bianco, Pinot grigio, Vespaiolo (da Vespaiola), Chardonnay, Sauvignon, Pinot nero, Marzemino, Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet (da Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenère): minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Breganze bianco: Tocai friulano (albo vino Tai) minimo 50%; ossono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Breganze Torcolato: Vespaiola 100%.

Colli Berici DOC

Provincia di Vicenza
Comuni di: Albettone, Alonte, Altavilla, Arcugnano, Barbarano Vicentino, Brendola, Castegnero, Grancona, Mossano, Nanto, Orgiano, San Germano dei Berici, Sovizzo, Villaga, Zovencedo; ed in parte quello dei comuni di: Asigliano Veneto, Campiglia dei Berici, Creazzo, Longare, Lonigo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montegalda, Montegaldella, Monteviale, Sarego, Sossano e Vicenza.

tipologie
Colli Berici bianco (anche frizzante, spumante e passito)
Colli Berici rosso (anche riserva e novello)
Colli Berici spumante (anche rosato o rosé)
Colli Berici Garganego/a
Colli Berici Tai
Colli Berici Sauvignon
Colli Berici Pinot bianco
Colli Berici Pinot nero
Colli Berici Pinot grigio
Colli Berici Chardonnay
Colli Berici Manzoni bianco
Colli Berici Tai rosso (anche spumante e riserva)
Colli Berici Merlot (anche riserva)
Colli Berici Cabernet (anche riserva)
Colli Berici Cabernet Sauvignon (anche riserva)
Colli Berici Cabernet franc (anche riserva)
Colli Berici Carmenère, (anche riserva).
Colli Berici Barbarano rosso
Colli Berici Barbarano (anche spumante e riserva)

menzioni geografiche
Barbarano: comuni di Longare, Castegnero, Villaga, Barbarano vicentino, Mossano e Nanto

uvaggio
Colli Berici Tai (da uve Tocai friulano), Garganego/a (da uve Garganega), Sauvignon, Pinot bianco, Pinot nero, Pinot grigio, Chardonnay, Manzoni bianco, Merlot, Tai rosso (da uve Tocai rosso), Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Carmenère: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Colli Berici Cabernet: possono concorrere Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon e Carmenère.
Colli Berici bianco: Garganega minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Colli Berici spumante (metodo classico): Chardonnay minimo 50%; Pinot bianco e/o Pinot nero, massimo 50%.
Colli Berici rosso: Merlot minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Colli Berici Barbarano rosso o Colli Berici Barbarano: Tai rosso (Tocai rosso) 100%.

Colli Euganei DOC

Provincia di Padova
Comuni di: Arquà Petrarca, Galzignano Terme, Torreglia ed in parte quello dei comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Monselice, Baone, Este, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Vò, Rovolon, Cervarese S. Croce, Teolo, Selvazzano Dentro.

tipologie
Colli Euganei bianco (anche spumante)
Colli Euganei rosso (anche riserva)
Colli Euganei Garganega
Colli Euganei Tai
Colli Euganei Sauvignon
Colli Euganei Pinot bianco
Colli Euganei Chardonnay
Colli Euganei Manzoni bianco
Colli Euganei Pinello spumante (anche frizzante)
Colli Euganei Serprino spumante (anche frizzante),
Colli Euganei Merlot (anche novello e riserva)
Colli Euganei Cabernet (anche riserva)
Colli Euganei Cabernet Sauvignon (anche riserva)
Colli Euganei Cabernet franc (anche riserva)
Colli Euganei Carménère (anche riserva)
Colli Euganei Raboso (anche riserva)
Colli Euganei Moscato (anche spumante)

uvaggio
Colli Euganei bianco: Garganega minimo 30%; Tai e/o Sauvignon minimo 30%; Moscato bianco e/o Moscato giallo 5%-10%; altre varietà a bacca bianca congiuntamente o disgiuntamente, massimo 30%.
Colli Euganei rosso: Merlot dal 40%-80%; Cabernet Sauvignon e/o franc e/o Carménère 20%-60%; Raboso Piave e/o Raboso Veronese massimo 10%.
Colli Euganei Garganega, Tai, Sauvignon, Pinot bianco, Chardonnay, Manzoni bianco, Pinello (Pinella), Serprino (sinonimo del vitigno Glera), Merlot, Cabernet (Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Carménère), Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Carménère, Raboso: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Colli Euganei Moscato: Moscato bianco minimo 90%; possono concorrere altri vitigni aromatici di colore analogo, massimo 10%.

Corti Benedettine del Padovano DOC

Province di Padova e Venezia
Provincia di Padova, comuni di: Agna, Anguillara Veneta, Arre, Arzergrande, Bagnoli di Sopra, Bovolenta, Brugine, Candiana, Cartura, Casalserugo, Conselve, Due Carrare, Legnaro, Maserà di Padova, Pernumia, Piove di Sacco, Polverara, Ponte S. Nicolò, Pontelongo, S. Angelo di Piove di Sacco, S. Pietro Viminario, Terrassa Padovana e Tribano e in parte i comuni di Albignasego, Battaglia Terme, Codevigo, Correzzola, Monselice e Pozzonovo.
Provincia di Venezia, comuni di: Cona e Cavarzere.

tipologie
Corti Benedettine del Padovano bianco
Corti Benedettine del Padovano rosso (anche rosato e novello)
Corti Benedettine del Padovano Merlot
Corti Benedettine del Padovano Cabernet (anche riserva)
Corti Benedettine del Padovano Cabernet Sauvignon
Corti Benedettine del Padovano Raboso (anche riserva e passito)
Corti Benedettine del Padovano Refosco dal peduncolo rosso (anche riserva)
Corti Benedettine del Padovano Pinot bianco
Corti Benedettine del Padovano Pinot grigio
Corti Benedettine del Padovano Chardonnay (anche spumante e frizzante)
Corti Benedettine del Padovano Sauvignon
Corti Benedettine del Padovano Tai
Corti Benedettine del Padovano Moscato spumante o spumante
Corti Benedettine del Padovano passito

uvaggio
Corti Benedettine del Padovano Merlot, Cabernet (Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Carménère), Cabernet Sauvignon, Raboso, Refosco dal peduncolo rosso, Pinot bianco, Pinot grigio, Chardonnay, Sauvignon, Tai: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Corti Benedettine del Padovano bianco: Tocai friulano minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Corti Benedettine del Padovano rosso: Merlot 60%-70%; Raboso Piave e/o Veronese minimo 10%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.
Corti Benedettine del Padovano Moscato spumante o spumante: Moscato giallo minimo 95%, possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 5%.
Corti Benedettine del Padovano passito: Moscato Giallo nminimo 70%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%.

Gambellara DOC

Province di Padova e Venezia
Comuni di: Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso e Zermeghedo

tipologie
Gambellara
Gambellara superiore
Gambellara classico
Gambellara classico Vin Santo
Gambellara spumante

uvaggio
Garganega minimo 80%; Pinot Bianco, Chardonnay e Trebbiano di Soave (nostrano) massimo 20%.

Garda DOC

Denominazione Interregionale, Lombardia-Veneto

Province di Brescia, Mantova, Verona
Provincia di Brescia, comuni di: Limone sul Garda, Tremosine, Tignale, Gargnano, Vobarno, Toscolano Maderno, Gardone Riviera, Salò, Roè Volciano, Villanuova sul Clisi, Gavardo, S. Felice del Benaco, Puegnago, Muscoline, Manerba del Garda, Polpenazze, Moniga del Garda, Soiano del lago, Calvagese della Riviera, Padenghe sul Garda, Bedizzole, Lonato, Desenzano del Garda, Pozzolengo Sirmione.
Provincia di Mantova, comuni di: Monzambano, Ponti sul Mincio, e in parte il territorio di Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Solferino e Volta Mantovana.
Provincia di Verona, comuni di: Bardolino, Castelnuovo del Garda, Cazzano di Tramigna, Garda, lllasi, Lazise, Mezzane, Montecchia di Crosara, Roncà, Sant’Ambrogio Valpoticella, S. Giovanni Ilarione, San Pietro in Cariano, Tregnago, e in parte il territorio di Affi, Badia, Calavena, Brentino Belluno, Bussolengo, Caldiero, Caprino Veronese, Cerro, Cavaion, Colognola ai Colli, Costermano, Dolcè, Fumane, Grezzana, Lavagno, Marano, Monteforte d’Alpone, Negrar, Pastrengo, Pescantina, Peschiera, Rivoli, San Bonifacio, San Martino B.A., San Mauro di Saline, Soave, Sommacampagna, Sona, Torri dei Benaco, Valeggio sul Mincio, Verona, Vestenanuova, Villafranca.

tipologie
Garda Garganega (anche frizzante)
Garda Pinot Bianco (anche spumante)
Garda Pinot Grigio
Garda Chardonnay (anche frizzante o spumante)
Garda Tai
Garda Riesling Italico (anche spumante)
Garda Riesling Renano (anche spumante)
Garda Cortese
Garda Sauvignon
Garda Cabernet Franc e/o Sauvignon
Garda Merlot
Garda Pinot Nero
Garda Marzemino
Garda Corvina
Garda Barbera
Garda Garda Classico bianco
Garda Garda Classico chiaretto (anche spumante, denominato Garda classico rosé)
Garda Garda Classico rosso (anche novello e superiore)
Garda Classico Groppello (anche riserva)

menzioni geografiche
Classico: comuni di Limone sul Garda, Tremosine, Tignale, Gargnano, Vobarno, Toscolano Maderno, Gardone Riviera, Salò, Roè Volciano, Villanuova sul Clisi, Gavardo, San Felice del Benaco, Puegnago, Muscoline, Manerba del Garda, Polpenazze, Moniga del Garda, Soiano dei Lago, Calvagese della Riviera, Padenghe sul Garda, Bedizzole, Lonato, Desenzano del Garda, Pozzolengo, Sirmione.

uvaggio
Garda Garganega, Pinot bianco, Pinot grigio, Chardonnay, Tai (limitatamente ai territori della provincia di Verona), Riesling italico, Riesling, Cortese, Sauvignon: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Cabernet (Cabernet franc e/o Cabernet sauvignon e/o Carmenère), Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Mertot, Pinot nero, Marzemino, Corvina, Barbera: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Garda Classico bianco: Riesling e/o Riesling italico minimo 70%, possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 30%.
Garda Classico rosso, classico rosso superiore e classico chiaretto: Groppello (Gentile, S.Stefano e Mocasina) minimo 30%; Marzemino minimo 5%; Sangiovese minimo 5%; Barbera minimo 5%; possono concorrere altre uve, massimo 10%.
Garda Classico Groppello e classico Groppello riserva: Groppello (Gentile, Mocasina e Groppellone) minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Lessini Durello / Durello DOC

Province di Verona e Vicenza
Provincia di Verona, comuni di: Vestenanova, San Giovanni Ilarione, parte di Montecchia di Crosara, Roncà, Cazzano di Tramigna, Tregnago, Badia Calavena.
Provincia di Vicenza, comuni di: Arzignano, Castelgomberto, Chiampo, Brogliano, Gambugliano, Trissino, parte di Cornedo, Costabissara, Gambellara, Isola Vicentina, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, San Vito di Leguzzano, Schio, Zermeghedo.

tipologie
Lessini Durello / Durello Lessini spumante
Lessini Durello / Durello Lessini spumante riserva

uvaggio
Durella minimo 85%; possono concorrere Garganega e/o Pinot bianco e/o Chardonnay e/o Pinot nero, massimo 15%.

Lison Pramaggiore DOC

Denominazione Interregionale, Veneto-Friuli Venezia Giulia

Province di Venezia, Treviso e Pordenone
Provincia di Venezia, comuni di: Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Gruaro, Fossalta di Portogruaro, Pramaggiore, Teglio Veneto, parte di Caorle, Concordia Sagittaria, Portogruaro, San Michele al Tagliamento, Santo Stino di Livenza.
Provincia di Treviso, comuni di: Meduna di Livenza e parte del territorio di Motta di Livenza.
Provincia di Pordenone, comuni di: Chions, Cordovado, Pravisdomini e parte dei territori di Azzano Decimo, Morsano al Tagliamento, Sesto al Reghena

tipologie
Lison Pramaggiore bianco
Lison Pramaggiore rosso (anche riserva)
Lison Pramaggiore Chardonnay
Lison Pramaggiore Sauvignon
Lison Pramaggiore Verduzzo (anche passito)
Lison Pramaggiore Merlot (anche riserva)
Lison Pramaggiore Malbech
Lison Pramaggiore Cabernet
Lison Pramaggiore Carmenère
Lison Pramaggiore Refosco dal peduncolo rosso (anche riserva e passito)
Lison Pramaggiore spumante

uvaggio
Lison Pramaggiore Chardonnay, Sauvignon, Verduzzo, Merlot, Malbech, Cabernet (Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Carmenere), Carmenere, Refosco dal peduncolo rosso: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Lison Pramaggiore bianco: Tai 50%-70%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Lison Pramaggiore rosso: Merlot 50%-70%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Lison Pramaggiore spumante: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero.

Lugana DOC

Denominazione Interregionale, Lombardia-Veneto

Province di Brescia e Verona
In provincia di Brescia, comuni di: Desenzano, Sirmione, Pozzolengo e Lonato.
In provincia di Verona, comune di: Peschiera del Garda.

tipologie
Lugana (anche superiore, riserva, vendemmia tardiva e spumante)

uvaggio
Trebbiano di Soave localmente denominato Turbiana o Trebbiano di Lugana; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 10%.

Merlara DOC

Province di Padova e Verona
Provincia di Padova, comuni di: Masi, Castelbaldo, Merlara, Urbana, Casale di Scodosia, parte di Montagnana.
Provincia di Verona, comuni di: Terrazzo, Bevilacqua e Boschi S. Anna.

tipologie
Merlara bianco (anche frizzante)
Merlara rosso (anche novello)
Merlara Tai
Merlara Malvasia
Merlara Chardonnay (anche frizzante)
Merlara Pinot grigio
Merlara Pinot bianco
Merlara Riesling
Merlara Merlot
Merlara Cabernet Sauvignon
Merlara Cabernet
Merlara Refosco
Merlara Raboso
Merlara Marzemino frizzante

uvaggio
Merlara Tai (da Tocai Friulano), Malvasia, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot bianco, Riesling, Merlot, Cabernet (Cabernet franc, Cabernet Sauvignon e Carmenère), Cabernet Sauvignon, Refosco dal peduncolo rosso, Raboso (Raboso Piave, Raboso veronese), Marzemino: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Merlara bianco: Tocai friulano 50%-70%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Merlara rosso: Merlot 50%-70%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.

Montello-Colli Asolani DOC

Provincia di Treviso
Comuni di: Castelcucco, Cornuda e Monfumo, parte di Asolo, Borso del Grappa, Caerano S. Marco, Cavaso del Tomba, Crespano del Grappa, Crocetta del Montello, Fonte, Giavera del Montello, Maser, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno, S. Zenone degli Ezzelini e Volpago del Montello

tipologie
Montello-Colli Asolani bianco
Montello-Colli Asolani rosso
Montello-Colli Asolani Bianchetta
Montello-Colli Asolani Chardonnay (anche spumante)
Montello-Colli Asolani Pinot grigio
Montello-Colli Asolani Pinot bianco (anche spumante)
Montello-Colli Asolani Manzoni bianco
Montello-Colli Asolani Merlot
Montello-Colli Asolani Cabernet
Montello-Colli Asolani Cabernet Sauvignon
Montello-Colli Asolani Cabernet Franc
Montello-Colli Asolani Carmenère
Montello-Colli Asolani Recantina
Montello-Colli Asolani Venegazzù (anche superiore)

menzioni geografiche
Venegazzù: parte del comune di Volpago del Montello.

uvaggio
Montello-Colli Asolani Chardonnay, Pinot grigio, Pinot bianco, Manzoni bianco, Merlot, Cabernet (da Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenére), Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Carmenère, Bianchetta e Recantina: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Montello-Colli Asolani rosso: Cabernet Sauvignon 40%-70%; Merlot e/o Cabernet Franc e/o Carmenère 30%-60%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Montello-Colli Asolani bianco: Chardonnay 40%-70%; Glera e/o Manzoni Bianco e/o Pinot bianco e/o Bianchetta 30%-60%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Montello-Colli Asolani Venegazzù: Cabernet Sauvignon 50%-70%; Merlot e/o Cabernet Franc e/o Carmenère 30%-50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Monti Lessini DOC

Province di Verona e Vicenza
Provincia di Verona, comuni di: Vestenanova, San Giovanni Ilarione, parte di Montecchia di Crosara, Roncà, Cazzano di Tramigna, Tregnago, Badia Calavena.
Provincia di Vicenza, comuni di: Arzignano, Castelgomberto, Chiampo, Brogliano, Gambugliano, Trissino, parte di Cornedo, Costabissara, Gambellara, Isola Vicentina, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, San Vito di Leguzzano, Schio, Zermeghedo.

tipologie
Monti Lessini bianco
Monti Lessini Durello (anche passito)
Monti Lessini Pinot nero

uvaggio
Monti Lessini bianco: Chardonnay minimo 50%; possono concorrere Durella e/o Garganega e/o Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Pinot grigio e/o Sauvignon, massimo 50%.
Monti Lessini Durello: Durella minimo 85%; possono concorrere Garganega e/o Pinot bianco e/o Chardonnay e/o Pinot nero, massimo 15%.
Monti Lessini Pinot nero: Pinot nero minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Piave DOC

Province di Treviso e Venezia
Provincia di Treviso, comuni di: Arcade, Breda di Piave, Casale sul Sile, Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Codognè, Fontanelle, Godega Sant’Urbano, Gorgo al Monticano, Mareno di Piave, Maserada sul Piave, Monastier, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Portobuffolè, Povegliano, Roncade, Salgareda, San Biagio di Callalta, San Fior, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Spresiano, Vazzola, Zenson di Piave, parte di Carbonera, Casier, Gaiarine, Mansuè, Mogliano Veneto, Orsago, Preganziol, Silea, Villorba, Colle Umberto, Conegliano, Cordignano, Giavera del Montello, Montebelluna, Motta di Livenza, Nervesa della Battaglia, Paese, San Vendemiano, Susegana, Trevignano, Vittorio Veneto, Volpago del Montello.
Provincia di Venezia, comuni di: Fossalta di Piave, Marcon, Meolo, Noventa di Piave, Quarto d’Altino, San Donà di Piave,
parte di Venezia, Ceggia, Eraclea, Jesolo, Musile di Piave, Torre di Mosto.

tipologie
Piave rosso (anche riserva)
Piave Cabernet (anche riserva)
Piave Carmenère
Piave Merlot (anche riserva)
Piave Raboso (anche passito)
Piave Tai
Piave Verduzzo (anche passito)
Piave Chardonnay
Piave Manzoni bianco

uvaggio
Piave Cabernet (Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenère), Carmenère, Merlot, Manzoni bianco, Raboso (Raboso Piave e/o Raboso veronese), Tai (Tocai friulano), Verduzzo (da Verduzzo trevigiano e/o Verduzzo friulano), Chardonnay: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Piave rosso: Merlot minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.

Prosecco DOC

Denominazione Interregionale, Veneto-Friuli Venezia Giulia

Province di Belluno, Gorizia, Padova, Pordenone, Treviso, Trieste, Udine, Venezia e Vicenza
Tutti i comuni delle province menzionate.

tipologie
Prosecco (anche spumante e frizzante)

uvaggio
Glera minimo 85%; possono concorrere, Verdiso e/o Bianchetta trevigiana e/o Perera e/o Glera lunga e/o Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Pinot nero (vinificato in bianco), massimo 15%.

Riviera del Brenta DOC

Province di Venezia e Padova
Provincia di Venezia, comuni di: Camponogara, Dolo, Fiesso d’Artico, Fossò, Mirano, Noale, Pianiga, Salzano, S. Maria di Sala, Spinea, Stra, Vigonovo, parte di Campolongo Maggiore, Martellago, Mira, Scorzè, Venezia.
Provincia di Padova, comuni di: Borgoricco, Cadoneghe, Campodarsego, Curtarolo, Massanzago, S. G. Delle Pertiche, Vigodarzere, Vigonza, Villanova di C.S.P., parte di Campo S. Martino, Camposanpiero, Limena (Parte ex del Brenta), Loreggia, Noventa Padovana, Padova, Piove di Sacco, S. Giorgio in Bosco, S. Giusfina in Colle, S. Angelo di Piove, Saonara, Trebaseleghe, Villa del Conte.

tipologie
Riviera del Brenta bianco (anche frizzante)
Riviera del Brenta rosso (anche rosato e novello)
Riviera del Brenta spumante
Riviera del Brenta Merlot
Riviera del Brenta Cabernet (anche riserva)
Riviera del Brenta Raboso (anche riserva)
Riviera del Brenta Refosco (anche riserva)
Riviera del Brenta Pinot bianco (anche spumante e frizzante)
Riviera del Brenta Pinot grigio
Riviera del Brenta Chardonnay (anche spumante e frizzante)
Riviera del Brenta Tai

uvaggio
Riviera del Brenta Pinot Bianco, Pinot grigio, Chardonnay, Tai (da Tocai friulano), Merlot, Cabernet (Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenére), Raboso (Raboso Piave e/o Raboso veronese) e Refosco (Refosco dal peduncolo rosso): minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Riviera del Brenta bianco: Tocai friulano minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Riviera del Brenta rosso: Merlot minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
Riviera del Brenta spumante: Chardonnay minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 40%.

San Martino della Battaglia DOC

Denominazione Interregionale, Lombardia-Veneto

Province di Brescia e Verona
In provincia di Brescia, comuni di: Sirmione, Desenzano, Lonato e Pozzolengo.
In provincia di Verona, comune di: Peschiera.

tipologie
San Martino della Battaglia bianco
San Martino della Battaglia liquoroso

uvaggio
Tocai Friulano minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.

Soave DOC

Provincia di Verona
Comuni di: Soave, Monteforte d’Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, San Bonifacio, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Caldiero, Illasi e Lavagno.

tipologie
Soave
Soave spumante
Soave Classico
Soave Colli Scaligeri

menzioni geografiche
Classico: parte dei comuni di Soave e Monteforte d’Alpone
Colli Scaligeri: comuni di Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Soave, Illasi, Caldiero, Lavagno, Lavagno, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara, Roncà, San Giovanni Ilarione, San Martino Buonabitacolo.

uvaggio
Garganega minimo 70%; Trebbiano di Soave (nostrano) e Chardonnay massimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 5%.

Valdadige / Etschtaler DOC

Denominazione Interregionale, Trentino Alto Adige-Veneto

Province di Trento, Bolzano e Verona
Provincia di Trento, comuni di: Avio, Ala, Aldeno, Arco, Besenello, Calliano, Calavino, Cembra, Dro, Faedo, Faver, Giovo, Isera, Lasino, Lavis, Lisignago, Mezzocorona, Mezzolombardo, Mori, Nago-Torbole, Nogaredo, Nomi, Padergnone, Pomarolo, Riva del Garda, Roverè della Luna, Rovereto, San Michele all’Adige, Segonzano, Tenno, Trambileno, Trento, Vezzano, Villalagarina, Volano, Zambana.
Provincia di Bolzano, comuni di: Andriano, Appiano, Bolzano, Bronzolo, Caines, Caldaro, Cermes, Cornedo all’Isarco, Cortaccia, Cortina all’Adige, Egna, Fiè, Gargazzone, Lagundo, Laives, Lana, Magrè all’Adige, Marlengo, Merano, Montagna, Nalles, Ora, Parcines, Postal, Renon, Riflano, Salorno, San Pancrazio, Scena, Terlano, Termeno, Tesino, Tirolo, Vedena.
Provincia di Verona, comuni di: Brentino Belluno, Dolcè, Rivoli Veronese.

tipologie
Valdadige bianco (anche frizzante)
Valdadige rosso (anche rosato)
Valdadige rosato
Valdadige Pinot grigio
Valdadige Pinot bianco
Valdadige Chardonnay
Valdadige Schiava

uvaggio
Valdadige bianco: Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling italico, Muller Thurgau e Chardonnay, da soli o congiuntamente, minimo 20%; possono concorrere Trebbiano toscano, Nosiola, Sauvignon e Garganega.
Valdadige rosso: Enantio (Lambrusco a foglia frastagliata) e/o Schiave (sottovarietà e sinonimi), minimo 50%; possono concorrere Merlot, Pinot nero, Lagrein, Teroldego, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon.
Valdadige Chardonnay, Pinot bianco e Pinot grigio: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Valdadige Schiava: Schiava grossa e/o Schiava gentile e/o Schiava grigia, minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti DOC

Denominazione Interregionale, Veneto-Trentino Alto Adige

Province di Verona e Trento
Provincia di Verona, comuni di: Brentino Belluno, Dolce’ e Rivoli Veronese.
Provincia di Trento, comune di: Avio.

tipologie
Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti Enantio (anche riserva)
Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti Casetta (anche riserva)
Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti Pinot grigio (anche superiore)

uvaggio
Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti Enantio: Enantio minimo 85%; possono concorrere, uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti Casetta: Casetta minimo 85%; possono concorrere, uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti Pinot grigio: Pinot grigio minimo 85%; possono concorrere, uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Valpolicella DOC

Provincia di Verona
Comuni di: Marano, Fumane, Negrar, S. Ambrogio, S. Pietro in Cariano, Dolcè, Verona, S. Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, S. Mauro di Saline e Montecchia di Crosara.

tipologie
Valpolicella
Valpolicella Classico
Valpolicella Valpantena
Valpolicella superiore

menzioni geografiche
Classico: comuni di Negrar, Marano, Fumane, Sant’Ambrogio, S. Pietro in Cariano.
Valpantena

uvaggio
Corvina Veronese (Cruina o Corvina) 45%-95%; ammesso Corvinone, massimo 50%, in sostituzione di una pari percentuale di Corvina; Rondinella 5%-30%; possono concorrere fino ad un 25% massimo uve a bacca nera da vitigni non aromatici con un limite del 10% massimo per ogni singolo vitigno utilizzato.

Valpolicella ripasso DOC

Provincia di Verona
Comuni di: Marano, Fumane, Negrar, S. Ambrogio, S. Pietro in Cariano, Dolcè, Verona, S. Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, S. Mauro di Saline e Montecchia di Crosara.

tipologie
Valpolicella ripasso
Valpolicella ripasso Classico
Valpolicella ripasso Valpantena
Valpolicella ripasso superiore

menzioni geografiche
Classico: comuni di Negrar, Marano, Fumane, Sant’Ambrogio, S. Pietro in Cariano.
Valpantena

uvaggio
Corvina Veronese (Cruina o Corvina) 45%-95%; ammesso Corvinone, massimo 50%, in sostituzione di una pari percentuale di Corvina; Rondinella 5%-30%; possono concorrere fino ad un 25% massimo uve a bacca rossa non aromatiche con un limite del 10% massimo per ogni singolo vitigno utilizzato.

Venezia DOC

Province di Venezia e Treviso
Tutti i comuni delle province menzionate.

tipologie
Venezia bianco frizzante (anche spumante)
Venezia rosato o rosè (anche frizzante e spumante)
Venezia rosso
Venezia Merlot
Venezia Cabernet Sauvignon
Venezia Cabernet franc
Venezia Chardonnay
Venezia Pinot grigio

uvaggio
Venezia Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet franc, Chardonnay e Pinot grigio: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Venezia rosato o rosè: Raboso Piave e/o Raboso veronese minimo 70%; possono concorrere uve da vitigni non aromatici, massimo 30%.
Venezia rosso: Merlot minimo 50%; possono concorrere uve di a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
Venezia bianco frizzante e bianco spumante: Verduzzo friulano e/o Verduzzo trevigiano e/o Glera minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.

Vicenza DOC

Provincia di Vicenza
Comuni di: Albettone, Alonte, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Arzignano, Asigliano Veneto, Barabarano Vicentino, Breganze, Brendola, Cassola, Carrè, Cartigliano, Castegnero, Castelgomberto, Chiuppano, Creazzo, Fara Vicentina, Gambellara, Gambugliano, Grancona, Lonigo, Longare, Malo, Marano Vicentino, Marostica, Mason Vicentino, Molvena, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montecchio Precalcino, Montegalda, Montegaldella, Monteviale, Montorso Vicentino, Mossano, Mussolente, Nanto, Nove, Orgiano, Pianezze, Rosà, Rossano Veneto, Salcedo, Sandrigo, San Germano dei Berici, San Vito di Leguzzano, Sarego, Sarcedo, Schiavon, Sossano, Sovizo, Tezze sul Brenta, Thiene, Villaga, Zanè, Zermienghedo, Zovencedo, Zugliano, parte di Agugliaro, Bassano del Grappa, Brogliano, Caltrano, Calvene, Chiampo, Costabissara, Cogollo del Cengio, Campiglia dei Berici, Costabissara, Cormedo, Dueville, Grumolo delle Abbadesse, Isola Vicentina, Lugo vicentino, Monte di Malo, Nogarole vicentino, Piovene Rocchette, Pove del Grappa, Poiana Maggiore, Romano d’Ezzelino, Quinto vicentino, Schio, Santorso, Torri di Quartesolo, Trissino, Vicenza, Villaverla.

tipologie
Vicenza bianco
Vicenza rosso (anche novello, rosato e frizzante)
Vicenza Sauvignon
Vicenza Pinot bianco
Vicenza Pinot grigio
Vicenza Chardonnay
Vicenza Manzoni bianco
Vicenza Moscato
Vicenza Garganego
Vicenza Riesling
Vicenza Merlot (anche riserva)
Vicenza Cabernet Sauvignon (anche riserva)
Vicenza Pinot nero (anche riserva)
Vicenza Raboso (anche riserva)
Vicenza Cabernet (anche riserva)

uvaggio
Vicenza Sauvignon, Pinot bianco, Pinot grigio, Chardonnay, Manzoni bianco, Moscato (da Moscato bianco e/o Moscato giallo), Garganego (da Garganega), Riesling (da Riesling renano e/o Riesling italico), Merlot, Cabernet Sauvignon, Pinot nero, Raboso (da Raboso veronese) e Cabernet (da Cabernet franc, Cabernet Sauvignon e Carmenére): minimoo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Vicenza bianco: Garganega minimo 50%; possono concorrere, uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Vicenza rosso: Merlot minimo 50%; possono concorrere, uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.

Vigneti della Serenissima / Serenissima DOC

Province di Belluno, Treviso, Padova, Vicenza e Verona
Tutti i comuni delle province menzionate.

tipologie
Vigneti della Serenissima / Serenissima
Vigneti della Serenissima / Serenissima rosè
Vigneti della Serenissima / Serenissima millesimato
Vigneti della Serenissima / Serenissima riserva

uvaggio
Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino. 

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

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Il Faro e lo sguardo da lontano

Milano in tempi di pandemia

Faccio cose al computer, non vedo gente, il chiasso dei bambini in casa e il silenzio fuori, tutto assume una patina surreale. Mi aspetto che da un momento all’altro suoni un gong che ci risvegli tutti da questo sogno non voluto… in parte è già così, alle 18 scatta l’ora ‘social’ con musica diffusa a ricordarci che non siamo soli. Li vedo da lontano gli altri, sui balconi, e mi pare di vedere il mio stesso sguardo. Sorridiamo e ci sentiamo meno soli. Giorni di apprensione ma anche l’occasione per stare più tempo in famiglia e dedicarsi a quelle passioni che possiamo svolgere a casa. Una di queste è ovviamente il vino. Cerco di approfondire le mie conoscenze vinicole e scoprire quelle denominazioni che non conosco. Una di queste è la DOC Faro, nel Messinese. Ho il ricordo di quella zona, per esserci passato, ma purtroppo non avevo avuto l’occasione di assaggiare i frutti di quelle colline che guardavano il mare.

Il Faro 2016 nel calice è prodotto in modo naturale dalla cantina Bonavita di Faro Superiore, le uve sono quelle tipiche della zona, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera. La vinificazione consiste in una lunga macerazione che può arrivare fino ai due mesi, seguiti da un affinamento di due anni in botte grande e acciaio. 

I profumi sono quelli della ciliegia sotto spirito, l’amarena, le erbe aromatiche selvatiche con qualcosa a metà strada tra salmastro e salamoia. Sono numerose le sensazioni olfattive, mi arriva anche il ricordo di latte di mandorla, le caramelle Rossana. In bocca è succoso ed elegante, la progressione va dai piccoli frutti rossi al mentolato. Il volume alcolico non esagerato (12,5%) e l’agilità intrinseca del sorso ne fanno un vino di grande piacevolezza. Soddisfa sia il palato che la ricerca di complessità e identità. I tannini sono vellutati e per niente invasivi. Tutto è in equilibrio e naturalmente integrato.

Un piacere assaggiare vini come questo, anche se il clima intorno è di preoccupazione. Andrà tutto bene ci diciamo, sì andrà tutto bene e un giorno attraverserò l’Italia e lo stretto di Messina per rivedere quelle colline ed assaggiare il Faro, lì dove si fa, con la brezza di mare e tante persone sorridenti intorno.

Luca Gonzato

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Il Chiaretto per i tempi bui

RosaMara 2019, Costaripa.

È un Chiaretto della Valtènesi, quella parte collinare della Lombardia, nella provincia di Brescia, che guarda il lago di Garda. Costaripa è la cantina di Mattia Vezzola un grande enologo, conosciuto anche per la sua collaborazione in una nota cantina della Franciacorta. Il RosaMara è una delle espressioni tipiche del Garda fatta in Chiaretto, non chiamatelo rosato perchè il colore è più vicino all’albicocca e al rosa antico piuttosto che al rosa magenta che caratterizza, ad esempio, i rosati pugliesi. Sull’etichetta è ben spiegata l’origine del RosaMara, è il vino di una notte “…nasce poche ore dopo la pigiatura, nel pieno della notte, quando in cantiniere separa il mosto dalle bucce per stabilire, insieme, la giusta tonalità e intensità del colore, l’apice dei profumi fruttati, la ricchezza delle sensazioni fresche e la persistenza di quelle sapide”. Nel RosaMara, l’uva principale è il Groppello (60%), vitigno simbolo della Valtenesi, deve il suo nome alla forma incurvata del grappolo (groppo). Il restante 40% è suddiviso tra Marzemino, Sangiovese e Barbera. I profumi sono delicati ed eleganti, di rosa e di acacia, accompagnati da note di lieviti. In bocca spicca l’acidità che si traduce in una grande freschezza e salivazione indotta. Le note retronasali vanno su aromi fruttati che mi ricordano il melograno, la pesca noce e la banana. È alta anche la percezione minerale di sapidità e fa capolino una leggera astringenza tannica. Vincono le qualità di freschezza ma ha comunque il 13% di volume alcolico e un corpo strutturato seppur nel contesto dei vini rosati. L’eleganza è certamente il biglietto da visita di questo vino e direi dell’intera produzione di questa cantina di cui ho apprezzato anche i vini rossi e gli spumanti. Si trova a 11€ circa. Lo consiglio sia per un aperitivo che per proseguire il pranzo o la cena con piatti di media struttura, penso ad esempio a risotti o carni bianche. In tempi bui il RosaMara getta uno spiraglio di luce.

Luca Gonzato

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Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Trentino Alto Adige

Index

Alto Adige / dell’Alto Adige / Südtirol / Südtiroler DOC

Provincia di Bolzano
Comuni di: Aldino, Andriano, Appiano, Bolzano, Bronzolo, Caines, Caldaro, Cermes, Cornedo all’Isarco, Cortaccia, Cortina all’Adige, Egna, Fie’, Gargazzone, Lagundo, Laives, Lana, Magre’ all’Adige, Marlengo, Meltina, Merano, Montagna, Nalles, Ora, Postal, Renon, Rifiano, Salorno, San Genesio, San Pancrazio, Scena, Termeno, Terlano, Tesimo, Tirolo, Vadena, parte di Barbiano, Bressanone, Castelrotto, Chiusa, Funes, Laion, Naz-Sciaves, Velturno, Villandro, Varna, Castelbello-Ciardes, Laces, Naturno, Parcines e Silandro.

tipologie
Alto Adige spumante (anche rosé e riserva)
Alto Adige bianco, weiss in tedesco (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Chardonnay (anche spumante, passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Kerner (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Moscato giallo (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Müller Thurgau (anche passito e vendemmia tardiva)
Alto Adige Pinot bianco (anche spumante, passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Pinot grigio (anche spumante, passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Riesling (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Riesling italico (anche vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Sauvignon (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Sylvaner (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Traminer aromatico (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Cabernet o Cabernet Sauvignon o Cabernet franc (anche riserva)
Alto Adige Lagrein (anche rosato o rosè o Kretzer e riserva)
Alto Adige Malvasia (anche riserva)
Alto Adige Merlot (rosato o rosè o Kretzer e riserva)
Alto Adige Moscato rosa (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Pinot nero (anche spumante, rosato o rosé o Kretzer e riserva)
Alto Adige Schiava o Schiava grossa o Schiava gentile
Alto Adige Schiava grigia
Alto Adige Cabernet-Lagrein (anche riserva)
Alto Adige Cabernet-Merlot (anche riserva)
Alto Adige Lagrein-Merlot (anche riserva)
Alto Adige Chardonnay-Pinot Bianco (anche passito e riserva)
Alto Adige Chardonnay-Pinot Grigio (anche passito e riserva)
Alto Adige Pinot Bianco-Pinot Grigio (anche passito e riserva)
Alto Adige Colli di Bolzano / Bozner Leiten
Alto Adige Meranese di Collina / Meranese / Meraner Hügel / Meraner
Alto Adige Santa Maddalena / St. Magdalener (anche classico)
Alto Adige Terlano / Terlaner (anche classico, passito e riserva)
Alto Adige Terlano / Terlaner Chardonnay (anche classico, passito e riserva)
Alto Adige Terlano / Terlaner Müller Thurgau (anche classico, passito e riserva)
Alto Adige Terlano / Terlaner Pinot bianco (anche classico, passito e riserva)
Alto Adige Terlano / Terlaner Pinot grigio (anche classico, passito e riserva)
Alto Adige Terlano / Terlaner Riesling (anche classico, passito e riserva)
Alto Adige Terlano / Terlaner Riesling italico (anche classico, passito e riserva)
Alto Adige Terlano / Terlaner Sauvignon (anche classico, passito e riserva)
Alto Adige Terlano / Terlaner Sylvaner (anche classico, passito e riserva)
Alto Adige Valle Isarco / Eisacktal / Eisacktaler Kerner (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Isarco / Eisacktal / Eisacktaler Müller Thurgau (anche passito e vendemmia tardiva)
Alto Adige Valle Isarco / Eisacktal / Eisacktaler Pinot grigio (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Isarco / Eisacktal / Eisacktaler Riesling (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Isarco / Eisacktal / Eisacktaler Sylvaner (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Isarco / Eisacktal / Eisacktaler Traminer aromatico (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Isarco / Eisacktal / Eisacktaler Veltliner (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Isarco Klausner Laitacher
Alto Adige Valle Venosta / Vinschgau Chardonnay (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Venosta / Vinschgau Kerner (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Venosta / Vinschgau Müller Thurgau (anche passito e vendemmia tardiva)
Alto Adige Valle Venosta / Vinschgau Pinot bianco (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Venosta / Vinschgau Pinot grigio (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Venosta / Vinschgau Riesling (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Venosta / Vinschgau Sauvignon (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Venosta / Vinschgau Traminer aromatico (anche passito, vendemmia tardiva e riserva)
Alto Adige Valle Venosta / Vinschgau Pinot nero (anche riserva)
Alto Adige Valle Venosta / Vinschgau Schiava
Alto Adige Lago di Caldaro classico (anche superiore)

menzioni geografiche
Classico – Santa Maddalena / St. Magdalener: frazioni e sottofrazioni di Santa Maddalena, Santa Giustina, Laitago (Coste), San Pietro, Guncina, S. Giorgio, Rena (Sabbia), Santa Giustina di Sopra, Laitago di Sopra, Signato, Laste Basse, Cardano in comune di Cornedo, Campiglio, Virgolo, Aslago, Rencio e S. Maurizio in comune di Bolzano, Settequerce in comune di S. Genesio, i masi Reiter, Diem, Raindl, Ebnicher e Plattner in comune di Renon.
Classico – Terlano / Terlaner: comuni di Terlano, parte di S. Genesio, Meltina, Tesimo, Nalles, Andriano, Appiano, Caldaro.
Colli di Bolzano / Bozner Leiten: comuni di Laives, parte di Terlano, S. Genesio, Bolzano, Renon, Fie’ e Cornedo.
Meranese di Collina / Meranese / Meraner Hügel / Meraner: comuni di Merano, Caines, Cermes, Gargazzone, Lagundo, Lana, Marlengo, Postal, Rifiano, S. Pancrazio, Scena, Tesimo, Tirolo.
Valle Isarco / Eisacktal / Eisacktaler: comuni di Barbiano, Bressanone, Castelrotto, Chiusa, Fie’,
Funes, Laion, Naz-Sciaves, Renon, Velturno, Villandro e Varna.
Valle Venosta / Vinschgau: comuni di Castelbello-Ciardes, Laces, Naturno, Parcines e Silandro.
Lago di Caldaro: comuni di Caldaro, Appiano,Termeno, Cortaccia, Vadena, Egna, Montagna, Ora e Bronzolo.
Klausner Laitacher: comuni di Barbiano, Chiusa, Velturno e Villandro.

uvaggio
Alto Adige aChardonnay, Kerner, Moscato giallo, Müller Thurgau, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling, Riesling italico, Sauvignon, Sylvaner, Traminer, Cabernet o Cabernet Sauvignon o Cabernet franc, Lagrein , Malvasia, Merlot, Moscato rosa, Pinot nero, Schiava o Schiava grossa o Schiava gentile e Schiava grigia: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Alto Adige (con 2 varietà) Cabernet-Merlot, Cabernet-Lagrein, Merlot-Lagrein: minimo 15% per varietà.
Alto Adige spumante metodo classico: Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Chardonnay.
Alto Adige spumante metodo classico rosé: Pinot nero minimo 20%; possono concorrere Pinot bianco e/o Chardonnay.
Alto Adige bianco: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio minimo 75% (minimo 2 varietà di cui ciascuna massimo 70%); Müller Thurgau e/o Sauvignon e/o Riesling e/o Sylvaner e/o Traminer aromatico e/o Kerner massimo 25%.
Alto Adige passito (con 2 varietà) Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Müller Thurgau e/o Sauvignon e/o Riesling e/o Sylvaner e/o Traminer aromatico e/o Kerner e/o Moscato giallo: minimo 15% per varietà.
Alto Adige (con 2 varietà) Chardonnay-Pinot bianco, Chardonnay-Pinot grigio, Pinot bianco-Pinot grigio: minimo 15% per varietà.
Alto Adige Colli di Bolzano, Meranese di Collina, Meranese, Santa Maddalena: vitigni Schiave minimo 85%; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Alto Adige Terlano Chardonnay, Müller Thurgau, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling, Riesling italico, Sauvignon, Sylvaner: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Alto Adige Terlano: Pinot bianco e/o Chardonnay minimo 50%: Riesling italico, Riesling, Sauvignon, Sylvaner, Müller Thurgau e Pinot grigio, massimo 15%.
Alto Adige Valle Isarco Traminer aromatico, Pinot grigio, Veltliner, Sylvaner, Müller Thurgau, Kerner, Riesling: minimo 85% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Alto Adige Valle Isarco Klausner Laitacher: Schiava e/o Portoghese e/o Lagrein e/o Pinot nero.
Alto Adige Valle Venosta Chardonnay, Kerner, Müller Thurgau, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling, Traminer aromatico, Sauvignon, Pinot nero, Schiava: minimo 85% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Casteller DOC

Provincia di Trento
Comuni di: Ala, Albiano, Aldeno, Arco, Avio, Besenello, Brentonico, Calavino, Calliano, Cavedine, Cembra, Cimone, Civezzano, Drena, Dro, Faedo, Faver, Garniga, Giovo, Isera, Lasino, Lavis, Lisignago, Mezzocorona, Mezzolombardo, Mori, Nago-Torbole, Nave San Rocco, Nogaredo, Nomi, Padergnone, Pergine, Pomarolo, Riva del Garda, Roverè della Luna, Rovereto, San Michele all’Adige, Segonzano, Tenna, Tenno, Ton, Trambileno, Trento, Vezzano, Villalagarina, Volano, Zambana.

tipologie
Casteller

uvaggio
Merlot minimo 50%; Schiava grossa e/o Schiava gentile e/o Lambrusco a foglia frastagliata (Enantio) e/o Lagrein e/o Teroldego, massimo 50%.

Lago di Caldaro / Caldaro / Kalterersee / Kalterer DOC

Province di Bolzano e Trento
Provincia di Bolzano, comuni di: Caldaro, Appiano, Termeno, Cortaccia, Vadena, Nalles, Andriano, Magrè all’Adige, Egna, Montagna, Ora e Bronzolo.
Provincia di Trento, comuni di: Roverè della Luna, Mezzocorona, Faedo, San Michele all’Adige, Lavis, Giovo, Lisignago e Cembra.

tipologie
Lago di Caldaro / Caldaro
Lago di Caldaro / Caldaro scelto (Auslese in tedesco)
Lago di Caldaro / Caldaro classico (anche superiore)
Lago di Caldaro / Caldaro scelto classico (anche superiore)

menzioni geografiche
Classico: comuni di Caldaro, Appiano, Termeno, Cortaccia, Vadena, Egna, Montagna, Ora e Bronzolo.

uvaggio
Schiava grossa e/o Schiava gentile e Schiava grigia minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Teroldego rotaliano DOC

Provincia di Trento
Comuni di: Mezzolombardo, Mezzocorona e frazione di Grumo del comune di S. Michele all’Adige.

tipologie
Teroldego Rotaliano rosso (anche rubino, rosato o kretzer, superiore e riserva)

uvaggio
Teroldego 100%

Trentino DOC

Provincia di Trento
Comuni di: Ala, Albiano, Aldeno, Arco, Avio, Besenello, Bleggio inferiore, Bleggio superiore, Borgo Valsugana, Brentonico, Calavino, Caldonazzo, Calliano, Carzano, Castelnuovo, Cavedine, Cembra, Cimone, Civezzano, Dorsino, Drena, Dro, Faedo, Faver, Garniga, Giovo, Grumes, Isera, Ivano Fracena, Lasino, Lavis, Levico, Lisignago, Mezzocorona, Mezzolombardo, Mori, Nago-Torbole, Nave S. Rocco, Nogaredo, Nomi, Novaledo, Ospedaletto, Padergnone, Pergine, Pomarolo, Riva del Garda, Roncegno, Roverè della Luna, Rovereto, S. Michele all’Adige, Scurelle, Segonzano, Spera, Stenico, Storo, Strigno, Telve, Telve di sopra, Tenna, Tenno, Terlago, Terragnolo, Ton, Trambileno, Trento, Valda, Vallarsa, Vezzano, Villa Agnedo, Villa Lagarina, Volano, Zambana.

tipologie
Trentino (anche superiore)
Trentino bianco (anche superiore)
Trentino rosso (anche superiore)
Trentino kretzer o rosato
Trentino Vino Santo (anche superiore)
Trentino Chardonnay (anche superiore)
Trentino Moscato giallo (anche liquoroso e superiore)
Trentino Müller Thurgau (anche superiore)
Trentino Nosiola (anche superiore)
Trentino Pinot bianco (anche superiore)
Trentino Pinot grigio (anche superiore)
Trentino Riesling italico
Trentino Riesling renano (anche superiore)
Trentino Sauvignon (anche superiore)
Trentino Traminer aromatico (anche superiore)
Trentino Moscato rosa (anche liquoroso e superiore)
Trentino Cabernet (anche superiore)
Trentino Cabernet franc (anche superiore)
Trentino Cabernet Sauvignon (anche superiore)
Trentino Lagrein (anche rosato e superiore)
Trentino Marzemino (anche superiore)
Trentino Merlot (anche superiore)
Trentino Pinot nero (anche superiore)
Trentino Rebo (anche superiore)
Trentino vendemmia tardiva
Trentino Sorni bianco
Trentino Sorni rosso
Trentino Marzemino superiore Isera (o d’Isera)
Trentino Marzemino superiore Ziresi (o dei Ziresi)
Trentino Superiore Castel Beseno (o Beseno anche passito e vendemmia tardiva)

menzioni geografiche
Sorni: parte dei comuni di Lavis (di cui la frazione Sorni), Giovo e San Michele all’Adige.
Isera: comuni di Mori, Isera, Nogaredo e parte di Villa Lagarina.
Ziresi: parte del comune di Volano.
Castel Beseno: comuni di Besenello e Calliano.

uvaggio
Trentino bianco: Chardonnay e/o Pinot bianco minimo 80%; Sauvignon e/o Müller Thurgau e/o Manzoni bianco, massimo 20%.
Trentino rosso: Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenère e Merlot.
Trentino kretzer o rosato: Enantio e/o Schiava e/o Teroldego e/o Lagrein, almeno in coppia, massimo 70% di una varietà.
Trentino Vino Santo: Nosiola minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%, ad esclusione di Traminer aromatico e Moscato giallo
Trentino Chardonnay, Moscato giallo, Müller Thurgau, Nosiola, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling italico, Riesling renano, Sauvignon, Traminer aromatico, Moscato rosa (localmente detto delle rose), Cabernet (Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenère), Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Lagrein (rubino o rosato), Marzemino, Merlot, Pinot nero, Rebo: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Trentino bianco: Chardonnay e/o Pinot bianco minimo 80%; Sauvignon, Müller Thurgau, Manzoni bianco, da soli o congiuntamente, massimo 20%.
Trentino rosso: Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenère da soli o congiuntamente e Merlot.
Trentino kretzer o rosato: Enantio e/o Schiava e/o Teroldego e/o Lagrein, almeno in coppia, presenti ciascuno in misura non superiore al 70%.
Trentino Vino Santo: Nosiola minimo 85%.
Trentino con specifica di due vitigni: (bianchi) Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Sauvignon; (rossi) Cabernet, Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Lagrein; la varietà che concorre in misura minore deve rappresentare almeno il 25% del totale.
Trentino vendemmia tardiva: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Riesling renano e/o Müller Thurgau e/o Sauvignon e/o Traminer aromatico e/o Nosiola e/o Moscato giallo e/o Moscato rosa.
Trentino Sorni bianco: Nosiola e/o Müller Thurgau e/o Sylvaner verde e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Chardonnay.
Trentino Sorni rosso: Teroldego e/o Schiava (Schiava gentile, Schiava grigia, Schiava grossa) e/o Lagrein.
Trentino Marzemino superiore Isera (o d’Isera): Marzemino gentile minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Trentino Marzemino superiore Ziresi (o dei Ziresi): Marzemino gentile minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Trentino Superiore Castel Beseno: Moscato giallo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Trento DOC

Provincia di Trento
Comuni di: Ala, Albiano, Aldeno, Arco, Avio, Besenello, Bleggio inferiore, Bleggio superiore, Borgo Valsugana, Brentonico, Calavino, Caldonazzo, Calliano, Carzano, Castelnuovo, Cavedine, Cembra, Cimone, Civezzano, Dorsino, Drena, Dro, Faedo, Faver, Garniga, Giovo, Grumes, Isera, Ivano Fracena, Lasino, Lavis, Levico, Lisignago, Mezzocorona, Mezzolombardo, Mori, Nago-Torbole, Nave S.Rocco, Nogaredo, Nomi, Novaledo, Ospedaletto, Padergnone, Pergine Valsugana, Pomarolo, Riva del Garda, Roncegno, Roverè della Luna, Rovereto, San Michele all’Adige, Scurelle, Segonzano, Spera, Spormaggiore, Stenico, Storo, Strigno, Telve, Telve di sopra, Tenna, Tenno, Terlago, Terragnolo, Ton, Trambileno, Trento, Valda, Vallarsa, Vezzano, Vigolo Vattaro, Villa Agnedo, Villa Lagarina, Volano e Zambana.

tipologie
Trento spumante bianco e rosato

uvaggio
Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Meunier

Valdadige / Etschtaler DOC

Denominazione Interregionale, Trentino Alto Adige-Veneto

Province di Trento, Bolzano e Verona
Provincia di Trento, comuni di: Avio, Ala, Aldeno, Arco, Besenello, Calliano, Calavino, Cembra, Dro, Faedo, Faver, Giovo, Isera, Lasino, Lavis, Lisignago, Mezzocorona, Mezzolombardo, Mori, Nago-Torbole, Nogaredo, Nomi, Padergnone, Pomarolo, Riva del Garda, Roverè della Luna, Rovereto, San Michele all’Adige, Segonzano, Tenno, Trambileno, Trento, Vezzano, Villalagarina, Volano, Zambana.
Provincia di Bolzano, comuni di: Andriano, Appiano, Bolzano, Bronzolo, Caines, Caldaro, Cermes, Cornedo all’Isarco, Cortaccia, Cortina all’Adige, Egna, Fiè, Gargazzone, Lagundo, Laives, Lana, Magrè all’Adige, Marlengo, Merano, Montagna, Nalles, Ora, Parcines, Postal, Renon, Riflano, Salorno, San Pancrazio, Scena, Terlano, Termeno, Tesino, Tirolo, Vedena.
Provincia di Verona, comuni di: Brentino Belluno, Dolcè, Rivoli Veronese.

tipologie
Valdadige / Etschtaler bianco
Valdadige / Etschtaler rosso (anche rosato)
Valdadige / Etschtaler Pinot grigio
Valdadige / Etschtaler Pinot bianco (anche frizzante)
Valdadige / Etschtaler Chardonnay (anche frizzante)
Valdadige / Etschtaler Schiava

uvaggio
Valdadige bianco: Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Riesling italico e/o Muller Thurgau e/o Chardonnay, minimo 20%; Trebbiano toscano e/o Nosiola e/o Sauvignon e/o Garganega per la differenza.
Valdadige rosso: Enantio (Lambrusco a foglia frastagliata) e/o Schiave (sottovarietà e sinonimi), minimo 50%; Merlot e/o Pinot nero e/o Lagrein e/o Teroldego e/o Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon per la differenza.
Valdadige Pinot grigio, Pinot bianco, Chardonnay, Schiava: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti DOC

Denominazione Interregionale, Veneto-Trentino Alto Adige

Province di Verona e Trento
Provincia di Verona, comuni di: Brentino Belluno, Dolce’ e Rivoli Veronese
Provincia di Trento, comune di: Avio.

tipologie
Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti Enantio (anche riserva)
Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti Casetta (anche riserva)
Valdadige Terradeiforti / Terradeiforti Pinot grigio (anche superiore)

uvaggio
Valdadige Terradeiforti Enantio: Enantio minimo 85%; possono concorrere uve a bacca nera, non aromatiche, massimo 15%.
Valdadige Terradeiforti Casetta: Casetta minimo 85%; possono concorrere uve a bacca nera, non aromatiche, massimo 15%.
Valdadige Terradeiforti Pinot grigio: Pinot grigio minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino. 

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

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Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Valle d’Aosta

Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste DOC

Provincia di Aosta
Comuni di: (in destra orografica della Dora Baltea), Donnas, Hône, Arnad, Issogne, Champdepraz, Montjovet, Châtillon, Pontey, Chambave, Fénis, Saint-Marcel, Brissogne, Pollein, Charvensod, Gressan, Jovençan, Aymavilles, Villeneuve, Introd, Arvier e Avise; (in sinistra orografica della Dora Baltea), Pont Saint-Martin, Donnas, Perloz, Arnad, Bard, Verrès, Challand Saint-Victor, Montjovet, Saint-Vincent, Châtillon, Saint-Denis, Verrayes, Chambave, Nus, Quart, Saint-Christophe, Aosta, Sarre, Saint-Pierre, Villeneuve, Saint-Nicolas, Arvier, Avise, La Salle e Morgex.

tipologie
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Müller Thurgau
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Gamay
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Pinot nero o Pinot noir
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Pinot grigio o Pinot gris
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Pinot bianco o Pinot blanc
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Chardonnay
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Mayolet
Valle d’Aosta / Vallée d’AostePetite Arvine
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Merlot
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Fumin
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Syrah
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Cornalin
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Nebbiolo
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Petit rouge
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Prëmetta
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Moscato bianco o Muscat petit grain
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Traminer aromatico o Gewürztraminer
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Gamaret
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Vuillermin
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste bianco o blanc
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste rosso o rouge
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste rosato o rosé
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste novello o nouveau
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Passito o Flétri
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Donnas
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Arnad-Montjovet
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Chambave
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Chambave Moscato o Chambave Muscat
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Chambave Moscato Passito o Chambave Muscat Flétri
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Nus
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Nus Malvoisie
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Torrette
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Enfer d’Arvier
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Blanc de Morgex et de La Salle
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Nus Malvoise Passito o Nus Malvoisie Flétri
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Moscato bianco Passito o Muscat petit grain Flétri
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Traminer aromatico Passito o Gewürztraminer Flétri

menzioni geografiche
Donnas: comuni di Donnas, Pont Saint-Martin, Perloz e Bard.
Arnad-Montjovet: comuni di Hône, Arnad, Issogne, Champdepraz, Montjovet, Verrès, Challand-Saint Victor e Montjovet.
Chambave: comuni di Châtillon, Pontey, Chambave, Montjovet, Saint Vincent, Saint Denis, Verrayes.
Nus: comuni di Fénis, Nus, Quart, Saint Christophe e Aosta.
Torrette: comuni di Charvensod, Gressan, Jovençan, Aymavilles, Villeneuve, Introd, Quart, Saint-Christophe, Aosta, Sarre, Saint-Pierre e Villeneuve.
Enfer d’Arvier: comune di Arvier.
Morgex et de La Salle: comuni di Morgex e di La Salle.

uvaggio
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Müller Thurgau, Gamay, Pinot nero o Pinot noir, Pinot grigio o Pinot gris,Pinot bianco o Pinot blanc, Chardonnay, Mayoletl Petite Arvine, Merlot, Fumin, Syrah, Cornalin, Nebbiolo, Petit rouge, Prëmetta, Moscato bianco o Muscat petit grain, Traminer aromatico o Gewürztraminer, Gamaret, Vuillermin: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Donnas: Nebbiolo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Arnad-Montjovet: Nebbiolo minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Chambave: Petit Rouge minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Chambave Moscato o Chambave Muscat: Moscato bianco 100%.
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Nus: Vien de Nus e Petit Rouge minimo 70% di cui minimo 40% di Vien de Nus; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Nus Malvoisie: Pinot Grigio 100%.
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Torrette: Petit Rouge minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Enfer d’Arvier: Petit Rouge minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste Blanc de Morgex et de La Salle: Prié blanc 100%.
Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste bianco o blanc, rosso o rouge, rosato o rosé, passito o flétri: uve da vitigni riportati nelle tipologie sopra esposte.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino.

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

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La Fanciulla Reale

Fetească Regală 2016, Dorvena.

Vino Rumeno della Transilvania dal cuore Italiano. A condurre la cantina Dorvena è il colosso Genagricola con i sui 8000 ettari coltivati in Italia e gli oltre 5000 in Romania (proprietà di Assicurazioni Generali).

Property of Dorvena


La bottiglia si presenta con una elegante etichetta dove al centro c’è un acino a rappresentare il colore del vino e intorno gli elementi che lo caratterizzano: sole, grappolo, suolo, foglia, stella, luna, acqua, microelementi, passione e viticci.
Il colore è paglierino brillante, i profumi arrivano intensi al naso.
Floreale, mi ricorda i girasoli, il fieno asciutto, il miele e la pesca gialla.
In bocca la sensazione è di frutto maturo, ancora pesca gialla e mela golden.
Morbido e con una spalla acida che sostiene un corpo importante.
Sorso caldo (14% vol.), avvolgente ma mai stancante.
Finale sapido che chiama un nuovo sorso.
Lo trovo interessante ed è bello vedere superate le aspettative.
Mi ha incuriosito e così, saltando da un sito all’altro, ho scoperto che la supervisione della cantina è affidata all’enologo Riccardo Cotarella, praticamente una certificazione di qualità.
Consiglio l’abbinamento con capesante gratinate o un’altro piatto che per struttura regga la potenza aromatica di questo buon vino.

Luca Gonzato

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Nebbiolo Borgogno, fonte di benessere.

La mia fonte preferita di antiossidanti e antinfiammatori. Il nome scientifico è Resveratrolo, fa parte dei polifenoli contenuti nella buccia dell’uva rossa. Lo ritrovi poi nel vino rosso, meglio se di qualità, così ci trovi anche tutto il piacere di gustare qualcosa di buono.

Oggi consiglio il nebbiolo Borgogno 2016 proveniente dal comune di Barolo in Piemonte. Spettacolo di frutto polposo, mora, viola e sentori d’affinamento in legno come vaniglia e cacao amaro e una bellissima cornice balsamica. Caldo e robusto (14% Vol.). Ti accompagna sia a cena che dopocena.

Online ho provato a cercare un integratore di Resveratrolo e ne ho trovato uno di 30 compresse da 50mg che costa 36,90. La bottiglia di Borgogno si trova sui 18€. No vabbé non si possono fare paragoni per due motivi, il primo è che non sono un medico e quindi non ascoltate i miei consigli e il secondo è che nel vino oltre al Resveratrolo c’è l’alcool etilico che non è che faccia granché bene. Posso però dire che da quando la mia dieta contempla il vino rosso delle Langhe sto benissimo! 🤣

Luca Gonzato

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Solaris 2018, Ploner

Malgrado le preoccupazioni che il Covid19 ha portato nelle nostre vite, resta la voglia di conservare quelle abitudini che ci rendono la vita più gioiosa. Nel mio caso si tratta dell’abitudine di stappare una bottiglia ogni 2/3 giorni. Per restare in tema ‘malattie’, ho scelto un vino da uve resistenti alle malattie fungine. L’augurio è che anche noi, così come le viti di questo Solaris, possiamo resistere al Corona virus.

A produrre questo Solaris 2018 è la Cantina Plonerhof di Marlengo (Merano), in Alto Adige. Il Solaris è un vitigno ottenuto nel 1975 a Friburgo dall’incrocio di Merzling (Seyve Villard 5.276 x Riesling x Pinot Gris) e GM6493 (Zarya Severa x Muscat Ottonel). In soldoni, è un vitigno ottenuto da incroci di varietà di Vitis vinifera insieme a Vitis amurensis (varietà asiatica da cui ha preso una piccola parte che resiste alle malattie). Questo tipo di viti consente di avere il più basso numero di trattamenti in vigna con rame e zolfo, che può essere anche nullo nelle belle annate.

I vini da viti resistenti, anche chiamati Iperbio/Hyperbio o PIWI (dal tedesco pilzwiderstandfähig, viti resistenti ai funghi), sono ciò che di più sano ed integro possa esserci in termini di vino.

Fatta la necessaria presentazione veniamo al vino che ho davanti. Alla vista non ha niente di differente da altri ‘bianchi’, il colore è giallo paglierino brillante. L’olfatto è invece complesso, inizialmente di frutti esotici come l’ananas, la mela gialla fragrante, i fiori di campo, una leggera speziatura e qualcosa di vegetale.

In bocca conferma una struttura complessa, con una notevole acidità e sapidità che lo rende facilmente bevibile. Gli aromi retronasali sono di frutta a polpa bianca matura, pesca, mela. Si allunga in un bel finale fruttato. La nota morbida di contorno mi ricorda certi Chardonnay. Basta poco però a percepire il volume alcolico consistente (14%) per ricredermi e dirottare le mie sensazioni ad un’altro vino bianco che amo, il Pecorino.

Questo Solaris è un gran bel vino. Aromi, corpo, equilibrio ed armonia. Tutto ciò giustifica il costo di circa 20€.

In due, a cena, non ci accorgiamo quasi e alla fine la bottiglia è vuota e le palpebre pesanti. Per fortuna non dovevo mettermi alla guida e l’unico tragitto che dovevo fare era quello verso la camera da letto 😅 (è comunque un vino perfettamente digeribile e l’indomani eravamo freschi come le rose).

Quello che più mi piace di questo Solaris, è la coesistenza di sensazioni che generalmente appartengono a vini diversi, cioè una parte fruttata, fresca e una parte morbida e opulenta tipica dei vini bianchi passati in legno.

Luca Gonzato

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Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Piemonte

Index

Alta Langa DOCG

Province di Alessandria, Asti e Cuneo
Provincia di Alessandria, comuni di: Acqui Terme, Alice Bel Colle, Belforte Monferrato, Bistagno, Bosio, Capriata d’Orba, Carpeneto, Cartosio, Casaleggio Boiro, Castelnuovo Bormida, Castelletto d’Erro, Castelletto d’Orba, Cassine, Cassinelle, Cavatore, Cremolino, Denice, Grognardo, Lerma, Malvicino, Melazzo, Merana, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Montechiaro d’Acqui, Morbello, Mornese, Morsasco, Orsara Bormida, Ovada, Pareto, Parodi Ligure, Ponti, Ponzone, Prasco, Predosa, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, San Cris toforo, Sezzadio, Silvano d’Orba, Spigno Monferrato, Strevi, Tagliolo Monferrato, Terzo, Trisobbio, Visone.
Provincia di Asti, comuni di: Bubbio, Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castel Boglione, Castelletto Molina, Castelrocchero, Cessole, Coazzolo, Fontanile, Loazzolo, Maranzana, Monastero Bormida, Mombaldone, Mombaruzzo, Montabone, Olmo Gentile, Quaranti, Roccaverano, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, San Marzano Oliveto, Serole, Sessame, Vesime.
Provincia di Cuneo, comuni di: Alba (territori alla destra orografica del fiume Tanaro), Albaretto Torre, Arguello, Bastia, Belvedere Langhe, Benevello, Bergolo, Bonvicino, Borgomale, Bosia, Bossolasco, Briaglia, Camerana, Camo, Carrù, Castellino Tanaro, Castelletto Uzzone, Castiglione Tinella, Castino, Cerretto Langhe, Ceva (territori alla destra orografica del torrente Cevetta fino alla confluenza nel Tanaro, da qui i territori alla destra orografica del fiume Tanaro), Cigliè, Clavesana, Cortemilia, Cossano Belbo, Cravanzana, Diano d’Alba, Dogliani, Farigliano, Feisoglio, Cissone, Gorzegno, Gottasecca, Grinzane Cavour, Igliano, Lequio Berria, Levice, Mango, Marsaglia, Mombarcaro, Monchiero, Mondovi’ (territori alla destra orografica del torrente Ellero fino a raggiungere da sud l’abitato di Mondovi, quindi proseguendo verso nord-est i territori a destra della s.s. 28 per Fossano, fino al confine comunale con Magliano Alpi), Monesiglio, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Murazzano, Neviglie, Niella Belbo, Niella Tanaro, Novello, Paroldo, Perletto, Pezzolo Valle Uzzone, Piozzo, Prunetto, Roascio, Rocca di Cigliè, Rocchetta Belbo, Roddino, Rodello, Sale Langhe, Sale San Giovanni, Saliceto, San Benedetto Belbo, Santo Stefano Belbo, Serralunga d’Alba, Serravalle Langhe, Sinio, Somano, Torre Bormida, Torresina, Treiso, Trezzo Tinella, Vicoforte.

tipologie
Alta Langa spumante (anche riserva)
Alta Langa spumante rosato (anche riserva)

uvaggio
Pinot nero e/o Chardonnay minimo 90%; possono concorrere altre uve, non aromatiche, massimo 10%.

Asti DOCG

Province di Alessandria, Asti e Cuneo
Provincia di Alessandria, comuni di: Acqui Terme, Alice Bel Colle, Bistagno, Cassine, Grognardo, Ricaldone, Strevi, Terzo e Visone.
Provincia di Asti, comuni di: Bubbio, Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castel Boglione, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castel Rocchero, Cessole, Coazzolo, Costigliole d’Asti, Fontanile, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Maranzana, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Nizza Monferrato, Quaranti, San Marzano Oliveto, Moasca, Sessame, Vesime, Rocchetta Palafea e San Giorgio Scarampi.
Provincia di Cuneo, comuni di: Camo, Castiglione Tinella, Cossano Belbo, Mango, Neive, Neviglie, Rocchetta Belbo, Serralunga d’Alba, S. Stefano Belbo, S. Vittoria d’Alba, Treiso, Trezzo Tinella, Castino, Perletto e le frazioni di Como e San Rocco Senodelvio del comune di Alba.

tipologie
Asti o Asti Spumante
Asti o Asti Spumante metodo classico
Moscato d’Asti
Moscato d’Asti vendemmia tardiva

menzioni geografiche
Canelli: provincia di Asti, comuni di Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castagnole Lanze, Coazzolo, Costigliole d’Asti, San Marzano Oliveto, Moasca, e la porzione di territorio sito sulla sinistra orografica del fiume Bormida del Comune di Loazzolo e di Bubbio; provincia di Cuneo, comuni di Camo, Castiglione Tinella, Cossano Belbo, Mango, Neive, Neviglie, Rocchetta Belbo, Serralunga d’Alba, S. Stefano Belbo, Treiso, Trezzo Tinella e le frazioni di Como e San Rocco Senodelvio del Comune di Alba.
Santa Vittoria d’Alba: provincia di Cuneo, comune di Santa Vittoria d’Alba.
Strevi: provincia di Alessandria, comuni di Acqui Terme, Cassine, Ricaldone, Strevi, Terzo, Alice Bel Colle, Bistagno, Grognardo e Visone.

uvaggio
Moscato bianco 100%.

Barbaresco DOCG

Provincia di Cuneo
Comuni di: Barbaresco, Neive, Treiso e parte di Alba (frazione di San Rocco Seno d’Elvio).

tipologie
Barbaresco (anche riserva)
Barbaresco (anche riserva), con menzione geografica*

menzioni geografiche
Menzioni del comune di Barbaresco: Asili, Cà Grossa, Cars, Cavanna, Cole, Faset, Martinenga, Montaribaldi, Montefico, Montestefano, Muncagota, Ovello, Pajè, Pora, Rabajà, Rabajà-Bas, Rio Sordo, Roccalini, Roncaglie, Roncagliette, Ronchi, Secondine, Tre Stelle, Trifolera, Vicenziana.
Menzioni del comune di Neive: Albesani, Balluri, Basarin, Bordini, Bricco di Neive, Bric Micca, Canova, Città, Currà, Fausoni, Gaia-Principe, Gallina, Marcorino, Rivetti, San Cristoforo, San Giuliano, Serraboella, Serracapelli, Serragrilli, Starderi.
Menzioni del comune di Treiso: Ausario, Bernadot, Bricco di Treiso, Caso, Castellizzano, Ferrere, Garassino, Giacone, Giacosa, Manzola, Marcarini, Meruzzano, Montersino, Nervo, Pajorè, Rizzi, Rombone, San Stunet, Valeirano, Vallegrande.
Menzioni del comune di Alba (frazione di San Rocco Seno d’Elvio): Meruzzano, Montersino, Rizzi, Rocche Massalupo.
*alla menzione geografica può far seguito il nome della vigna.

uvaggio
Nebbiolo 100%.

Barbera d’Asti DOCG

Province di Asti e Alessandria
Provincia di Asti, comuni di: Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d’Asti, Baldichieri, Belveglio, Berzano S. Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d’Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell’Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d’Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Celle Enomondo, Cerreto d’Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d’Asti, Cinaglio, Cisterna d’Asti, Coazzolo, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d’Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d’Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d’Asti, Montegrosso d’Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Pino d’Asti, Piovà Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d’Asti, Roatto, Robella, Rocca d’Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano D’Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole, Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale d’Asti, Viarigi, Vigliano, Villafranca d’Asti, Villa San Secondo, Vinchio.
Provincia di Alessandria, comuni di: Acqui, Alfiano Natta, Alice Bel Colle, Altavilla Monferrato, Bergamasco, Bistagno, Borgoratto Alessandrino, Camagna Monferrato, Camino, Carentino, Casale Monferrato, Cassine, Castelletto Merli, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro Monferrato, Frascaro, Frassinello Monferrato, Fubine, Gabiano, Gamalero, Lu Monferrato, Mirabello Monferrato, Mombello Monferrato, Moncestino, Murisengo, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio, Ozzano Monferrato, Pontestura, Ponzano Monferrato, Ricaldone, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, S. Giorgio Monferrato, S. Salvatore Monferrato, Serralunga di Crea, Solonghello, Strevi, Terruggia, Terzo, Treville, Vignale, Villadeati, Villamiroglio.

tipologie
Barbera d’Asti (anche superiore)
Barbera d’Asti (anche superiore), con menzione geografica

menzioni geografiche
Tinella: comuni di Costigliole d’Asti, Calosso, Castagnole Lanze, Coazzolo e parte di Isola d’Asti.
Colli Astiani o Astiano: comuni di Mongardino, Vigliano, Montegrosso d’Asti, Montaldo Scarampi, Rocca d’Arazzo, Azzano, parte di Asti e Isola d’Asti.

uvaggio
Barbera minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.

Barbera del Monferrato Superiore DOCG

Province di Alessandria e Asti
Provincia di Alessandria, comuni di: (in Alto Monferrato) Acqui, Alice Bel Colle, Belforte, Bergamasco, Borgoratto Alessandrino, Bistagno, Carpeneto, Capriata d’Orba, Cartosio, Carentino, Cassine, Cassinelle, Castelletto d’Erro, Castelletto d’Orba, Castelnuovo Bormida, Cavatore, Cremolino, Denice, Frascaro, Gamalero, S. Rocco di Gamalero, Grognardo, Lerma, Melazzo, Merana, Malvicino, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Morbello, Morsasco, Montechiaro d’Acqui, Orsara Bormida, Ovada, Pareto, Ponti, Ponzone, Prasco, Predosa, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, Sezzadio, Silvano d’Orba, Spigno Monferrato, Strevi, Tagliolo, Terzo, Trisobbio, Visone; (in Basso Monferrato) Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Bassignana, Camagna, Camino, Casale Monferrato, Castelletto Merli, Castelletto Monferrato, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro, Fubine, Frassinello Monferrato, Gabiano, Lu Monferrato, Masio, Mirabello Monferrato, Mombello Monferrato, Moncestino, Montecastello, Murisengo, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio Monferrato, Ozzano, Pomaro Monferrato, Pecetto di Valenza, Pietra Marazzi, Pontestura, Ponzano Monferrato, Quargnento, Rosignano Monferrato, Rivarone, Sala, San Salvatore Monferrato, San Giorgio Monferrato, Serralunga di Crea, Solonghello, Terruggia, Treville, Valenza, Vignale, Villadeati, Villamiroglio.
Provincia di Asti, comuni di: Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d’Asti, Baldichieri, Belveglio, Berzano San Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d’Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell’Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d’Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Celle Enomondo, Cerreto d’Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d’Asti, Cinaglio, Cisterna d’Asti, Coazzolo, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d’Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d’Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d’Asti, Montegrosso d’Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Pino d’Asti, Piovà Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d’Asti, Roatto, Robella, Rocca d’Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano d’Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale d’Asti, Viarigi, Vigliano, Villafranca d’Asti, Villa San Secondo, Vinchio.

tipologie
Barbera del Monferrato Superiore

uvaggio
Barbera, minimo 85%; Freisa e/o Grignolino e/o Dolcetto, massimo 15%.

Barolo DOCG

Provincia di Cuneo
Comuni di: Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d’Alba, Monforte d’Alba, Novello, La Morra, Verduno, Grinzane Cavour, Diano d’Alba, Cherasco e Roddi

tipologie
Barolo (anche riserva)
Barolo (anche riserva), con menzione geografica*

menzioni geografiche
Menzioni del comune di Barolo: Albarella, Bergeisa, Boschetti, Bricco delle Viole, Bricco San Giovanni, Brunate, Bussia, Cannubi, (o Cannubi Boschis, Cannubi Muscatel, Cannubi San Lorenzo, Cannubi Valletta), Castellero, Cerequio, Coste di Rose, Coste di Vergne, Crosia, Drucà, Fossati, La Volta, Le Coste, Liste, Monrobiolo di Bussia, Paiagallo, Preda, Ravera, Rivassi, Ruè, San Lorenzo, San Pietro, San Ponzio, Sarmassa, Terlo, Vignane, Zoccolaio, Zonchetta, Zuncai.
Menzioni del comune di La Morra: Annunziata, Arborina, Ascheri, Berri, Bettolotti, Boiolo, Brandini, Bricco Chiesa, Bricco Cogni, Bricco Luciani, Bricco Manescotto, Bricco Manzoni, Bricco Rocca, Bricco San Biagio, Brunate, Capalot, Case Nere, Castagni, Cerequio, Ciocchini, Conca, Fossati, Galina, Gattera, Giachini, La Serra, Rive, Rocche dell’Annunziata, Rocchettevino, Roere di Santa Maria, Roggeri, Roncaglie, San Giacomo, Santa Maria, Sant’Anna, Serra dei Turchi, Serradenari, Silio, Torriglione.
Menzioni del comune di Cherasco: Mantoetto.
Menzioni del comune di Verduno: Boscatto, Berri, Campasso, Massara, Monvigliero, Neirane, Pisapola, Riva Rocca, Rocche dell’Olmo, Rodasca, San Lorenzo di Verduno.
Menzioni del comune di Roddi: Bricco Ambrogio.
Menzioni del comune di Grinzane Cavour: Bablino, Borzone, Canova, Castello, Garretti, Gustava, La Corte, Raviole.
Menzioni del comune di Diano d’Alba: Gallaretto, La Vigna, Sorano.
Menzioni del comune di Novello: Bergera-Pezzole, Cerviano-Merli, Ciocchini-Loschetto, Corini-Pallaretta, Panerole, Ravera, Sottocastello di Novello.
Menzioni del comune di Monforte d’Alba: Bricco San Pietro, Bussia, Castelletto, Ginestra, Gramolere, Le Coste di Monforte, Mosconi, Perno, Ravera di Monforte, Rocche di Castiglione, San Giovanni.
Menzioni del comune di Castiglione Falletto: Altenasso (o Garbelletto Superiore), Bricco Boschis, Bricco Rocche, Brunella, Codana, Fiasco, Mariondino (o Rocche Moriondino), Monprivato, Parussi, Pernanno, Piantà, Pira, Pugnane, Rocche di Castiglione, Scarrone, Solanotto, Valentino, Vignolo, Villero.
Menzioni del comune di Serralunga: Arione, Badarina, Baudana, Boscareto, Brea, Briccolina, Bricco Voghera, Broglio, Cappallotto, Carpegna, Cerrati, Cerretta, Collaretto, Colombaro, Costabella, Damiano, Falletto, Fontanafredda, Francia, Gabutti, Gianetto, Lazzarito, Le Turne, Lirano, Manocino, Marenca, Margheria, Meriame, Ornato, Parafada, Prabon, Prapò, Rivette, San Bernardo, San Rocco, Serra, Sorano, Teodoro, Vignarionda.
*alla menzione geografica può far seguito il nome della vigna.

uvaggio
Nebbiolo 100%.

Brachetto d’Acqui / Acqui DOCG

Province di Asti e Alessandria
Provincia di Asti, comuni di: Vesime, Cessole, Loazzolo, Bubbio, Monastero Bormida, Rocchetta Palafea, Montabone, Fontanile, Mombaruzzo, Maranzana, Quaranti, Castel Boglione, Castel Rocchero, Sessame, Castelletto Molina, Calamandrana, Cassinasco, Nizza Monferrato.
Provincia di Alessandria, comuni di: Acqui Terme, Terzo, Bistagno, Alice Bel Colle, Strevi, Ricaldone, Cassine, Visone.

tipologie
Brachetto d’Acqui o Acqui (anche spumante e passito)

uvaggio
Brachetto minimo 97%; possono concorrere altre uve, massimo 3%.

Dogliani DOCG

Provincia di Cuneo
Comuni di: Dogliani, Farigliano, Igliano, Marsaglia, Monchiero, Niella Tanaro, Piozzo, Rocca Ciglie’, parte di Carrù, Mondovì, Murazzano, Roddino, S. Michele Mondovì, Somano e Vicoforte.

tipologie
Dogliani (anche superiore)

uvaggio
Dolcetto 100%.

Dolcetto di Diano d’Alba / Diano d’Alba DOCG

Provincia di Cuneo
Comune di: Diano d’Alba

tipologie
Dolcetto di Diano d’Alba / Diano d’Alba (anche superiore)
Dolcetto di Diano d’Alba / Diano d’Alba (anche superiore), con menzione geografica*

menzioni geografiche
Sorì Autin Grand, Sorì Autin Souvè, Sorì Autinot, Sorì Bric dei Gatti, Sorì Bric del Camparo, Sorì Bric del Ciabot, Sorì Bric del Gerlotto, Sorì Bric della Biria, Sorì Briccola, Sorì Bruni, Sorì Cascina Arione, Sorì Cascina Benevello, Sorì Cascina Carbone, Sorì Cascina Flino, Sorì Cascina Langhetto, Sorì Cascina Manzano, Sorì Cascina Rabino Soprano, Sorì Cascina Rabino Sottano, Sorì Cascina Saliceto, Sorì Cascina San Sebastiano, Sorì Ciabot Rus, Sorì Colombè, Sorì Costa Fiore, Sorì Cristina, Sorì degli Abelloni, Sorì degli Ubert, Sorì dei Berfi, Sorì dei Ciapa, Sorì dei Crava, Sorì dei Pasquali, Sorì dei Peggi, Sorì dei Piani, Sorì dei Pittatori, Sorì dei Servetti, Sorì del Bartu, Sorì del Bonorej, Sorì del Carzello, Sorì del Cascinotto, Sorì del Fossà, Sorì del Genesio, Sorì del Luma, Sorì del Moncolombetto, Sorì del Mongrande, Sorì del Montadino, Sorì del Montagrillo, Sorì del Parisio, Sorì del Pradurent, Sorì del Rabalotto, Sorì del Rapalino, Sorì del Ricchino, Sorì del Romino, Sorì del Servaj, Sorì del Sot, Sorì della Madonnina, Sorì della Mattea, Sorì della Pezzea, Sorì della Regnura, Sorì della Riccheria, Sorì della Rivolia, Sorì della Sorba, Sorì della Sorda, Sorì della Vigna, Sorì delle Cecche, Sorì di San Calogero, Sorì di San Quirico, Sorì Gabriel, Sorì la Fajà, Sorì la Rocca, Sorì Parisa, Sorì Piadvenza, Sorì Pucia del Bric, Sorì Sant’Eurosia, Sorì Santa Lucia, Sorì Teologato, Sorì Vigna della Lepre.
*alla menzione geografica può far seguito il nome della vigna.

uvaggio
Dolcetto 100%

Dolcetto di Ovada Superiore / Ovada DOCG

Provincia di Alessandria
Comuni di: Ovada, Belforte Monferrato, Bosio, Capriata d’Orba, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelletto d’Orba, Cremolino, Lerma, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Mornese, Morsasco, Parodi Ligure, Prasco, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Silvano d’Orba, Tagliolo Monferrato, Trisobbio.

tipologie
Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada (anche riserva e con menzione vigna)

uvaggio
Dolcetto 100%

Erbaluce di Caluso / Caluso DOCG

Province di Torino, Vercelli e Biella
Provincia di Torino, comuni di: Agliè, Azeglio, Bairo, Barone, Bollengo, Borgomasino, Burolo, Caluso, Candia Canavese, Caravino, Cossano Canavese, Cuceglio, Ivrea, Maglione, Mazzè, Mercenasco, Montalenghe, Orio Canavese, Palazzo Canavese, Parella, Perosa Canavese, Piverone, Romano Canavese, San Giorgio Canavese, San Martino Canavese, Scarmagno, Settimo Rottaro, Strambino, Vestignè, Vialfrè, Villareggia, Vische.
Provincia di Vercelli, comuni di: Moncrivello.
Provincia di Biella, comuni di: Roppolo, Viverone, Zimone.

tipologie
Erbaluce di Caluso o Caluso (anche spumante, passito e passito riserva)

uvaggio
Erbaluce 100%.

Gattinara DOCG

Provincia di Vercelli
Comune di: Gattinara

tipologie
Gattinara (anche riserva)

uvaggio
Nebbiolo (Spanna) minimo 90%; Vespolina massimo 4% e/o Uva Rara (Bonarda Novarese).

Gavi / Cortese di Gavi DOCG

Provincia di Alessandria
Comuni di: Bosio, Capriata d’Orba, Carrosio, Francavilla Bisio, Gavi, Novi Ligure, Parodi Ligure, Pasturana, San Cristoforo, Serravalle Scrivia, Tassarolo.

tipologie
Gavi o Cortese di Gavi (anche frizzante, riserva, spumante, spumante metodo classico)

uvaggio
Cortese 100%.

Ghemme DOCG

Provincia di Novara
Comuni di: Ghemme e parte di Romagnano Sesia

tipologie
Ghemme (anche riserva)

uvaggio
Nebbiolo (Spanna) minimo 85%; Vespolina e/o Uva Rara (Bonarda Novarese) massimo 15%.

Nizza DOCG

Provincia di Asti
Comuni di: Agliano Terme, Belveglio, Bruno, Calamandrana, Castel Boglione, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castel Rocchero, Cortiglione, Incisa Scapaccino, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto, Vaglio Serra e Vinchio.

tipologie
Nizza (anche riserva)

uvaggio
Barbera 100%.

Roero DOCG

Provincia di Cuneo
Comuni di: Canale, Corneliano d’Alba, Piobesi d’Alba, Vezza d’Alba, parte di Baldissero d’Alba, Castagnito, Castellinaldo, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Monta’, Montaldo Roero, Monteu Roero, Monticello d’Alba, Pocapaglia, Priocca, S. Vittoria d’Alba, S. Stefano Roero, Sommariva Perno.

tipologie
Roero (anche riserva)
Roero Arneis (anche spumante)

uvaggio
Roero: Nebbiolo minimo 95%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.
Roero Arneis: Arneis minimo 95%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 5%.

Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG

Provincia di Asti
Comuni di: Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi.

tipologie
Ruchè di Castagnole Monferrato

uvaggio
Ruchè minimo 90%; Barbera e/o Brachetto, massimo 10%.

Alba DOC

Provincia di Cuneo
Comuni di: Barolo, Camo, Canale, Castellinaldo, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Cigliè, Corneliano d’Alba, Cossano Belbo, Diano d’Alba, Dogliani, Grinzane Cavour, La Morra, Mango, Monchiero, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Monticello d’Alba, Neviglie, Piobesi d’Alba, Priocca, Rocca Cigliè, Rocchetta Belbo, Roddi, Roddino, Rodello, Santa Vittoria d’Alba, Santo Stefano Belbo, Serralunga d’Alba, Sinio, Treiso, Trezzo Tinella, Verduno, Vezza d’Alba, parte di Alba, Barbaresco, Baldissero d’Alba, Bastia Mondovì, Bra, Castagnito, Cherasco, Clavesana, Farigliano, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Montà d’Alba, Montaldo Roero, Monteu Roero, Narzole, Neive, Novello, Pocapaglia, Santo Stefano Roero e Sommariva Perno.

tipologie
Alba (anche riserva)

uvaggio
Nebbiolo 70%-85%; Barbera 15%-30%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.

Albugnano DOC

Provincia di Asti
Comuni di: Albugnano, Pino d’Asti, Castelnuovo Don Bosco e Passerano-Marmorito.

tipologie
Albugnano (anche rosato e superiore)

uvaggio
Nebbiolo minimo 85%; Freisa e/o Barbera e/o Bonarda, massimo 15%.

Barbera d’Alba DOC

Provincia di Cuneo
Comuni di: Alba, Albaretto della Torre, Barbaresco, Barolo, Borgomale, Camo, Canale, Castagnito, Castellinaldo, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Castino, Corneliano d’Alba, Cossano Belbo, Diano d’Alba, Govone, Grinzane Cavour, Guarene, Magliano Alfieri, Mango, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Monticello d’Alba, Neive, Neviglie, Novello, Perletto, Piobesi d’Alba, Priocca, Rocchetta Belbo, Roddi, Roddino, Rodello, S. Vittoria d’Alba, S. Stefano Belbo, Serralunga
d’Alba, Sinio, Treiso, Trezzo Tinella, Verduno, Vezza d’Alba, parte di Baldissero d’Alba, Bra, Cortemilia, Cherasco, La Morra, Monchiero, Montà d’Alba, Montaldo Roero, Monteu Roero, Narzole, Pocapaglia, S. Stefano Roero e Sommariva Perno.

tipologie
Barbera d’Alba (anche superiore)

uvaggio
Barbera minimo 85%; Nebbiolo massimo 15%.

Barbera del Monferrato DOC

Province di Alessandria e Asti
Provincia di Alessandria, comuni di: Acqui, Alice Bel Colle, Belforte, Bergamasco, Borgoratto Alessandrino, Bistagno, Carpeneto, Capriata d’Orba, Cartosio, Carentino, Cassine, Cassinelle, Castelletto d’Erro, Castelletto d’Orba, Castelnuovo Bormida, Cavatore, Cremolino, Denice, Frascaro, Gamalero, S. Rocco di Gamalero, Grognardo, Lerma, Melazzo, Merana, Malvicino, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Morbello, Morsasco, Montechiaro d’Acqui, Orsara Bormida, Ovada, Pareto, Ponti, Ponzone, Prasco, Predosa, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, Sezzadio, Silvano d’Orba, Spigno Monferrato, Strevi, Tagliolo, Terzo, Trisobbio, Visone, Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Bassignana, Camagna, Camino, Casale Monferrato, Castelletto Merli, Castelletto Monferrato, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro, Fubine, Frassinello Monferrato, Gabiano, Lu Monferrato, Masio, Mirabello Monferrato, Mombello Monferrato, Moncestino, Montecastello, Murisengo, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio Monferrato, Ozzano, Pomaro Monferrato, Pecetto di Valenza, Pietra Marazzi, Pontestura, Ponzano Monferrato, Quargnento, Rosignano Monferrato, Rivarone, Sala, San Salvatore Monferrato, San Giorgio Monferrato, Serralunga di Crea, Solonghello, Terruggia, Treville, Valenza, Vignale, Villadeati, Villamiroglio.
Provincia di Asti, comuni di: Provincia di Asti: Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d’Asti, Baldichieri, Belveglio, Berzano San Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d’Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell’Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d’Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Celle Enomondo, Cerreto d’Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d’Asti, Cinaglio, Cisterna d’Asti, Coazzolo, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d’Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d’Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d’Asti, Montegrosso d’Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Pino d’Asti, Piovà Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d’Asti, Roatto, Robella, Rocca d’Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano d’Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale d’Asti, Viarigi, Vigliano, Villafranca d’Asti, Villa San Secondo, Vinchio.

tipologie
Barbera del Monferrato (anche frizzante)

uvaggio
Barbera minimo 85%; Freisa e/o Grignolino e/o Dolcetto, massimo 15%.

Boca DOC

Provincia di Novara
Comuni di: Boca, parte di Maggiora, Cavallirio, Prato Sesia e Grignasco.

tipologie
Boca (anche superiore)

uvaggio
Nebbiolo (Spanna) 70%-90%; Vespolina e/o Uva rara (Bonarda novarese), 10%-30%.

Bramaterra DOC

Provincia di Biella
Comuni di: Masserano, Brusnengo, Curino, Roasio, Villa del Bosco, Sostegno e Lozzolo.

tipologie
Bramaterra (anche riserva)

uvaggio
Nebbiolo (Spanna) 50%-80%; Croatina massimo 30%; Uva rara (Bonarda novarese) e/o Vespolina, massimo 20%.

Calosso DOC

Provincia di Asti
Comuni di: Calosso, Castagnole delle Lanze e Costigliole D’Asti.

tipologie
Calosso (anche riserva)
Calosso Passarà (passito)

uvaggio
Gamba Rossa (sinonimo Imperatrice dalla gamba rossa, conosciuto anche come Gamba di Pernice) minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Canavese DOC

Provincia di Torino, Biella e Vercelli
Provincia di Torino, comuni di: Agliè, Albiano d’Ivrea; Alice Superiore, Andrate, Azeglio, Bairo, Baldissero Canavese, Balangero, Banchette, Barbania, Barone, Bollengo, Borgiallo, Borgofranco d’Ivrea, Borgomasino, Burolo, Busano, Cafasse, Caluso, Candia Canavese, Caravino, Carema, Cascinette d’Ivrea, Castellamonte, Castelnuovo Nigra, Chiaverano, Chiesanuova, Ciconio, Cintano, Colleretto Castelnuovo, Colleretto Giacosa, Corio, Coassolo, Cossano Canavese, Cuceglio, Cuorgnè, Favria, Feletto, Fiorano Canavese, Forno Canavese, Front, Germagnano, Ivrea, Lanzo Torinese, Lessolo, Levone, Loranzè, Lugnacco, Lusigliè, Maglione, Mazzè, Mercenasco, Montalenghe, Montaldo Dora, Nomaglio, Oglianico, Orio Canavese, Ozegna, Palazzo Canavese, Parella, Pavone Canavese, Pecco, Perosa Canavese, Pertusio, Piverone, Pont Canavese, Prascorsano, Pratiglione, Quagliuzzo, Quassolo, Quincinetto, Rivara, Rivarolo Canavese, Romano Canavese, Salassa, Salerano, Samone, San Carlo Canavese, San Colombano Belmonte, San Giorgio Canavese, San Giusto Canavese, San Martino Canavese, San Ponso, Scarmagno, Settimo Rottaro, Settimo Vittone, Strambinello, Strambino, Tavagnasco, Torre Canavese, Valperga, Vauda Canavese, Vestignè, Vialfrè, Vidracco, Villareggia, Vische, Vistrorio.
Provincia di Biella, comuni di: Cavaglià, Dorzano, Roppolo, Salussola, Viverone, Zimone.
Provincia di Vercelli, comuni di: Alice Castello e Moncrivello.

tipologie
Canavese rosso (anche novello)
Canavese rosato (anche spumante)
Canavese bianco (anche spumante)
Canavese Barbera
Canavese Nebbiolo

uvaggio
Canavese rosso e rosato: Nebbiolo e/o Barbera e/o Uva Rara (detta Bonarda di Cavaglià) e/o Bonarda e/o Freisa e/o Neretto, minimo 60%; possono concorrere altre uve, non aromatiche, massimo 40%.
Canavese bianco: Erbaluce 100%.
Canavese Nebbiolo e Barbera: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Carema DOC

Provincia di Torino
Comune di: Carema

tipologie
Carema (anche riserva)

uvaggio
Nebbiolo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Cisterna d’Asti DOC

Province di Asti e Cuneo
Provincia di Asti, comuni di: Antignano, Cantarana, Cisterna d’Asti, Ferrere, San Damiano d’Asti e San Martino Alfieri.
Provincia di Cuneo, comuni di: Canale, Castellinaldo, Govone, Monta’, Monteu Roero’, Santo Stefano Roero e Vezza d’Alba.

tipologie
Cisterna d’Asti (anche superiore)

uvaggio
Croatina minimo 80%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 20%.

Colli Tortonesi DOC

Provincia di Alessandria
Comuni di: Avolasca, Berzano di Tortona, Brignano Frascata, Carbonara Scrivia, Carezzano, Casalnoceto, Casasco, Cassano Spinola, Castellania, Castellar Guidobono, Cerreto Grue, Costa Vescovato, Gavazzana, Momperone, Monleale, Montegioco, Montemarzino, Paderna, Pozzol Groppo, Sant’Agata Fossili, Sardigliano, Sarezzano, Spineto Scrivia, Stazzano, Tortona, Viguzzolo, Villalvernia, Villaromagnano, Volpeglino, Volpedo, Vignole Borbera, Borghetto Borbera, Garbagna, San Sebastiano, Gremiasco,Montacuto,Fabbrica Curone, Rocchetta Ligure, Cantalupo Ligure, Roccaforte, Cabella Ligure, Albera Ligure, Mongiardino, Grondona, Carrega Ligure e Arquata Scrivia.

tipologie
Colli Tortonesi bianco (anche frizzante)
Colli Tortonesi rosso (anche chiaretto, novello, e frizzante)
Colli Tortonesi Cortese (anche frizzante, riserva e spumante)
Colli Tortonesi Favorita
Colli Tortonesi Timorasso (anche riserva)
Colli Tortonesi Moscato
Colli Tortonesi Barbera (anche superiore e riserva)
Colli Tortonesi Dolcetto (anche novello)
Colli Tortonesi Croatina (anche riserva)
Colli Tortonesi Freisa
Colli Tortonesi Monleale
Colli Tortonesi bianco Terre di Libarna (anche spumante)
Colli Tortonesi rosso Terre di Libarna
Colli Tortonesi Timorasso Terre di Libarna

Menzioni geografiche
Monleale: comuni di Avolasca, Berzano di Tortona, Brignano Frascata, Carbonara Scrivia, Carezzano, Casalnoceto, Casasco, Cassano Spinola, Castellania, Castellar Guidobono, Cerreto Grue, Costa Vescovato, Gavazzana, Momperone, Monleale, Montegioco, Montemarzino, Paderna, Pozzol Groppo, Sant’Agata Fossili, Sardigliano, Sarezzano, Spineto Scrivia, Stazzano, Tortona, Viguzzolo, Villalvernia, Villaromagnano, Volpeglino, Volpedo.
Terre di Libarna: comuni di Vignole Borbera, Borghetto di Borbera,
Rocchetta Ligure, Cantalupo Ligure, Roccaforte Ligure, Cabella Ligure, Albera Ligure, Mongiardino Ligure, Grondona, Stazzano, Carrega Ligure, Dernice, parte di Arquata.

uvaggio
Colli Tortonesi bianco: Cortese e/o Favorita e/o Muller Thurgau e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Riesling italico e/o Riesling Renano B. e/o Barbera bianca e/o Chardonnay e/o Sauvignon e/o Sylvaner verde e/o Timorasso.
Colli Tortonesi rosso: Aleatico e/o Barbera e/o Bonarda piemontese e/o Dolcetto e/o Freisa e/o Grignolino e/o Pinot nero e/o Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Croatina e/o Lambrusca di Alessandria e/o Merlot e/o Nebbiolo e/o Sangiovese.
Colli Tortonesi Cortese, Timorasso: minimo 95% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 5%.
Colli Tortonesi Moscato: Moscato bianco 100%.
Colli Tortonesi Favorita: Favorita minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Tortonesi Barbera, Dolcetto, Croatina, Freisa: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Tortonesi Monleale: Barbera minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Colli Tortonesi bianco Terre di Libarna: Timorasso minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 40%.
Colli Tortonesi rosso Terre di Libarna: Barbera minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.
Colli Tortonesi Timorasso Terre di Libarna: Timorasso minimo 95%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 5%.

Collina Torinese DOC

Provincia di Torino
Comuni di: Andezeno, Arignano, Baldissero torinese, Brozolo,Brusasco, Casalborgone, Castagneto Po, Castiglione Torinese, Cavagnolo, Chieri, Cinzano, Gassino Torinese, Lauriano, Marentino, Mombello di Torino, Moncalieri, Montaldo Torinese, Monteu da Po, Moriondo Torinese, Pavarolo, Pecetto Torinese, Pino Torinese, Riva presso Chieri, Rivalba, San Raffaele Cimena, San Sebastiano da Po, Sciolze, Verrua Savoia.

tipologie
Collina Torinese rosso (anche novello)
Collina Torinese Barbera
Collina Torinese Bonarda
Collina Torinese Malvasia
Collina Torinese Pelaverga o Cari

uvaggio
Collina Torinese rosso: Barbera minimo 60%; Freisa minimo 25%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Collina Torinese Barbera, Bonarda, Malvasia (di Schierano o Malvasia nera lunga), Pelaverga o Cari: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Colline Novaresi DOC

Provincia di Novara
Comuni di: Barengo, Boca, Bogogno, , Borgomanero, Briona, Cavaglietto, Cavaglio d’Agogna, Cavallirio. Cressa, Cureggio, Fara Novarese, Fontaneto d’Agogna, Gattico, Ghemme, Grignasco, Maggiora, Marano Ticino, Mezzomerico, Oleggio, Prato Sesia, Romagnano Sesia, Sizzano, Suno, Vaprio d’Agogna , Veruno e Agrate Conturbia

tipologie
Colline Novaresi rosso (anche rosato e novello)
Colline Novaresi bianco
Colline Novaresi Nebbiolo
Colline Novaresi Uva rara
Colline Novaresi Barbera
Colline Novaresi Vespolina
Colline Novaresi Croatina

uvaggio
Colline Novaresi rosso: Nebbiolo (Spanna) minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
Colline Novaresi bianco: Erbaluce 100%.
Colline Novaresi Nebbiolo (Spanna), Uva rara (Bonarda novarese), Barbera, Vespolina, Croatina: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Colline Saluzzesi DOC

Provincia di Cuneo
Comuni di: Pagno e Piasco e parzialmente il territorio dei Comuni di Brondello, Busca, Castellar, Costigliole Saluzzo, Dronero, Envie, Manta, Martiniana Po, Revello, Saluzzo Verzuolo e Villar San Costanzo

tipologie
Colline Saluzzesi (rosso)
Colline Saluzzesi Barbera
Colline Saluzzesi Chatus
Colline Saluzzesi Pelaverga (anche rosato)
Colline Saluzzesi Quagliano (anche spumante)

uvaggio
Colline Saluzzesi: Barbera e/o Chatus e/o Nebbiolo e/o Pelaverga, minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 40%.
Colline Saluzzesi Barbera, Chatus, Pelaverga, Quagliano: vitigni corrispondenti al 100%.

Cortese dell’Alto Monferrato DOC

Province di Asti e Alessandria
Provincia di Asti, comuni di: Bubbio, Canelli, Castelnuovo Belbo, Fontanille, Incisa Scapaccino, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Nizza Monferrato, Roccaverano, Vesime, Bruno, Maranzana, Cortiglione, Quaranti, Castelletto Molina, Castel Rocchero, Calamandrana,Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, Castel Boglione, Cassinasco,Sessame, Loazzolo, Cessole, S. Giorgio Scarampi, Olmo Gentile, Mombaldone, Serole, S. Marzano Oliveto, Vinchio, Vaglio Serra,Mombercelli, Belveglio e Castelnuovo Calcea.
Provincia di Alessandria, comuni di: Acqui Terme, Alice Belcolle, Basaluzzo, Belforte Monferrato, Bistagno, Carpeneto, Carosio, Casaleggio Borio, Cassine, Cassinelle, Castelletto d’Erro, Castelletto d’Orba, Castelnuovo Bormida, Cavatore, Cremolino, Denice, Gamalero, Grognardo, Lerma, Malvicino, Predosa, Melazzo, Merana, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Montechiaro d’Acqui, Morbello, Mornese, Morsacco, Orsara Bormida, Ovada, Pareto, Ponti, Ponzone, Prasco, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Spigno Monferrato, Strevi, Tagliolo Monferrato, Terzo d’Acqui, Trisobbio e Visone ed, in parte, nel territorio amministrativo dei comuni di: Capriata d’Orba, Francavilla Bisio, Novi Ligure, Pasturana e Sezzadio.

tipologie
Cortese dell’Alto Monferrato (anche frizzante e spumante)

uvaggio
Cortese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Coste della Sesia DOC

Province di Vercelli e Biella
Provincia di Vercelli, comuni di: Gattinara, Roasio, Lozzolo, Serravalle Sesia.
Provincia di Biella, comuni di: Lessona, Masserano, Brusnengo, Curino, Villa del Bosco, Sostegno, Cossato, Mottalciata, Candelo, Quaregna, Cerreto Castello, Valdengo e Vigliano Biellese.

tipologie
Coste della Sesia rosso (anche rosato)
Coste della Sesia bianco
Coste della Sesia Nebbiolo
Coste della Sesia Croatina
Coste della Sesia Vespolina

uvaggio
Coste della Sesia rosso: Nebbiolo (Spanna) minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
Coste della Sesia bianco: Erbaluce 100%.
Coste della Sesia Nebbiolo (Spanna), Croatina, Vespolina: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Dolcetto d’Alba DOC

Province di Cuneo e Asti
Provincia di Cuneo, comuni di: Alba, Albaretto della Torre, Arguello, Barolo, Benevello, Borgomale, Bosia, Camo, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Castino, Cossano Belbo, Grinzane Cavour, Lequio Berria, Mango, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Neviglie, Rocchetta Belbo Rodello, S. Stefano Belbo, Serralunga d’Alba, Sinio, Treiso, Trezzo Tinella, parte di Barbaresco, Cherasco, Narzole, Neive, Novello, La Morra, Roddi, Verduno, Roddino e Torre Bormida.
Provincia di Asti, comune di: Coazzolo.

tipologie
Dolcetto d’Alba (anche superiore)

uvaggio
Dolcetto 100%.

Dolcetto d’Acqui DOC

Provincia di Alessandria
Comuni di: Acqui Terme, Alice Bel Colle, Ricaldone, Cassine, Strevi, Rivalta Bormida, Castelnuovo Bormida, Sezzadio, Terzo, Bistagno, Ponti, Castelletto d’Erro, Denice, Montechiaro, Spigno Monferrato, Cartosio, Ponzone, Morbello, Grognardo, Cavatore, Melasso, Visone, Orsara Bormida

tipologie
Dolcetto d’Acqui (anche superiore)

uvaggio
Dolcetto 100%.

Fara DOC

Provincia di Novara
Comuni di: Fara e Briona.

tipologie
Fara (anche riserva)

uvaggio
Nebbiolo (Spanna) 50%-70%; Vespolina e/o Uva rara (Bonarda novarese), 30%-50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Freisa d’Asti DOC

Provincia di Asti
Comuni del territorio collinare della Provincia di Asti ad esclusione dei comuni di Cellarengo d’Asti e di Villanova d’Asti.

tipologie
Freisa d’Asti (anche superiore, frizzante e spumante)

uvaggio
Freisa 100%.

Freisa di Chieri DOC

Provincia di Torino
Comuni di: Chieri, Pecetto Torinese, Pino Torinese, Pavarolo, Baldissero Torinese, Montaldo Torinese, Mombello Torinese, Andezeno, Arignano, Moriondo Torinese, Marentino e Riva presso Chieri, Comune di Torino limitatamente alla Regione San Luca, Regione Eremo, Regione Santa Margherita, Parco di Villa Genero, Regione Villa della Regina.

tipologie
Freisa di Chieri (anche superiore, frizzante, spumante, dolce)

uvaggio
Freisa minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Gabiano DOC

Provincia di Alessandria
Comuni di: Gabiano e Moncestino.

tipologie
Gabiano (anche riserva)

uvaggio
Barbera 90%-95%; Freisa e/o Grignolino, 5%-10%.

Grignolino d’Asti DOC

Provincia di Asti
Comuni di: Agliano, Antignano, Asti, Azzano, Belveglio, Calliano, Casorzo, Castagnole Lanze, Castagnole M.to, Castell’Alfero, Castello d’Annone, Castelnuovo Calcea, Cerro Tanaro, Castiglione, Costigliole, Grana, Grazzano, Isola, Moncalvo, Montaldo Scarampi, Montemagno, Mombercelli, Montegrosso, Mongardino, Penango, Portacomaro, Refrancore, Revigliasco, Rocca d’Arazzo, Rocchetta Tanaro, Scurzolengo, Tonco, Viarigi, Vigliano e Vinchio.

tipologie
Grignolino d’Asti

uvaggio
Grignolino minimo 90%; Freisa massimo 10%.

Grignolino del Monferrato Casalese DOC

Provincia di Alessandria
Comuni di: Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Camagna Monferrato, Camino, Casale Monferrato (esclusa la parte sulla riva sinistra del Po), Castelletto Merli, Cella Monte, Cereseto, Cerrina Monferrato, Coniolo (esclusa la parte sulla riva sinistra del Po), Conzano, Cuccaro Monferrato, Frassinello Monferrato, Gabiano, Mombello Monferrato, Montecestino, Murisengo, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio, Ozzano Monferrato, Pontestura, Ponzano Monferrato, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San Giorgio Monferrato, Serralunga di Crea, Solonghello, Terruggia, Treville, Vignale Monferrato, Villadeati, Villamiroglio.

tipologie
Grignolino del Monferrato Casalese

uvaggio
Grignolino minimo 90%; Freisa massimo 10%.

Langhe DOC

Provincia di Cuneo
Comuni di: Alba, Albaretto Torre, Arguello, Baldissero d’Alba, Barbaresco, Barolo, Bastia Mondovì, Belvedere Langhe, Benevello, Bergolo, Bonvicino, Borgomale, Bosia, Bossolasco, Bra, Briaglia, Camo, Canale d’Alba, Carrù, Castagnito, Castellinaldo, Castellino Tanaro, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Castino, Cerretto Langhe, Cherasco, Ciglié, Cissone, Clavesana, Corneliano d’Alba, Cortemilia, Cossano Belbo, Cravanzana, Diano d’Alba, Dogliani, Farigliano, Feisoglio, Gorzegno, Govone, Grinzane Cavour, Guarene, Igliano, La Morra, Lequio Berria, Levice, Magliano Alfieri, Mango, Marsaglia, Mombarcaro, Monchiero, Mondovì, Monforte d’Alba, Montà d’Alba, Montaldo Roero, Montelupo Albese, Monteu Roero, Monticello d’Alba, Murazzano, Narzole, Neive, Neviglie, Niella Belbo, Niella Tanaro, Novello, Perletto, Pezzolo Valle Uzzone, Piobesi d’Alba, Piozzo, Pocapaglia, Priocca, Prunetto, Roascio, Rocca Ciglié, Rocchetta Belbo, Roddi, Roddino, Rodello, S. Benedetto Belbo, S. Michele Mondovì, S. Vittoria d’Alba, S. Stefano Belbo, S. Stefano Roero, Serralunga d’Alba, Serravalle Langhe, Sinio, Somano, Sommariva Perno, Torre Bormida, Treiso, Trezzo Tinella, Verduno, Vezza d’Alba, Vicoforte.

tipologie
Langhe bianco
Langhe bianco passito
Langhe rosso
Langhe rosso passito
Langhe rosato
Langhe Barbera
Langhe Cabernet Sauvignon
Langhe Dolcetto (anche novello)
Langhe Freisa (anche frizzante)
Langhe Merlot
Langhe Nebbiolo
Langhe Pinot Nero
Langhe Arneis (anche passito)
Langhe Chardonnay
Langhe Favorita
Langhe Nascetta
Langhe Riesling
Langhe Rossese bianco
Langhe Sauvignon
Langhe Nascetta comune di Novello o Nas-cëtta del comune di Novello (anche passito)

menzioni geografiche
Nascetta comune di Novello: comune di Novello e parte di Barolo e Monforte d’Alba.

uvaggio
Langhe rosso o bianco: uno o più uve regionali a bacca di colore analogo, non aromatiche.
Langhe Arneis, Barbera, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Dolcetto, Favorita, Freisa, Merlot, Nascetta, Nebbiolo, Pinot Nero, Riesling, Rossese bianco, Sauvignon: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Langhe rosso passito: Barbera o Dolcetto o Nebbiolo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Langhe bianco passito: Arneis o Chardonnay o Nascetta o Riesling minimo 60%; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 40%.
Langhe rosato: Barbera o Dolcetto o Nebbiolo minimo 60%; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 40%.
Langhe Nascetta comune di Novello o Nas-cëtta del comune di Novello: Nascetta 100%.

Lessona DOC

Provincia di Biella
Comune di: Lessona

tipologie
Lessona (anche riserva)

uvaggio
Nebbiolo (Spanna) minimo 85%; possono concorrere Vespolina e/o Uva Rara (Bonarda novarese), massimo 15%.

Loazzolo DOC

Provincia di Asti
Comune di: Loazzolo

tipologie
Loazzolo (passito)

uvaggio
Moscato bianco 100%.

Casorzo / Malvasia di Casorzo / Malvasia di Casorzo d’Asti DOC

Province di Asti e Alessandria
Provincia di Asti, comuni di: Casorzo, Grana, Grazzano Badoglio.
Provincia di Alessandria, comuni di: Vignale Monferrato, Altavilla, Ottiglio, Olivola.

tipologie
Casorzo o Malvasia di Casorzo o Malvasia di Casorzo d’Asti (anche spumante e passito)

uvaggio
Malvasia di Casorzo minimo 90%; possono concorrere Freisa e/o Grignolino e/o Barbera e altre uve aromatiche, massimo 10%.

Malvasia di Castelnuovo Don Bosco DOC

Provincia di Asti
Comuni di: Albugnano, Castelnuovo don Bosco Passerano Marmorito, Pino d’Asti, Berzano S. Pietro e Moncucco Torinese.

tipologie
Malvasia di Castelnuovo Don Bosco (anche spumante)

uvaggio
Malvasia di Schierano e/o Malvasia Nera Lunga minimo 85%; Freisa massimo 15%.

Monferrato DOC

Province di Alessandria e Asti
Provincia di Alessandria, comuni di: Acqui Terme, Alfiano, Natta, Alice Bel Colle, Altavilla Monferrato, Basaluzzo, Bassignana,Belforte Monferrato, Bergamasco, Bistagno, Borgoratto Alessandrino, Bosio, Camagna, Camino, Capriata d’Orba, Carentino, Carpeneto, Carrosio, Cartosio, Casaleggio Boiro, Casale Monferrato, Cassine, Cassinelle, Castelletto d’Erro, Castelletto d’Orba, Castelletto Merli, Castelletto Monferrato, Castelnuovo Bormida, Cavatore, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cremolino, Cuccaro Monferrato, Denice, Francavilla Bisio, Frascaro, Frassinello Monferrato, Fubine, Gabiano, Gamalero, Gavi, Grognardo, Lerma, Lu, Malvicino, Masio, Melazzo, Merana, Mirabello Monferrato,Molare, Mombello Monferrato, Moncestino, Montaldeo, Montaldo Bormida, Montecastello, Montechiaro d’Acqui, Morbello, Mornese, Morsasco, Murisengo, Novi Ligure, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Orsara Bormida, Ottiglio Monferrato, Ovada, Ozzano, Pareto, Parodi Ligure, Pasturana, Pecetto di Valenza, Pietra Marazzi, Pomaro Monferrato, Pontestura, Ponti, Ponzano, Ponzone, Prasco, Predosa, Quargnento, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rivarone, Roccagrimalda,Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San Cristoforo, San Giorgio Monferrato, San Salvatore Monferrato, Serralunga di Crea, Serravalle Scrivia, Sezzadio, Silvano d’Orba, Solonghello, Spigno Monferrato, Strevi, Tagliolo Monferrato, Tassarolo, Terruggia, Terzo, Treville, Trisobbio, Valenza Po, Vignale Monferrato, Villadeati, Villamiroglio, Visone.
Provincia di Asti, comuni di: Agliano, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d’Asti, Baldichieri d’Asti, Belveglio, Berzano San Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d’Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell’Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d’Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Celle Enomondo, Cerreto d’Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d’Asti, Cinaglio, Cisterna d’Asti, Coazzolo, Cocconato, Colcavagno, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d’Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d’Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d’Asti, Montegrosso d’Asti, Montemagno, Montiglio, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Pino d’Asti, Piova’ Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d’Asti, Roatto, Robella, Rocca d’Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano d’Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scandeluzza, Scurzolengo, Serole, Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale -, Viarigi, Vigliano d’Asti, Villafranca d’Asti, Villa San Secondo, Vinchio.

tipologie
Monferrato rosso
Monferrato bianco
Monferrato Chiaretto o Ciaret
Monferrato Dolcetto
Monferrato Freisa
Monferrato Casalese

menzioni geografiche
Monferrato Casalese: Provincia di Alessandria: l’intero territorio dei seguenti comuni: Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Bosio, Camagna, Camino, Casale Monferrato, Castelletto Merli, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro, Frassinello Monferrato, Gabiano, Lu Monferrato, Mombello Monferrato, Moncestino, Murisengo, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo,Olivola, Ottiglio Monferrato, Ozzano, Parodi, Pontestura, Ponzano, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San Cristoforo, San Giorgio Monferrato, San Salvatore, Serralunga di Crea, Solonghello, Terruggia, Treville, Vignale Monferrato, Villadeati, Villamiroglio

uvaggio
Monferrato bianco o rosso: uve regionali a bacca di colore analogo, non aromatiche.
Monferrato Chiaretto o Ciaret: Barbera e/o Bonarda Novarese e/o Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Dolcetto Freisa e/o Grignolino e/o Pinot nero e/o Nebbiolo, minimo 85%; possono concorrere altre uve, non aromatiche, massimo 15%.
Monferrato Dolcetto: Dolcetto minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Monferrato Freisa: Freisa minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Monferrato Casalese: Cortese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Nebbiolo d’Alba DOC

Provincia di Cuneo
Comuni di: Canale, Castellinaldo, Corneliano d’Alba, Monticello d’Alba, Piobesi d’Alba, Priocca, S. Vittoria d’Alba, Vezza d’Alba, Sinio e Govone e da parte di quello dei comuni di Alba, Bra, Baldissero d’Alba, Castagnito, Diano d’Alba, Grinzane Cavour, Guarene, La Morra, Magliano Alfieri, Monchiero, Monforte d’Alba, Montà, Montaldo Roero, Montelupo Albese, Monteu Roero, Novello, Pocapaglia, Roddi, Roddino, S. Stefano Roero, Sommariva Perno e Verduno.

tipologie
Nebbiolo d’Alba (anche superiore, spumante e spumante rosé)

uvaggio
Nebbiolo 100%

Piemonte DOC

Province di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino, Novara, Biella, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
Provincia di Alessandria, comuni di: Alessandria, Acqui Terme, Albera Ligure, Alfiano Natta, Alice Bel Colle, Altavilla Monferrato, Arquata Scrivia, Avolasca, Basaluzzo, Bassignana, Belforte Monferrato, Bergamasco, Berzano di Tortona, Bistagno, Borghetto Borbera, Borgoratto Alessandrino, Bosio, Brignano Frascata, Cabella Ligure, Camagna, Camino, Cantalupo Ligure, Capriata d’Orba, Carbonara Scrivia, Carentino, Carezzano, Carpeneto, Carrega Ligure, Carrosio, Cartosio, Casaleggio Boiro, Casale Monferrato, Casalnoceto, Casasco, Cassano Spinola, Cassine,Cassinelle, Castellania, Castellar Guidobono, Castelletto d’Erro, Castelletto d’Orba, Castelletto Merli, Castelletto Monferrato, Castelnuovo Bormida, Castelnuovo Scrivia, Cavatore, Cellamonte, Cereseto, Cerreto Grue, Cerrina, Coniolo, Conzano, Costa Vescovato, Cremolino, Cuccaro Monferrato, Denice, Dernice, Francavilla Bisio, Frascaro, Frassinello Monferrato, Fresonara, Fubine, Gabiano, Gamalero, Garbagna, Gavazzana, Gavi Grognardo, Grondona, Lerma, Lu Monferrato, Malvicino, Masio, Melazzo, Merana, Mirabello Monferrato, Molare, Mombello Monferrato, Momperone, Moncestino, Mongiardino, Monleale, Montaldeo, Montaldo Bormida, Montecastello, Montechiaro d’Acqui, Montegioco, Montemarzino, Morbello, Mornese, Morsasco, Murisengo, Novi Ligure, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Orsara Bormida, Ottiglio Monferrato, Ovada, Oviglio, Ozzano, Paderna, Pareto, Parodi Ligure, Pasturana, Pecetto di Valenza, Pietra Marazzi, Pomaro Monferrato, Pontecurone, Pontestura, Ponti, Ponzano, Ponzone, Pozzolgroppo, Prasco, Predosa, Quargnento, Quattordio, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rivarone, Roccaforte, Roccagrimalda, Rocchetta Ligure, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San Cristoforo, San Giorgio Monferrato, San Sebastiano Curone, San Salvatore Monferrato, Sant’Agata Fossili, Sardigliano, Sarezzano, Serralunga di Crea, Serravalle Scrivia, Sezzadio, Silvano d’Orba, Solonghello, Spigno Monferrato, Spineto Scrivia, Stazzano, Strevi, Tagliolo Monferrato, Tassarolo, Terruggia, Terzo, Tortona, Treville, Trisobbio, Valenza Po, Vignale Monferrato, Vignole Borbera, Viguzzolo, Villadeati, Villalvernia, Villamiroglio, Villaromagnano, Visone, Volpedo, Volpeglino.
Provincia di Asti, comuni di: Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d’Asti, Baldichieri d’Asti, Belveglio, Berzano San Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d’Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell’Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d’Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Cellarengo, Celle Enomondo, Cerreto d’Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d’Asti, Cinaglio, Cisterna d’Asti, Coazzolo, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d’Asti Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d’Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d’Asti, Montegrosso d’Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Morasengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Pino d’Asti, Piova Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d’Asti, Roatto, Robella, Rocca d’Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano d’Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole, Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale d’Asti, Villanova d’Asti, Viarigi, Vigliano d’Asti, Villafranca d’Asti, Villa San Secondo, Vinchio.
Provincia di Cuneo, comuni di: Alba, Albaretto Torre, Arguello, Bagnolo, Baldissero d’Alba, Barbaresco, Barge, Barolo, Bastia Mondovi’, Belvedere Langhe, Bene Vagienna, Benevello, Bergolo, Bonvicino, Borgomale, Bosia, Bossolasco, Bra, Briaglia, Brondello, Busca, Camerana, Camo, Canale d’Alba, Carru’, Castagnito, Castellinaldo, Castellino Tanaro, Castelletto Uzzone, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Castellar, Castino, Cerretto Langhe, Ceva, Cherasco, Ciglie’, Cissone, Clavesana, Corneliano d’Alba, Cortemilia, Cossano Belbo, Costigliole Saluzzo, Cravanzana, Diano d’Alba, Dogliani, Dronero, Envie, Farigliano, Feisoglio, Fossano, Gorzegno, Gottasecca, Govone, Grinzane Cavour, Guarene, Igliano, La Morra, Lequio Berria, Lequio Tanaro, Lesegno, Levice, Magliano Alfieri, Magliano Alpi, Mango, Manta, Marsaglia, Martignana Po, Mombarcaro, Mombasiglio, Monastero di Vasco, Monchiero, Mondovi’, Monesiglio, Monforte d’Alba, Monta’ d’Alba, Montaldo Roero, Montelupo Albese, Monteu Roero, Monticello d’Alba, Murazzano, Narzole, Neive Neviglie, Niella Belbo, Niella Tanaro, Novello, Pagno, Paroldo, Perletto, Pezzolo Valle Uzzone, Piasco, Piobesi d’Alba, Piozzo, Pocapaglia, Priocca, Pruneto, Roascio, Revello, Rocca Ciglie’, Rocchetta Belbo, Roddi, Roddino, Rodello, Salmour, San Benedetto Belbo, San Michele Mondovi’, Sale Langhe, Sale San Giovanni, Saluzzo, Saliceto, Santa Vittoria d’Alba, Santo Stefano Belbo, Santo Stefano Roero, Serralunga d’Alba, Serravalle Langhe, Sinio, Somano, Sommariva Perno, Torre Bormida, Torresina, Treiso, Trezzo Tinella, Trinità, Verduno, Vezza d’Alba, Verzuolo, Vicoforte, Villanova Mondovì, Villar San Costanzo.
Provincia di Torino, comuni di: Agliè, Albiano d’Ivrea, Alice Superiore, Almese, Andezeno, Andrate, Angrogna, Arignano, Azeglio, Bairo, Baldissero Canavese, Balangero, Baldissero Torinese, Banchette, Barbania, Barone, Bibiana, Bobbio Pellice, Bollengo, Borgiallo, Borgofranco d’Ivrea, Borgomasino, Borgone di Susa, Bricherasio, Brozolo, Brusasco, Bruzolo, Buriasco, Burolo, Busano, Bussoleno, Cafasse, Caluso, Campiglione Fenile, Candia Canavese, Cantalupa, Caprie, Caravino, Carema, Casalborgone, Cascinette d’Ivrea, Castagneto Po, Castellamonte, Castelnuovo Nigra, Castiglione Torinese, Cavagnolo, Cavour, Chianocco, Chiaverano, Chieri, Chiesanuova, Chiomonte, Ciconio, Cintano, Cinzano, Coassolo, Colleretto Castelnuovo, Colleretto Giacosa, Condove, Corio, Cossano Canavese, Cuceglio, Cumiana, Cuorgnè, Exilles, Favria, Feletto, Fiorano Canavese, Forno Canavese, Front, Frossasco, Garzigliana, Gassino Torinese, Germagnano, Giaglione, Giaveno, Gravere, Inverso Pinasca, Ivrea, Lanzo Torinese, Lauriano, Lessolo, Levone, Loranzè, Lugnacco, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Lusigliè, Macello, Maglione, Marentino, Mattie, Mazzè, Meana di Susa, Mercenasco, Mombello di Torino, Mompantero, Moncalieri, Montalto Dora, Montaldo Torinese, Montalenghe, Monteu da Po, Moriondo Torinese, Nomaglio, Oglianico, Orio Canavese, Osasco, Ozegna, Palazzo Canavese, Parella, Pavarolo, Pavone Canavese, Pecco, Pecetto Torinese, Perosa Argentina, Perosa Canavese, Perrero, Pertusio, Piossasco, Pinasca, Pinerolo, Pino Torinese, Piverone, Pomaretto, Pont Canavese, Porte, Pralormo, Pramollo, Prarostino, Prascorsano, Pratiglione, Quagliuzzo, Quassolo, Quincinetto, Reano, Riva Presso Chieri, Rivalba, Rivalta di Torino, Rivara, Rivarolo Canavese, Rivoli, Roletto, Romano Canavese, Rorà, Rubiana, Salassa, Salerano, Samone, San Carlo Canavese, San Colombano Belmonte, San Didero, San Germano Chisone, San Giorgio Canavese, San Giorgio di Susa, San Giusto Canavese, San Martino Canavese, San Pietro Val Lemina, San Ponso, San Raffaele Cimena, San Sebastiano da Po, San Secondo di Pinerolo, Scarmagno, Sciolze, Settimo Rottaro, Settimo Vittone, Strambinello, Strambino, Susa, Tavagnasco, Torino, Torre Canavese, Torre Pellice, Valperga, Vauda Canavese, Verrua Savoia, Vestignè, Vialfrè, Vidracco, Villarfocchiardo, Villar Pellice, Villar Perosa, Villarbasse, Villareggia, Vische, Vistrorio.
Provincia di Novara, comuni di: Barengo, Boca, Bogogno, Borgomanero, Briona, Cavaglietto, Cavagno d’Agogna, Cavallirio, Cressa, Cureggio, Fara Novarese, Fontaneto d’Agogna, Gattico, Ghemme, Grignasco, Landonia, Maggiora, Marano Ticino, Mezzomerico, Nebbiuno, Oleggio, Pettenasco, Prato Sesia, Romagnano Sesia, Sizzano, Suno, Vaprio d’Agogna, Veruno.
Provincia di Biella, comuni di: Brusnengo, Candelo, Cavaglià, Cerreto Castello, Cossato, Curino, Dorzano, Lessona, Magnano, Masserano, Mottalciata, Quaregna, Roppolo, Salussola, Sostegno, Valdengo, Vigliano Biellese, Villa del Bosco, Viverone, Zimone.
Provincia di Verbano-Cusio-Ossola, comuni di: Beura-Cardezza, Bognanco, Crevoladossola, Crodo, Domodossola, Masera, Montecrestese, Montescheno, Pallanzeno, Piedimulera, Pieve Vergonte, Premosello, Ornavasso, Trontano, Viganella, Villadossola, Vogogna.
Provincia di Vercelli, comuni di: Alice Castello, Borgo d’Ale, Gattinara, Lozzolo, Moncrivello, Roasio, Serravalle Sesia.

tipologie
Piemonte bianco (anche frizzante)
Piemonte Cortese (anche frizzante e spumante)
Piemonte Chardonnay (anche frizzante e spumante)
Piemonte Moscato (anche passito)
Piemonte Sauvignon
Piemonte con specifica di due vitigni a bacca bianca (Cortese, Chardonnay, Sauvignon nelle loro combinazioni)
Piemonte spumante
Piemonte Pinot bianco spumante
Piemonte Pinot grigio spumante
Piemonte Pinot-Chardonnay
Piemonte rosso (anche rosato e frizzante)
Piemonte Albarossa
Piemonte Barbera (anche frizzante)
Piemonte Dolcetto (anche frizzante)
Piemonte Freisa
Piemonte Grignolino
Piemonte Brachetto (anche spumante e passito)
Piemonte Bonarda (anche frizzante)
Piemonte Cabernet Sauvignon
Piemonte Merlot
Piemonte Pinot nero (anche spumante)
Piemonte Syrah
Piemonte con specifica di due vitigni a bacca nera (Barbera, Dolcetto, Freisa, Bonarda, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Pinot nero nelle loro combinazioni)

uvaggio
Piemonte bianco: Cortese e/o Chardonnay e/o Favorita e/o Erbaluce minimo 60%; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 40%.
Piemonte rosso: Barbera e/o Nebbiolo e/o Dolcetto e/o Freisa e/o Croatina, minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 40%.
Piemonte Albarossa, Barbera, Bonarda, Dolcetto, Freisa, Grignolino, Brachetto, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot nero, Syrah, Cortese, Chardonnay, Sauvignon: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche.
Piemonte Moscato: Moscato bianco 100%.
Piemonte Brachetto passito: Brachetto 100%.
Piemonte con specifica di due vitigni, ottenuto dal taglio di mosti o vini, di colore analogo, delle seguenti varietà: a bacca bianca, Cortese, Chardonnay, Sauvignon; a bacca nera, Barbera, Dolcetto, Freisa, Bonarda, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Pinot nero. (Il vino così ottenuto deve derivare integralmente dai due vitigni indicati. La varietà che concorre in misura minore deve rappresentare almeno il 15% del totale e nella designazione e presentazione del prodotto, deve seguire il nome della varietà prevalente).
Piemonte spumante: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Pinot Nero.
Piemonte spumante con specifica vitigno Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero: minimo 85% del rispettivo vitigno, possono concorrere Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Pinot nero e/o Chardonnay.

Pinerolese DOC

Province di Torino e Cuneo
Provincia di Torino, comuni di: Angrogna, Bibiana , Bobbio Pellice, Bricherasio, Buriasco, Campiglione Fenile, Cantalupa, Cavour, Cumiana, Frossasco, Garzigliana, Inverso Pinasca, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Macello, Osasco, Pinasca, Pinerolo, Perosa Argentina, Pomaretto, Porte, Perrero, Pramollo, Prarostino, Roletto, Rorà, San Germano Ghisone, San Pietro Val Lemina, San Secondo di Pinerolo, Torre Pellice, Villar Pellice, Villar Perosa.
Provincia di Cuneo, comuni di: Bagnolo e Barge.

tipologie
Pinerolese rosso (anche rosato)
Pinerolese Barbera
Pinerolese Bonarda
Pinerolese Freisa
Pinerolese Dolcetto
Pinerolese Doux d’Henry
Pinerolese Ramiè

menzioni geografiche
Ramiè: comuni di Pomaretto e Perosa Argentina

uvaggio
Pinerolese rosso: Barbera e/o Bonarda e/o Nebbiolo e/o Chatus, minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
Pinerolese Barbera, Bonarda, Freisa, Dolcetto, Doux d’Henry: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Pinerolese Ramiè: Avanà Avarengo, Chatus, Becuet, minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 40%.

Rubino di Cantavenna DOC

Provincia di Alessandria
Comuni di Gabiano e Camino.

tipologie
Rubino di Cantavenna

uvaggio
Barbera 75%-90%; Grignolino e/o Freisa 10%- 25%.

Sizzano DOC

Provincia di Novara
Comune di Sizzano

tipologie
Sizzano (anche riserva)

uvaggio
Nebbiolo (Spanna) 50%-70%; Vespolina e/o Uva rara (Bonarda novarese), 30%-50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Strevi DOC

Provincia di Alessandria
Comune di Strevi

tipologie
Strevi (passito)

uvaggio
Moscato bianco 100%.

Terre Alfieri DOC

Province di Asti e Cuneo
Provincia di Asti, comuni di: Antignano, Celle Enomondo, Cisterna d’Asti, Revigliasco, San Damiano , San Martino Alfieri, Tigliole.
Provincia di Cuneo, comuni di: Castellinaldo, Govone, Magliano Alfieri e Priocca.

tipologie
Terre Alfieri Arneis
Terre Alfieri Nebbiolo

uvaggio
Terre Alfieri Arneis: Arneis minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Terre Alfieri Nebbiolo: Nebbiolo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Valli Ossolane DOC

Provincia di Verbano-Cusio–Ossola
Comuni di: Beura Cardezza, Bognanco, Crevoladossola, Crodo, Domodossola, Masera, Montecrestese, Montescheno, Pallanzeno, Piedimulera, Pieve Vergonte, Premosello, Ornavasso, Trontano, Viganella, Villadossola,Vogogna.

tipologie
Valli Ossolane bianco
Valli Ossolane rosso
Valli Ossolane Nebbiolo (anche superiore)

uvaggio
Valli Ossolane bianco: Chardonnay minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 40%.
Valli Ossolane rosso: Nebbiolo, Croatina, Merlot minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 40%.
Valli Ossolane Nebbiolo: Nebbiolo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Valsusa DOC

Provincia di Torino
Comuni di: Almese; Borgone di Susa; Bruzolo; Bussoleno; Caprie; Chianocco; Chiomonte; Condove; Exilles; Giaglione; Gravere; Mattie; Meana di Susa; Mompantero; Rubiana; San Didero; San Giorio di Susa; Susa; Villarfocchiardo.

tipologie
Valsusa rosso (anche novello)

uvaggio
Avanà e/o Barbera e/o Dolcetto e/o Neretta cuneese, minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 40%.

Verduno Pelaverga / Verduno DOC

Provincia di Cuneo
Comuni di: Verduno e in parte Roddi d’Alba e La Morra.

tipologie
Verduno Pelaverga / Verduno

uvaggio
Pelaverga piccolo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino.

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

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Diomede 2015, Ocone

“Le buone intenzioni, l’educazione
La tua foto profilo, buongiorno e buonasera
E la gratitudine, le circostanze
Bevi se vuoi ma fallo responsabilmente… ”

Sono i primi versi della canzone Sincero, scritta e cantata da Bugo. Mi sembrano l’ideale per accompagnare l’assaggio e la recensione di questo vino. Un Aglianico del Taburno DOCG, qui nella versione 2015 della cantina Ocone. 

Come localizzazione siamo in Campania, nel Sannio Beneventano. Le uve provengono da vigneti con suoli calcarei e argillosi posti a circa 400m nella Valle Telesina. 

Ad essere Sinceri, trovo che l’Aglianico sia uno dei più grandi vini rossi italiani, che però nel nord Italia è ancora poco conosciuto e difficilmente lo si trova nelle liste dei ristoranti. Non a caso tra appassionati viene definito il Barolo del sud per le sue qualità e capacità di affinamento.

Come vinificazione, questo Diomede ha fatto una lunga macerazione, di circa 20 giorni ed un affinamento con passaggio in barrique e tonneaux per un anno per poi tornare in acciaio e successivamente in bottiglia per altri 2 anni (minimo) diventati ormai 4.

Alla vista il colore è cupo, di un rosso scuro sanguigno. I profumi ricordano la prugna essicata, la viola, le more e i mirtilli in confettura. Ci sono poi le note di affinamento in legno, la vaniglia, il cuoio.

Facendolo ruotare rilascia note intense, balsamiche, di mentolo e incenso. In bocca è caldo, con un notevole corpo e tannini ormai addomesticati. Bella l’acidità che aiuta il sorso ma resta comunque un vino che chiede cibo, qualcosa di succulento e strutturato come un brasato ad esempio.

II sorso si allunga con un piacevole sviluppo aromatico che arriva alla confettura di frutti di bosco. Il prezzo è all’incirca uguale al CD di Bugo (17,50).

Nel complesso è un vino armonico e assolutamente piacevole, anzi Sincero.

Luca Gonzato

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Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Lombardia

Index

Franciacorta DOCG

Provincia di Brescia
Comuni di: Paratico, Capriolo, Adro, Erbusco, Cortefranca, Iseo, Ome, Monticelli Brusati, Rodengo Saiano, Paderno Franciacorta, Passirano, Provaglio d’Iseo, Cellatica e Gussago, parte di Cologne, Coccaglio, Rovato, Cazzago S. Martino e Brescia.

tipologie
Franciacorta
Franciacorta Satèn
Franciacorta Rosé
Franciacorta millesimato
Franciacorta riserva

uvaggio
Franciacorta: Chardonnay e/o Pinot nero, minimo 50%; Pinot bianco massimo 50%; Erbamat massimo 10%.
Franciacorta Rosé: Chardonnay massimo 65%; Pinot nero minimo 35%; possono concorrere Pinot bianco massimo 50% e Erbamat massimo 10%.
Franciacorta Satèn: Chardonnay minimo 50%; può concorrere Pinot bianco massimo 50%.

Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG

Provincia di Pavia
Comuni di: Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Bosnasco, Calvignano, Canevino, Canneto Pavese, Castana, Cecima, Godiasco, Golferenzo, Lirio, Montalto Pavese, Montecalvo Versiggia, Montescano, Montù Beccaria, Mornico Losana, Oliva Gessi, Pietra de Giorgi, Rocca de Giorgi, Rocca Susella, Rovescala, Ruino, San Damiano al Colle, Santa Maria della Versa, Torrazza Coste, Volpara, Zenevredo e per parte dei comuni di Broni, Casteggio, Cigognola, Codevilla, Corvino San Quirico, Fortunago, Montebello della Battaglia, Montesegale, Ponte Nizza, Redavalle, Retorbido, Rivanazzano, Santa Giuletta, Stradella, Torricella Verzate.

tipologie
Oltrepò Pavese metodo classico (anche rosé)
Oltrepò Pavese metodo classico Pinot nero (anche rosé, chiamato Cruasé)

uvaggio
Oltrepò Pavese metodo classico: Pinot nero minimo 70%; Chardonnay e/o Pinot grigio e/o Pinot bianco, massimo 30%.
Oltrepò Pavese metodo classico Pinot nero: Pinot nero minimo 85%; Chardonnay e/o Pinot grigio e/o Pinot bianco, massimo 15%.

Scanzo / Moscato di Scanzo DOCG

Provincia di Bergamo
Comune di: Scanzorosciate.

tipologie
Scanzo o Moscato di Scanzo

uvaggio
Moscato di Scanzo 100%.

Sforzato di Valtellina / Sfursat di Valtellina DOCG

Provincia di Sondrio
Comuni: in sponda orografica sinistra del fiume Adda, i comuni da Ardenno a Tirano; parte di Piateda e Ponte in Valtellina; in sponda orografica sinistra, Villa di Tirano frazione Stazzona e in parte Albosaggia.

tipologie
Sforzato di Valtellina o Sfursat di Valtellina

uvaggio
Nebbiolo (localmente chiamato Chiavennasca) minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Valtellina Superiore DOCG

Provincia di Sondrio
Comuni di: Ardenno, Berbenno di Valtellina, Bianzone, Buglio in Monte, Caiolo, Castione Andevenno, Chiuro, Montagna in Valtellina, Poggiridenti, Ponte in Valtellina, Postalesio, Sondrio, Teglio, Tirano, Tresivio e Villa di Tirano.

tipologie
Valtellina Superiore (anche riserva)
Valtellina Superiore Maroggia (anche riserva)
Valtellina Superiore Sassella (anche riserva)
Valtellina Superiore Grumello (anche riserva)
Valtellina Superiore Inferno (anche riserva)
Valtellina Superiore Valgella (anche riserva)

menzioni geografiche
Maroggia
Sassella
Grumello
Inferno
Valgella

uvaggio
Nebbiolo (localmente chiamato Chiavennasca) minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC

Provincia di Pavia
Comuni di: Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Bosnasco, Calvignano, Canevino, Canneto Pavese, Castana, Cecima, Godiasco, Golferenzo, Lirio, Montalto Pavese, Montecalvo Versiggia, Montescano, Montù Beccaria, Mornico Losana, Oliva Gessi, Pietra de’ Giorgi, Rocca de’ Giorgi, Rocca Susella, Rovescala, Ruino, San Damiano al Colle, Santa Maria della Versa, Torrazza Coste, Volpara, Zenevredo, parte di Broni, Casteggio, Cigognola, Codevilla, Corvino San Quirico, Fortunago, Montebello della Battaglia, Montesegale, Ponte Nizza, Redavalle, Retorbido, Rivanazzano, Santa Giuletta, Stradella e Torricella Verzate.

tipologie
Bonarda (anche frizzante)

uvaggio
Croatina minimo 85%; Barbera e/o Ughetta (Vespolina) e/o Uva rara, massimo 15%.

Botticino DOC

Provincia di Brescia
Comuni di: Brescia, Botticino e Rezzato.

tipologie
Botticino (anche riserva)

uvaggio
Barbera minimo 30%; Schiava Gentile minimo 10%; Marzemino (localmente chiamato Berzemino) minimo 20%; Sangiovese minimo 10%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.

Buttafuoco dell’Oltrepò Pavese / Buttafuoco DOC

Provincia di Pavia
Comuni di: Stradella, Broni, Canneto Pavese, Montescano, Castana, Cigognola, Pietra de’ Giorgi.

tipologie
Buttafuoco (anche frizzante)

uvaggio
Barbera 25%-65%; Croatina 25%-65%; Uva rara e/o Ughetta (Vespolina), massimo 45%.

Capriano del Colle DOC

Provincia di Brescia
Comuni di: Capriano del Colle e Poncarale.

tipologie
Capriano del Colle bianco (anche superiore e frizzante)
Capriano del Colle rosso (anche novello e riserva)
Capriano del Colle Trebbiano (anche frizzante)
Capriano del Colle Marzemino

uvaggio
Capriano del Colle bianco: Trebbiano di Soave o Trebbiano di Lugana e/o Trebbiano Toscano minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 40%.Capriano del Colle rosso: Marzemino (localmente chiamato Berzemino) minimo 40%; Merlot minimo 20%; Sangiovese minimo 10%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.
Capriano del Colle Trebbiano: Trebbiano di Soave o Trebbiano di Lugana e/o Trebbiano Toscano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Capriano del Colle Marzemino: Marzemino 100%.

Casteggio DOC

Provincia di Pavia
Comuni di: Casteggio, Borgo Priolo, Corvino San Quirico, Montebello della Battaglia, Calvignano, Oliva Gessi e Torrazza Coste.

tipologie
Casteggio (anche riserva)

uvaggio
Barbera minimo 65%; Croatina e/o Uva Rara e/o Ughetta (Vespolina) e/o Pinot Nero, massimo 35%.

Cellatica DOC

Provincia di Brescia
Comuni di: Rodengo Saiano, Gussago, Cellatica, Collebeato, Brescia.

tipologie
Cellatica (anche riserva)

uvaggio
Marzemino (Berzemino) minimo 30%; Barbera minimo 30%; Schiava Gentile (media e grigia) minimo 10%; Incrocio terzi n.1 (Barbera per Cabernet franc) minimo 10%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Curtefranca DOC

Provincia di Brescia
Comuni di: Paratico, Capriolo, Adro, Erbusco, Corte Franca, Iseo, Ome, Monticelli Brusati, Rodengo Saiano, Paderno Franciacorta, Passirano, Provaglio d’Iseo, Cellatica e Gussago, parte dei comuni di Cologne, Coccaglio, Rovato, Cazzago San Martino e parte di Brescia.

tipologie
Curtefranca bianco
Curtefranca rosso

uvaggio
Curtefranca bianco: Chardonnay minimo 50%; possono concorrere Pinot bianco e/o Pinot nero, massimo 50%.
Curtefranca rosso: Cabernet franc e/o Carmenere minimo 20%; Merlot minimo 25%; Cabernet Sauvignon 10%-35%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Garda DOC

Denominazione Interregionale, Lombardia-Veneto

Province di Brescia, Mantova e Verona
Provincia di Brescia, comuni di: Limone sul Garda, Tremosine, Tignale, Gargnano, Vobarno, Toscolano Maderno, Gardone Riviera, Salò, Roè Volciano, Villanuova sul Clisi, Gavardo, S. Felice del Benaco, Puegnago, Muscoline, Manerba del Garda, Polpenazze, Moniga del Garda, Soiano del lago, Calvagese della Riviera, Padenghe sul Garda, Bedizzole, Lonato, Desenzano del Garda, Pozzolengo Sirmione.
Provincia di Mantova, comuni di: Monzambano, Ponti sul Mincio, e in parte il territorio di Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Solferino e Volta Mantovana.
Provincia di Verona, comuni di: Bardolino, Castelnuovo del Garda, Cazzano di Tramigna, Garda, lllasi, Lazise, Mezzane, Montecchia di Crosara, Roncà, Sant’Ambrogio Valpoticella, S. Giovanni Ilarione, San Pietro in Cariano, Tregnago, e in parte il territorio di Affi, Badia, Calavena, Brentino Belluno, Bussolengo, Caldiero, Caprino Veronese, Cerro, Cavaion, Colognola ai Colli, Costermano, Dolcè, Fumane, Grezzana, Lavagno, Marano, Monteforte d’Alpone, Negrar, Pastrengo, Pescantina, Peschiera, Rivoli, San Bonifacio, San Martino B.A., San Mauro di Saline, Soave, Sommacampagna, Sona, Torri dei Benaco, Valeggio sul Mincio, Verona, Vestenanuova, Villafranca.

tipologie
Garda Garganega (anche frizzante)
Garda Pinot Bianco (anche spumante)
Garda Pinot Grigio
Garda Chardonnay (anche frizzante e spumante)
Garda Tai
Garda Riesling Italico (anche spumante)
Garda Riesling Renano (anche spumante)
Garda Cortese
Garda Sauvignon
Garda Cabernet Franc e/o Sauvignon
Garda Merlot
Garda Pinot Nero
Garda Marzemino
Garda Corvina
Garda Barbera
Garda Classico bianco
Garda Classico chiaretto (rosé, anche spumante)
Garda Classico rosso (anche novello e superiore)
Garda Classico Groppello (anche riserva)

menzioni geografiche
Classico: comuni di Limone sul Garda, Tremosine, Tignale, Gargnano, Vobarno, Toscolano Maderno, Gardone Riviera, Salò, Roè Volciano, Villanuova sul Clisi, Gavardo, San Felice del Benaco, Puegnago, Muscoline, Manerba del Garda, Polpenazze, Moniga del Garda, Soiano dei Lago, Calvagese della Riviera, Padenghe sul Garda, Bedizzole, Lonato, Desenzano del Garda, Pozzolengo, Sirmione.

uvaggio
Garda Garganega, Pinot bianco, Pinot grigio, Chardonnay, Tai (limitatamente ai territori della provincia di Verona), Riesling italico; Riesling, Cortese, Sauvignon: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Garda Cabernet (Cabernet franc e/o Cabernet sauvignon e/o Carmenère), Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Mertot, Pinot nero, Marzemino, Corvina, Barbera: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Garda Classico bianco: Riesling e/o Riesling italico minimo 70%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 30%.
Garda Classico rosso e chiaretto: Groppello (Gentile, S.Stefano e Mocasina) minimo 30%; Marzemino minimo 5%; Sangiovese minimo 5%; Barbera minimo 5%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.
Garda Classico Groppello: Groppello (Gentile, Mocasina e Groppellone) minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Garda Colli Mantovani DOC

Provincia di Mantova
Comuni di: Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Monzambano, Ponti sul Mincio, Solferino e Volta Mantovana.

tipologie
Garda Colli Mantovani bianco
Garda Colli Mantovani rosso (anche rosato)
Garda Colli Mantovani Merlot
Garda Colli Mantovani Cabernet
Garda Colli Mantovani Chardonnay
Garda Colli Mantovani Pinot bianco
Garda Colli Mantovani Pinot grigio
Garda Colli Mantovani Sauvignon

uvaggio
Garda Colli Mantovani bianco: Garganega massimo 35%; Trebbiano toscano (di Soave o nostrano, e/o giallo, e/o toscano) massimo 35%; Chardonnay massimo 35%; possono concorrere Sauvignon e/o Riesling renano e/o Riesling italico, massimo 15%.
Garda Colli Mantovani rosso: Merlot massimo 45%; Rondinella massimo 40%; Cabernet massimo 20%; possono concorrere Sangiovese e/o Molinara (in loco denominata Rossanella) e/o Negrara trentina, massimo 15%.
Garda Colli Mantovani Merlot, Cabernet, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Sauvignon: minimo 85% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Garda Colli Mantovani Cabernet: Cabernet sauvignon e/o Cabernet franc.

Lambrusco Mantovano DOC

Provincia di Mantova
Comuni di: Viadana, Sabbioneta, Dosolo e Pomponesco e l’Oltrepò mantovano, in provincia di Mantova, i comuni di Suzzara, Gonzaga, Pegognaga, Moglia, Quistello, San Benedetto Po, Revere, Poggio Rusco, Sermide.

tipologie
Lambrusco Mantovano rosso
Lambrusco Mantovano rosato
Lambrusco Mantovano Viadanese-Sabbionetano
Lambrusco Mantovano Oltrepò Mantovano

menzioni geografiche
Viadanese-Sabbionetano: comuni di Viadana, Sabbioneta, Dosolo e Pomponesco e l’Oltrepò mantovano.
Oltrepò Mantovano: comuni di Suzzara, Gonzaga, Pegognaga, Moglia, Quistello, San Benedetto Po, Revere, Poggio Rusco, Sermide.

uvaggio
Lambrusco Viadanese (localmente denominato Grappello Ruberti) e/o Lambrusco Maestri (localmente denominato Grappello Maestri) e/o Lambrusco Marani e/o Lambrusco Salamino, minimo 85%; possono concorrere Lambrusco di Sorbara e/o Lambrusco Grasparossa (localmente Grappello Grasparossa) e/o Ancellotta e/o Fortana, massimo 15%.

Lugana DOC

Denominazione Interregionale, Lombardia-Veneto

Province di Brescia e Verona
Provincia di Brescia, comuni di: Desenzano, Sirmione, Pozzolengo e Lonato.
Provincia di Verona, comune di: Peschiera del Garda.

tipologie
Lugana (anche superiore, riserva, vendemmia tardiva e spumante)

uvaggio
Trebbiano di Soave localmente chiamato Turbiana o Trebbiano di Lugana minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 10%.

Oltrepò Pavese DOC

Provincia di Pavia
Comuni di: Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Bosnasco, Calvignano, Canevino, Canneto Pavese, Castana, Cecima, Godiasco, Golferenzo, Lirio, Montalto Pavese, Montecalvo Versiggia, Montescano, Montù Beccaria, Mornico Losana, Oliva Gessi, Pietra de’ Giorgi, Rocca de’ Giorgi, Rocca Susella, Rovescala, Ruino, San Damiano al Colle, Santa Maria della Versa, Torrazza Coste, Volpara, Zenevredo e per parte dei territori di questi altri comuni: Broni, Casteggio, Cigognola, Codevilla, Corvino San Quirico, Fortunago, Montebello della Battaglia, Montesegale, Ponte Nizza, Redavalle, Retorbido, Rivanazzano, Santa Giuletta, Stradella, Torricella Verzate.

tipologie
Oltrepò Pavese rosso (anche riserva)
Oltrepò Pavese rosato (anche frizzante)
Oltrepò Pavese bianco
Oltrepò Pavese Barbera (anche riserva e frizzante)
Oltrepò Pavese Riesling (anche superiore, riserva, frizzante e spumante)
Oltrepò Pavese Cortese (anche frizzante e spumante)
Oltrepò Pavese Moscato (anche frizzante, spumante, passito e liquoroso)
Oltrepò Pavese Malvasia (anche frizzante e spumante)
Oltrepò Pavese Pinot nero, vinificato in bianco (anche frizzante e spumante)
Oltrepò Pavese Pinot nero, vinificato in rosato (anche frizzante e spumante)
Oltrepò Pavese Chardonnay (anche frizzante e spumante)
Oltrepò Pavese Sauvignon (anche spumante)
Oltrepò Pavese Cabernet Sauvignon

uvaggio
Oltrepò Pavese rosso e rosato: Barbera 25%-65%; Croatina 25%-65%; Uva rara e/o Ughetta (Vespolina) e/o Pinot nero, massimo 45%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Oltrepò Pavese bianco: Riesling e/o Riesling italico minimo 60%; Pinot nero o altre uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 40%.
Oltrepò Pavese Barbera: Barbera minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Oltrepò Pavese Riesling: Riesling renano e/o Riesling italico minimo 85%; Pinot nero e/o Pinot grigio e/o Pinot bianco, massimo 15%.
Oltrepò Pavese Cortese: Cortese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Oltrepò Pavese Moscato: Moscato bianco minimo 85%; Malvasia di Candia aromatica massimo 15%.
Oltrepò Pavese Malvasia: Malvasia di Candia aromatica minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Oltrepò Pavese Pinot nero, vinificato in bianco e vinificato in rosato: Pinot nero minimo 85%; Pinot grigio e/o Pinot bianco e/o Chardonnay, massimo 15%.
Oltrepò Pavese Chardonnay: Chardonnay minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Oltrepò Pavese Sauvignon: Sauvignon minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Oltrepò Pavese Cabernet sauvignon: Cabernet sauvignon minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Oltrepò Pavese Pinot grigio DOC

Provincia di Pavia
Comuni di: Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Bosnasco, Calvignano, Canevino, Canneto Pavese, Castana, Cecima, Godiasco, Golferenzo, Lirio, Montalto Pavese, Montecalvo Versiggia, Montescano, Montù Beccaria, Mornico Losana, Oliva Gessi, Pietra de’ Giorgi, Rocca de’ Giorgi, Rocca Susella, Rovescala, Ruino, San Damiano al Colle, Santa Maria della Versa, Torrazza Coste, Volpara, Zenevredo e per parte dei territori di questi altri comuni: Broni, Casteggio, Cigognola, Codevilla, Corvino San Quirico, Fortunago, Montebello della Battaglia, Montesegale, Ponte Nizza, Redavalle, Retorbido, Rivanazzano, Santa Giuletta, Stradella, Torricella Verzate.

tipologie
Oltrepò Pavese Pinot grigio (anche frizzante)

uvaggio
Pinot grigio minimo 85%; Pinot nero e/o altre uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Pinot nero dell’Oltrepò Pavese DOC

Provincia di Pavia
Comuni di: Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Bosnasco, Calvignano, Canevino, Canneto Pavese, Castana, Cecima, Godiasco, Golferenzo, Lirio, Montalto Pavese, Montecalvo Versiggia, Montescano, Montù Beccaria, Mornico Losana, Oliva Gessi, Pietra de’ Giorgi, Rocca de’ Giorgi, Rocca Susella, Rovescala, Ruino, San Damiano al Colle, Santa Maria della Versa, Torrazza Coste, Volpara, Zenevredo, parte di Broni, Casteggio, Cigognola, Codevilla, Corvino San Quirico, Fortunago, Montebello della Battaglia, Montesegale, Ponte Nizza, Redavalle, Retorbido,Rivanazzano, Santa Giuletta, Stradella e Torricella Verzate.

tipologie
Pinot nero dell’Oltrepò Pavese (anche riserva)

uvaggio
Pinot nero minimo 95%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.

Riviera del Garda Bresciano / Garda Bresciano DOC

Provincia di Brescia
Comuni di: Limone sul Garda, Tremosine, Tignale, Gargnano, Capo Valle, Idro, Treviso Bresciano, Provaglio Valsabbia, Sabbio Chiese, Vobarno, Toscolano Maderno, Gardone Riviera, Salò, Roè Volciano, Villanuova sul Clisi, Gavardo, San Felice del Benaco, Puegnago, Muscoline, Manerba del Garda, Polpenazze, Moniga del Garda, Soiano del Lago, Calvagese della Riviera, Padenghe del Garda, Bedizzole, Lonato, Desenzano del Garda, Pozzolengo e Sirmione.

tipologie
Riviera del Garda Bresciano / Garda Bresciano bianco
Riviera del Garda Bresciano / Garda Bresciano rosso (anche chiaretto)
Riviera del Garda Bresciano / Garda Bresciano Groppello

uvaggio
Riviera del Garda Bresciano / Garda Bresciano bianco: Riesling Italico e/o Riesling Renano minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.
Riviera del Garda Bresciano / Garda Bresciano rosso: Groppello (nei tipi Gentile, S. Stefano e Mocasina) 30%-60%; Sangiovese 10%-25%; Marzemino (Berzemino) 5%-30%; Barbera 10%-20%; possono concorrere altre uve, massimo 10%.
Riviera del Garda Bresciano / Garda Bresciano Groppello: Groppello (Gentile, Groppellone e Mocasina) minimo 85%; possono concorrere altre uve, massimo 15%.

San Colombano al Lambro / San Colombano DOC

Province di Milano, Lodi e Pavia
Provincia di Milano, comune di: San Colombano al Lambro.
Provincia di Lodi, comuni di: Graffignana e Sant’Angelo Lodigiano.
Provincia di Pavia, comuni di: Miradolo Terme e Inverno Monteleone.

tipologie
San Colombano al Lambro / San Colombano rosso (anche frizzante)
San Colombano al Lambro / San Colombano bianco (anche frizzante)

uvaggio
San Colombano al Lambro / San Colombano rosso: Croatina 30%-50%; Barbera: 25%-50%; Uva rara massimo 15%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
San Colombano al Lambro / San Colombano bianco: Chardonnay minimo 50%; Pinot nero minimo 10%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

San Martino della Battaglia DOC

Denominazione Interregionale, Lombardia-Veneto

Province di Brescia e Verona
Provincia di Brescia, comuni di: Sirmione, Desenzano, Lonato e Pozzolengo.
Provincia di Verona, comune di: Peschiera.

tipologie
San Martino della Battaglia bianco (anche liquoroso)

uvaggio
Friulano (ex Tocai) minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.

Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese / Sangue di Giuda DOC

Provincia di Pavia
Comuni di: Cigognola, Pietra de’ Giorgi, Canneto Pavese, Castana, Broni, Stradella.

tipologie
Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese / Sangue di Giuda (anche frizzante e spumante)

uvaggio
Barbera 25%-65%; Croatina 25%-65%; Uva rara e/o Ughetta (Vespolina) e/o Pinot nero, massimo 45%.

Terre del Colleoni / Colleoni DOC

Provincia di Bergamo
Comuni di: Predore, Sarnico, Viadanica, Adrara S.Rocco, Adrara S. Martino, Foresto Sparso, Villongo, Gandosso, Credaro, Castelli Calepio, Grumello del Monte, Chiuduno, Carobbio degli Angeli, Zandobbio, Trescore Balneario, Luzzana, Entratico, Vigano S. Martino, Borgo di Terzo, Berzo San Fermo, Pradalunga, Cenate Sopra, Cenate Sotto, S. Paolo D’argon, Seriate, Brusaporto, Bagnatica, Montello, Costa Mezzate, Bolgare, Telgate, Gorle e Pedrengo Gorlago, Albano S. Alessandro, Torre De’ Roveri, Scanzorosciate, Villa di Serio, Nembro, Alzano Lombardo, Ranica, Torre Boldone, Bergamo, Ponteranica, Sorisole, Villa D’Almè, Almenno S. Salvatore, Almenno S. Bartolomeo, Palazzago, Caprino Bergamasco, Cisano Bergamasco, Pontida, Villa D’Adda, Calusco D’Adda, Terno D’Isola, Chignolo D’Isola, Bonate Sotto, Bonate Sopra, Ponte San Pietro, Presezzo, Brembate Sopra, Mapello, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Carvico, Ambivere, Barzana, Paladina.

tipologie
Terre del Colleoni / Colleoni Pinot bianco (anche frizzante e spumante)
Terre del Colleoni / Colleoni Pinot Grigio (anche frizzante e spumante)
Terre del Colleoni / Colleoni Chardonnay (anche frizzante e spumante)
Terre del Colleoni / Colleoni Incrocio Manzoni (anche frizzante e spumante)
Terre del Colleoni / Colleoni Moscato Giallo (anche frizzante e passito)
Terre del Colleoni / Colleoni Schiava (anche frizzante)
Terre del Colleoni / Colleoni Merlot (anche novello e frizzante)
Terre del Colleoni / Colleoni Marzemino (anche frizzante)
Terre del Colleoni / Colleoni Cabernet (anche frizzante)
Terre del Colleoni / Colleoni Franconia (anche novello e frizzante);
Terre del Colleoni / Colleoni Incrocio Terzi (anche novello e frizzante)
Terre del Colleoni / Colleoni spumante

uvaggio
Terre del Colleoni / Colleoni Pinot bianco, Pinot grigio, Chardonnay, Incrocio Manzoni, Moscato giallo: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Terre del Colleoni / Colleoni Schiava (da Schiava Nera), Merlot, Cabernet (da Cabernet Sauvignon), Franconia, Incrocio Terzi, Marzemino: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Terre del Colleoni / Colleoni spumante: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Incrocio Manzoni e/o Pinot Grigio.

Valcalepio DOC

Provincia di Bergamo
Comuni di: Villongo, Credaro, Cenate Sotto, Gandosso, Carobbio degli Angeli, San Paolo d’Argon, Torre de’ Roveri, Villa di Serio, Ranica, Entratico. In parte dei comuni di: Predore, Sarnico, Viadanica, Adrara San Martino, Adrara San Rocco, Foresto Sparso, Castelli Calepio, Grumello del Monte, Bolgare, Chiuduno, Gorlago, Zandobbio, Trescore Balneario, Luzzana, Cenate Sopra, Costa di Mezzate, Montello, Bagnatica, Brusaporto, Seriate, Albano Sant’Alessandro, Scanzorosciate, Nembro, Alzano Lombardo, Torre Boldone, Bergamo, Ponteranica, Sorisole, Villa d’Almè, Paladina, Valbrembo, Mozzo, Curno, Palazzago, Pontida, Barzana, Mapello, Villa d’Adda, Carvico, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Telgate.

tipologie
Valcalepio rosso (anche riserva)
Valcalepio bianco
Valcalepio Moscato passito

uvaggio
Valcalepio rosso: Cabernet Sauvignon 25%-60%; Merlot 40%-75%.
Valcalepio bianco: Pinot bianco e/o Chardonnay 55%-80%; Pinot grigio 20%-45%.
Valcalepio Moscato passito: Moscato di Scanzo e/o Moscato al 100%.

Valtellina Rosso / Rosso di Valtellina DOC

Provincia di Sondrio
Comuni di: in sponda orografica sinistra del fiume Adda, i comuni da Ardenno a Tirano; parte di comuni di Piateda e Ponte in Valtellina; in sponda orografica sinistra, Villa di Tirano frazione Stazzona e in parte Albosaggia.

tipologie
Valtellina Rosso / Rosso di Valtellina

uvaggio
Nebbiolo (localmente chiamato Chiavennasca) minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10% (tipicamente Rossola e Pignola).

Valtenesi DOC

Provincia di Brescia
Comuni di: Salò, Roè Volciano, Villanuova sul Clisi, Gavardo, S.Felice del Benaco, Puegnago del Garda, Muscoline, Manerba del Garda, Polpenazze del Garda, Moniga del Garda, Soiano del Lago, Calvagese della Riviera, Padenghe sul Garda, Bedizzole. Parte dei comuni di Lonato del Garda e di Desenzano del Garda.

tipologie
Valtènesi (anche chiaretto)

uvaggio
Groppello (Gentile e/o Mocasina) minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino.

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

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(super) Dolcetto di Ovada

Che bello e che buono!

Bello partecipare ad un banco di degustazione non affollato, con la possibilità di chiacchierare con i produttori e farsi raccontare ciò che caratterizza i propri vini.

Buono, in tutti gli assaggi fatti che ho dedicato prevalentemente al Dolcetto di Ovada (tema del banco di degustazione) e alla Barbera, altro tipico vitigno rosso piemontese.

Il Dolcetto di Ovada mi ha conquistato, in particolare grazie alle sue versioni più ricche ed evolute. Sì perché è un vino che può tranquillamente superare il decennio evolvendo in meglio. È ottimo anche da giovane, magari vinificato solo in acciaio con il suo bel frutto rosso croccante, ma le versioni passate in botte o barrique hanno, secondo me, una marcia in più. Il bouquet si arricchisce delle note del legno, vaniglia e cacao in primis, poi i tannini si ammorbidiscono regalando un’armonia generale di grande piacevolezza gustativa.

In particolare ho apprezzato molto i vini a base Dolcetto di Cà del Bric. La riserva 2007 ha una grande eleganza e tanto tanto corpo. Un vestito di aromi che vanno dal frutto rosso macerato ai sentori terziari di spezie e cacao. Rotondo, morbido, lunghissimo nella persistenza.

Anche i vini del Castello di Grillano sono ottini, Dolcetto di Ovada riserva Gherlan DOCG e Monferrato DOC (blend di Dolcetto e Barbera). Poi i vini La Piria, personalità e corpo da vendere in ognuno. Ma anche Rocca Rondinaria e i ragazzi di Paschetta (bravi, faccio il tifo per voi!).

Tutti ottimi vini e soprattutto belle persone a presentarli, hanno rafforzato la mia stima verso il Dolcetto di Ovada. Un vino che merita di stare allo stesso livello dei più noti rossi italiani. Non vedo l’ora di passare dalle parti di Ovada e fare visita a queste cantine.

Grazie ai produttori e a Ais milano per la bella degustazione.

Luca Gonzato

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Chambave Muscat 2018, La Crotta di Vegneron

Ti piacciono i vini molto profumati tipo il Gewurtztraminer oppure il Sauvignon o il Vermentino?. Un’alternativa che forse non conosci è il Moscato secco, nella versione ferma di Chambave in Valle d’Aosta.

È lo stesso vitigno che ha reso famosi i vini dolci piemontesi ma che qui si presenta con tutte le caratteristiche dei vini Valdostani. Alla base c’è una viticoltura eroica, svolta tra i 400 e gli 800 m dove i mezzi meccanici sono pressoché inesistenti. I suoli sono di origine morenica con componenti sabbiose. Un terroir, che con le notevoli escursioni termiche, dona ai vini un ricco bouquet di profumi e tanta acidità. Vini facilmente bevibili con una evidente mineralità che ti catapulta tra le montagne che contornano la regione.

Gli aromi di questo Chambave sono quelli tipici del Moscato, floreali di rosa ma anche di glicine, bosso, fruttati di pesca bianca e albicocca con qualche nota vegetale di timo.  

Lo Chambave Muscat della cooperativa La Crotta di Vegneron 2018 è una bella alternativa, anche da regalare, al solito Gewurtztraminer. Per apprezzarlo deve essere servito molto fresco, idealmente a fianco di pietanze che aromaticamente possano reggere il confronto.  Consiglio di assaggiarlo come aperitivo, ad esempio con delle alici marinate.

Si trova sui 13€. Da provare se amate i vini aromatici e se volete assaggiare una delle tipicità vinicole della Valle d’Aosta.

Luca Gonzato

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Argentiera 2012, l’oro in bocca

Il vino perfetto per accompagnare la decompressione lavorativa settimanale e per ricordarti che gusto ha un vino di qualità eccellente.

Tenuta Argentiera 2012, Bolgheri Doc Superiore.

La denominazione di Bolgheri, in provincia di Livorno (Toscana), è una tra le più famose al mondo. Qui prendono vita i vini che negli States chiamano Supertuscan e che fanno del loro uvaggio bordolese (Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot), la loro essenza.

Tenuta Argentiera si trova a pochi chilometri dal mare, nel comune di Donoratico, nell’alta Maremma. Il mare lo si può vedere e soprattutto sentirne la brezza, dalle vigne da cui provengono le uve di questo vino, poste a 180/200 m/slm. L’esposizione dei filari è a sud-ovest, i terreni hanno componenti argillose con galestro e scisti, con zone più calcaree e sassose e sabbia nelle parti più basse. Come dire un poker d’assi per raccogliere uve vigorose ricche di polifenoli.

L’annata di questo Bolgheri è la 2012. L’uvaggio è di Cabernet Sauvignon 40%, Merlot 40% e Cabernet Franc 20%. Come vinificazione ha fatto una macerazione e fermentazione delle uve di quasi un mese, a cui è seguito un affinamento in barrique francesi di un anno e mezzo e in bottiglia sino ad oggi.

Guardando i premi e i punteggi ricevuti dalle più famose testate specializzate ho quasi il timore a far girare il cavatappi. Scherzo, vorrei avere tutti i giorni bottiglie del genere da aprire!

Benvenuto. Ha un colore rosso sanguigno scuro, impenetrabile. La consistenza lo fa muovere lento e pesante nel calice. I profumi portano subito alla macchia mediterranea, alle bacche rosse macerate di ciliegie e mirtilli. Basta muoverlo un pochino per scatenare sentori terziari di cuoio, sottobosco e spezie come la noce moscata e il pepe nero. Lentamente si apre regalando tante sfumature ed in particolare una nota mentolata elegante, morbida ed integrata. 

È in bocca che a mio avviso mostra tutta la sua stoffa e si distingue da altri buoni vini che però non arrivano a questo livello. A fare la differenza (davvero evidente) è l’armonia generale, la piacevolezza che trasmette. Una sensazione vellutata nel palato, con una progressione aromatica che sfocia in un arcobaleno di aromi, sostenuta da un’acidità equilibrata e tannini adorabili per come riescono a stare in disparte pur mostrando la loro presenza. Il finale aromatico si allunga su sentori di cacao che sfumano insieme a ricordi di piccoli frutti rossi sotto spirito. La bocca si scalda e asciuga (il volume alcolico è del 14,5%), viene voglia di un’altro sorso, fresco all’inizio e via via più morbido. 

Gli otto anni restituiscono un vino ancora vivo che può tranquillamente raggiungere il decennio e più. Memorabile.

Luca Gonzato

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Elisabeth Chambellan 2017

Una sinfonia di 13 varietà dove la Grenache è la regina assoluta con l’88%, poi una bella speziatura del 10% di Syrah e tante piccole sfumature (circa 2% ciascuna) di Mourvèdre, Cinsault, Clairette, Vaccarèse, Bourboulenc, Roussanne, Picardan, Counoise, Muscardin, Picpoul, Terret noir.

Già alla vista capisci che è qualcosa di particolare, i toni sono quelli del rosso porpora scuro che ti ricorda un vino giovane ma si muove denso nel calice, come un succo di frutta. Lo Chateauneuf du Pape è un vino icona nel mondo, oltre che un luogo storico legato ai Papi di Avignone. Qui viene prodotto il vino che nelle sue espressioni più ‘alte’ contempla la presenza di ben 13 vitigni. La storia delle vigne storiche coinvolge papi e Templari, ci si trova in un luogo dove il concetto di terroir è davvero unico. 

Questo vino ha ottenuto la Medaglia d’oro al Concorso Agricolo Generale di Parigi nel 2019. I profumi sono un insieme di marmellate di piccoli frutti rossi e neri accompagnati da sentori balsamici di erbe e spezie come liquirizia e cacao. In bocca è opulento ma non volgare e nemmeno stancante. Ti abbraccia e scalda al primo sorso (15,5 di vol.) e allo stesso tempo la sua spalla acida lo mantiene agile. La complessità aromatica ti fa mettere continuamente il naso sopra ed assaporare gli aromi retronasali che dalle more vanno al cioccolato fondente. Il finale è lunghissimo, ti lascia il succo tra le labbra e le guance morbide. Intorno ci sono i tannini in abito da cerimonia che ti invitano indistintamente ad un boccone di carne o a coccolarti in poltrona. 

Mi girano un pochino le balle perchè non trovo difetti. In realtà è davvero una goduria di vino, da 0 a 100 darei 95 punti.

Le uve provengono dalle vigne più antiche del Domaine. La vinificazione, dopo l’assemblaggio, prevede una sosta di 14 mesi suddivisa a metà tra cemento e botti di rovere.

Il Domaine du Père Caboche è una proprietà della famiglia Boisson e questo Châteauneuf-du-Pape rosso porta il nome di Elisabeth Chambellan il cui cognome è legato ai proprietari precedenti. Parliamo però di oltre quattro secoli fa. Nel 1777, l’antenato Jean-Louis Boisson, sposo’ Elisabeth Chambellan e divenne vignaiolo a Châteauneuf du Pape. Grande vino.

Luca Gonzato

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Il Colombo e le Api

Piedirosso 2015, Contrada Salandra

Dopo tre giorni dall’apertura, è ancorà lì, bello composto, con tutte le componenti che se ne stanno tra loro come le fibre strette di un tessuto. Ha tanto da raccontare questo vino, innanzitutto il ventaglio aromatico. Ricorda la viola, i frutti neri come la mora e le amarene, penso ai rovi, a bacche, cortecce. In bocca è vigoroso, al frutto nero si aggiunge un aroma che mi ricorda i friggiteli, piccoli peperoni verdi.

Le uve di questo vino sono di Piedirosso, anche conosciuto come Per’ e Palummo o Piede di Colombo/Palumbo per la caratteristica del raspo che a maturazione tende al rosso, come la zampa di un colombo. È un vitigno tipico della Campania, in questo caso è coltivato da Fortunato Giuseppe e dalla moglie. La loro cantina è nei Campi Flegrei, in Contrada Salandra a Pozzuoli (NA). 

Al sorso è verticale, abbastanza tannico e fresco. L’attenzione è catturata dalla parte minerale e sapida che lo rende ‘vivo’ sul palato. Il finale è succoso di ciliegie appena maturate. Non è un piacione morbidoso, piuttosto un vino teso, rugoso, dove nella distanza ci trovi le note più morbide e dolci. Non si lascia andare, resta lì anche dopo giorni a guardare l’orizzonte, immagino il tramonto sul mare…

Sono contento di aver scoperto questo vino perchè è sincero, complesso nella sua essenza e non per accessori aggiunti. Arriva da agricoltura biologica anche se non certificata e fermenta con lieviti autoctoni. L’ape in etichetta è un marchio di famiglia in quanto l’attività principale è l’apicoltura. È un vino che sia lascia scoprire poco alla volta e ad ogni sorso ti regala una sfaccettatura. Da gustarsi con calma.

Luca Gonzato

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Kerner 2017, Toblino

Ricevere del vino in regalo è sempre una bella sopresa. Anche se hai assaggiato più volte un vino fatto un determinato vitigno, ogni volta che apri una bottiglia scopri qualcosa di nuovo e se la bottiglia arriva da una cantina che non conosci allora stai certo che la sorpresa sarà ancora più grande. Quindi, ‘scartato’ il pacco e versato il contenuto, mi sono catapultato in montagna, ad oltre 700 m slm, con l’aria fresca, i profumi di montagna e il suono dei ruscelli che scorrono verso valle. A produrre questo Kerner è la Cantina Toblino di Sarche di Calavino (TN), nella Valle di Laghi, insieme ad oltre 600 soci viticoltori. Il colore è giallo tenue con riflessi verdognoli, immagina un sole tenue. Dal calice fuoriescono profumi freschi di fiori bianchi, erbe aromatiche come timo e rosmarino. Ci sono poi quelle note particolari che, seppur ancora giovani e tendenzialmente fruttate (è un 2017), ricordano gli idrocarburi (note tipiche del Riesling). Infatti il Kerner è un vitigno ottenuto dall’incrocio di due specie molto diffuse; il Riesling renano (proveniente dalla Germania) e la Schiava (Trollinger) tipica del Trentino. In bocca è scorrevole, fresco, minerale. Al floreale si aggiungono aromi di mela ma ci trovo anche dell’ananas. Ha una bella sapidità e struttura. Il nome del vitigno Kerner è stato dato da August Herold quando ha creato l’incrocio nel 1929. È un omaggio al medico e poeta Justinus Kerner che aveva scritto poesie sul vino. Kerner è però famoso per altre due cose: essere stato l’inventore della Kleksografia, l’arte di produrre una immagine piegando un foglio con macchie di inchiostro, tecnica poi usata in psicologia da Hermann Rorschach nei suoi test diagnostici (vedi link); l’altro motivo è uno dei suoi tanti scritti, quello dedicato alla veggente di Prevorst, una giovane ragazza che ha ospitato e studiato, la quale aveva capacità chiaroveggenti e medianiche (alla fine Kerner raccolse numerose prove di veridicità sulle capacità della ragazza). Ora, sul vino, verrebbe facile di trovarci qualcosa di magico, ma preferisco rimanere sui dati oggettivi. Un nome non cambia la sostanza e questo vino ne ha abbastanza per non demandare ad altro la sua bontà. Alla freschezza che lo rende perfetto per un aperitivo, si aggiunge una buona persistenza aromatica ed una piacevole sensazione succosa che ricorda la mela appena masticata. L’ho degustato con piacere accompagnandolo ad un’orata al forno con patate. Ne stapparei un’altra bottiglia e questa è la prova definitiva di veridicità.

Luca Gonzato

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Barbaresco 2010 x 2020

L’attesa è finita, il decennio è passato. Benvenuto Alivio! Il Barbaresco riserva 2010 di Rocche dei Barbari che tenevo in serbo da anni. Benvenuto nel calice e sulle papille gustative! Sei pronto ed elegante per questa serata unica. Porti con te profumi di fiori passiti, cacao, cuoio, goudron, liquirizia. È la compostezza e l’eleganza a contraddistinguerti. Hai un vestito su misura ed un corpo vigoroso con tannini che sono un tutt’uno con la tua calda morbidezza alcolica del 13,5%. Al gusto offri frutti macerati di ciliegie e mirtilli e mentre ti assaporo lungamente mi rendo conto che sei un grande equilibrista. Hai attraversato tutta la distanza della degustazione senza un minimo indugio, con grazia, sei arrivato in fondo lasciandoti dietro un ricordo aromatico di frutti in confettura e una leggera astringenza sulle gengive che sembra sollecitarmi un nuovo boccone e un nuovo sorso. Spettacolo, fuochi d’artificio sul palato. L’attesa è stata ripagata alla grande.

Buon 2020, almeno quanto questo Nebbiolo di Barbaresco.

Luca Gonzato

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Leclisse, metodo Paltrinieri

Un piccolo capolavoro d’arte enologica.

Si può notare la finezza che ricorda la tempera ad olio su tela. I toni caldi del rosa antico che sfumano in un’orizzonte ramato. In primo piano, spiccano i piccoli frutti rossi, le fragoline, il ribes rosso, una ciliegia ancora acerba, croccante. Appoggiano su una lastra di pietra bagnata dall’acqua marina, sapida. Scorre sullo sfondo, in ruscelli, nella salivazione indotta dalla fresca acidità. Un contorno luminoso e caldo sbuca dietro un’acino scuro. È Leclisse di Paltrinieri, una bellissima espressione del Lambrusco di Sorbara.

A parte la diversa lettura di ciò che ho appena assaggiato, voglio dire che questo vino, oltre ad essermi piaciuto parecchio, ha contribuito ad abbattere certi miei pregiudizi sui vini frizzanti e sul Lambrusco. In questo caso è sì un vino frizzante, ma se non ve lo dicesse nessuno, potreste facilmente confonderlo con uno spumante rosé, magari francese. C’è Lambrusco e Lambrusco, questo è di Sorbara ed è una sua caratteristica la finezza. Consiglio di provarlo perchè è un vino in grado di stupire per la sua piacevolezza e perchè ha un ottimo rapporto qualità/prezzo. Felice d’aver inaugurato le festività con Leclisse di Paltrinieri.

Luca Gonzato

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