Aria di Caiarossa 2015

Succede di stappare bottiglie difettate, non faccio nomi, poi per non rischiare si sceglie una bottiglia di qualità dove il rischio si abbassa notevolmente. E finalmente si gusta un ottimo vino, l’Aria di Caiarossa 2015.

È un blend di Cabernet Franc, Merlot, Syrah e Cabernet Sauvignon. dagli aromi di more, mirtilli e sottobosco, con note di affinamento in legno e sentori balsamici. I tannini sono ben integrati e si accoppiano alla morbidezza alcolica del 14%. Bella lunghezza e perfetto con con le costine alla brace con cui l’ho degustato. Gran vino da viticoltura biodinamica, fermentato con lieviti indigeni ed affinato 14 mesi tra barrique e tonneau per poi passare 6 mesi in cemento prima dell‘imbottigliamento. 

Caiarossa è a Riparbella, in Val di Cecina, a metà strada tra Volterra e Pisa. 

I festeggiamenti iniziano oggi. Buona festa della Repubblica!

Luca Gonzato

Misma, dal vino all’amaro

Solitamente parlo di vini ma dopo aver assaggiato l’amaro Misma di Nove Lune voglio condividere le mie impressioni. Viene realizzato su una base di vino rosso ottenuto da uve provenienti da vitigni resistenti alle malattie fungine (PIWI) e affinato in barrique. Vengono poi messe in infusione 17 tipi di erbe aromatiche. All’assaggio mi è arrivato fragrante con profumi freschi di erbe di montagna, ho percezioni di ginger, rabarbaro, ginepro. L’ho degustato freddo con gran soddisfazione. Mi piace l’equilibrio tra acidità e morbidezza alcolica (28%).

Si sente la freschezza della materia prima. La persistenza è lunghissima, a differenza degli amari più famosi, quelli da bar per intenderci, non ti lascia la bocca impastata ma mantiene freschezza e salivazione. Bella sorpresa. Questo Misma mi ha fatto rivalutare la categoria degli amari. Mi sa che la bottiglia da 0,50 finirà presto.

Alessandro Sala, il titolare di Nove Lune, ha trovato la quadra anche per questo prodotto. Una vera chicca per chi ama i vini naturali e vuole provare qualcosa di diverso. Ottimo per concludere una cena e spostarsi sul divano a chiacchierare. Suggerisco il ghiaccio se fa molto caldo.

Luca Gonzato

Vini da vitigni resistenti – 02. Sebino IGT Zero Trattamenti Zero Residui di Ricci Curbastro

Con questo vino mi sposto nella zona degli spumanti metodo classico più rinomati d’Italia, la Franciacorta. All’azienda Agricola Ricci Curbastro di Capriolo (BS). La mia attenzione è andata però su di un un vino speciale, unico in questa zona, non una bollicina bensì un Piwi (acronimo tedesco che identifica i vitigni resistenti alle malattie fungine). È ottenuto da quattro varietà a bacca bianca, Bronner, Helios, Johanniter e Solaris che Ricci Curbastro coltiva in un quarto di ettaro di questa prestigiosa zona vinicola. Rientra nella IGT Sebino e si chiama Zero, come zero trattamenti (a parte quello fatto con un batterio naturale contro la flavescenza dorata) e zero residui sulle uve. L’azienda è certificata Biologica e Sostenibile oltre ad avere una storia di 18 generazioni.

02.1 – Sebino IGT Zero Trattamenti Zero Residui 2016 – Ricci Curbastro

L’etichetta bilingue ha due simpatici ricci a rappresentare le due anime. Luminoso alla vista, profuma di fiori bianchi, miele, fieno, pesca bianca. In bocca ha una buona acidità, è sapido e morbido. Gli aromi si ampliano in frutti tropicali. Bella struttura e bel finale fruttato. Nei sentori retronasali ci ritrovo la parentela con il Riesling e i suoi aromi che evolvono in note di idrocarburi. In effetti l’annata è la 2016 e prevalgono quelle note evolutive più morbide e rotonde rispetto a quelle di frutta fragrante. Lo vedo come un buon accompagnamento a portate di pesce, azzarderei le ‘sarde in saor’’ oppure il Salmerino che è un pesce di lago tipico. Sarei anche curioso di assaggiare questo vino più giovane, per avere un quadro più completo del blend e della sua evoluzione. Di questa cantina ho assaggiato diversi vini, spumanti e fermi, sempre con gran piacere e anche questo conferma la qualità produttiva.

Se avete in programma un giro al lago d’Iseo potete fare tappa all’Agriturismo di Ricci Curbastro e visitare il loro Museo Agricolo e del Vino. Sono certo che tra un Franciacorta DOCG, un Curtefranca DOC e una IGT Sebino avrete di che gioire.

Azienda Agricola Gualberto Ricci Curbastro & Figli, Villa Evelina, Via Adro 37, Capriolo (BS) – sito web

Degustazione effettuata da Luca Gonzato, maggio 2020

Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Sardegna

Index

Vermentino di Gallura DOCG

Provincia di Sassari
Comuni di: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, S. Antonio di Gallura, S. Teodoro, S. Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu, Viddalba.

tipologie
Vermentino di Gallura superiore
Vermentino di Gallura frizzante
Vermentino di Gallura spumante
Vermentino di Gallura passito
Vermentino di Gallura vendemmia tardiva

uvaggio
Vermentino minimo 95%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 5%.

Alghero DOC

Provincia di Sassari
Comuni di: Alghero, Olmedo, Ossi, Tissi, Usini, Uri, Ittiri e parte di Sassari.

tipologie
Alghero bianco (anche frizzante, spumante e passito)
Alghero rosso (anche novello, liquoroso e riserva)
Alghero rosato (anche frizzante)
Alghero Torbato (anche spumante)
Alghero Sauvignon
Alghero Chardonnay (anche spumante)
Alghero Cabernet (anche riserva)
Alghero Merlot (anche riserva)
Alghero Sangiovese
Alghero Cagnulari o Cagniulari (anche riserva)
Alghero Vermentino frizzante

uvaggio
Alghero bianco, rosso e rosato: uno o più vitigni idonei alla coltivazione nella regione Sardegna.
Alghero Torbato, Sauvignon, Chardonnay, Cabernet, Merlot, Sangiovese, Cagnulari o Cagniulari, Vermentino: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere altre uve, massimo 15%.

Arborea DOC

Provincia di Oristano
Comuni di: Albagiara, Ales, Arborea, Assolo, Asuni, Baradili, Baratili San Pietro, Baressa, Bauladu, Cabras, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Mogoro, Mogorella, Morgongiori, Milis, Narbolia, Nurachi, Nureci, Ollastra, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Pompu, Riola Sardo, Ruinas, Villa S. Antonio, Santa Giusta, San Nicolo Arcidano, San Vero Milis, Senis, Siamanna, Siamaggiore, Siapiccia, Simaxis, Simala, Sini, Siris, Solarussa, Terralba, Tramatza, Uras, Usellus, Villaurbana, Villaverde, Zeddiani, Zerfaliu.

tipologie
Arborea Sangiovese (anche rosato)
Arborea Trebbiano (anche frizzante)

uvaggio
Arborea Sangiovese: Sangiovese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Arborea Trebbiano: Trebbiano romagnolo e/o Trebbiano toscano, minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Cagliari DOC

Province del Sud Sardegna e Oristano
Provincia del Sud Sardegna, comuni di: Armungia, Assemini, Ballao, Barrali, Burcei, Cagliari, Capoterra, Castiadas, Decimomannu, Decimoputzu, Dolianova, Domus De Maria, Donorì, Elmas, Gesico, Goni, Guamaggiore, Guasila, Mandas, Maracalagonis, Monastir, Monserrato, Muravera, Nuraminis, Ortacesus, Pimentel, Pula, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Samatzai, San Basilio, San Nicolò Gerrei, San Sperate, San Vito, Sant’Andrea Frius, Sarroch, Selargius, Selegas, Senorbì, Serdiana, Sestu, Settimo San Pietro, Siliqua, Silius, Sinnai, Siurgus Donigala, Soleminis, Suelli, Teulada, Ussana, Uta, Vallermosa, Villa San Pietro, Villaputzu, Villasalto, Villasimius, Villasor, Villaspeciosa, Buggerru, Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Iglesias, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Tratalias, Villamassargia, Villaperuccio, Arbus, Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Gesturi, Gonnosfanadiga, Guspini, Las Plassas, Lunamatrona, Pabillonis, Pauli Arbarei, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Segariu, Serramanna, Serrenti, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villacidro, Villamar, Villanovaforru, Villanovafranca.
Provincia di Oristano, comuni di: Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales, Allai, Arborea, Ardauli, Assolo, Asuni, Baradili, Baratili San Pietro, Baressa, Bauladu, Bidonì, Bonarcado Boroneddu, Busachi, Cabras, Fordongianus, Ghilarza, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Milis, Mogorella, Mogoro, Morgongiori, Narbolia, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Nurachi, Nureci, Ollastra Simaxis, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Paulilatino, Pompu, Riola Sardo, Ruinas, Samugheo, San Nicolò d’Arcidano, San Vero Milis, Santa Giusta, Santu Lussurgiu, Sedilo, Seneghe, Senis, Sennariolo, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simala, Simaxis, Sini, Siris, Solarussa, Sorradile, Tadasuni, Terralba, Tramatza, Ulà Tirso, Uras, Usellus, Villa Sant’Antonio, Villa Verde, Villanova Truschedu, Villaurbana, Zeddiani, Zerfaliu.

tipologie
Cagliari Malvasia (anche spumante e riserva)
Cagliari Monica (anche riserva)
Cagliari Moscato
Cagliari Vermentino (anche superiore)

uvaggio
Cagliari Malvasia, Monica, Moscato, Vermentino: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere altre uve, massimo 15%.

Campidano di Terralba / Terralba DOC

Province di Oristano e del Sud Sardegna
Provincia di Oristano, comuni di: Baressa, Gonnoscodina, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Mogoro, Morgongiori, Palmas Arborea, Pompu, Santa Giusta, San Nicolò d’Arcidano, Simala, Siris, Terralba e Uras.
Provincia del Sud Sardegna, comuni di: Arbus, Collinas, Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, San Gavino Monreale, Sardara e Villanovaforru.

tipologie
Campidano di Terralba / Terralba Bovale (anche superiore e riserva)

uvaggio
Bovale (Bovaleddu) e/o Bovale grande (Bovale di Spagna), minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Cannonau di Sardegna DOC

Province di Nuoro, Sud Sardegna, Oristano e Sassari
Tutti i comuni del territorio regionale.

tipologie
Cannonau di Sardegna rosso (anche rosato, riserva, passito e liquoroso)
Cannonau di Sardegna Classico

menzioni geografiche
Classico
Oliena o Nepente di Oliena: provincia di Nuoro, comuni di Oliena e parte di Orgosolo.
Capo Ferrato: promontorio sulla costa, nella frazione del comune di Muravera, nella provincia del Sud Sardegna; comuni di Castiadas, Muravera, San Vito, Villaputzu e Villasimius.
Jerzu: provincia di Nuoro, comuni di Jerzu e Cardedu.

uvaggio
Cannonau di Sardegna: Cannonau minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Cannonau di Sardegna Classico: Cannonau minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Carignano del Sulcis DOC

Provincia del Sud Sardegna
Comuni di: Calasetta, Carbonia, Carloforte, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Teulada, Tratalias, Villaperuccio.

tipologie
Carignano del Sulcis rosso (anche novello, rosato, superiore, riserva e passito)

uvaggio
Carignano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Girò di Cagliari DOC

Province del Sud Sardegna e Oristano
Provincia del Sud Sardegna, comuni di: Armungia, Assemini, Ballao, Barrali, Burcei, Cagliari, Capoterra, Castiadas, Decimomannu, Decimoputzu, Dolianova, Domus De Maria, Donorì, Elmas, Gesico, Goni, Guamaggiore, Guasila, Mandas, Maracalagonis, Monastir, Monserrato, Muravera, Nuraminis, Ortacesus, Pimentel, Pula, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Samatzai, San Basilio, San Nicolò Gerrei, San Sperate, San Vito, Sant’Andrea Frius, Sarroch, Selargius, Selegas, Senorbì, Serdiana, Sestu, Settimo San Pietro, Siliqua, Silius, Sinnai, Siurgus Donigala, Soleminis, Suelli, Teulada, Ussana, Uta, Vallermosa, Villa San Pietro, Villaputzu, Villasalto, Villasimius, Villasor, Villaspeciosa, Buggerru, Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Iglesias, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Tratalias, Villamassargia, Villaperuccio.
Provincia Medio Campidano: Arbus, Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Gesturi, Gonnosfanadiga, Guspini, Las Plassas, Lunamatrona, Pabillonis, Pauli Arbarei, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Segariu, Serramanna, Serrenti, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villacidro, Villamar, Villanovaforru, Villanovafranca.
Provincia di Oristano, comuni di: Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales, Allai, Arborea, Ardauli, Assolo, Asuni, Baradili, Baratili San Pietro, Baressa, Bauladu, Bidonì, Bonarcado Boroneddu, Busachi, Cabras, Fordongianus, Ghilarza, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Milis, Mogorella, Mogoro, Morgongiori, Narbolia, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Nurachi, Nureci, Ollastra Simaxis, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Paulilatino, Pompu, Riola Sardo, Ruinas, Samugheo, San Nicolò d’Arcidano, San Vero Milis, Santa Giusta, Santu Lussurgiu, Sedilo, Seneghe, Senis, Sennariolo, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simala, Simaxis, Sini, Siris, Solarussa, Sorradile, Tadasuni, Terralba, Tramatza, Ulà Tirso, Uras, Usellus, Villa Sant’Antonio, Villa Verde, Villanova Truschedu, Villaurbana, Zeddiani, Zerfaliu.

tipologie
Girò di Cagliari (rosso)
Girò di Cagliari liquoroso (anche riserva)

uvaggio
Girò 100%

Malvasia di Bosa DOC

Provincia di Oristano
Comuni di: Bosa, Suni, Tinnura, Flussio, Magomadas, Tresnuraghes, Modolo.

tipologie
Malvasia di Bosa (anche riserva, spumante e passito)

uvaggio
Malvasia di Sardegna minimo 95%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 5%.

Mandrolisai DOC

Province di Nuoro e Oristano
Provincia di Nuoro, comuni di: Ortueri, Atzara, Sorgono, Tonara, Desulo e Meana Sardo.
Provincia di Oristano, comune: Samugheo.

tipologie
Mandrolisai rosso (anche rosato)

uvaggio
Bovale Sardo minimo 35%; Cannonau 20%-35%; Monica 20%-35%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.

Monica di Sardegna DOC

Province di Nuoro, Sud Sardegna, Oristano e Sassari
Tutti i comuni del territorio regionale.

tipologie
Monica di Sardegna (anche superiore e frizzante)

uvaggio
Monica minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Moscato di Sardegna DOC

Province di Nuoro, Sud Sardegna, Oristano e Sassari
Tutti i comuni del territorio regionale.

tipologie
Moscato di Sardegna bianco (anche passito, da uve stramature e spumante)

uvaggio
Moscato bianco minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%.

Moscato di Sorso-Sennori / Moscato di Sorso / Moscato di Sennori DOC

Provincia di Sassari
Comuni di: Sorso e Sennori.

tipologie
Moscato di Sorso-Sennori / Moscato di Sorso / Moscato di Sennori bianco (anche liquoroso, passito e spumante)

uvaggio
Moscato bianco minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%. Per la tipologia spumante, esclusivamente uve aromatiche a bacca bianca.

Nasco di Cagliari DOC

Provincie del Sud Sardegna e Oristano
Provincia del Sud Sardegna, comuni di: Armungia, Assemini, Ballao, Barrali, Burcei, Cagliari, Capoterra, Castiadas, Decimomannu, Decimoputzu, Dolianova, Domus De Maria, Donorì, Elmas, Gesico, Goni, Guamaggiore, Guasila, Mandas, Maracalagonis, Monastir, Monserrato, Muravera, Nuraminis, Ortacesus, Pimentel, Pula, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Samatzai, San Basilio, San Nicolò Gerrei, San Sperate, San Vito,
Sant’Andrea Frius, Sarroch, Selargius, Selegas, Senorbì, Serdiana, Sestu, Settimo San Pietro, Siliqua, Silius, Sinnai, Siurgus Donigala, Soleminis, Suelli, Teulada, Ussana, Uta, Vallermosa, Villa San Pietro, Villaputzu, Villasalto, Villasimius, Villasor, Villaspeciosa, Buggerru, Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Iglesias, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Tratalias, Villamassargia, Villaperuccio.
Arbus, Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Gesturi, Gonnosfanadiga, Guspini, Las Plassas, Lunamatrona, Pabillonis, Pauli Arbarei, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Segariu, Serramanna, Serrenti, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villacidro, Villamar, Villanovaforru, Villanovafranca.
Provincia di Oristano, comuni di: Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales, Allai, Arborea, Ardauli, Assolo, Asuni, Baradili, Baratili San Pietro, Baressa, Bauladu, Bidonì, Bonarcado Boroneddu, Busachi, Cabras, Fordongianus, Ghilarza, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Milis, Mogorella, Mogoro, Morgongiori, Narbolia, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Nurachi, Nureci, Ollastra Simaxis, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Paulilatino, Pompu, Riola Sardo, Ruinas, Samugheo, San Nicolò d’Arcidano, San Vero Milis, Santa Giusta, Santu Lussurgiu, Sedilo, Seneghe, Senis, Sennariolo, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simala, Simaxis, Sini, Siris, Solarussa, Sorradile, Tadasuni, Terralba, Tramatza, Ulà Tirso, Uras, Usellus, Villa Sant’Antonio, Villa Verde, Villanova Truschedu, Villaurbana, Zeddiani, Zerfaliu.

tipologie
Nasco di Cagliari (bianco)
Nasco di Cagliari liquoroso (anche riserva)

uvaggio
Nasco 100%.

Nuragus di Cagliari DOC

Provincie del Sud Sardegna e Oristano
Provincia del Sud Sardegna, comuni di: Armungia, Assemini, Ballao, Barrali, Burcei, Cagliari, Capoterra, Castiadas, Decimomannu, Decimoputzu, Dolianova, Domus De Maria, Donori, Elmas, Escolca, Gergei, Gesico, Goni, Guamaggiore, Guasila, Isili, Mandas, Maracalagonis, Monastir, Monserrato, Muravera, Nuraminis, Orroli, Ortacesus, Nuragus, Nurallao, Nurri, Pimentel, Pula, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Samatzai, San Basilio, San Nicolò Gerrei, San Sperate, San Vito, Sant’Andrea Frius, Sarroch, Selargius, Selegas, Senorbì, Serdiana, Serri, Sestu, Settimo San Pietro, Siliqua, Silius, Sinnai, Siurgus Donigala, Soleminis, Suelli, Teulada, Ussana, Uta, Vallermosa, Villa San Pietro, Villaputzu, Villasalto, Villasimius, Villasor, Villaspeciosa, Buggerru, Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Iglesias, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Tratalias, Villamassargia, Villaperuccio, Arbus, Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Gesturi, Gonnosfanadiga, Guspini, Las Plassas, Lunamatrona, Pabillonis, Pauli Arbarei, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Segariu, Serramanna, Serrenti, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villacidro, Villamar, Villanovaforru, Villanovafranca.
Provincia di Oristano, comuni di: Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales, Allai, Arborea, Ardauli, Assolo, Asuni, Baradili, Baratili San Pietro, Baressa, Bauladu, Bidonì, Bonarcado Boroneddu, Busachi, Cabras, Fordongianus, Genoni, Ghilarza, Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Milis, Mogorella, Mogoro, Morgongiori, Narbolia, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Nurachi, Nureci, Ollastra Simaxis, Oristano, Palmas Arborea, Pau, Paulilatino, Pompu, Riola Sardo, Ruinas, Samugheo, San Nicolò d’Arcidano, San Vero Milis, Santa Giusta, Santu Lussurgiu, Sedilo, Seneghe, Senis, Sennariolo, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simala, Simaxis, Sini, Siris, Solarussa, Sorradile, Tadasuni, Terralba, Tramatza, Ulà Tirso, Uras, Usellus, Villa Sant’Antonio, Villa Verde, Villanova Truschedu, Villaurbana, Zeddiani, Zerfaliu.

tipologie
Nuragus di Cagliari

uvaggio
Nuragus minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Sardegna Semidano DOC

Province di Nuoro, Sud Sardegna, Oristano e Sassari
Tutti i comuni del territorio regionale.

tipologie
Sardegna Semidano (bianco)
Sardegna Semidano Mogoro

menzioni geografiche
Mogoro: provincia del Sud Sardegna, comuni di Baressa, Gonnoscodina, Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Pompu, Simala, Siris e Uras in provincia di Oristano e Collinas, Sardara e Villanovaforru.

uvaggio
Semidano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Vermentino di Sardegna DOC

Province di Nuoro, Sud Sardegna, Oristano e Sassari
Tutti i comuni del territorio regionale.

tipologie
Vermentino di Sardegna (anche frizzante e spumante)

uvaggio
Vermentino minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Vernaccia di Oristano DOC

Provincia di Oristano
Comuni di: Siamaggiore, Zeddiani, Baratili S. Pietro, Nurachi, Riola Sardo, Oristano (con le frazioni Nuraxinieddu, Massama, Donigala Fenugheddu, Silì), Santa Giusta, Palmas Arborea, Cabras (frazione Solanas), Simaxis (con la frazione S. Vero Congius), Solarussa, Ollastra, Zerfaliu, Tramatza, Milis, S. Vero Milis, Narbolia.

tipologie
Vernaccia di Oristano (anche superiore, riserva e liquoroso)

uvaggio
Vernaccia di Oristano 100%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino.

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Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Umbria

Index

Montefalco Sagrantino DOCG

Provincia di Perugia
Comuni di: Montefalco, parte di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria.

tipologie
Montefalco Sagrantino
Montefalco Sagrantino passito

uvaggio
Sagrantino 100%.

Torgiano Rosso Riserva DOCG

Provincia di Perugia
Comune di: Torgiano.

tipologie
Torgiano Rosso Riserva

uvaggio
Sangiovese 70%-100%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.

Amelia DOC

Provincia di Terni
Comuni di: Attigliano, Giove, Penna in Teverina, Alviano, Amelia, Calvi dell’Umbria, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Narni, Otricoli, Sangemini, Stroncone e Terni.

tipologie
Amelia bianco
Amelia rosso (anche rosato, novello e riserva)
Amelia Grechetto
Amelia Ciliegiolo (anche riserva)
Amelia Malvasia
Amelia Merlot (anche riserva)
Amelia Sangiovese (anche riserva)
Amelia Vin Santo
Amelia Vin Santo Occhio di Pernice

uvaggio
Amelia bianco e Vin Santo: Trebbiano toscano minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Amelia Malvasia: Malvasia toscana minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Amelia Grechetto: Grechetto minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Amelia Ciliegiolo: Ciliegiolo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa.
Amelia rosso, rosato, novello e Vin Santo Occhio di Pernice: Sangiovese: minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Amelia Sangiovese: Sangiovese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Amelia Merlot: Merlot minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.

Assisi DOC

Provincia di Perugia
Comuni di: Assisi, Perugia e Spello.

tipologie
Assisi bianco
Assisi Grechetto
Assisi rosso (anche rosato e novello)
Assisi Cabernet sauvignon (anche riserva)
Assisi Merlot (anche riserva)
Assisi Pinot nero (anche riserva)

uvaggio
Assisi bianco: Trebbiano 50%-70%; Grechetto minimo 10%;possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.
Assisi Grechetto: Grechetto minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Assisi rosso: Sangiovese 50%-70%; Merlot 10%-30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.
Assisi Cabernet sauvignon: Cabernet sauvignon minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Assisi Merlot: Merlot minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Assisi Pinot nero: Pinot nero minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Colli Altotiberini DOC

Provincia di Perugia
Comuni di: San Giustino, Citerna, Città di Castello, Monte S. Maria Tiberina, Montone, Umbertide, Gubbio, Perugia.

tipologie
Colli Altotiberini bianco (anche superiore)
Colli Altotiberini spumante
Colli Altotiberini rosso (anche rosato, novello e riserva)
Colli Altotiberini Grechetto
Colli Altotiberini Trebbiano
Colli Altotiberini Cabernet Sauvignon (anche riserva)
Colli Altotiberini Merlot (anche riserva)
Colli Altotiberini Sangiovese (anche riserva)

uvaggio
Colli Altotiberini bianco: Trebbiano Toscano minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Colli Altotiberini spumante: Grechetto, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot nero e Pinot grigio, da soli o congiuntamente, minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Colli Altotiberini rosso: Sangiovese minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Colli Altotiberini Grechetto, Trebbiano, Cabernet sauvignon, Merlot, Sangiovese: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Colli del Trasimeno / Trasimeno DOC

Provincia di Perugia
Comuni di: Castiglione del Lago, Città della Pieve, Paciano, Piegaro, Panicale, Perugia, Corciano, Magione, Passignano sul Trasimeno e Tuoro sul Trasimeno.

tipologie
Colli del Trasimeno / Trasimeno bianco (anche frizzante e Vin Santo)
Colli del Trasimeno / Trasimeno bianco scelto
Colli del Trasimeno / Trasimeno rosso (anche rosato, frizzante, novello, riserva)
Colli del Trasimeno / Trasimeno rosso scelto
Colli del Trasimeno / Trasimeno spumante metodo classico bianco
Colli del Trasimeno / Trasimeno spumante metodo classico rosé
Colli del Trasimeno / Trasimeno Grechetto
Colli del Trasimeno / Trasimeno Merlot (anche riserva)
Colli del Trasimeno / Trasimeno Cabernet sauvignon (anche riserva)
Colli del Trasimeno / Trasimeno Gamay (anche riserva)

uvaggio
Colli del Trasimeno / Trasimeno bianco: Trebbiano minimo il 40%; Grechetto, Chardonnay, Pinot bianco e Pinot grigio, da soli o congiuntamente, minimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Colli del Trasimeno / Trasimeno rosso: Sangiovese minimo 40%; Ciliegiolo, Gamay, Merlot, Cabernet, da soli o congiuntamente, minimo 30%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Colli del Trasimeno / Trasimeno spumante metodo classico bianco: Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero, Grechetto, da soli o congiuntamente, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%.
Colli del Trasimeno / Trasimeno spumante metodo classico rosé: Pinot nero minimo 50% , Chardonnay e/o Pinot bianco 50%.
Colli del Trasimeno / Trasimeno bianco scelto: Vermentino, Grechetto, Chardonnay, Pinot grigio, Pinot bianco, Sauvignon o Riesling italico, da soli o congiuntamente minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Colli del Trasimeno / Trasimeno rosso scelto: Gamay, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot nero, da soli o congiuntamente, minimo 70%; Sangiovese minimo 15%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Colli del Trasimeno / Trasimeno Grechetto, Merlot, Cabernet sauvignon, Gamay: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Colli Martani DOC

Provincia di Perugia
Comuni di: Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria, parte di Todi, Massa Martana, Monte Castello Vibio, Montefalco, Castel Ritaldi, Spoleto, Bevagna, Cannara, Bettona, Deruta e Collazzone.

tipologie
Colli Martani bianco
Colli Martani rosso
Colli Martani Trebbiano
Colli Martani Grechetto
Colli Martani Grechetto di Todi
Colli Martani Sangiovese (anche riserva)
Colli Martani Cabernet sauvignon (anche riserva)
Colli Martani Merlot (anche riserva)
Colli Martani Sauvignon
Colli Martani Chardonnay
Colli Martani Riesling
Colli Martani spumante
Colli Martani Vernaccia
Colli Martani Vernaccia di Cannara

menzioni geografiche
Todi
Cannara

uvaggio
Colli Martani Trebbiano, Grechetto, Sangiovese, Merlot, Sauvignon, Chardonnay, Riesling, Vernaccia (Vernaccia nera): minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Colli Martani bianco: Trebbiano Toscano minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Colli Martani rosso: Sangiovese minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Colli Martani spumante: Grechetto, Chardonnay, Pinot Nero, da soli o congiuntamente, minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.

Colli Perugini DOC

Province di Perugia e Terni
Provincia di Perugia, comuni di: Perugia, Deruta, Marsciano, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio e Piegaro.
Provincia di Terni, comune di: San Venanzo.

tipologie
Colli Perugini bianco
Colli Perugini rosso (anche rosato e novello)
Colli Perugini spumante
Colli Perugini Vin Santo
Colli Perugini Chardonnay
Colli Perugini Grechetto
Colli Perugini Pinot grigio
Colli Perugini Trebbiano
Colli Perugini Cabernet Sauvignon
Colli Perugini Merlot
Colli Perugini Sangiovese

uvaggio
Colli Perugini bianco e Vin Santo: Trebbiano Toscano minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Colli Perugini spumante: Grechetto, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot nero e Pinot grigio, da soli o congiuntamente, minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.
Colli Perugini rosso: Sangiovese almeno 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Colli Perugini Chardonnay, Grechetto, Pinot grigio, Trebbiano, Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Lago di Corbara DOC

Provincia di Terni
Comuni di: Baschi, parte di Orvieto (frazioni di Corbara, Fossatello, Colonnetta di Prodo, Prodo e Titignano).

tipologie
Lago di Corbara rosso (anche riserva)
Lago di Corbara Cabernet sauvignon (anche riserva)
Lago di Corbara Merlot (anche riserva)
Lago di Corbara Pinot nero (anche riserva)
Lago di Corbara Sangiovese (anche riserva)
Lago di Corbara bianco (anche riserva)
Lago di Corbara Grechetto (anche riserva)
Lago di Corbara Vermentino (anche riserva)
Lago di Corbara Chardonnay (anche riserva)
Lago di Corbara Sauvignon (anche riserva)
Lago di Corbara Vendemmia tardiva
Lago di Corbara passito (anche riserva)

uvaggio
Lago di Corbara rosso: Cabernet sauvignon, Merlot, Pinot nero e Sangiovese, da soli o congiuntamente, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.
Lago di Corbara bianco, vendemmia tardiva e passito: Grechetto e Sauvignon minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 40%.
Lago di Corbara Cabernet sauvignon, Merlot, Pinot nero, Sangiovese, Grechetto, Vermentino, Chardonnay, Sauvignon: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Montefalco DOC

Provincia di Perugia
Comuni di: Montefalco, parte di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria.

tipologie
Montefalco bianco
Montefalco rosso

uvaggio
Montefalco bianco: Grechetto minimo 50%; Trebbiano toscano 20%-35%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%.
Montefalco rosso: Sangiovese 60%-70%; Sagrantino 10%-15%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.

Orvieto DOC

Denominazione Interregionale, Umbria-Lazio

Province di Terni e Viterbo
Provincia di Terni, comuni di: Orvieto, Allerona, Alviano, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Ficulle, Guardea, Montecchio, Fabro, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Porano.
Provincia di Viterbo, comuni di: Castiglione in Teverina, Civitella D’Agliano, Graffignano, Lubriano, Bagnoregio.

tipologie
Orvieto bianco secco (anche Classico)
Orvieto bianco amabile (anche Classico)
Orvieto bianco dolce (anche Classico)
Orvieto bianco superiore (anche Classico)
Orvieto bianco vendemmia tardiva (anche Classico superiore)
Orvieto bianco muffa nobile (anche Classico)

menzioni geografiche
Classico: Orvieto, la zona intorno alla Rupe ed il suo circondario.

uvaggio
Trebbiano Toscano (Procanico) e Grechetto minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.

Rosso Orvietano / Orvietano Rosso DOC

Provincia di Terni
Comuni di: Allerona, Alviano, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Guardea, Montecchio, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Orvieto, Porano e S. Venanzo.

tipologie
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso Aleatico
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso Cabernet
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso Cabernet franc
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso Cabernet sauvignon
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso Canaiolo
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso Ciliegiolo
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso Merlot
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso Pinot nero
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso Sangiovese

uvaggio
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso: Aleatico, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Canaiolo R., Ciliegiolo, Merlot, Montepulciano, Pinot Nero, Sangiovese, da soli o congiuntamente, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Rosso Orvietano / Orvietano Rosso Aleatico, Cabernet (Cabernet franc e Cabernet sauvignon), Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Canaiolo, Ciliegiolo, Merlot, Pinot nero, Sangiovese: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Spoleto DOC

Provincia di Perugia
Comuni di: Montefalco, parte di Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Foligno, Spoleto e Trevi.

tipologie
Spoleto bianco
Trebbiano spoletino (anche superiore, spumante e passito)

uvaggio
Spoleto bianco: Trebbiano Spoletino minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Trebbiano spoletino: Trebbiano Spoletino minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Todi DOC

Provincia di Perugia
Comuni di: Todi, Massa Martana, Monte Castello di Vibio e Collazzone.

tipologie
Todi bianco
Todi rosso (anche superiore)
Todi Grechetto (anche superiore e passito)
Todi Sangiovese (anche superiore)
Todi Merlot (anche superiore)

uvaggio
Todi bianco: Grechetto minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Todi rosso: Sangiovese minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Todi Grechetto o Grechetto di Todi: Grechetto minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Todi Sangiovese o Sangiovese di Todi: Sangiovese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Todi Merlot o Merlot di Todi: Merlot minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Torgiano DOC

Provincia di Perugia
Comune di: Torgiano.

tipologie
Bianco di Torgiano
Rosso di Torgiano
Rosato di Torgiano
Merlot di Torgiano
Chardonnay di Torgiano
Pinot Grigio di Torgiano
Riesling Italico di Torgiano
Cabernet Sauvignon di Torgiano
Pinot Nero di Torgiano
Torgiano Spumante
Torgiano Vendemmia Tardiva
Torgiano Vin Santo

uvaggio
Bianco di Torgiano: Trebbiano Toscano 50%-70%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Rosso di Torgiano e Rosato di Torgiano: Sangiovese 50%-100%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
Torgiano spumante: Chardonnay massimo 50%; Pinot nero massimo 50%; possano concorrere uve a bacca rossa e/o bianca non aromatiche, massimo 15%.
Torgiano Vendemmia Tardiva: Chardonnay minimo 50%; possano concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Torgiano Vin Santo: Trebbiano Toscano 50%-70%; possano concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Di Torgiano, Merlot, Chardonnay, Pinot Grigio, Riesling, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino.

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

Vini DOP (DOC) della Regione Calabria

Index

Bivongi DOC

Province di Reggio Calabria e Catanzaro
Provincia di Reggio Calabria, comuni di: Bivongi, Camini, Caulonia, Monasterace, Pazzano, Placanica, Riace, Stignano e Stilo.
Provincia di Catanzaro, comune di: Guardavalle.

tipologie
Bivongi rosso (anche novello, rosato e riserva)
Bivongi bianco

uvaggio
Bivongi rosso: Gaglioppo, Greco nero, da soli o congiuntamente, 30%-50%; Nocera, Calabrese, Castiglione, da soli o congiuntamente, 30%-50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%; uve a bacca bianca massimo 15%.
Bivongi bianco: Greco bianco, Guardavalle e Montonico bianco, da soli o congiuntamente, 30%-50%; Malvasia bianca e Ansonica, da soli o congiuntamente, 30%-50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%.

Cirò DOC

Provincia di Crotone
Comuni di: Cirò, Cirò Marina, parte di Melissa e Crucoli.

tipologie
Cirò rosso (anche superiore e riserva)
Cirò rosso Classico (anche superiore e riserva)
Cirò rosato
Cirò bianco

menzioni geografiche
Classico: comuni di Cirò e Cirò Marina.

uvaggio
Cirò rosso e rosato: Gaglioppo minimo 80%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 20%; Barbera, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Sangiovese e Merlot, massimo 10%.
Cirò bianco: Greco bianco minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.

Greco di Bianco DOC

Provincia di Reggio Calabria
Comuni di: Bianco e parte di Casignana.

tipologie
Greco di Bianco passito

uvaggio
Greco bianco minimo 95%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 5%.

Lamezia DOC

Provincia di Catanzaro
Comuni di: Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Francavilla Angitola, Maida, Pianopoli, Lamezia Terme, S. Pietro a
Maida.

tipologie
Lamezia bianco
Lamezia rosso (anche rosato, novello e riserva)
Lamezia passito
Lamezia spumante
Lamezia spumante rosato
Lamezia Greco
Lamezia Greco nero
Lamezia Gaglioppo
Lamezia Mantonico

uvaggio
Lamezia bianco: Greco bianco minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Lamezia rosso: Gaglioppo, Magliocco, da soli o congiuntamente, 35%-45%; Greco nero, Marsigliana, da soli o
congiuntamente, 25%-45%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 40%.
Lamezia Greco: Greco bianco minimo: 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Lamezia Greco nero, Gaglioppo, Mantonico: minimo 85% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca nera, massimo 15%.
Lamezia passito: Greco bianco 50%; Mantonico 35%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Lamezia spumante: Greco bianco, Mantonico, da soli o congiuntamente, minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Lamezia spumante rosato: Greco bianco, Mantonico, Gaglioppo, minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Melissa DOC

Provincia di Crotone
Comuni di: Melissa, Belvedere Spinello, Carfizzi, San Nicola dell’Alto, Umbriatico e parte del territorio dei comuni di: Casabona, Castel Silano, Crotone, Pallagorio, Rocca di Neto, Scandale, San Mauro Marchesato, Santa Severina, Strongoli.

tipologie
Melissa bianco
Melissa rosso (anche superiore)

uvaggio
Melissa bianco: Greco bianco 80%-95%; Trebbiano toscano, Malvasia bianca, da soli o congiuntamente, 5%-20%.
Melissa rosso: Gaglioppo 75%-95%; Greco nero, Greco bianco, Trebbiano toscano e Malvasia bianca, da soli o congiuntamente, 5%-25%.

S. Anna di Isola Capo Rizzuto DOC

Provincia di Crotone
Comuni di: Isola di Capo Rizzuto, parte di Crotone e Cutro.

tipologie
S. Anna di Isola Capo Rizzuto rosso
S. Anna di Isola Capo Rizzuto rosato

uvaggio
S. Anna di Isola Capo Rizzuto rosso e rosato: Gaglioppo 40%-60%; Nocera, Nerello mascalese, Nerello cappuccio, Malvasia nera, Malvasia bianca e Greco bianco, da soli o congiuntamente, 40%-60%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 35%.

Savuto DOC

Province di Cosenza e Catanzaro
Provincia di Cosenza, comuni di: Rogliano, S. Stefano di Rogliano, Marzi, Belsito, Grimaldi, Altilia, Aiello Calabro, Cleto, Serra Aiello, Pedivigliano, Malito, Amantea, Scigliano, Carpanzano.
Provincia di Catanzaro, comuni di: Motta S. Lucia, Martirano Vecchio, Martirano Lombardo, S. Mango d’Aquino, Nocera Terinese e Conflenti.

tipologie
Savuto bianco;
Savuto rosso (anche rosato e superiore)
Savuto rosso Classico (anche rosato e superiore)

menzioni geografiche
Classico: provincia di Cosenza, comuni di Rogliano, Marzi, Belsito Grimaldi, Altilia, Aiello Calabro, Cleto, Serra Aiello, Pedivigliano, Malito, Amantea, Scigliano, Carpanzano.

uvaggio
Savuto bianco: Montonico massimo 40%; Chardonnay massimo 30%; Greco bianco massimo 20%; Malvasia bianca massimo 10%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 45%.
Savuto rosso: Gaglioppo (localmente noto come Arvino) massimo 45%; Aglianico massimo 45%; Greco nero, Nerello cappuccio, da soli o congiuntamente, massimo 10%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 45%.

Scavigna DOC

Provincia di Catanzaro
Comuni di: Nocera Terinese e Falerna.

tipologie
Scavigna bianco
Scavigna rosso (anche rosato)

uvaggio
Scavigna bianco: Traminer Aromatico massimo 50%; Chardonnay massimo 30%; Pinot bianco massimo 10%; Riesling italico massimo 10%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 45%.
Scavigna rosso: Aglianico massimo 60%; Magliocco massimo 20%; Marsigliana nera massimo 20%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 45%.

Terre di Cosenza DOC

Provincia di Cosenza
Tutto il territorio della provincia, comuni di: Cosenza, Corigliano Calabro, Rossano, Rende, Castrovillari, Acri, Montalto Uffugo, Cassano all’Ionio, San Giovanni in Fiore, Paola, Amantea, Scalea, Bisignano, Cetraro, Castrolibero, Crosia, Mendicino, Luzzi, Belvedere Marittimo, Trebisacce, Cariati, Fuscaldo, San Marco Argentano, Roggiano Gravina, Spezzano Albanese, Praia a Mare, Tortora, San Lucido, Rogliano, Villapiana, Diamante, Terranova da Sibari, Santa Maria del Cedro, Torano Castello, Spezzano della Sila, Morano Calabro, Altomonte, Rose, Dipignano, Lattarico, Fagnano Castello, Saracena, San Pietro in Guarano, San Demetrio Corone, Marano Marchesato, San Lorenzo del Vallo, Carolei, Rocca Imperiale, Marano Principato, Cerisano, Rovito, Longobucco, Verbicaro, Mormanno, Fiumefreddo Bruzio, Castiglione Cosentino, Amendolara, Francavilla Marittima, Aprigliano, Bonifati, Mandatoriccio, Celico, San Fili, Trenta, Zumpano, Lago, Santa Sofia D’Epiro, Casole Bruzio, Lungro, Cerchiara di Calabria, Longobardi, Grisolia, Buonvicino, San Sosti, Oriolo, San Vincenzo la Costa, Parenti, Frascineto. Firmo, Tarsia, Spezzano Piccolo, Belmonte Calabro, San Nicola Arcella, Roseto Capo Spulico, Guardia Piemontese, Pedace, Laino Borgo, Mangone, Acquappesa, Sant’Agata di Esaro, Montegiordano, Campana, Malvito, Santo Stefano di Rogliano, Aiello Calabro, Grimaldi, Mongrassano, San Benedetto Ullano, Falconara Albanese, Piane Crati, San Giorgio Albanese, Cerzeto, Paterno Calabro, Calopezzati, Albidona, Sangineto, San Donato di Ninea, Bianchi, Bocchigliero, Pietrafitta, Cleto, Orsomarso, Santa Domenica Talao, Colosimi, Scigliano, Caloveto, Maierà, Mottafollone, Santa Caterina Albanese, Rota Greca, Pietrapaola, Figline Vegliaturo, Acquaformosa, Vaccarizzo Albanese, San Martino di Finita, Cropalati, Paludi, San Basile, Scala Coeli, Marzi, Serra Pedace, Lappano, Domanico, Civita, Belsito, Laino Castello, Pedivigliano, Aieta, Cervicati, Terravecchia, Malito, Plataci, Canna, Papasidero, Altilia, San Lorenzo Bellizzi, San Cosmo Albanese, San Pietro in Amantea, Cellara, Serra d’Aiello, Alessandria del Carretto, Nocara, Panettieri, Castroregio, Carpanzano.

tipologie
Terre di Cosenza rosso (anche novello, vendemmia tardiva, riserva, passito)
Terre di Cosenza rosato (anche spumante)
Terre di Cosenza bianco (anche spumante, vendemmia tardiva e passito)
Terre di Cosenza Magliocco (anche spumante, rosè e passito)
Terre di Cosenza Greco bianco (anche spumante e passito)
Terre di Cosenza Guarnaccia bianca (anche spumante e passito)
Terre di Cosenza Malvasia bianca (anche spumante e passito)
Terre di Cosenza Montonico bianco (anche spumante e passito)
Terre di Cosenza Pecorello (anche spumante e passito)
Terre di Cosenza Chardonnay (anche spumante e passito)
Terre di Cosenza Gaglioppo con menzione geografica
Terre di Cosenza Greco nero
Terre di Cosenza Aglianico
Terre di Cosenza Calabrese
Terre di Cosenza Cabernet Sauvignon e/o Cabernet
Terre di Cosenza Merlot
Terre di Cosenza Sangiovese
Terre di Cosenza Condoleo (rosso, anche passito, vendemmia tardiva, riserva e novello; rosato; bianco anche passito e vendemmia tardiva; Greco nero, anche riserva)
Terre di Cosenza Donnici (bianco, anche passito; vendemmia tardiva; rosso, anche passito, vendemmia tardiva, riserva e novello; rosato; Magliocco, anche riserva)
Terre di Cosenza Esaro (bianco, anche passito, vendemmia tardiva; rosso, anche riserva, passito e vendemmia tardiva; rosato; Magliocco, anche riserva)
Terre di Cosenza Pollino (bianco, anche passito, vendemmia tardiva; rosso, anche riserva, novello, passito e vendemmia tardiva; rosato; Magliocco, anche riserva; Moscato passito)
Terre di Cosenza San Vito di Luzzi (bianco, anche passito e vendemmia tardiva; rosso, anche riserva, novello, passito e vendemmia tardiva; rosato; Magliocco, anche riserva)
Terre di Cosenza Colline del Crati (bianco; bianco vendemmia tardiva; bianco passito; rosso, anche riserva; rosso, rosso vendemmia tardiva; rosso passito; Magliocco, anche riserva)
rosato;
Terre di Cosenza Verbicaro (bianco, anche passito e vendemmia tardiva; rosso, anche riserva, novello, passito e vendemmia tardiva; rosato; Magliocco, anche riserva; Moscato passito).

menzioni geografiche
Condoleo: comune di Mandatoriccio.
Donnici: comuni di Aprigliano, Cellara, Cosenza, Dipignano, Figline Vegliaturo, Mangone, Paterno Calabro, Pedace, Piane Crati e Pietrafitta.
Esaro: comuni di Acquaformosa, Altomonte, Fagnano Castello, Firmo, Lungo, Malvito, Mottafollone, Roggiano Gravina, San Donato di Ninea, San Lorenzo del Vallo, San Marco Argentano, San Sosti, Santa Caterina Albanese, Sant’Agata d’ Esaro,
Spezzano Albanese, Tarsia e Terranova da Sibari.
Pollino: comuni di Castrovillari, S.Basile, Saracena, Cassano Ionio, Civita e Frascineto
San Vito di Luzzi: frazione di San Vito nel comune di Luzzi.
Colline del Crati: comuni di Acri, Bisignano, Castiglione Cosentino, Cervicati, Cerzeto, Lattarico, Luzzi, Marano Marchesato, Marano Principato, Mongrassano, Montalto, Rende, Rose, Rota Greca, San Benedetto Ullano, San Fili, San Martino di Finita, Santa Sofia d’ Epiro, San Vincenzo la Costa e Torano Castello.
Verbicaro: comuni di Verbicaro, Grisolia, Orsomarso, S.Domenica Talao e S.Maria del Cedro.

uvaggio
Terre di Cosenza rosso: Magliocco (localmente detto anche Magliocco Dolce o Arvino o Mantonico nero o Lacrima o
Guarnaccia nera) minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 40%.
Terre di Cosenza rosato: Greco nero, Magliocco, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, minimo 60%; possono concorrere altre uve, massimo 40%.
Terre di Cosenza bianco: Greco bianco, Guarnaccia bianca, Pecorello, Montonico (localmente Mantonico), da soli o
congiuntamente, minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.
Terre di Cosenza bianco spumante: Mantonico minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.
Terre di Cosenza spumante rosè: Mantonico minimo 60%; possono concorrere, da soli o congiuntamente, Greco nero, Magliocco, Gaglioppo, Aglianico e Calabrese, massimo 40%.
Terre di Cosenza Magliocco: Magliocco (localmente detto anche Magliocco Dolce o Arvino o Mantonico nero o Lacrima o
Guarnaccia nera), minimo 85%; possono concorrere, Greco nero, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, massimo 15%. Tale tipologia deve, obbligatoriamente, fare specifico riferimento alla sottozona e/o alla vigna dalla
quale provengono le uve.
Terre di Cosenza Greco bianco, Guarnaccia bianca, Malvasia bianca, Montonico bianco (localmente detto Mantonico), Pecorello, Chardonnay, Gaglioppo, Greco nero, Aglianico, Calabrese, Cabernet sauvignon e/o Cabernet, Merlot, Sangiovese: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Terre di Cosenza Colline del Crati rosso: Magliocco minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Terre di Cosenza Colline del Crati rosato: Greco nero, Magliocco, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Terre di Cosenza Colline del Crati bianco): Greco bianco, Guarnaccia bianca, Pecorello, Montonico, da soli o
congiuntamente, minimo 70%; possono concorrere uve a baccabianca, massimo 30%.
Terre di Cosenza Colline del Crati Magliocco: Magliocco minimo 85%; possono concorrere, Greco nero, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, massimo 15%.
Terre di Cosenza Condoleo rosso: Greco nero minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 40%.
Terre di Cosenza Condoleo rosato: Greco nero, Magliocco, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, minimo 80%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 20%.
Terre di Cosenza Condoleo bianco: Greco bianco, Guarnaccia bianca, Pecorello, Montonico, da soli o congiuntamente, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%.
Terre di Cosenza Condoleo Greco nero: Greco nero minimo 85%; possono concorrere Magliocco, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, massimo 15%.
Terre di Cosenza Donnici bianco: Montonico bianco minimo 50%; Greco bianco, Malvasia bianca, Pecorello bianco, da soli o congiuntamente, massimo 30%; possono concorrere uve a bacca rbianca, massimo 20%
Terre di Cosenza Donnici rosso: Magliocco minimo 60%; Greco nero minimo 10%; possono concorrere Malvasia bianca, Greco bianco, Mantonico bianco, Pecorello bianco, da soli o congiuntamente massimo 10%; uve a bacca rossa massimo 20% .
Terre di Cosenza Donnici rosato: Magliocco minimo 60%; Greco nero minimo 10%; possono concorrere Malvasia bianca, Greco bianco, Mantonico bianco, Pecorello bianco, da soli o congiuntamente, massimo 10%; uve a bacca rossa, massimo 20%.
Terre di Cosenza Donnici Magliocco: Magliocco minimo 85%; possono concorrere Greco nero, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, massimo 15%.
Terre di Cosenza Esaro bianco: Greco bianco, Guarnaccia bianca, Pecorello, Montonico, da soli o congiuntamente, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%.
Terre di Cosenza Esaro rosso: Magliocco minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Terre di Cosenza Esaro rosato: Greco nero, Magliocco, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Terre di Cosenza Esaro Magliocco: Magliocco minimo 85%; possono concorrere, Greco nero, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, massimo 15%.
Terre di Cosenza Pollino bianco): Greco bianco, Guarnaccia bianca, Pecorello, Montonico (localmente Mantonico), da soli o congiuntamente, minimo 80%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 20%.
Terre di Cosenza Pollino rosso: Magliocco e/o Gaglioppo, da soli o congiuntamente, minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 40%.
Terre di Cosenza Pollino rosato: Magliocco, Greco nero, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Terre di Cosenza Pollino Magliocco: Magliocco minimo 85%; possono concorrere, Greco nero, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, massimo 15%.
Terre di Cosenza Pollino Moscato passito: Moscato minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Terre di Cosenza San Vito di Luzzi bianco: Malvasia bianca 40%-60%; Greco bianco 20%-30%; Guarnaccia bianca massimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.
Terre di Cosenza San Vito di Luzzi rosso: Gaglioppo e/o Magliocco, da soli o congiuntamente, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%; Malvasia bianca massimo 10%.
Terre di Cosenza San Vito di Luzzi rosato: Gaglioppo e/o Magliocco, da soli o congiuntamente, minimo 70%; Malvasia massimo 10%; possono concorrere Greco nero, Sangiovese e altri vitigni a bacca rossa, massimo 30%.
Terre di Cosenza San Vito di Luzzi Magliocco: Magliocco minimo 85%; possono concorrere, Greco nero, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, massimo 15%.
Terre di Cosenza Verbicaro bianco: Greco bianco minimo 30%; Malvasia bianca massimo 40%; Guarnaccia bianca massimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%.
Terre di Cosenza Verbicaro rosso: Magliocco e Greco nero, da soli o congiuntamente, 60%-80%; Malvasia bianca, Guarnaccia bianca, Greco bianco, da soli o congiuntamente, massimo 20%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 20%.
Terre di Cosenza Verbicaro rosato: Magliocco e Greco nero, da soli o congiuntamente, 60%-80%; Malvasia bianca, Guarnaccia bianca, Greco bianco, da soli o congiuntamente, massimo 20%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 20%.
Terre di Cosenza Verbicaro Magliocco: Magliocco minimo 85%; possono concorrere, Greco nero, Gaglioppo, Aglianico, Calabrese, da soli o congiuntamente, massimo 15%.
Terre di Cosenza Verbicaro Moscato passito: Moscato minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino.

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Puglia

Index

Castel del Monte Bombino Nero DOCG

Province di Barletta-Andria-Trani e Bari
Provincia di Barletta-Andria-Trani, comuni di: Minervino Murge, parte di Andria, Trani.
Provincia di Bari, comuni di: Corato, Ruvo, Terlizzi, Bitonto, Palo del Colle, Toritto, Binetto.

tipologie
Castel del Monte Bombino Nero

uvaggio
Bombino Nero minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Castel del Monte Nero di Troia Riserva DOCG

Province di Barletta-Andria-Trani e Bari
Provincia di Barletta-Andria-Trani, comuni di: Minervino Murge, parte di Andria, Trani.
Provincia di Bari, comuni di: Corato, Ruvo, Terlizzi, Bitonto, Palo del Colle, Toritto, Binetto.

tipologie
Castel del Monte Nero di Troia Riserva

uvaggio
Nero di Troia minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Castel del Monte Rosso Riserva DOCG

Province di Barletta-Andria-Trani e Bari
Provincia di Barletta-Andria-Trani, comuni di: Minervino Murge, parte di Andria, Trani.
Provincia di Bari, comuni di: Corato, Ruvo, Terlizzi, Bitonto, Palo del Colle, Toritto, Binetto.

tipologie
Castel del Monte Rosso Riserva

uvaggio
Nero di Troia minimo 65%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 35%.

Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG

Province di Taranto e Brindisi
Provincia di Taranto, comuni di: Manduria, Carosino, Monteparano, Leporano, Pulsano, Faggiano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Fragagnano, Lizzano, Sava, Torricella, Maruggio, Avetrana e parte di Taranto.
Provincia di Brindisi, comuni di: Erchie, Oria e Torre S.Susanna.

tipologie
Primitivo di Manduria Dolce Naturale

uvaggio
Primitivo 100%.

Aleatico di Puglia DOC

Province di Bari, Foggia, Brindisi, Lecce e Taranto
Comuni dei territori delle province sopra elencate.

tipologie
Aleatico di Puglia dolce naturale
Aleatico di Puglia liquoroso dolce naturale

uvaggio
Aleatico minimo 85%; possono concorrere Negroamaro, Malvasia Nera e Primitivo, massimo 15%.

Alezio DOC

Provincia di Lecce
Comuni di: Alezio, Sannicola, parte di Gallipoli e Tuglie.

tipologie
Alezio rosso (anche rosato)

uvaggio
Negroamaro minimo 80%; possono concorrere Malvasia Nera di Lecce, Sangiovese e Montepulciano, massimo 20%.

Barletta DOC

Provincia di Barletta-Andria-Trani
Comuni di: Barletta, parte di Andria e Trani , S. Ferdinando di Puglia e Trinitapoli.

tipologie
Barletta rosso (anche rosato)
Barletta bianco
Barletta Malvasia bianca
Barletta Uva di Troia o Nero di Troia

uvaggio
Barletta rosso: Uva di Troia minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.
Barletta bianco: Malvasia bianca minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.
Barletta Malvasia bianca: Malvasia bianca minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%.
Barletta Uva di Troia o Nero di Troia: Uva di Troia minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Brindisi DOC

Provincia di Brindisi
Comuni di: Brindisi e Mesagne.

tipologie
Brindisi rosso (anche novello e riserva)
Brindisi rosato (anche spumante)
Brindisi bianco (anche spumante)
Brindisi Negroamaro (anche rosato, spumante e riserva)
Brindisi Susumaniello
Brindisi Chardonnay (anche spumante)
Brindisi Malvasia bianca (anche spumante)
Brindisi Fiano (anche spumante)
Brindisi Sauvignon (anche spumante)

uvaggio
Brindisi rosso e rosato: Negroamaro minimo 70%; possono concorrere Malvasia nera di Brindisi, Susumaniello, Montepulciano, Sangiovese e uve di altri vitigni a bacca rossa, massimo 30%.
Brindisi bianco: Chardonnay e/o Malvasia bianca minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%, ad esclusione dei Moscati.
Brindisi Negroamaro: Negroamaro minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Brindisi Susumaniello: Susumaniello minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Brindisi Chardonnay: Chardonnay minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%, ad esclusione dei Moscati.
Brindisi Malvasia bianca: Malvasia bianca minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%, ad esclusione dei Moscati.
Brindisi Fiano: Fiano minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%, ad esclusione dei Moscati.
Brindisi Sauvignon: Sauvignon minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%, ad esclusione dei Moscati.

Cacc’e mmitte di Lucera DOC

Provincia di Foggia
Comuni di: Lucera, Troia e Biccari.

tipologie
Cacc’e mmitte di Lucera (rosso)

uvaggio
Uva di Troia (localmente detta Sumarello) 35%-60%; Montepulciano, Sangiovese, Malvasia nera di Brindisi, da soli o congiuntamente 25%-35%; Trebbiano toscano, Bombino bianco e Malvasia Bianca e/o Bianca Lunga, da soli o congiuntamente 15%-30%.

Castel del Monte DOC

Province di Barletta-Andria-Trani e Bari
Provincia di Barletta-Andria-Trani, comuni di: Minervino Murge, parte di Andria, Canosa di Puglia, Trani.
Provincia di Bari, comuni di: Corato, Ruvo, Terlizzi, Bitonto, Palo del Colle, Toritto, Binetto.

tipologie
Castel del Monte bianco (anche frizzante e spumante)
Castel del Monte rosso (anche novello)
Castel del Monte rosato (anche frizzante e spumante)
Castel del Monte Bombino bianco (anche frizzante e spumante)
Castel del Monte Chardonnay (anche frizzante)
Castel del Monte Sauvignon (anche frizzante)
Castel del Monte Nero di Troia
Castel del Monte Cabernet (anche riserva)
Castel del Monte Aglianico (anche riserva)
Castel del Monte Aglianico rosato (anche frizzante)

uvaggio
Castel del Monte bianco: Pampanuto (o Pampanino) 0%-100%; Chardonnay 0%-100%; Bombino bianco 0%-100%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 35%.
Castel del Monte rosso: Nero di Troia 0%-100%; Aglianico 0%-100%; Montepulciano 0%-100%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 35%.
Castel del Monte rosato: Bombino Nero 0%-100%; Aglianico 0%-100%; Nero di Troia 0%-100%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 35%.
Castel del Monte Bombino Bianco, Chardonnay, Sauvignon, Nero di Troia, Cabernet (da Cabernet franc e/o Cabernet Sauvignon, Aglianico: minimo 90% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 10%.

Colline Joniche Tarantine DOC

Provincia di Taranto
Comuni di: Laterza, Mottola, Crispiano, Martina Franca, parte di Castellaneta, Ginosa, Palagianello, Massafra, Statte e Grottaglie.

tipologie
Colline Joniche Tarantine bianco (anche spumante)
Colline Joniche Tarantine Verdeca
Colline Joniche Tarantine rosso (anche rosato, novello e superiore)
Colline Joniche Tarantine Primitivo (anche superiore, liquoroso secco e liquoroso dolce naturale)

uvaggio
Colline Joniche Tarantine bianco: Chardonnay minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Colline Joniche Tarantine Verdeca: Verdeca minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Colline Joniche Tarantine rosso: Cabernet Sauvignon minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
Colline Joniche Tarantine Primitivo: Primitivo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Copertino DOC

Provincia di Taranto
Comuni di: Copertino, Carmiano, Arnesano e Monteroni, parte di Galatina e Lequile.

tipologie
Copertino (rosso)

uvaggio
Negroamaro minimo 70%; possono concorrere Malvasia nera di Brindisi, Malvasia nera di Lecce, Montepulciano, Sangiovese, massimo 30%.

Galatina DOC

Provincia di Lecce
Comuni di: Galatina, Cutrofiano, Aradeo, Neviano, Seclì, Sogliano Cavour e Collepasso.

tipologie
Galatina bianco (anche frizzante)
Galatina rosso (anche rosato e novello)
Galatina Negroamaro (anche riserva)
Galatina Chardonnay

uvaggio
Galatina bianco: Chardonnay minimo 55%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 45%.
Galatina rosso: Negroamaro minimo 65%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 35%.
Galatina Negroamaro: Negroamaro minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Galatina Chardonnay: Chardonnay minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Gioia del Colle DOC

Provincia di Bari
Comuni di: Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Casamassima, Cassano Murge, Castellana Grotte, Conversano, Gioia del Colle, Grumo Appula, Noci, Putignano, Rutigliano, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle, Turi e parte di Altamura.

tipologie
Gioia del Colle bianco
Gioia del Colle rosso (anche rosato)
Gioia del Colle Primitivo
Gioia del Colle Aleatico

uvaggio
Gioia del Colle bianco: Trebbiano Toscano 50%-70%; altre uve a bacca bianca 30%-50%.
Gioia del Colle rosso: Primitivo 50%-60%; Montepulciano, Sangiovese, Negroamaro, Malvasia nera da soli o congiuntamente 40%-50%; Malvasia massimo 10%.
Gioia del Colle Primitivo : Primitivo 100%.
Gioia del Colle Aleatico: Aleatico minimo 85%; possono concorrere Negroamaro, Malvasia nera e Primitivo, massimo 15%.

Gravina DOC

Provincia di Bari
Comuni di: Gravina in Puglia, Poggiorsini e parte di Altamura Spinazzola.

tipologie
Gravina bianco (anche spumante)
Gravina rosso (anche rosato)
Gravina passito

uvaggio
Gravina bianco: Greco minimo 50%; Malvasia Bianca e/o Bianca Lunga minimo 20%; possono concorrere Fiano, Verdeca, Bianco di Alessano e Chardonnay, massimo 30%.
Gravina rosso: Montepulciano minimo 40%; Primitivo minimo 20%; possono concorrere Aglianico, Uva di Troia, Merlot e Cabernet Sauvignon, massimo 30%.
Gravina passito: Malvasia 100%.

Leverano DOC

Provincia di Lecce
Comune di: Leverano.

tipologie
Leverano rosso (anche rosato, novello e riserva)
Leverano bianco (anche dolce naturale e passito)
Leverano Malvasia bianca
Leverano Chardonnay
Leverano Fiano
Leverano Negroamaro rosso (anche rosato e riserva)
Leverano Negroamaro superiore

uvaggio
Leverano rosso: Negroamaro minimo 50%; Malvasia nera di Lecce, Montepulciano e Sangiovese, massimo 40%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Leverano bianco: Malvasia bianca minimo 50%; Vermentino massimo 40%.
Leverano Chardonnay, Fiano, Malvasia bianca: minimo 85% del vitgno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%, ad esclusione di Moscato bianco e Moscatello selvatico.
Leverano Negroamaro rosso: Negroamaro minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Leverano Negroamaro superiore: Negroamaro minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.

Lizzano DOC

Provincia di Taranto
Comuni di: Lizzano, Faggiano e parte di Taranto.

tipologie
Lizzano rosso (anche novello e frizzante)
Lizzano rosato (anche novello, spumante e frizzante)
Lizzano bianco (anche spumante e frizzante)
Lizzano Negroamaro rosso (anche rosato)
Lizzano Malvasia nera

uvaggio
Lizzano rosso e rosato: Negroamaro 60%-80%, Montepulciano, Sangiovese, Bombino nero, Pinot nero, massimo 40%; possono concorrere Malvasia nera di Brindisi e/o di Lecce, massimo 10%.
Lizzano bianco: Trebbiano toscano 40%-60%; Chardonnay e/o Pinot bianco minimo 30%; possono concorrere Malvasia lunga bianca, massimo 10%; Sauvignon e/o Bianco d’Alessano massimo 25%.
Lizzano Negroamaro: Negroamaro minimo 85%; possono concorrere Malvasia nera di Brindisi e/o di Lecce, Montepulciano, Sangiovese, Pinot nero, massimo 15%.
Lizzano Malvasia Nera: Malvasia nera di Brindisi e/o di Lecce minimo 85%; possono concorrere Negroamaro, Montepulciano, Sangiovese, Pinot nero, massimo 15%.

Locorotondo DOC

Provincia di Bari
Comuni di: Lizzano, Faggiano e parte di Taranto.

tipologie
Locorotondo (bianco, anche spumante, superiore, riserva e passito)
Locorotondo Verdeca
Locorotondo Bianco d’Alessano
Locorotondo Fiano

uvaggio
Locorotondo: Verdeca minimo 50%; Bianco di Alessano minimo 35%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Locorotondo Verdeca, Bianco d’Alessano, Fiano: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Martina / Martina Franca DOC

Provincia di Taranto
Comuni di: Martina Franca, Crispiano, Alberobello, parte di Ceglie Messapico e Ostuni.

tipologie
Martina / Martina Franca (bianco)

uvaggio
Verdeca 50%-65%; Bianco d’Alessano 35%-50%; Fiano, Bombino, Malvasia bianca, massimo 5%.

Matino DOC

Provincia di Lecce
Comuni di: Matino, parte di Parabita, Alezio, Taviano, Casarano, Melissano, Tuglie e Gallipoli.

tipologie
Matino rosso (anche rosato)

uvaggio
Negroamaro minimo 70%; possono concorrere Malvasia Nera e Sangiovese, massimo 30%.

Moscato di Trani DOC

Province di Barletta-Andria-Trani e Bari
Provincia di Barletta-Andria-Trani, comuni di: Trani, Bisceglie, Andria, Canosa, Minervino Murge, parte di Barletta.
Provincia di Bari, comuni di: Ruvo di Puglia, Corato, parte di Terlizzi e Bitonto.

tipologie
Moscato di Trani

uvaggio
Moscato bianco minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Nardò DOC

Provincia di Lecce
Comuni di: Nardò e Porto Cesareo.

tipologie
Nardò rosso (anche rosato e riserva)

uvaggio
Negroamaro minimo 80%; possono concorrere Malvasia nera di Brindisi, Malvasia nera di Lecce e Montepulciano, massimo 20%.

Negroamaro di Terra d’Otranto DOC

Province di Brindisi, Lecce e Taranto
Comuni dei territori delle province sopra elencate.

tipologie
Negroamaro di Terra d’Otranto rosso (anche riserva)
Negroamaro di Terra d’Otranto rosato (anche frizzante e spumante)

uvaggio
Negroamaro di Terra d’Otranto rosso e rosato: Negroamaro minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.

Orta Nova DOC

Provincia di Foggia
Comuni di: Orta Nova, Ordona, parte di Ascoli Satriano, Carapelle, Foggia e Manfredonia.

tipologie
Orta Nova rosso (anche rosato)

uvaggio
Sangiovese minimo 50%; possono concorrere Uva di Troia, Montepulciano, Lambrusco Maestri e Trebbiano Toscano, massimo 40%, di cui Lambrusco Maestri e Trebbiano Toscano massimo 10%.

Ostuni DOC

Provincia di Brindisi
Comuni di: Ostuni,Carovigno, San Vito dei Normanni, San Michele Salentino, parte di Latiano, Ceglie Messapico e Brindisi.

tipologie
Ostuni bianco
Ostuni Ottavianello o Ottavianello di Ostuni

uvaggio
Ostuni bianco: Impigno 50%-85%; Francavilla 15%-50%; possono concorrere Bianco di Alessano e Verdeca, massimo 10%.
Ostuni Ottavianello: Ottavianello minimo 85%; possono concorrere Negroamaro, Malvasia nera, Notar Domenico e Sussumariello, massimo 15%.

Primitivo di Manduria DOC

Province di Taranto e Brindisi
Provincia di Taranto, comuni di: Manduria, Carosino, Monteparano, Leporano, Pulsano, Faggiano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico,San Marzano di San Giuseppe, Fragagnano, Lizzano, Sava, Torricella, Maruggio, Avetrana e parte di taranto.
Provincia di Brindisi, comuni di: Erchie, Oria e Torre S.Susanna.

tipologie
Primitivo di Manduria (anche riserva)

uvaggio
Primitivo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Rosso di Cerignola DOC

Provincia di Foggia
Comuni di: Cerignola, Stornara, Stornarella, parte di Ascoli Satriano.

tipologie
Rosso di Cerignola

uvaggio
Uva di Troia minimo 55%; Negroamaro 15%-30%; Sangiovese, Barbera, Montepulciano, Malbeck e Trebbiano toscano, massimo 15%.

Salice Salentino DOC

Province di Lecce e Brindisi
Provincia di Lecce, comuni di: Salice Salentino, Veglie, Guagnano e parte di Campi Salentina.
Provincia di Brindisi, comuni di: San Pancrazio Salentino, Sandonaci e parte di Cellino San Marco.

tipologie
Salice Salentino bianco (anche spumante)
Salice Salentino rosso (anche rosato e riserva)
Salice Salentino Negroamaro (anche rosato, spumante e riserva)
Salice Salentino Pinot bianco (anche spumante)
Salice Salentino Fiano (anche spumante)
Salice Salentino Chardonnay (anche spumante)
Salice Salentino Aleatico (anche riserva, dolce, liquoroso dolce, liquoroso riserva)

uvaggio
Salice Salentino bianco: Chardonnay minimo 70%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%, ad esclusione di Moscato bianco e Moscatello selvatico.
Salice Salentino rosso: Negroamaro minimo 75%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 25%.
Salice Salentino Negroamaro: Negroamaro minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.
Salice Salentino Chardonnay, Fiano, Pinot Bianco: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%, ad esclusione di Moscato bianco e Moscatello selvatico.
Salice Salentino Aleatico: Aleatico minimo 85%; possono concorrere Negroamaro, Malvasia nera e Primitivo, massimo complessivo 15%.

San Severo DOC

Provincia di Foggia
Comuni di: San Severo, Torremaggiore, San Paolo di Civitate, parte di Apricena, Lucera, Poggio Imperiale e Lesina.

tipologie
San Severo bianco (anche frizzante e spumante)
San Severo rosso (anche novello e riserva)
San Severo rosato (anche frizzante)
San Severo Bombino bianco (anche frizzante e spumante)
San Severo Malvasia bianca di Candia
San Severo Falanghina
San Severo Trebbiano bianco
San Severo Merlot (anche rosato)
San Severo Uva di Troia o Nero di Troia (anche rosato e riserva)
San Severo Sangiovese (anche rosato)

uvaggio
San Severo bianco: Bombino bianco 40%-60%; Trebbiano bianco 40%-60%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
San Severo rosso e rosato: Montepulciano minimo 70%; Sangiovese massimo 30%; possono concorrere Uva di Troia, Merlot, Malvasia Nera e altre uve a bacca rossa, massimo 15%.
San Severo Bombino bianco, Malvasia bianca di Candia, Trebbiano bianco, Falanghina, Merlot, Uva di Troia e Sangiovese: minimo 85% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Squinzano DOC

Provincia di Lecce
Comuni di: Squinzano, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Novoli, parte di Campi Salentina, Cellino San Marco, Trepuzzi, Surbo e Lecce.

tipologie
Squinzano rosso (anche novello, rosato, spumante e riserva)
Squinzano bianco (anche spumante)
Negroamaro (anche rosato, spumante e riserva)
Squinzano Susumaniello
Squinzano Chardonnay (anche spumante)
Squinzano Malvasia bianca (anche spumante)
Squinzano Piano (anche spumante)
Squinzano Sauvignon (anche spumante)

uvaggio
Squinzano rosso: Negroamaro minimo 70%; possono concorrere Malvasia nera di Brindisi, Malvasia nera di Lecce, Sangiovese e altre uve a bacca rossa, massimo 30%.
Squinzano bianco: Chardonnay e/o Malvasia bianca minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.
Squinzano Negroamaro e Susumaniello: minimo 85% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Squinzano Chardonnay, Malvasia bianca, Piano e Sauvignon: minimo 90% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 10%.

Tavoliere delle Puglie / Tavoliere DOC

Province di Foggia e Barletta-Andria-Trani
Provincia di Foggia, comuni di: Lucera, Troia, Torremaggiore, San Severo, S. Paolo Civitate, Apricena, Foggia, Orsara di Puglia, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Ordona, Stornara, Stornarella, Cerignola e Manfredonia.
Provincia di Barletta-Andria-Trani, comuni di: Trinitapoli, S. Ferdinando di Puglia e Barletta.

tipologie
Tavoliere delle Puglie / Tavoliere rosso (anche rosato e riserva)
Tavoliere delle Puglie / Tavoliere Nero di Troia (anche riserva)

uvaggio
Tavoliere delle Puglie / Tavoliere rosso: Nero di Troia minimo 65%; possono concorrere uva a bacca rossa, non aromatiche, massimo 35%.
Tavoliere delle Puglie / Tavoliere Nero di Troia: Nero di Troia minimo 90%; possono concorrere uva a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Terra d’Otranto DOC

Province di Brindisi, Lecce e Taranto
Comuni dei territori delle province sopra elencate.

tipologie
Terra d’Otranto bianco (anche spumante)
Terra d’Otranto rosso (anche rosato, frizzante, spumante e riserva)
Terra d’Otranto Chardonnay (anche frizzante)
Terra d’Otranto Malvasia Bianca (anche frizzante)
Terra d’Otranto Fiano (anche frizzante)
Terra d’Otranto Verdeca (anche frizzante)
Terra d’Otranto Aleatico
Terra d’Otranto Malvasia Nera
Terra d’Otranto Primitivo

uvaggio
Terra d’Otranto bianco: Chardonnay minimo 75%; possono concorrere uva a bacca bianca, massimo 25%.
Terra d’Otranto rosso: Negroamaro e/o Primitivo e/o Malvasia Nera e/o Malvasia Nera di Lecce e/o Malvasia Nera di Brindisi e/o Malvasia Nera di Basilicata, minimo 75%; possono concorrere uva a bacca rossa, massimo 25%.
Terra d’Otranto Chardonnay, Malvasia Bianca, Fiano, Verdeca , Aleatico Malvasia Nera e Primitivo: minimo 90% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 10%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino.

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Sicilia

Index

Cerasuolo di Vittoria DOCG

Province di Ragusa, Caltanissetta e Catania
Provincia di Ragusa, comuni di: Vittoria, Comiso, Acate, Chiaramonte Gulfi, Santa Croce Camerina e parte di Ragusa.
Provincia di Caltanissetta, comuni di: Niscemi, Gela, Riesi, Butera e Mazzarino.
Provincia di Catania, comuni di: Caltagirone e Licodia Eubea e Mazzarrone.

tipologie
Cerasuolo di Vittoria
Cerasuolo di Vittoria Classico

menzioni geografiche
Classico: provincia di Ragusa, comuni di Vittoria, Comiso, Acate, Chiaramonte Gulfi, Santa Croce Camerina; provincia di Caltanisetta, parte dei comuni di Niscemi e Gela; provincia di Catania, parte dei comuni di Caltagirone e Licodia Eubea.

uvaggio
Nero d’Avola 50%-70%; Frappato 30%-50%

Alcamo DOC

Province di Trapani e Palermo
Provincia di Trapani, comuni di: Alcamo, Calatafimi, Castellammare del Golfo, Gibellina.
Provincia di Palermo, comuni di: Balestrate, Camporeale, Monreale, Partinico, San Cipirello e San Giuseppe Jato.

tipologie
Alcamo bianco (anche spumante, vendemmia tardiva)
Alcamo bianco Classico
Alcamo rosso (anche novello e riserva)
Alcamo rosato (anche spumante)
Alcamo Catarratto
Alcamo Ansonica o Inzolia
Alcamo Grillo
Alcamo Grecanico
Alcamo Chardonnay
Alcamo Muller Thurgau
Alcamo Sauvignon
Alcamo Calabrese o Nero d’Avola
Alcamo Cabernet sauvignon
Alcamo Merlot
Alcamo Syrah

menzioni geografiche
Classico

uvaggio
Alcamo bianco: Catarratto bianco comune e/o Catarratto bianco lucido minimo 60%; Ansonica o Inzolia, Grillo, Grecanico, Chardonnay, Muller Thurgau e Sauvignon, da soli o congiuntamente, massimo 40%; possono concorrere altre uve, massimo 20%.
Alcamo bianco Classico: Catarratto bianco comune e/o Catarratto bianco lucido minimo 80%; possono concorrere altre uve, massimo 20%.
Alcamo rosso: Calabrese o Nero d’Avola, minimo 60%; Frappato, Sangiovese, Perricone, Cabernet Sauvignon, Merlot o Syrah, da soli o congiuntamente, massimo 40%.
Alcamo rosato: Nerello mascalese, Calabrese o Nero d’Avola, Sangiovese, Frappato, Perricone, Cabernet sauvignon, Merlot e Syrah, da soli o congiuntamente.
Alcamo Catarratto, Ansonica o Inzolia, Grillo, Grecanico, Chardonnay, Muller Thurgau, Sauvignon, Calabrese o Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere altre uve, massimo 15%.

Contea di Sclafani o Valledolmo-Contea di Sclafani DOC

Province di Palermo, Caltanissetta e Agrigento
Provincia di Palermo, comuni di: Valledolmo, Caltavuturo, Alia, Sclafani Bagni, parte di Petralia Sottana, Castellana Sicula, Castronovo di Sicilia, Cerda, Aliminusa, Montemmagiore Belsito e Polizzi Generosa;
Provincia di Caltanissetta, comuni di: Vallelunga Pratameno e Villalba;
Provincia di Agrigento, comune di: Cammarata.

tipologie
Contea di Sclafani rosso (anche novello)
Contea di Sclafani rosato
Contea di Sclafani bianco
Contea di Sclafani Ansonica o Insolia
Contea di Sclafani Catarratto
Contea di Sclafani Grecanico
Contea di Sclafani Grillo
Contea di Sclafani Chardonnay
Contea di Sclafani Pinot bianco
Contea di Sclafani Sauvignon
Contea di Sclafani Nerello Mascalese
Contea di Sclafani Nero d’ Avola o Calabrese
Contea di Sclafani Perricone
Contea di Sclafani Cabernet Sauvignon
Contea di Sclafani Pinot nero
Contea di Sclafani Syrah
Contea di Sclafani Merlot
Contea di Sclafani Sangiovese
Contea di Sclafani dolce
Contea di Sclafani dolce vendemmia tardiva

uvaggio
Contea di Sclafani rosso: Nero d’Avola e/o Perricone minimo 50%; possono concorrere altre uve, massimo 50%.
Contea di Sclafani rosato: Nerello Mascalese minimo 50%; possono concorrere altre uve, massimo 50%.
Contea di Sclafani Ansonica o Insolia, Catarratto, Grecanico, Grillo, Chardonnay, Pinot bianco, Sauvignon, Nerello Mascalese, Perricone, Nero d’Avola o Calabrese, Cabernet Sauvignon, Pinot nero, Syrah, Merlot, Sangiovese: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere altre uve, massimo 15%.

Contessa Entellina DOC

Provincia di Palermo
Comune di: Contessa Entellina.

tipologie
Contessa Entellina bianco (anche vendemmia tardiva)
Contessa Entellina rosso (anche rosato e riserva)
Contessa Entellina Grecanico
Contessa Entellina Chardonnay
Contessa Entellina Sauvignon
Contessa Entellina Ansonica
Contessa Entellina Catarratto
Contessa Entellina Fiano
Contessa Entellina Viognier
Contessa Entellina Nero d’Avola
Contessa Entellina Syrah
Contessa Entellina Cabernet sauvignon
Contessa Entellina Merlot
Contessa Entellina Pinot nero

uvaggio
Contessa Entellina bianco: Ansonica o Inzolia minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Contessa Entellina rosso: Nero d’Avola o Calabrese e/o Syrah minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Contessa Entellina Chardonnay, Grecanico, Sauvignon, Ansonica, Catarratto, Fiano, Viognier: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere altre uve, massimo 15%.
Contessa Entellina con indicazione di due vitigni a bacca bianca, tra cui Chardonnay, Grecanico, Sauvignon, Ansonica, Catarratto, Fiano, Viognier: 100% dai due vitigni corrispondenti, di cui minimo 15% la varietà minoritaria.
Contessa Entellina Nero d’Avola, Syrah, Cabertnet Sauvignon, Pinot nero, Merlot: minimo 85% dvitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Contessa Entellina con indicazione di due vitigni a bacca rossa, tra cui Nero d’Avola, Syrah, Cabertnet Sauvignon, Pinot nero, Merlot: 100% dai due vitigni corrispondenti, di cui minimo 15% la varietà minoritaria.

Delia Nivolelli DOC

Provincia di Trapani
Comuni di: Mazara del Vallo, Marsala, Petrosino e Salemi.

tipologie
Delia Nivolelli bianco
Delia Nivolelli rosso (anche novello)
Delia Nivolelli spumante
Delia Nivolelli Chardonnay
Delia Nivolelli Damaschino
Delia Nivolelli Grecanico
Delia Nivolelli Grillo
Delia Nivolelli Inzolia
Delia Nivolelli Muller Thurgau
Delia Nivolelli Sauvignon
Delia Nivolelli Nero d’Avola
Delia Nivolelli Merlot
Delia Nivolelli Pignatello o Perricone
Delia Nivolelli Sangiovese
Delia Nivolelli Syrah

uvaggio
Delia Nivolelli bianco: Grecanico e/o Inzolia e/o Grillo minimo 65%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 35%.
Delia Nivolelli rosso: Nero d’Avola e/o Pignatello o Perricone e/o Merlot e/o Cabernet sauvignon e/o Syrah e/o Sangiovese minimo 65%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 35%.
Delia Nivolelli spumante: Grecanico e/o Chardonnay e/o Inzolia e/o Damaschino e/o Grillo.
Delia Nivolelli Chardonnay, Damaschino, Grecanico, Grillo, Inzolia, Muller Thurgau, Sauvignon, Nero d’Avola, Merlot, Pignatello o Perricone, Sangiovese, Syrah; minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Eloro DOC

Province di Siracusa e Ragusa
Provincia di Siracusa, comuni di: Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini.
Provincia di Ragusa, comune di: Ispica.

tipologie
Eloro rosso (anche rosato)
Eloro Nero d’Avola
Eloro Frappato
Eloro Pignatello
Eloro Pachino

menzioni geografiche
Pachino: provincia di Siracusa, comune di Pachino.

uvaggio
Eloro rosso (anche rosato): Nero d’Avola e/o Frappato e/o Pignatello, minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.
Eloro Nero d’Avola, Frappato, Pignatello: minimo 90% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.
Eloro Pachino: Nero d’Avola minimo 80%; Frappato e/o Pignatello massimo 20%.

Erice DOC

Provincia di Trapani
Comuni di: Buseto Palizzolo, parte di Erice, Valderice, Custonaci, Castellammare del Golfo, Paceco e Trapani.

tipologie
Erice bianco
Erice rosso (anche riserva)
Erice Ansonica o Inzolia
Erice Catarratto
Erice Grecanico
Erice Grillo
Erice Chardonnay
Erice Muller Thurgau
Erice Sauvignon
Erice Sauvignon vendemmia tardiva
Erice Zibibbo vendemmia tardiva
Erice Moscato
Erice Calabrese o Nero d’Avola
Erice Frappato
Erice Perricone o Pignatello
Erice Cabernet Sauvignon
Erice Syrah
Erice Merlot
Erice passito
Erice Spumante dolce
Erice Spumante brut

uvaggio
Erice bianco: Catarratti minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 40%.
Erice rosso: Calabrese o Nero d’Avola minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 40%.
Erice Chardonnay, Muller Thurgau, Sauvignon, Ansonica o Inzolia, Grecanico dorato o Grecanico, Grillo, Catarratti, Moscato di Alessandria o Zibibbo, Calabrese o Nero d’Avola, Frappato, Cabernet Sauvignon, Perricone o Pignatello, Syrah, Merlot: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Erice Zibibbo vendemmia tardiva: Moscato di Alessandria o Zibibbo minimo 95%; possono concorrere altre uve, massimo 5%.
Erice Sauvignon vendemmia tardiva: Sauvignon minimo 95%; possono concorrere altre uve, massimo 5%.
Erice Moscato: Moscato di Alessandria minimo 95%; possono concorrere altre uve, massimo 5%.
Erice passito: Moscato di Alessandria o Zibibbo minimo 95%; possono concorrere altre uve, massimo 5%.
Erice spumante dolce: Moscato di Alessandria o Zibibbo minimo 95%; possono concorrere altre uve, massimo 5%.
Erice spumante brut: Chardonnay minimo 70%; possono concorrere altre uve, massimo 30%.

Etna DOC

Provincia di Catania
Comuni di: Biancavilia, S. Maria di Licodia, Paternò, Belpasso, Nicolosi, Pedara, Trecastagni, Viagrande, Aci S. Antonio, Acireale, S. Venerina, Giarre, Mascali, Zafferana, Milo, S. Alfio, Piedimonte, Linguaglossa, Castiglione, Randazzo.

tipologie
Etna bianco
Etna bianco superiore (solo dal comune di Milo)
Etna rosso (anche rosato e riserva)
Etna spumante

uvaggio
Etna bianco: Carricante minimo 60%; Catarratto bianco comune o lucido massimo 40%; possono concorrere Trebbiano, Minnella bianca e altri vitigni a bacca bianca non aromatici, massimo 15%.
Etna bianco superiore: Carricante minimo 80%; Trebbiano, Minnella bianca e altri vitigni a bacca bianca non aromatici, massimo 20%.
Etna rosso: Nerello Mascalese minimo 80%; Nerello Mantellato (Nerello Cappuccio) massimo 20%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 10%.
Etna spumante (rosato o vinificato in bianco): Nerello Mascalese minimo 60%; possono concorrere altre uve, massimo 40%.

Faro DOC

Provincia di Messina
Comune di: Messina.

tipologie
Faro (rosso)

uvaggio
Nerello Mascalese 45%-60%; Nocera 5%-10%; Nerello Cappuccio 15%-30%; possono concorrere Calabrese (Nero d’Avola), Gaglioppo (Montonico Nero), Sangiovese, massimo 15%

Malvasia delle Lipari DOC

Provincia di Messina
Comuni di: Lipari, Santa Marina, Leni e Malfa. La denominazione riguarda tutto il territorio dell’arcipelago delle isole Eolie con coltivazioni principalmente nelle isole di Salina, Lipari e Vulcano. Fanno parte dell’arcipelago anche Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli.

tipologie
Malvasia delle Lipari bianco
Malvasia delle Lipari passito
Malvasia delle Lipari liquoroso

uvaggio
Malvasia di Lipari massimo 95%; Corinto nero 5%-8% .

Mamertino di Milazzo / Mamertino DOC

Provincia di Messina
Comuni di: Alì, Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Castroreale, Condrò, Falcone, Fiumedinisi, Furnari, Gualtieri Sicaminò, Itala, Librizzi, Mazzarrà Sant’Andrea, Meri, Milazzo, Monforte San Giorgio, Montalbano Elicona, Nizza di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Patti, Roccalumera, Roccavaldina, Rodi Milici, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela, San Pier Niceto, Scaletta Zanclea, Terme Vigliatore, Torregrotta, Tripi.

tipologie
Mamertino di Milazzo bianco (anche riserva)
Mamertino di Milazzo rosso (anche riserva)
Mamertino di Milazzo Calabrese o Nero d’Avola (anche riserva)
Mamertino di Milazzo Grillo-Ansonica o Grillo-Inzolia

uvaggio
Mamertino di Milazzo bianco: Grillo e Ansonica o Inzolia, minimo 35%; minimo 10% di viascuno; Catarratti minimo 45%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.
Mamertino di Milazzo rosso: Calabrese o Nero d’Avola, minimo 60%; Nocera minimo 10%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Mamertino di Milazzo Calabrese o Nero d’Avola: Calabrese o Nero d’Avola, minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Mamertino di Milazzo Grillo-Ansonica o Grillo-Inzolia: Grillo e Ansonica o Inzolia, fino al 100%; con un minimo del 20% ciascuno.

Marsala DOC

Provincia di Trapani
Comuni di: Marsala, Trapani, Mazara del Vallo, Castelvetrano, Erice, Castellammare del Golfo, Valderice, Campobello di Mazara, Paceco, Salemi, Partanna, Petrosino, Calatafimi Segesta, Custonaci, Santa Ninfa, San Vito Lo Capo, Gibellina, Buseto Palizzolo, Vita, Salaparuta, Poggioreale.

tipologie
Marsala, Vino Marsala, Vino di Marsala: vini liquorosi, di colore oro, ambra e rubino.
Marsala fine
Marsala superiore (anche riserva)
Marsala vergine (anche riserva e stravecchio)
Marsala Soleras (anche riserva e stravecchio)

uvaggio
Marsala oro e ambra: Grillo e/o Catarratto e/o Ansonica (detto localmente Inzolia) e/o Damaschino.
Marsala rubino: Perricone (localmente chiamato Pignatello) e/o Calabrese (localmente chiamato Nero d’Avola) e/o Nerello mascalese; possono concorrere Grillo, Catarratto, Ansonica, Damaschino, massimo 30%.

Menfi DOC

Province di Agrigento e Trapani
Provincia di Agrigento, comuni di: Menfi, Sciacca e Sambuca di Sicilia.
Provincia di Trapani, comune di: Castelvetrano.

tipologie
Menfi bianco;
Menfi rosso (anche riserva)
Menfi Feudo dei fiori
Menfi Bonera (anche riserva)
Menfi vendemmia tardiva
Menfi Chardonnay
Menfi Grecanico
Menfi Inzolia o Ansonica
Menfi Nero d’Avola
Menfi Sangiovese
Menfi Cabernet Sauvignon
Menfi Syrah
Menfi Merlot

menzioni geografiche
Feudo dei fiori: comune di Menfi
Bonera: comune di Menfi

uvaggio
Menfi bianco: Inzolia, Chardonnay e/o Catarratto bianco lucido e/o Grecanico, minimo 75%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 25%.
Menfi rosso: Nero d’Avola e/o Sangiovese e/o Merlot e/o Cabernet sauvignon e/o Syrah, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Menfi Feudo dei Fiori: Chardonnay e/o Insolia o Anzonica, minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.
Menfi Bonera: Cabernet sauvignon e/o Nero d’Avola e/o Merlot e/o Sangiovese e/o Syrah, minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Menfi vendemmia tardiva: Chardonnay e/o Catarratto bianco lucido e/o Insolia o Anzonica e/o Sauvignon, fino al 100%.
Menfi Chardonnay, Grecanico, Inzolia o Ansonica: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Menfi Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot: minimo 70% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 30%.

Monreale DOC

Provincia di Palermo
Comuni di: Monreale, Piana degli Albanesi, Camporeale, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Santa Cristina Gela, Corleone, Roccamena.

tipologie
Monreale bianco (anche superiore e vendemmia tardiva)
Monreale rosso (anche novello e riserva)
Monreale rosato
Monreale Ansonica o Inzolia
Monreale Catarratto
Monreale Grillo
Monreale Chardonnay
Monreale Pinot bianco
Monreale Pinot nero
Monreale Sangiovese
Monreale Calabrese o Nero d’Avola
Monreale Perricone
Monreale Cabernet Sauvignon
Monreale Syrah
Monreale Merlot

uvaggio
Monreale bianco: Catarratto e Ansonica o Inzolia, minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca; Trebbiano toscano massimo 30%.
Monreale rosso: Calabrese o Nero d’Avola e Perricone minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa.
Monreale rosato: Nerello Mascalese, Perricone e/o Sangiovese, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa.
Monreale Ansonica o Inzolia, Catarratto, Grillo, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot nero, Sangiovese, Calabrese o Nero d’Avola, Perricone, Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Noto DOC

Provincia di Siracusa
Comuni di: Noto, Rosolini, Pachino e Avola.

tipologie
Moscato di Noto (anche spumante, liquoroso e passito)
Noto rosso
Noto Nero d’Avola

uvaggio
Moscato di Noto: Moscato bianco 100%.
Noto rosso: Nero d’Avola minimo il 65%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo35%.
Noto Nero d’Avola: Nero d’Avola minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Pantelleria DOC

Provincia di Trapani
Comuni di: Pantelleria, tutto il territorio dell’isola di Pantelleria.

tipologie
Moscato di Pantelleria
Passito di Pantelleria
Pantelleria Moscato spumante
Pantelleria Moscato dorato
Pantelleria Moscato liquoroso
Pantelleria Passito liquoroso
Pantelleria Zibibbo dolce
Pantelleria bianco (anche frizzante)

uvaggio
Per tutte le tipologie, tranne il Pantelleria bianco: Zibibbo 100%.
Pantelleria bianco: Zibibbo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Riesi DOC

Provincia di Caltanissetta
Comuni di: Butera, Riesi e Mazzarino.

tipologie
Riesi rosso (anche novello)
Riesi rosato
Riesi bianco (anche spumante e vendemmia tardiva)
Riesi superiore (anche riserva)
Riesi Insolia
Riesi Chardonnay
Riesi Nero d’Avola
Riesi Cabernet Sauvignon
Riesi Merlot
Riesi Syrah

uvaggio
Riesi rosso: Calabrese (o Nero D’Avola) e/o Cabernet Sauvignon, minimo 80%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 20%.
Riesi rosato: Calabrese (o Nero D’Avola) 50%-75%; Nerello Mascalese e/o Cabernet Sauvignon 25%-50%; possono concorrere uve non aromatiche.
Riesi bianco: Ansonica (o Insolia) e/o Chardonnay, minimo 75%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 25%.
Riesi superiore: Calabrese (o Nero D’Avola) minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Riesi Insolia, Chardonnay, Nero d’Avola, Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Salaparuta DOC

Provincia di Trapani
Comune di: Salaparuta.

tipologie
Salaparuta bianco
Salaparuta rosso (anche riserva)
Salaparuta novello
Salaparuta Inzolia
Salaparuta Grillo
Salaparuta Chardonnay
Salaparuta Catarratto
Salaparuta Nero d’Avola (anche riserva)
Salaparuta Merlot (anche riserva)
Salaparuta Cabernet Sauvignon (anche riserva)
Salaparuta Syrah (anche riserva)

uvaggio
Salaparuta bianco: Catarratto minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 40%; ad esclusione del Trebbiano toscano.
Salaparuta rosso: Nero d’Avola minimo 65%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 35%.
Salaparuta novello: Nero d’Avola minimo 50%; Merlot minimo 20%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.
Salaparuta Inzolia, Grillo, Chardonnay, Catarratto, Nero d’Avola, Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Sambuca di Sicilia DOC

Provincia di Agrigento
Comune di: Sambuca di Sicilia.

tipologie
Sambuca di Sicilia bianco
Sambuca di Sicilia rosso (anche rosato e riserva)
Sambuca di Sicilia passito
Sambuca di Sicilia Ansonica o Inzolia o Insolia
Sambuca di Sicilia Chardonnay
Sambuca di Sicilia Grecanico
Sambuca di Sicilia Nero D’Avola
Sambuca di Sicilia Sangiovese
Sambuca di Sicilia Cabernet-Sauvignon
Sambuca di Sicilia Merlot
Sambuca di Sicilia Syrah

uvaggio
Sambuca di Sicilia bianco: Ansonica (o Inzolia o Insolia) minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Sambuca di Sicilia rosso: Nero d’Avola minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
Sambuca di Sicilia passito: Ansonica o Inzolia o Insolia minimo 50%; possono concorrere Grillo e Sauvignon.
Sambuca di Sicilia Ansonica o Inzolia o Insolia, Chardonnay, Grecanico, Nero D’Avola, Sangiovese, Cabernet-Sauvignon, Merlot, Syrah: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Santa Margherita di Belice DOC

Provincia di Agrigento
Comuni di: Santa Margherita di Belice e Montevago.

tipologie
Santa Margherita di Belice bianco
Santa Margherita di Belice rosso
Santa Margherita di Belice Catarratto
Santa Margherita di Belice Grecanico
Santa Margherita di Belice Ansonica
Santa Margherita di Belice Nero d’Avola
Santa Margherita di Belice Sangiovese

uvaggio
Santa Margherita di Belice bianco: Ansonica 30%-50%; Grecanico e/o Catarratto bianco lucido 50%-70%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Santa Margherita di Belice rosso: Nero d’Avola 20%-50%; Sangiovese e/o Cabernet sauvignon 50%-80%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Santa Margherita di Belice Catarratto, Grecanico, Ansonica, Nero d’Avola, Sangiovese: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Sciacca DOC

Provincia di Agrigento
Comuni di: Sciacca e Caltabellotta.

tipologie
Sciacca bianco
Sciacca rosso (anche rosato e riserva)
Sciacca riserva Rayana
Sciacca Inzolia
Sciacca Grecanico
Sciacca Chardonnay
Sciacca Nero d’Avola
Sciacca Cabernet Sauvignon
Sciacca Merlot
Sciacca Sangiovese

menzioni geografiche
Rayana: parte del comune di Sciacca

uvaggio
Sciacca bianco: Inzolia e/o Grecanico e/o Chardonnay e/o Catarratto lucido, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 30%.
Sciacca rosso: Merlot e/o Cabernet Sauvignon e/o Nero d’Avola e/o Sangiovese, minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.
Sciacca Rayana (solo tipologia riserva): Catarratto lucido e/o Inzolia minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 20%.
Sciacca Grecanico, Inzolia, Chardonnay, Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Sicilia DOC

Province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani
Comuni: tutti i comuni della regione.

tipologie
Sicilia bianco (anche vendemmia tardiva)
Sicilia rosso (anche rosato, vendemmia tardiva e riserva)
Sicilia spumante bianco
Sicilia Spumante rosato
Sicilia Inzolia
Sicilia Grillo
Sicilia Chardonnay
Sicilia Catarratto
Sicilia Carricante
Sicilia Grecanico
Sicilia Fiano
Sicilia Damaschino
Sicilia Viogner
Sicilia Muller thurgau
Sicilia Sauvignon
Sicilia Pinot grigio
Sicilia Nero d’Avola
Sicilia Perricone
Sicilia Nerello cappuccio
Sicilia Frappato
Sicilia Nerello mascalese
Sicilia Cabernet franc
Sicilia Merlot
Sicilia Cabernet sauvignon
Sicilia Syrah
Sicilia Pinot nero
Sicilia Nocera
Sicilia Mondeuse
Sicilia Carignano
Sicilia Alicante
Sicilia Catarratto-Chardonnay
Sicilia Catarratto-Grillo
Sicilia Catarratto-Inzolia
Sicilia Catarratto-Viogner
Sicilia Catarratto-Fiano
Sicilia Grecanico-Inzolia
Sicilia Grecanico-Chardonnay
Sicilia Grecanico-Viogner
Sicilia Grecanico-Fiano
Sicilia Carricante-Chardonnay
Sicilia Carricante-Catarratto
Sicilia Carricante-Grecanico
Sicilia Grillo-Grecanico
Sicilia Grillo-Viognier
Sicilia Grillo-Sauvignon
Sicilia Grillo-Chardonnay
Sicilia Inzolia-Chardonnay
Sicilia Inzolia-Viognier
Sicilia Inzolia-Grillo
Sicilia Inzolia-Sauvignon
Sicilia Carignano-Alicante
Sicilia Nero d’Avola-Merlot
Sicilia Nero d’Avola-Perricone
Sicilia Nero d’Avola-Cabernet sauvignon
Sicilia Nero d’Avola-Syrah
Sicilia Nero d’Avola-Cabernet franc
Sicilia Nero d’Avola-Pinot nero
Sicilia Nero d’Avola-Nerello cappuccio
Sicilia Nero d’Avola-Frappato
Sicilia Nero d’Avola-Nerello mascalese
Sicilia Nerello mascalese-Merlot
Sicilia Nerello mascalese-Nerello cappuccio
Sicilia Syrah-Merlot
Sicilia Syrah-Cabernet sauvignon
Sicilia Syrah-Alicante
Sicilia Syrah-Carignano
Sicilia Merlot-Cabernet sauvignon
Sicilia Merlot-Syrah
Sicilia Frappato-Syrah
Sicilia Frappato-Cabernet sauvignon
Sicilia Perricone-Nerello mascalese

uvaggio
Sicilia bianco: Inzolia e/o Catarratto e/o Grillo e/o Grecanico, minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Sicilia rosso: Nero d’Avola e/o Frappato e/o Nerello mascalese e/o Perricone, minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Sicilia spumante bianco: Catarratto e/o Inzolia e/o Chardonnay e/o Grecanico e/o Grillo e/o Carricante e/o Pinot nero e/o Moscato bianco e/o Zibibbo, minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Sicilia spumante rosato: Nerello Mascalese e/o Nero d’Avola e/o Pinot nero e/o Frappato, minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Sicilia Inzolia, Grillo, Chardonnay, Catarratto, Carricante, Grecanico, Fiano, Damaschino, Viogner, Muller thurgau, Sauvignon blanc, Pinot grigio, Nero d’Avola, Perricone, Nerello cappuccio, Frappato, Nerello mascalese, Cabernet franc, Merlot, Cabernet sauvignon, Syrah, Pinot nero Nocera, Mondeuse, Carignano e Alicante: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Siracusa DOC

Provincia di Siracusa
Comune di: Siracusa.

tipologie
Siracusa bianco
Siracusa rosso
Siracusa Moscato (anche passito e spumante)
Siracusa Nero d’Avola
Siracusa Syrah

uvaggio
Siracusa bianco: Moscato bianco minimo 40%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 60%.
Siracusa rosso: Nero d’Avola minimo 65%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 35%.
Siracusa Moscato: Moscato bianco minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Siracusa Nero d’Avola: Nero minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Siracusa Syrah: Syrah minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Vittoria DOC

Province di Ragusa, Caltanissetta e Catania
Provincia di Ragusa, comuni di: Vittoria, Comiso, Acate, Chiaramonte Gulfi, Santa Croce Camerina e parte di Ragusa.
Provincia di Caltanissetta, comuni di: Niscemi, Gela, Riesi, Butera e Mazzarino.
Provincia di Catania, comuni di: Caltagirone, Licodia Eubea e Mazzarrone.

tipologie
Vittoria rosso
Vittoria novello
Vittoria Calabrese o Nero d’Avola
Vittoria Frappato
Vittoria Ansonica o Inzolia o Insolia

uvaggio
Vittoria rosso: Calabrese o Nero d’Avola 50%-70%; Frappato 30%-50%.
Vittoria novello: Calabrese o Nero d’Avola e/o Frappato minimo 80%; possono concorrere altre uve a bacca rossa, massimo 20%.
Vittoria Calabrese o Nero d’Avola: Calabrese o Nero d’Avola minimo 85%; possono concorrere altre uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Vittoria Frappato: Frappato minimo 85%; possono concorrere altre uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Vittoria Ansonica o Inzolia o Insolia: Ansonica o Inzolia o Insolia minimo 85%; possono concorrere altre uve a bacca bianca, massimo 15%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino.

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Basilicata

Index

Aglianico del Vulture Superiore DOCG

Provincia di Potenza
Comuni di: Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant’Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella.

tipologie
Aglianico del Vulture Superiore (anche riserva)

menzioni geografiche
(riferite a unità amministrative, contrade o frazioni)
Accovatura, Acqua Rossa, Boreano, Braida, Caggiano, Caldara, Cappa Bianca, Carcarola, Casano, Castagno, Catavatto, Celentino, Cerentino, Ciaulino, Colignelli, Colle Nero, Colonnello, Cugno di Atella, Finocchiaro, Fiumarella, Fontana Maruggia, Gaudo, Gelosia, Giardino, Gorizza, Iatta, Il Titolo, Incoronata, La Balconara, La Solagna del Principe, La Torre, Le Querce, Macarico, Macchiarulo, Monte, Monte Lapis, Musanna, Notarchirico, Padula, Pantagniuolo, Pescarelle, Piani dell’Incoronata, Piani di Camera, Piano del Cerro, Piano del Duca, Piano dell’Altare, Piano di Carro, Piano di Croce, Piano Regio, Pipoli, Rotondo, San Francesco, San Martino, San Paolo, San Savino, Sansaniello, Santa Maria, Serra del Capitolo, Serra del Monaco, Serra del Prete, Serra del Tesoro, Serra del Trono, Serra della Noce, Serra Macinella, Serro di Granato, Settanni, Sterpara, Vallone della Noce, Vigne di Perrone, Vizzarro.

uvaggio
Aglianico del Vulture e/o Aglianico 100%.

Aglianico del Vulture DOC

Provincia di Potenza
Comuni di: Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant’Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella.

tipologie
Aglianico del Vulture
Aglianico del Vulture spumante

uvaggio
Aglianico del Vulture e/o Aglianico 100%.

Grottino di Roccanova DOC

Provincia di Potenza
Comuni di: Roccanova, Sant’Arcangelo e Castronuovo di S. Andrea.

tipologie
Grottino di Roccanova rosso (anche rosato e riserva)
Grottino di Roccanova bianco

uvaggio
Grottino di Roccanova rosso: Sangiovese 60%-85%; Cabernet Sauvignon 5%-30%; Malvasia Nera di Basilicata 5%-30%; Montepulciano 5%-30%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.
Grottino di Roccanova bianco: Malvasia bianca di Basilicata minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 20%.

Matera DOC

Provincia di Matera
Tutto il territorio della provincia, comuni di: Accettura, Aliano, Bernalda, Calciano, Cirigliano, Colobraro, Craco, Ferrandina, Garaguso, Gorgoglione, Grassano, Grottole, Irsina, Matera, Miglionico, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Oliveto Lucano, Pisticci, Policoro, Pomarico, Rotondella, Salandra, San Giorgio Lucano, San Mauro Forte, Scanzano Jonico, Stigliano, Tricarico, Tursi, Valsinni.

tipologie
Matera rosso
Matera Primitivo (anche rosato, passito e spumante rosé)
Matera moro (anche riserva)
Matera bianco (anche passito e spumante)
Matera Greco

uvaggio
Matera rosso: Sangiovese minimo 60%; Primitivo minimo 30%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.
Matera Primitivo: Primitivo minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.
Matera moro: Cabernet Sauvignon minimo 60%; Primitivo minimo 20%; Merlot minimo 10%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.
Matera bianco: Malvasia bianca di Basilicata minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Matera Greco: Greco minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Terre dell’Alta Val D’Agri DOC

Provincia di Potenza
Comuni di: Viggiano, Grumento Nova, Moliterno.

tipologie
Terre dell’Alta Val D’Agri rosso (anche riserva)
Terre dell’Alta Val D’Agri rosato

uvaggio
Terre dell’Alta Val D’Agri rosso: Merlot minimo 50%; Cabernet Sauvignon minimo 30%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 20%.
Terre dell’Alta Val D’Agri rosato: Merlot minimo 50%; Cabernet Sauvignon minimo 20%; Malvasia di Basilicata minimo 10%;
possono concorrere uve a bacca rossa e bianca, massimo 20%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino.

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

Vini da vitigni resistenti – 01. Santerhof di Wilhelm Gasser

L’Alto Adige è un delle prime zone in cui è stata introdotta la coltivazione di varietà resistenti alle malattie fungine. La cantina Santerhof di Wilhelm Gasser è situata all’ingresso della Val Pusteria, a Rio di Pusteria, ha i vigneti coltivati esclusivamente con varietà resistenti ad un’altitudine di poco inferiore agli 800 metri, sono i vigneti più a nord dell’Alto Adige. Oltre all’uva, Gasser coltiva una quarantina di varietà di mele e offre ospitalità nel proprio agriturismo. L’azienda è certificata Biologica.

Sono sei i vini prodotti dalla tenuta Santerhof
Primus:
bianco da uve Solaris
Muskaris: bianco da uve Muscaris
Gratus: bianco da uve Johanniter
Rubus: rosso da uve di Cabernet Cortis e Regent
Robustus: rosso da uve Monarch e Cabernet Cortis
Soleil: passito

Di questi ne ho degustati due:

01.1 – Solaris Primus 2018, Tenuta Santerhof – Wilhelm Gasser
L’uva Solaris che caratterizza il Primus è una delle 20 varietà resistenti iscritte al registro nazionale, vitigno creato nel 1975 dall’istituto di ricerca di Friburgo e successivamente ibridato all’Istituto di San Michele all’Adige che ne ha richiesto la registrazione avvenuta poi nel 2013. Come vitigno, il Solaris porta con sé una parentela con il Riesling e il Pinot grigio.
È un vino bianco secco con volume alcolico del 13%. Alla vista è di un giallo paglierino tenue e cristallino. I profumi ricordano la frutta esotica, frutto della passione, ananas, poi la pesca bianca, erbe aromatiche di montagna, fieno. In modo delicato ricorda anche i Riesling giovani e il Gewurtztraminer. In bocca è minerale, sapido, con un bel frutto fresco e fragrante, torna la pesca bianca. Alla freschezza fa da contraltare una sensazione glicerica, vellutata. L’aroma fruttato ti accompagna a lungo. Si ha la sensazione di assaggiare un vino dove il succo d’uva è protagonista e in armonia con la parte alcolica. Si apprezza molto di più se degustato fresco a 8/10° al massimo.
È un vino che trasmette naturalità e territorio, l’aria frizzante di montagna sembra racchiusa in questo vino. L’aromaticità non invadente e l’armonia delle sue componenti me lo fanno posizionare come ottimo starter in un aperitivo oppure ad accompagnare del pesce marinato o il sushi. Un bianco elegante anche per occasioni speciali. Il tappo Stelvin (a vite) dovrebbe servire per un consumo dilazionato, difficile che succeda, un calice chiama l’altro.

01.2 -Robustus 2017, Tenuta Santerhof – Wilhelm Gasser
Il Robustus è un blend di Monarch e Cabernet Cortis affinato 10 mesi in barrique. ll vitigno Monarch originato a Friburgo nel 1998, deriva dall’incrocio tra Solaris e Dornfelder. L’altro vitigno del blend, il Cabernet Cortis, come si percepisce dal nome, deriva dall’incrocio tra Cabernet Sauvignon e Solaris. Anche lui arriva da Friburgo, creato nel 1982 ed iscritto in Italia nel 2013.
È un vino rosso secco con volume alcolico del 13%. Prima ancora di annotare le sfumature rosso granato del vino senti arrivare al naso le note intense di frutti di bosco. Olfattivamente ricorda il lampone e le erbe balsamiche, penso anche al ginepro. In bocca ha una notevole acidità, si confermano gli aromi di piccoli frutti, anche more e mirtilli e una nota vegetale. È fresco, con una buona acidità che lo rende facile da bere e una mineralità che ti accompagna a lungo. Di media corporatura.
Anche in questo vino si ha una bella sensazione di naturalità ma ne percepisco una minor complessità rispetto al bianco Primus. Vino ideale per un consumo quotidiano. Sarei curioso di assaggiarlo con i tipici canederli alla tirolese ma mi accontento di qualche fettina di pane nero con lo speck

Se passate in Val Pusteria:

Santerhof, Wilhelm Gasser, Via Pusteria 40, Rio di Pusteria (BZ) – sito web

Degustazione effettuata da Luca Gonzato, maggio 2020

Domenica di quiete a Milano, è passata una lepre.

Mentre la osservo sento profumi di more, di frutti di bosco in confettura, peperone, china, rabarbaro. Ha il pelo morbido e liscio, è giovane e si muove con agilità, si sente che arriva dalle montagne. Difficile capire perchè in città, ma si sa che in questo periodo di chiusura tanti animali si sono avvicinati alle zone abitate. Penso piuttosto che sia fuggita da qualche vineria della Darsena che ora pullula di cacciatori in divisa blu, immagino la paura. Ha lasciato una scia fruttata che faceva coppia amorevolmente con i sentori d’affinamento, penso a vaniglia e liquirizia. Trasmette calma osservarla. Una calma indotta appena deglutito il primo sorso, pensi che devi prenderti il tempo giusto, che le sfumature contano e ad ogni sorso ne percepisci di nuove. In etichetta la giovane lepre di Albrecht Dürer, simbolo di naturalità, avvalora anche la mia tesi sulla calma. È ferma, a riposo, con le orecchie alzate e il naso attento. Passano tanti profumi e se la metti in tavola, allora sì, si mette a correre e sfodera le sue doti di abbinamento. Zampe potenti per piatti importanti, brasati, selvaggina. Gran bella lepre, quella del 2015. Me la guardo ancora, con calma, finché resta.

Faye rosso di Pojer e Sandri, Faedo (TN). Blend di Cabernet Sauvignon 50%, Cabernet Franc, Merlot e Lagrein per l’altro 50%.

Luca Gonzato

Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Campania

Index

Aglianico del Taburno DOCG

Provincia di Benevento
Comuni di: Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso, Ponte, parte di Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Caudio.

tipologie
Aglianico del Taburno rosso (anche rosato e riserva)

uvaggio
Aglianico minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Fiano di Avellino DOCG

Provincia di Avellino
Comuni di: Avellino, Lapio, Atripalda, Cesinali, Aiello del Sabato, S. Stefano del Sole, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Parolise, S. Potito Ultra, Candida, Manocalzati, Pratola Serra, Montefredane, Grottolella, Capriglia Irpina, S. Angelo a Scala, Summonte, Mercogliano, Forino, Contrada, Monteforte Irpino, Ospedaletto D’Alpinolo, Montefalcione, Santa Lucia di Serino e San Michele di Serino.

tipologie
Fiano di Avellino bianco

uvaggio
Fiano minimo 85%; possono concorrere Greco, Coda di Volpe e Trebbiano toscano, massimo 15%.

Greco di Tufo DOCG

Provincia di Avellino
Comuni di: Tufo, Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni.

tipologie
Greco di Tufo bianco (anche spumante)

uvaggio
Greco minimo 85%; Coda di Volpe massimo 15%.

Taurasi DOCG

Provincia di Avellino
Comuni di: Taurasi, Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemileto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca, San Mango sul Calore, Torre le Nocelle e Venticano.

tipologie
Taurasi rosso (anche riserva)

uvaggio
Aglianico minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%

Aversa DOC

Province di Caserta e Napoli
Provincia di Caserta, comuni di: Aversa, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, Parete, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Sant’Arpino, Succivo, Teverola, Trentola – Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno.
Provincia di Napoli, comuni di: Giugliano, Qualiano, Sant’Antimo.

tipologie
Aversa Asprinio
Aversa Asprinio spumante

uvaggio
Asprinio minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Campi Flegrei DOC

Provincia di Napoli
Comuni di: Procida, Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, parte di Marano di Napoli.

tipologie
Campi Flegrei bianco
Campi Flegrei rosso
Campi Flegrei Falanghina (anche spumante e passito)
Campi Flegrei Piedirosso o Pér e palummo rosso (anche rosato, riserva e passito)

uvaggio
Campi Flegrei bianco: Falanghina 50-70%; uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Campi Flegrei rosso: Piedirosso minimo 50%; Aglianico minimo 30%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 20%.
Campi Flegrei Falanghina: Falanghina minimo il 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 10%.
Campi Flegrei Piedirosso o Pèr ‘e palummo rosso: Piedirosso o Pèr ‘e palummo minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Capri DOC

Provincia di Napoli
Isola di Capri, comuni di Capri e Anacapri.

tipologie
Capri bianco
Capri rosso

uvaggio
Capri bianco: Falanghina e Greco minimo 80%, di cui Falanghina minimo 50%; Biancolella massimo 20%.
Capri rosso: Piedirosso minimo 80%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 20%.

Casavecchia di Pontelatone DOC

Provincia di Caserta
Comuni di: Liberi, Formicola, parte di Pontelatone, Caiazzo, Castel di Sasso, Castel Campagnano, Piana di Monte Verna e Ruviano.

tipologie
Casavecchia di Pontelatone rosso (anche riserva)

uvaggio
Casavecchia minimo 85%; possono concorre uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Castel San Lorenzo DOC

Provincia di Salerno
Comuni di: Castel San Lorenzo, Bellosguardo, Felitto, parte di Aquara, Castelcivita, Roccadaspide, Magliano Vetere e Ottati.

tipologie
Castel San Lorenzo bianco
Castel San Lorenzo rosso (anche rosato)
Castel San Lorenzo Barbera
Castel San Lorenzo Moscato (anche spumante, passito e lambiccato)
Castel San Lorenzo Aglianicone

uvaggio
Castel San Lorenzo bianco: Trebbiano toscano 50%-60%; Malvasia Bianca 30%-40%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.
Castel San Lorenzo rosso: Barbera 60%-80%; Sangiovese 20%-30%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 20%.
Castel San Lorenzo Barbera: Barbera minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Castel San Lorenzo Moscato: Moscato bianco minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Cilento DOC

Provincia di Salerno
Comuni di: Agropoli, Alfano, Ascea, Camerota, Campora, Capaccio, Cannalonga, Casaletto Spartano, Casalvelino, Castellabate, Castelnuovo Cilento, Celle di Bulgheria, Centola, Ceraso, Cicerale, Cuccaro Vetere, Futani, Gioì Cilento, Giungano, Ispani, Laureana Cilento, Laurito, Lustra, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Montano Antilia, Montecorice, Monteforte Cilento, Morigerati, Novi Velia, Ogliastro Cilento, Ornignano, Orna, Perdifumo, Perito, Pisciotta, Pollica, Prignano Cilento, Roccagloniosa, Rofrano, Rutino, Salento, S.Giovanni a Piro, S.Mauro Cilento, S.Mauro la Bruca, Santa Marina, Sapri, Serramezzana, Sessa Cilento, Stella Cilento, Stio, Torchiara, Torraca, Torre Orsaia, Tortorella, Trentinara, Vallo della Lucania, Vibonati.

tipologie
Cilento rosso
Cilento rosato
Cilento bianco
Cilento Aglianico
Cilento Fiano

uvaggio
Cilento rosso: Aglianico 60%-75%; Piedirosso e/o Primitivo 15%-20%; possono concorrere altre uve, massimo 25%.
Cilento rosato: Sangiovese 70%-80%; Aglianico 10%-15%; Primitivo e/o Piedirosso 10%-15%; possono concorrere altre uve, massimo 10%.
Cilento bianco: Fiano 60%-65%; Trebbiano toscano 20%-30%; Greco bianco e/o Malvasia bianca 10%-15%; possono concorrere altre uve, massimo 10%.
Cilento Aglianico: Aglianico minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Cilento Fiano: Fiano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Costa d’Amalfi DOC

Provincia di Salerno
Comuni di: Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Ravello, Scala, Atrani, Tramonti, Furore, Praiano, Positano, Amalfi, Conca dei Marini.

tipologie
Costa d’Amalfi bianco (anche spumante e passito)
Costa d’Amalfi rosso (anche rosato e passito)
Costa d’Amalfi Furore bianco
Costa d’Amalfi Ravello bianco
Costa d’Amalfi Tramonti bianco
Costa d’Amalfi Furore rosso
Costa d’Amalfi Ravello rosso
Costa d’Amalfi Tramonti rosso

menzioni geografiche
Ravello: comuni di Ravello, Scala, Minori, Atrani.
Tramonti: comuni di Tramonti e Maiori.
Furore: comuni di Furore, Praiano, Conca dei Marini, ed Amalfi.

uvaggio
Costa d’Amalfi bianco, Ravello bianco, Tramonti bianco: Falanghina e/o Biancolella minimo 40%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 60%.
Costa d’Amalfi Furore bianco: Falanghina e Biancolella minimo 40% di cui Falanghina minimo 30% e Biancolella minimo 10%; Pepella, Ripoli, Fenile, Ginestra (sinonimi Biancazita, Biancatenera) 40%-60%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 20%.
Costa d’Amalfi Tramonti rosso: Piedirosso (localmente detto Per ‘e palummo) minimo 30%, Sciascinoso (localmente detto Olivella) e/o Aglianico congiuntamente o disgiuntamente massimo 50%; Tintore minimo 20%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.
Costa d’Amalfi rosso, Furore rosso, Ravello rosso: Piedirosso (localmente detto Per ‘e palummo) minimo 40%; Sciascinoso (localmente detto Olivella) e/o Aglianico, congiuntamente o disgiuntamente, massimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 40%.

Falanghina del Sannio DOC

Provincia di Benevento
Tutto il territorio della provincia, comuni di: Benevento, Montesarchio, Sant’Agata De’ Goti, San Giorgio del Sannio, Airola, Telese Terme, Apice, Guardia Sanframondi, Morcone, San Bartolomeo in Galdo, Sant’Angelo a Cupolo, Moiano, Limatola, Cusano Mutri, San Salvatore Telesino, Paduli, Cerreto Sannita, Solopaca, San Nicola Manfredi, Faicchio, Torrecuso, Ceppaloni, San Marco dei Cavoti, Foglianise, Pietrelcina, San Leucio del Sannio, San Giorgio La Molara, Vitulano, Dugenta, Amorosi, Calvi, Apollosa, Castelvenere, Ponte, Colle Sannita, Pago Veiano, Circello, Baselice, Frasso Telesino, Durazzano, San Lorenzello, Pontelandolfo, San Lorenzo Maggiore, Pannarano, Bucciano, Paolisi, Cautano, Arpaia, Pesco Sannita, Fragneto Monforte, Melizzano, Buonalbergo, Paupisi, Molinara, Campoli del Monte Taburno, Tocco Caudio, Castelpagano, Montefalcone di Val Fortore, Bonea, Foiano di Val Fortore, Puglianello, Casalduni, San Martino Sannita, Forchia, Castelpoto, Castelvetere in Val Fortore, Reino, Campolattaro, Fragneto L’Abate, Santa Croce del Sannio, Castelfranco in Miscano, San Nazzaro, San Lupo, Arpaise, Sassinoro, Sant’Arcangelo Trimonte, Pietraroja, Ginestra degli Schiavoni.

tipologie
Falanghina del Sannio (anche spumante, vendemmia tardiva e passito)
Falanghina del Sannio Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche spumante, vendemmia tardiva e passito)
Falanghina del Sannio Sant’Agata dei Goti (anche spumante, vendemmia tardiva e passito)
Falanghina del Sannio Solopaca (anche spumante, vendemmia tardiva e passito)
Falanghina del Sannio Taburno (anche spumante, vendemmia tardiva e passito)

menzioni geografiche
Guardia Sanframondi o Guardiolo: comuni di Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, San Lupo e Castelvenere.
Sant’Agata dei Goti: comune di Sant’Agata dei Goti.
Solopaca: comuni di Solopaca, Castelvenere, Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, parte di Cerreto Sannita, Faicchio, Frasso Telesino, Melizzano, San Lorenzello, San Salvatore Telesino, Telese e Vitulano.
Taburno: ApolIosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso, Ponte, parte di Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Caudio

uvaggio
Falanghina minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Falerno del Massico DOC

Provincia di Caserta
Comuni di: Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone, Falciano del Massico e Carinola.

tipologie
Falerno del Massico bianco
Falerno del Massico rosso (anche riserva)
Falerno del Massico Primitivo (anche riserva)

uvaggio
Falerno del Massico bianco: Falangina minimo 85%; possono concorrere altre uve, massimo 15%.
Falerno del Massico rosso: Aglianico minimo 60%; Piedirosso massimo 40%; possono concorrere altre uve, massimo 15%.
Falerno del Massico Primitivo: Primitivo minimo 85%; possono concorrere Aglianico, Piedirosso e Barbera, da soli o congiuntamente, massimo 15%.

Galluccio DOC

Provincia di Caserta
Comuni di: Conca della Campania, Galluccio, Mignano Monte Lungo, Rocca d’Evandro, Tora e Piccilli.

tipologie
Galluccio bianco
Galluccio rosso (anche rosato e riserva)

uvaggio
Galluccio bianco: Falanghina minimo 70%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 30%.
Galluccio rosso: Aglianico minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.

Irpinia DOC

Provincia di Avellino
Tutto il territorio della provincia, comuni di: Avellino, Ariano Irpino, Montoro, Solofra, Mercogliano, Monteforte Irpino, Atripalda, Cervinara, Grottaminarda, Avella, Montella, Mirabella Eclano, Serino, Lioni, Forino, Mugnano del Cardinale, Montemiletto, San Martino Valle Caudina, Baiano, Calitri, Sant’Angelo dei Lombardi, Altavilla Irpina, Nusco, Aiello del Sabato, Bisaccia, Pratola Serra, Frigento, Sperone, Montecalvo Irpino, Rotondi, Gesualdo, Caposele, Lauro, Montefalcione, Volturara Irpina, Manocalzati, Bagnoli Irpino, Fontanarosa, Sturno, Contrada, Prata di Principato Ultra, Flumeri, Sirignano, Montemarano, Vallata, Cesinali, Venticano, San Michele di Serino, Bonito, Capriglia Irpina, Paternopoli, Calabritto, Roccabascerana, Taurasi, Pietradefusi, Lacedonia, Chiusano di San Domenico, Montefredane, Santo Stefano del Sole, Ospedaletto d’Alpinolo, Torella dei Lombardi, Castelfranci, Quindici, Melito Irpino, Andretta, Quadrelle, Grottolella, Domicella, Pago del Vallo di Lauro, Casalbore, Aquilonia, Guardia Lombardi, Marzano di Nola, Moschiano, Villanova del Battista, San Sossio Baronia, Castelvetere sul Calore, Summonte, Lapio, Pietrastornina, Taurano, San Potito Ultra, Teora, Sant’Andrea di Conza, Santa Lucia di Serino, Carife, Vallesaccarda, Conza della Campania, Montefusco, Torre Le Nocelle, Morra De Sanctis, Santa Paolina, Scampitella, Luogosano, San Mango sul Calore, Savignano Irpino, Candida, Castel Baronia, Zungoli, Villamaina, Cassano Irpino, Trevico, Tufo, Rocca San Felice, Sant’Angelo all’Esca, Senerchia, Monteverde, San Nicola Baronia, Salza Irpina, Sant’Angelo a Scala, Greci, Parolise, Sorbo Serpico, Torrioni, Chianche, Montaguto, Petruro Irpino, Cairano.

tipologie
Irpinia bianco
Irpinia rosso (anche rosato e novello)
Irpinia Coda di volpe
Irpinia Falanghina (anche spumante)
Irpinia Fiano (anche spumante e passito)
Irpinia Greco (anche spumante e passito)
Irpinia Piedirosso
Irpinia Aglianico (anche passito e liquoroso)
Irpinia Sciascinoso
Irpinia Campi Taurasini

menzioni geografiche
Campi Taurasini: comuni di Taurasi, Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemiletto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca, San Mango sul Calore, Torre le Nocelle, Venticano, Gesualdo, Villamaina, Torella dei Lombardi, Grottaminarda, Melito Irpino, Nusco, Chiusano San Domenico.

uvaggio
Irpinia bianco: Greco 40%- 50%; Fiano 40%-50%; possono concorrere, uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 20%.
Irpinia rosso: Aglianico minimo 70%; Fiano 40%-50%; possono concorrere, uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.
Irpinia Coda di volpe, Falanghina, Fiano, Greco, Piedirosso, Aglianico, Sciascinoso: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Irpinia Campi Taurasini: Aglianico minimo 85%; possono concorrere, uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.

Ischia DOC

Provincia di Napoli
Isola di Ischia, comuni di: Ischia Porto, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e borgo di Sant’Angelo, Barano.

tipologie
Ischia bianco (anche superiore e spumante)
Ischia rosso
Ischia Forastera
Ischia Biancolella
Ischia Piedirosso o Per’ e Palummo (anche passito)

uvaggio
Ischia bianco: Forastera 45%-70%; Biancolella 30%-55%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Ischia rosso: Guarnaccia 40%-50%; Piedirosso (Per’ e Palummo) 40%-50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Ischia Forastera, Biancolella, Piedirosso (Per’ e Palummo): minimo 85% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Penisola Sorrentina DOC

Provincia di Napoli
Comuni di: Gragnano, Pimonte, Lettere, Casola di Napoli, Sorrento, Piano di Sorrento, Meta, Sant’Angelo, Massa Lubrense, Vico Equense, Agerola, parte di Sant’Antonio Abate e Castellamare di Stabia.

tipologie
Penisola Sorrentina bianco
Penisola Sorrentina rosso
Penisola Sorrentina rosso frizzante
Penisola Sorrentina bianco Sorrento
Penisola Sorrentina rosso Sorrento
Penisola Sorrentina rosso frizzante Lettere
Penisola Sorrentina rosso frizzante Gragnano

menzioni geografiche
Gragnano: comuni di Gragnano, Pimonte e parte di Castellamare di Stabia.
Lettere: comuni di Lettere, Casola di Napoli e parte di Sant’Antonio Abate.
Sorrento: comuni di Sorrento Piano di Sorrento Meta Sant‟Angelo Massa Lubrense Vico Equense.

uvaggio
Penisola Sorrentina bianco, anche menzione Sorrento: Falanghina e/o Biancolella e/o Greco bianco minimo 60%, di cui Falanghina minimo 40%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 40%.
Penisola Sorrentina rosso, anche frizzante e menzioni Gragnano e Lettere: Piedirosso (localmente detto Pér’ e palummo) e/o Sciascinoso (localmente detto Olivella) e/o Aglianico minimo 60%, di cui Piedirosso minimo 40%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 40%.

Sannio DOC

Provincia di Benevento
Tutto il territorio della provincia, comuni di: Benevento, Montesarchio, Sant’Agata De’ Goti, San Giorgio del Sannio, Airola, Telese Terme, Apice, Guardia Sanframondi, Morcone, San Bartolomeo in Galdo, Sant’Angelo a Cupolo, Moiano, Limatola, Cusano Mutri, San Salvatore Telesino, Paduli, Cerreto Sannita, Solopaca, San Nicola Manfredi, Faicchio, Torrecuso, Ceppaloni, San Marco dei Cavoti, Foglianise, Pietrelcina, San Leucio del Sannio, San Giorgio La Molara, Vitulano, Dugenta, Amorosi, Calvi, Apollosa, Castelvenere, Ponte, Colle Sannita, Pago Veiano, Circello, Baselice, Frasso Telesino, Durazzano, San Lorenzello, Pontelandolfo, San Lorenzo Maggiore, Pannarano, Bucciano, Paolisi, Cautano, Arpaia, Pesco Sannita, Fragneto Monforte, Melizzano, Buonalbergo, Paupisi, Molinara, Campoli del Monte Taburno, Tocco Caudio, Castelpagano, Montefalcone di Val Fortore, Bonea, Foiano di Val Fortore, Puglianello, Casalduni, San Martino Sannita, Forchia, Castelpoto, Castelvetere in Val Fortore, Reino, Campolattaro, Fragneto L’Abate, Santa Croce del Sannio, Castelfranco in Miscano, San Nazzaro, San Lupo, Arpaise, Sassinoro, Sant’Arcangelo Trimonte, Pietraroja, Ginestra degli Schiavoni.

tipologie
Sannio bianco (anche frizzante)
Sannio rosso (anche rosato, frizzante, superiore, riserva e novello)
Sannio Aglianico (anche rosato, riserva, passito, novello, spumante)
Sannio Aglianico-Piedirosso (anche rosato)
Sannio Barbera (anche passito e spumante)
Sannio Coda di volpe (anche passito e spumante)
Sannio Fiano (anche passito e spumante)
Sannio Greco (anche passito e spumante)
Sannio Moscato (anche passito e spumante)
Sannio Piedirosso (anche passito e spumante)
Sannio Sciascinoso (anche passito e spumante)
Sannio spumante
Sannio bianco Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche frizzante)
Sannio rosso Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche rosato, frizzante, superiore, riserva e novello)
Sannio Aglianico Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche rosato, riserva, passito, novello, spumante)
Sannio Aglianico-Piedirosso Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche rosato)
Sannio Barbera Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche passito e spumante)
Sannio Coda di volpe Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche passito e spumante)
Sannio Fiano Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche passito e spumante)
Sannio Greco Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche passito e spumante)
Sannio Moscato Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche passito e spumante)
Sannio Piedirosso Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche passito e spumante)
Sannio Sciascinoso Guardia Sanframondi o Guardiolo (anche passito e spumante)
Sannio bianco Sant’Agata dei Goti (anche frizzante)
Sannio rosso Sant’Agata dei Goti (anche rosato, frizzante, superiore, riserva e novello)
Sannio Aglianico Sant’Agata dei Goti (anche rosato, riserva, passito, novello e spumante)
Sannio Aglianico-Piedirosso Sant’Agata dei Goti (anche rosato)
Sannio Barbera Sant’Agata dei Goti (anche passito e spumante)
Sannio Coda di volpe Sant’Agata dei Goti (anche passito e spumante)
Sannio Fiano Sant’Agata dei Goti (anche passito e spumante)
Sannio Greco Sant’Agata dei Goti (anche passito e spumante)
Sannio Moscato Sant’Agata dei Goti (anche passito e spumante)
Sannio Piedirosso Sant’Agata dei Goti (anche passito e spumante)
Sannio Sciascinoso Sant’Agata dei Goti (anche passito e spumante)
Sannio bianco Solopaca (anche frizzante)
Sannio rosso Solopaca (anche rosato, frizzante, superiore, riserva e novello)
Sannio Aglianico Solopaca (anche rosato, riserva, passito, novello e spumante)
Sannio Aglianico-Piedirosso Solopaca (anche rosato)
Sannio Barbera Solopaca (anche passito e spumante)
Sannio Coda di volpe Solopaca (anche passito e spumante)
Sannio Fiano Solopaca (anche passito e spumante)
Sannio Greco Solopaca (anche passito e spumante)
Sannio Moscato Solopaca (anche passito e spumante)
Sannio Piedirosso Solopaca (anche passito e spumante)
Sannio Sciascinoso Solopaca (anche passito e spumante)
Sannio Solopaca Classico bianco
Sannio Solopaca Classico rosso (anche riserva)
Sannio Taburno bianco (anche frizzante)
Sannio Taburno rosso (anche rosato, frizzante, superiore, riserva e novello)
Sannio Aglianico Taburno (anche rosato, passito, novello e spumante)
Sannio Aglianico-Piedirosso Taburno (anche rosato)
Sannio Barbera Taburno (anche passito e spumante)
Sannio Coda di volpe Taburno (anche passito e spumante)
Sannio Fiano Taburno (anche passito e spumante)
Sannio Greco Taburno (anche passito e spumante)
Sannio Moscato Taburno (anche passito e spumante)
Sannio Piedirosso Taburno (anche passito e spumante)
Sannio Sciascinoso Taburno (anche passito e spumante)

menzioni geografiche
Guardia Sanframondi o Guardiolo: comuni di Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, San Lupo e Castelvenere.
Sant’Agata dei Goti: comune di Sant’Agata de’ Goti.
Solopaca: comuni di Solopaca, Castelvenere, Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, parte di Cerreto Sannita, Faicchio, Frasso Telesino, Melizzano, San Lorenzello, San Salvatore Telesino, Telese e Vitulano.
Solopaca Classico: comune di Solopaca.
Taburno: Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso, Ponte, parte di Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Caudio.

uvaggio
Sannio bianco, anche con menzioni geografiche: Trebbiano toscano e Malvasia (bianca di Candia) minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Sannio rosso, anche con menzioni geografiche: Sangiovese minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 50%.
Sannio Coda di volpe, Fiano, Greco, Moscato, Aglianico, Barbera, Piedirosso, Sciascinoso, anche con menzioni geografiche: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Sannio Aglianico-Piedirosso anche con menzioni geografiche: Aglianico e Piedirosso, di cui la varietà minore al 40% minimo.
Sannio spumante: Aglianico e/o Falanghina minimo 70%; possono concorrere altre uve, massimo 30%.

Vesuvio DOC

Provincia di Napoli
Comuni di: Boscotrecase, Trecase, San Sebastiano al Vesuvio, parte di Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Boscoreale, Torre Annunziata, Torre del Greco, Ercolano, Portici, Cercola, Pollena Trocchia, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana.

tipologie
Vesuvio bianco
Vesuvio rosso (anche rosato)
Vesuvio Lacryma Christi bianco (anche spumante e liquoroso)
Vesuvio Lacryma Christi rosso (anche rosato)

uvaggio
Vesuvio bianco e Lacryma Christi bianco: Coda di volpe (localmente detto Caprettone o Crapettone) minimo 35%; Verdeca massimo 45%; possono concorrere Falanghina e Greco, massimo 20%.
Vesuvio rosso e Lacrima Christi rosso: Piedirosso (localmente detto Palombina) minimo 50%; Sciascinoso (localmente detto Olivella) massimo 30%; può concorrere l’Aglianico, massimo 20%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino.

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Vini DOP (DOC) della Regione Molise

Index

Biferno DOC

Provincia di Campobasso
Comuni di: Acquaviva Collecroce, Campobasso, Campodipietra, Campomarino, Castelbottaccio, Castellino del Biferno, Colletorto, Ferrazzano, Gambatesa, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Limosano, Lucito, Lupara, Macchia Valfortore, Mirabello Sannitico, Mafalda, Montagano, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montelongo, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Palata, Petacciato, Petrella Tifernina, Pietracatella, Portocannone, Rotello, Santa Croce di Magliano, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giovanni in Galdo, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Tavenna, Termoli, Toro, Tufara, Ururi.

tipologie
Biferno rosso (anche rosato, riserva e superiore)
Biferno bianco

uvaggio
Biferno rosso: Montepulciano 70%-80%; Aglianico 10%-20%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 20%.
Biferno bianco: Trebbiano Toscano 70%-80%; possono concorrere uve a bacca bianca, 20%-30%.

Molise / del Molise DOC

Province di Campobasso e Isernia
Provincia di Campobasso, comuni di: Acquaviva Collecroce, Baranello, Boiano, Bonefro, Busso, Campobasso, Campochiaro, Campodipietra, Campolieto, Campomarino, Casacalenda, Casalciprano, Castelbottaccio, Castellino del Biferno, Castelmauro, Castropignano, Cercemaggiore, Cercepiccola, Civitacampomarano, Colle d’Anchise, Colletorto, Duronia, Ferrazzano, Fossalto, Gambatesa, Gildone, Guardialfiera, Guardiaregia, Guglionesi, Ielsi, Larino, Limosano, Lucito, Lupara, Macchia Valfortore, Mafalda, Matrice, Mirabello Sannitico, Montagano, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Molise, Monacilioni, Montagano, Montelongo, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Oratino, Palata, Petacciato, Petrella Tifernina, Pietracatella, Pietracupa, Portocannone, Riccia, Ripabottoni, Ripalimosani, Roccavivara, Rotello, Salcito, Sant’Angelo Limosano, San Biase, Santa Croce di Magliano, Sant’Elia a P., San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giovanni in Galdo, San Giuliano del Sannio, San Giuliano di Puglia, Santa Maria del Molise, San Massimo, San Polo Matese, San Martino in Pensilis, Sepino, Tavenna, Termoli, Toro, Torella del Sannio, Trivento, Tufara, Ururi, Vinchiaturo.
Provincia di Isernia, comuni di: Acquaviva d’Isernia, Agnone, Bagnoli del Trigno, Belmonte del Sannio, Cantalupo, Capracotta, Carovilli, Carpinone, Castel del Giudice, Castelpetroso, Castelpizzuto, Castel San Vincenzo, Castelverrino, Cerro al Volturno, Chiauci, Civitanova del Sannio, Colli a Volturno, Conca Casale, Filignano, Forli del Sannio, Fornelli, Frosolone, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia, Macchiagodena, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pescolanciano, Pescopennataro, Pettoranello del Molise, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli, Rionero Sannitico, Roccamandolfi, Roccasicura, Rocchetta a Volturno, Sant’Agapito, Sant’Angelo del Pesco, Sant’Elena Sannita, San Pietro Avellana, Scapoli, Sessano del Molise, Sesto Campano, Vastogirardi, Venafro.

tipologie
Molise / del Molise rosso (anche novello, rosato, riserva e spumante)
Molise / del Molise rosato spumante
Molise / del Molise bianco spumante
Molise / del Molise Chardonnay (anche frizzante e spumante)
Molise / del Molise Falanghina (anche spumante e passito)
Molise / del Molise Trebbiano
Molise / del Molise Sauvignon
Molise / del Molise Fiano (anche frizzante e spumante)
Molise / del Molise Greco bianco
Molise / del Molise Malvasia (anche frizzante e spumante)
Molise / del Molise Moscato bianco (anche frizzante, spumante e passito)
Molise / del Molise Pinot bianco (anche frizzante e spumante)
Molise / del Molise Pinot grigio (anche frizzante e spumante)
Molise / del Molise Pinot nero
Molise / del Molise Cabernet Sauvignon
Molise / del Molise Merlot (anche novello e frizzante)
Molise / del Molise Sangiovese
Molise / del Molise Aglianico (anche riserva)

uvaggio
Molise / del Molise rosso: Montepulciano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Molise / del Molise Aglianico, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Merlot, Pinot nero, Pinot grigio, Pinot bianco, Chardonnay, Falanghina, Fiano, Greco Bianco, Malvasia, Moscato bianco, Sauvignon, Trebbiano: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Molise / del Molise bianco spumante e rosato spumante: Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Moscato e/o Falanghina e/o Montepulciano (vinificato in bianco) e/o Fiano e/o Malvasia minimo 50%; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 50%.

Pentro di Isernia / Pentro DOC

Provincia di Isernia
Comuni di: Agnone, Belmonte del Sannio, Castelverrino, Colli a Volturno, Fornelli, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli, Sant’Agapito, Venafro.

tipologie
Pentro di Isernia / Pentro bianco
Pentro di Isernia / Pentro rosso (anche rosato)

uvaggio
Pentro di Isernia / Pentro bianco: Falanghina 80%; Trebbiano toscano 15%-20%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 5%.
Pentro di Isernia / Pentro rosso: Montepulciano 75%-80%; Tintilia 20%-25% ;possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.

Tintilia del Molise DOC

Province di Campobasso e Isernia
Provincia di Campobasso, comuni di: Acquaviva collecroce, Baranello, Boiano, Bonefro, Busso, Campobasso, Campodipietra, Campolieto, Casacalenda, Casalciprano, Castelmauro, Castelbottaccio, Castellino del Biferno, Castropignano, Colletorto, Colle d’Anchise, Ferrazzano, Fossalto, Gambatesa, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Limosano, Lucito, Lupara, Macchia Valfortore, Mafalda, Mirabello Sannitico, Monacilioni, Montagano, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montelongo, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Oratino, Palata, Petacciato, Petrella Tifernina, Pietracatella, Portocannone, Ripalimosani, Rotello, Salcito, Sant’Angelo Limosano, San Biase, Santa Croce di Magliano, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giovanni in Galdo, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Tavenna, Toro, Tufara, Trivento, Ururi e Vinchiaturo.
Provincia di Isernia, comuni di: Agnone, Belmonte del Sannio, Castelverrino, Colli al Volturno, ForlУ del Sannio, Fornelli, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli e Venafro.

tipologie
Tintilia del Molise rosso (anche rosato e riserva)

uvaggio
Tintilia minimo 95%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino. 

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Abruzzo

Index

Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG

Provincia di Teramo
Comuni di: Ancarano, Atri, Basciano, Bellante, Campli, Canzano, Castellalto, Castiglione Messer, Raimondo, Castilenti, Celino Attanasio, Cermignano, Civitella del Tronto, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Morro d’Oro, Mosciano, Sant’Angelo, Nereto, Notaresco, Penna Sant’Andrea, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi, Teramo, Torano Nuovo, Tortoreto.

tipologie
Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane (anche riserva)

uvaggio
Montepulciano minimo 90%; Sangiovese massimo 10%.

Terre Tollesi / Tullum DOCG

Provincia di Chieti
Comune di: Tollo.

tipologie
Terre Tollesi / Tullum rosso (anche riserva)
Terre Tollesi / Tullum Pecorino
Terre Tollesi / Tullum Passerina
Terre Tollesi / Tullum spumante

uvaggio
Terre Tollesi / Tullum rosso: Montepulciano minimo 95%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 5%.
Terre Tollesi / Tullum Pecorino: Pecorino minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%.
Terre Tollesi / Tullum Passerina: Passerina minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%.
Terre Tollesi / Tullum spumante: Chardonnay minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 40%.

Abruzzo DOC

Province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo
Provincia di Chieti, comuni di: Altino, Archi, Ari, Arielli, Atessa, Bomba, Bucchianico, Canosa Sannita, Carunchio, Casacanditella, Casalanguida, Casalincontrada, Carpineto Sinello, Casalbordino, Casoli, Castel Frentano, Celenza sul Trigno, Chieti, Civitella Messer Raimondo, Crecchio, Cupello, Dogliola, Fara Filiorum Petri, Fara San Martino, Filetto, Fossacesia, Francavilla, Fresagrandinaria, Frisa, Furci, Gessopalena, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Guilmi, Lama dei Peligni, Lanciano, Lentella, Liscia, Miglianico, Monteodorisio, Mozzagrogna, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palmoli, Palombaro, Pennapiedimonte, Perano, Poggiofiorito, Pollutri, Pretoro, Rapino, Ripa Teatina, Roccamontepiano, Roccascalegna, Rocca San Giovanni, San Buono, Sant’Eusanio del Sangro, San Giovanni Teatino, Santa Maria Imbaro, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Tornareccio, Torrevecchia Teatina, Treglio, Tufillo, Vasto, Villalfonsina, Villamagna, Vacri.
Provincia di L’Aquila, comuni di: Acciano, Anversa degli Abruzzi, Balsorano, Bugnara, Canistro, Capestrano, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Introdacqua, Molina Aterno, Morino, Ofena, Pacentro, Poggio Picenze, Pratola Peligna, Pettorano sul Gizio, Prezza, Raiano, Rocca Casale, San Demetrio nei Vestini, Sant’Eusanio Forconese, San Vincenzo Valle Roveto, Secinaro, Sulmona, Tione d’Abruzzi, Villa S. Angelo, Villa S. Lucia, Vittorito.
Provincia di Pescara, comuni di: Abbateggio, Alanno, Bolognano, Brittoli, Bussi, Cappelle sul Tavo, Castiglione a Casauria,
Catignano, Cepagatti, Citta Sant’Angelo, Civitella Casanova, Civitaquana, Collecorvino, Corvara, Cugnoli, Elice, Farindola, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pianella, Pietranico, Picciano, Pescara, Pescosansonesco, Popoli, Rosciano, Salle, San Valentino, Scafa, Serramonacesca, Spoltore, Tocco Casauria, Torre de’ Passeri, Turrivalignani, Vicoli.
Provincia di Teramo, comuni di: Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Campli, Canzano, Castel Castagno, Castellato, Castiglione Messer Raimondi, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Civitella del Tronto, Colledara, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Montefino, Montorio al Vomano, Morrodoro, Mosciano, Nereto, Notaresco, Penna S. Andrea, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio, Sant’Omero, Silvi, Teramo, Torano Nuovo, Tortoreto, Tossicia e la frazione di Trignano del comune Isola del Gran Sasso.

tipologie
Abruzzo bianco
Abruzzo rosso (anche passito e spumante rosé)
Abruzzo passito bianco
Abruzzo passito rosso
Abruzzo spumante bianco
Abruzzo spumante rosé
Abruzzo Cococciola (anche superiore)
Abruzzo Malvasia (anche superiore)
Abruzzo Montonico (anche superiore)
Abruzzo Passerina (anche superiore)
Abruzzo Pecorino (anche superiore)

uvaggio
Abruzzo bianco: Trebbiano abruzzese e/o toscano minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Abruzzo rosso: Montepulciano minimo 80%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 20%.
Abruzzo passito bianco: Malvasia, Moscato, Passerina, Pecorino, Riesling, Sauvignon, Traminer da soli o congiuntamente minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.
Abruzzo passito rosso: Montepulciano minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 40%.
Abruzzo spumante bianco: Chardonnay, Cococciola, Montonico, Passerina, Pecorino, Pinot nero da soli o congiuntamente
minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.
Abruzzo spumante rosé: Montepulciano, Pinot nero da soli o congiuntamente minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 40%.
Abruzzo Cococciola, Malvasia, Montonico, Passerina, Pecorino: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%

Cerasuolo d’Abruzzo DOC

Province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo
Provincia di Chieti, comuni di: Chieti: Altino, Archi, Ari, Arielli, Atessa, Bomba, Bucchianico, Canosa Sannita, Casacanditella, Casalanguida, Casalincontrada, Carpineto Sinello, Casalbordino, Casoli, Castel Frentano, Celenza sul Trigno, Chieti, Crecchio, Cupello, Fara Filiorum Petri, Filetto, Fossacesia, Francavilla, Fresagrandinaria, Frisa, Furci, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Lanciano, Lentella Miglianico, Monteodorisio, Mozzagrogna, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palmoli, Perano, Poggiofiorito, Pollutri, Ripa Teatina, Roccamontepiano, Rocca San Giovanni, San Buono, Sant’Eusanio del Sangro, San Giovanni Teatino, Santa Maria Imbaro, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Torrevecchia Teatina, Treglio, Vasto, Villalfonsina, Villamagna, Vacri.
Provincia di L’Aquila, comuni di: Acciano, Anversa degli Abruzzi, Balsorano, Bugnara, Canistro, Capestrano, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Cocullo, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Introdacqua, Molina Aterno, Morino, Ofena, Pacentro, Poggio Picenze, Pratola Peligna, Pettorano sul Gizio, Prezza, Raiano, Rocca Casale, San Demetrio nei Vestini, Sant’Eusanio Forconese, San Vincenzo Valle Roveto, Secinaro, Sulmona, Tione d’Abruzzi, Villa S. Angelo, Villa S. Lucia, Vittorito.
Provincia di Pescara, comuni di: Alanno, Bolognano, Brittoli, Bussi, Cappelle sul Tavo, Castiglione a Casauria, Catignano, Cepagatti, Citta Sant’Angelo, Civitella Casanova, Civitaquana, Collecorvino, Corvara, Cugnoli, Elice, Farindola, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pianella, Pietranico, Picciano, Pescara, Pescosansonesco, Popoli, Rosciano, San Valentino, Scafa, Serramonacesca, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre dП Passeri, Turrivalignani, Vicoli.
Provincia di Teramo, comuni di: Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Campli, Canzano, Castel Castagno, Castellato, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Civitella del Tronto, Colledara, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Montefino, Montorio al Vomano, Morrodoro, Mosciano, Nereto, Notaresco, Penna S. Andrea, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio, Sant’Omero, Silvi, Teramo, Torano Nuovo, Tortoreto, Tossicia e la frazione di Trignano del comune Isola del Gran Sasso.

tipologie
Cerasuolo d’Abruzzo (anche superiore)

uvaggio
Montepulciano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Controguerra DOC

Provincia di Teramo
Comuni di: Controguerra, Torano Nuovo, Ancarano, Corropoli e Colonnella.

tipologie
Controguerra rosso (anche rosato, novello e riserva)
Controguerra bianco
Controguerra spumante metodo classico
Controguerra bianco passito
Controguerra rosso passito
Controguerra Merlot
Controguerra Cabernet (da Cabernet franc e/o Cabernet sauvignon);
Controguerra Passerina
Controguerra Chardonnay
Controguerra Pecorino

uvaggio
Controguerra rosso: Montepulciano minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Controguerra bianco: Trebbiano toscano e/o abruzzese minimo 50%; Passerina minimo 10%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.
Controguerra spumante metodo classico: Trebbiano toscano e/o abruzzese minimo 60%; Chardonnay, Verdicchio, Pecorino, da soli o congiuntamente minimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%.
Controguerra passito bianco: Trebbiano toscano e/o abruzzese, Malvasia, Passerina, da soli o congiuntamente: minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.
Controguerra passito rosso: Montepulciano nero minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Controguerra Merlot, Cabernet (da Cabernet franc e/o Cabernet sauvignon), Passerina, Chardonnay, Pecorino: minimo 85% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Montepulciano d’Abruzzo DOC

Province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo
Provincia di Chieti, comuni di: Altino, Archi, Ari, Arielli, Atessa, Bomba, Bucchianico, Canosa Sannita, Casacanditella, Casalanguida, Casalincontrada, Carpineto Sinello, Casalbordino, Casoli, Castel Frentano, Celenza sul Trigno, Chieti, Crecchio, Cupello, Fara Filiorum Petri, Filetto, Fossacesia, Francavilla, Fresagrandinaria, Frisa, Furci, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Lanciano, Lentella, Miglianico, Monteodorisio, Mozzagrogna, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palmoli, Perano, Poggiofiorito, Pollutri, Ripa Teatina, Roccamontepiano, Rocca San Giovanni, San Buono, Sant’Eusanio del Sangro, San Giovanni Teatino, Santa Maria Imbaro, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Torrevecchia Teatina, Treglio, Vasto, Villalfonsina, Villamagna, Vacri.
Provincia di L’Aquila, comuni di: Acciano, Anversa degli Abruzzi, Balsorano, Bugnara, Canistro, Capestrano, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Cocullo, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Introdacqua, Molina Aterno, Morino, Ofena, Pacentro, Poggio Picenze, Pratola Peligna, Pettorano sul Gizio, Prezza, Raiano, Rocca Casale, San Demetrio nei Vestini, Sant’Eusanio Forconese, San Vincenzo Valle Roveto, Secinaro, Sulmona, Tione d’Abruzzi, Villa S. Angelo, Villa S. Lucia, Vittorito.
Provincia di Pescara, comuni di: Alanno, Bolognano, Brittoli, Bussi, Cappelle sul Tavo, Castiglione a Casauria, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitella Casanova, Civitaquana, Collecorvino, Corvara, Cugnoli, Elice, Farindola, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pianella, Pietranico, Picciano, Pescara, Pescosansonesco, Popoli, Rosciano, San Valentino, Scafa, Serramonacesca, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre dО Passeri, Turrivalignani, Vicoli.
Provincia di Teramo, comuni di: Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Campli, Canzano, Castel Castagno, Castellato, Castiglione Messer Raimondi, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Civitella del Tronto, Colledara, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Montefino, Montorio al Vomano, Morrodoro, Mosciano, Nereto, Notaresco, Penna S. Andrea, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio, Sant’Omero, Silvi, Teramo, Torano Nuovo, Tortoreto, Tossicia e la frazione di Trignano del comune Isola del Gran Sasso.

tipologie
Montepulciano d’Abruzzo (anche riserva)
Montepulciano d’Abruzzo Casauria o Terre di Casauria (anche riserva)
Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Vestini (anche riserva)
Montepulciano d’Abruzzo Alto Tirino (anche riserva)
Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Peligni (anche riserva)
Montepulciano d’Abruzzo Teate (anche riserva)

menzioni geografiche
Casauria o Terre di Casauria: provincia di Pescara, comuni di Alanno, Bussi sul Tirino, Bolognano, Brittoli, Castiglione a Casauria, Corvara, Cugnoli, Lettomanoppello, Manoppello, Pescosansonesco, Pietranico, Popoli, Scafa, San Valentino, Serramonacesca, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri, Turrivalignani.
Terre dei Vestini: provincia di Pescara, comuni di Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città S. Angelo, Civitaquana, Civitella Casanova, Collecorvino, Elice, Farindola, Loreto Aprutino, Montebello di Bertona, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pescara, Pianella, Picciano, Rosciano, Spoltore, Vicoli.
Alto Tirino: provincia di L’Aquila, comuni di Capestrano, Ofena, Villa S. Lucia.
Terre dei Peligni: provincia di L’Aquila, comuni di Bugnara, Corfinio, Introdacqua, Pacentro, Pettorano sul Gizio, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Roccacasale, Sulmona, Vittorito.
Teate: provincia di Chieti, comuni di Altino, Archi, Ari, Arielli, Atessa, Bomba, Bucchianico, Canosa Sannita, Casacanditella, Casalanguida, Casalincontrada, Carpineto Sinello, Casalbordino, Casoli, Castel Frentano, Chieti, Crecchio, Cupello, Fara Filiorum Petri, Filetto, Fossacesia, Francavilla, Fresagrandinaria, Frisa, Furci, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Lanciano, Lentella, Miglianico, Monteodorisio, Mozzagrogna, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palmoli, Perano, Poggiofiorito, Pollutri, Ripa Teatina, Roccamontepiano, Rocca San Giovanni, San Buono, Sant’Eusanio del Sangro, San Giovanni Teatino, Santa Maria Imbaro, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Torrevecchia Teatina, Treglio, Vasto, Villalfonsina, Villamagna, Vacri.

uvaggio
Montepulciano d’Abruzzo: Montepulciano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Montepulciano d’Abruzzo Casauria o Terre di Casauria: Montepulciano 100%.
Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Vestini: Montepulciano minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.
Montepulciano d’Abruzzo Alto Tirino: Montepulciano minimo 95%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.
Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Peligni: Montepulciano minimo 95%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.
Montepulciano d’Abruzzo Teate: Montepulciano minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.

Ortona DOC

Provincia di Chieti
Comune di: Ortona.

tipologie
Ortona rosso
Ortona bianco

uvaggio
Ortona rosso: Montepulciano minimo 95%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.
Ortona bianco: Trebbiano abruzzese e/o toscano minimo 70%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 30%.

Trebbiano d’Abruzzo DOC

Province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo
Provincia di Chieti, comuni di: Altino, Archi, Ari, Arielli, Atessa, Bomba, Bucchianico, Canosa Sannita, Casacanditella, Casalanguida, Casalincontrada, Carpineto Sinello, Casalbordino, Casoli, Castel Frentano, Celenza sul Trigno, Chieti, Crecchio, Cupello, Fara Filiorum Petri, Filetto, Fossacesia, Francavilla, Fresagrandinaria, Frisa, Furci, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Lanciano, Lentella, Miglianico, Monteodorisio, Mozzagrogna, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palmoli, Perano, Poggiofiorito, Pollutri, Ripa Teatina, Roccamontepiano, Rocca San Giovanni, San Buono, Sant’Eusanio del Sangro, San Giovanni Teatino, Santa Maria Imbaro, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Torrevecchia Teatina, Treglio, Vasto, Villalfonsina, Villamagna, Vacri.
Provincia di L’Aquila, comuni di: Acciano, Anversa degli Abruzzi, Balsorano, Bugnara, Canistro, Capestrano, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Cocullo, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Introdacqua, Molina Aterno, Morino, Ofena, Pacentro, Poggio Picenze, Pratola Peligna, Pettorano sul Gizio, Prezza, Raiano, Rocca Casale, San Demetrio nei Vestini, Sant’Eusanio Forconese, San Vincenzo Valle Roveto, Secinaro, Sulmona, Tione d’Abruzzi, Villa S. Angelo, Villa S. Lucia, Vittorito.
Provincia di Pescara, comuni di: Alanno, Bolognano, Brittoli, Bussi, Cappelle sul Tavo, Castiglione a Casauria, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitella Casanova, Civitaquana, Collecorvino, Corvara, Cugnoli, Elice, Farindola, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pianella, Pietranico, Picciano, Pescara, Pescosansonesco, Popoli, Rosciano, San Valentino, Scafa, Serramonacesca, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre dО Passeri, Turrivalignani, Vicoli.
Provincia di Teramo, comuni di: Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Campli, Canzano, Castel Castagno, Castellato, Castiglione Messer Raimondi, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Civitella del Tronto, Colledara, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Montefino, Montorio al Vomano, Morrodoro, Mosciano, Nereto, Notaresco, Penna S. Andrea, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio, Sant’Omero, Silvi, Teramo, Torano Nuovo, Tortoreto, Tossicia e la frazione di Trignano del comune Isola del Gran Sasso.

tipologie
Trebbiano d’Abruzzo (anche superiore e riserva)

uvaggio
Trebbiano abruzzese e/o Bombino bianco e/o Trebbiano toscano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Villamagna DOC

Provincia di Chieti
Comuni di: Villamagna e parte di Bucchianico e Vacri.

tipologie
Villamagna (anche riserva)

uvaggio
Montepulciano minimo 95%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 5%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino. 

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

Fase 2.x, andare nei Colli Berici in moto a degustare il Tai rosso

La fase due (a Milano), sembra sia percepita in modo diverso da ognuno, c’è chi se ne esce a passeggio con mascherina calata sul collo e famiglia al seguito e chi rimane chiuso in casa timoroso. Io, a parte le consuete puntate al supermercato, ho finalmente fatto qualcosa di diverso. Ho rimesso in funzione il monocilindrico, una Yamaha Teneré 600 del 2011. Metterci le chiappe sopra e sentire di nuovo l’aria in faccia e l’asfalto che scorre sotto mi è parso bellissimo. Una gioia che ogni motociclista conosce bene. Un piccolo giro in città per non far scaricare del tutto la batteria e fargli bere quel deca di benzina fragrante spillata dal benzinaio di fiducia. 

Dovrebbe essere un post sul Tai rosso in foto e nel calice. Cercavo un collegamento. Sento le vocine che mi dicono “scrivi troppo, mi sono stancato di leggere”.  Tieni duro, ancora qualche riga e arriva il vino. Mi diverte assaggiare, almeno quanto andare in moto in un nuovo posto, è la scoperta, il piacere del viaggio e della degustazione, il condividere e fissare un nuovo ricordo. Facciamo finta che sono lì, vicino ai vigneti, a Sarego (VC), in una trattoria con tavoli all’aperto, le gambe sotto il tavolo e la bottiglia di Tai Rosso davanti. È un Colli Berici DOC 2018 della cantina  di Gianni Tessari con sede a Roncà (VR). Il Tai rosso è un tipico vitigno dei Colli Berici, parente genetico della Grenache e del Cannonau. I profumi sono intensi, di marasca e spezie dolci, mi ricorda il cacao e la cannella. Caldo e vibrante nel gusto, ha un tannino e un’acidità equilibrata. Alle note fruttate seguono quelle dell’affinamento in legno (1 anno di botte grande), il finale è sapido e fresco. È un vino di media corporatura, di quelli che potresti mettere in tavola tutti i giorni sia con una pasta al ragù piuttosto che un tagliere di formaggi e salumi. Questo vino mi ha riconciliato con la normalità e ricordato il piacere di visitare posti nuovi, anche solo percependoli in un vino, prima di poterci andare veramente … magari in moto.

Luca Gonzato

Montecarlo Doc Tenuta Buonamico

Dall’antico borgo Montecarlo di Toscana, nella provincia di Lucca, il bianco “Etichetta Bianca“ della Tenuta del Buonamico. I vini di Montecarlo hanno una storia particolare e incuriosiscono per la presenza delle varietà francesi. A fine 800, l’appassionato viticoltore Giulio Magnani, allora proprietario della Fattoria Marchi-Magnani, a seguito del viaggio in Francia per lo studio della vite, importò numerose varietà e le sperimentò con altre uve nostrane fino ad ottenere vini di grande qualità. Anche grazie ad altre cantine, la qualità dei vini li rese famosi sia in Italia che all’estero. Nel 1930 arrivarono alla tavola delle nozze reali del Principe Umberto di Savoia e Maria Josè al Quirinale. All’epoca era anche conosciuto come “lo Chablis di Montecarlo”. Nel solco di una storia così importante è cresciuta anche la Tenuta Buonamico, fondata negli anni 60 nella zona di Cercatoia a sud-ovest di Montecarlo. L’Etichetta Bianca Buonamico, annata 2018, è un blend di Trebbiano Toscano, Pinot Bianco, Sauvignon, Malvasia e Semillon. La fermentazione e l’affinamento delle uve avviene singolarmente per ogni vitigno, in acciaio. L’assemblaggio viene fatto nella fase di pre-imbottigliamento. Nel calice è luminoso, brillante. I profumi sono invitanti. Freschi, di fiori bianchi e pompelmo con sfumature di erbe aromatiche. In bocca si percepisce la complessità aromatica del blend, quella tipica nota del Sauvignon che ricorda la foglia di pomodoro, poi la rosa, il miele. Bella l’acidità iniziale che si arrotonda in bocca. Gli aromi persistono, mi piace molto la vibrante e sapida mineralità che compare alla fine e ti accompagna per minuti. Buon vino bianco e buon rapporto qualità prezzo. Ideale per un aperitivo sul balcone, senza prendersi rischi. Ma lo vedrei bene anche al ristorante ad accompagnare una tagliata di tonno come consigliato sul sito del produttore.

Luca Gonzato

Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Lazio

Index

Cannellino di Frascati DOCG

Provincia di Roma
Comuni di: Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone, parte di Roma e Montecompatri.

tipologie
Cannellino di Frascati

uvaggio
Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio (Malvasia puntinata) minimo 70%; Bellone, Bombino bianco, Greco bianco, Trebbiano toscano, Trebbiano giallo, da soli o congiuntamente, massimo del 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15% di questo 30%.

Cesanese del Piglio / Piglio DOCG

Provincia di Frosinone
Comuni di: Piglio e Serrone e parte del territorio di Acuto, Anagni e Paliano

tipologie
Cesanese del Piglio / Piglio (anche superiore)

uvaggio
Cesanese di Affile e/o Cesanese comune minimo 90%; altre uve, massimo 10%.

Frascati Superiore DOCG

Provincia di Roma
Comuni di: Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone, parte di Roma e Montecompatri.

tipologie
Frascati Superiore (anche riserva)

uvaggio
Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio (Malvasia puntinata) minimo 70%; Bellone, Bombino bianco, Greco bianco, Trebbiano toscano, Trebbiano giallo da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15% di questo 30%.

Aleatico di Gradoli DOC

Provincia di Viterbo
Comuni di: Gradoli, Grotte di Castro, San Lorenzo Nuovo e parte di Latera.

tipologie
Aleatico di Gradoli
Aleatico di Gradoli liquoroso (anche riserva)
Aleatico di Gradoli passito

uvaggio
Aleatico minimo 95%: possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 5%.

Aprilia DOC

Province di Latina e Roma
Provincia di Latina, comuni di: Aprilia e parte di Cisterna e Latina.
Provincia di Roma, comune di: Nettuno.

tipologie
Bianco di Aprilia
Rosso di Aprilia
Rosato di Aprilia
Merlot di Aprilia

uvaggio
Bianco di Aprilia: Trebbiano Toscano minimo 50%; Chardonnay dal 5% al 35%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Rosso e Rosato di Aprilia: Sangiovese minimo 50%; Cabernet Sauvignon 5%-25%; Merlot fino 5%-25%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Merlot di Aprilia: Merlot minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Atina DOC

Provincia di Frosinone
Comuni di: Atina, Gallinaro, Belmonte Castello, Picinisco, Sant’Elia Fiumerapido, Alvito, Villa Latina, San Donato Val di Comino, Vicalvi, Casalattico, Casalvieri, Settefrati.

tipologie
Atina rosso (anche riserva)
Atina Cabernet (anche riserva)
Atina Semillon

uvaggio
Atina rosso: Cabernet Sauvignon minimo 50%; Syrah minimo 10%; Merlot minimo 10%; Cabernet Franc minimo 10%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 20%.
Atina Cabernet: Cabernet Sauvignon e/o Cabernet Franc minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Atina Semillon: Semillon minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Bianco Capena DOC

Provincia di Roma
Comuni di: Capena, parte di Fiano Romano, Morlupo e Castelnuovo di Porto.

tipologie
Bianco Capena (anche superiore)

uvaggio
Malvasia (di Candia, del Lazio e Toscana), da sole o congiuntamente, massimo 55%; Trebbiano (toscano e giallo), da soli o congiuntamente, minimo 25%; possono concorrere Bellone e Bombino (localmente noto come uva di Spagna), da soli o congiuntamente, massimo 20%.

Castelli Romani DOC

Province di Roma e Latina
Provincia di Roma, comuni di: Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Ciampino, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Monteporzio Catone, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri, Zagarolo e San Cesareo, parte di Ardea, Artena, Montecompatri, Pomezia e Roma.
Provincia di Latina, comuni di: Cori e parte di Cisterna di Latina e Aprilia.

tipologie
Castelli Romani bianco (anche amabile e frizzante)
Castelli Romani rosso (anche amabile, frizzante e novello)
Castelli Romani rosato (anche amabile e frizzante)

uvaggio
Castelli Romani bianco: Malvasia (bianca di Candia e puntinata) e Trebbiano (toscano, di Soave, verde e giallo), minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%.
Castelli Romani rosso: Cesanese, Merlot, Montepulciano, Nero buono, Sangiovese, minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Castelli Romani rosato: uvaggio tra uve a bacca bianca ed uve a bacca nera o dalla lavorazione in rosato delle uve a bacca rossa provenienti dai vigneti sopra elencati.

Cerveteri DOC

Province di Roma e Viterbo
Provincia di Roma, comuni di: Cerveteri, Ladispoli, Santa Marinella, Civitavecchia, parte di Roma, Allumiere e Tolfa.
Provincia di Viterbo, comune di: Tarquinia.

tipologie
Cerveteri bianco (anche amabile e frizzante)
Cerveteri rosso (anche amabile)
Cerveteri rosato (anche frizzante)
Cerveteri Trebbiano o Procanico

uvaggio
Cerveteri bianco: Trebbiano toscano (localmente detto Procanico) minimo 50%; Malvasia di Candia massimo 35%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Cerveteri rosso e rosato: Sangiovese e Montepulciano congiuntamente minimo 60%, di cui minimo 25% ciascuno; Merlot massimo 35%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Cerveteri Trebbiano o Procanico: Trebbiano toscano (localmente detto Procanico) minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Cesanese di Affile / Affile DOC

Provincia di Roma
Comuni di: Affile, Roiate e parte di Arcinazzo.

tipologie
Cesanese di Affile / Affile (anche riserva)
Cesanese di Affile / Affile dolce

uvaggio
Cesanese di Affile minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 10%.

Cesanese di Olevano Romano / Olevano Romano DOC

Provincia di Roma
Comuni di: Olevano Romano e parte di Genazzano.

tipologie
Cesanese di Olevano Romano / Olevano Romano (anche superiore e riserva)
Cesanese di Olevano Romano / Olevano Romano amabile
Cesanese di Olevano Romano / Olevano Romano dolce
Cesanese di Olevano Romano / Olevano Romano dolce frizzante

uvaggio
Cesanese di Affile e/o Cesanese comune minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Circeo DOC

Provincia di Latina
Comuni di: Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina.

tipologie
Circeo bianco (anche frizzante e spumante)
Circeo rosso (anche novello e frizzante)
Circeo rosato (anche frizzante)
Circeo Trebbiano
Circeo Merlot
Circeo Sangiovese

uvaggio
Circeo bianco: Trebbiano Toscano minimo 55%; Chardonnay massimo 30%; Malvasia del Lazio massimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Circeo rosso e rosato: Merlot minimo 55%; Sangiovese massimo 30%; Cabernet Sauvignon massimo 30%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Circeo Trebbiano, Merlot, Sangiovese: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Colli Albani DOC

Provincia di Latina
Comuni di: Ariccia, Albano, parte di Pomezia, Ardea, Castelgandolfo e Lanuvio.

tipologie
Colli Albani
Colli Albani novello
Colli Albani spumante
Colli Albani superiore

uvaggio
Malvasia bianca di Candia, localmente nota come Malvasia rossa, massimo 60%; Trebbiano toscano, Trebbiano giallo e Trebbiano di Soave 25%-50%; Malvasia del Lazio, localmente nota come Malvasia puntinata 5%-45%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 10%.

Colli della Sabina DOC

Province di Rieti e Roma
Provincia di Rieti, comuni di: Cantalupo in Sabina, Castelnuovo di Farfa, Fara Sabina, Selci, Tarano, parte di Collevecchio, Forano, Magliano Sabina, Montebuono, Montopoli in Sabina, Poggio Catino, Poggio Mirteto, Stimigliano e Torri in Sabina.
Provincia di Roma, comuni di: Marcellina, Mentana, S. Angelo Romano, parte di Guidonia-Montecelio, Montelibretti, Monterotondo, Montorio Romano, Moricone, Nerola, Palombara Sabina e S. Polo dei Cavalieri.

tipologie
Colli della Sabina bianco
Colli della Sabina rosso

uvaggio
Colli della Sabina bianco: Malvasia del Lazio minimo 50%; Trebbiano toscano e/o giallo 5%-35%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Colli della Sabina rosso: Sangiovese 40%-70%; Montepulciano 15%-40%, possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.

Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia DOC

Provincia di Viterbo
Comuni di: Viterbo, Vitorchiano, Bomarzo, Graffignano, Celleno, Civitella d’Agliano, Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Lubriano, Vetralla, Blera, Villa San Giovanni in Tuscia, Barbarano Romano, Vejano, Oriolo Romano, Monte Romano, Tuscania, Arlena di Castro, Tessennano, Canino, Cellere, Piansano, Ischia di Castro, Farnese, Valentano, Latera, Onano, Proceno, Acquapendente, Grotte di Castro, Gradoli, Capodimonte, Marta, Montefiascone, Bolsena, San Lorenzo Nuovo, Orte e Bassano in Teverina.

tipologie
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia bianco (anche amabile e frizzante)
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia rosso (anche novello, amabile e frizzante)
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia rosato (anche amabile e frizzante)
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Procanico (anche frizzante)
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Grechetto (anche frizzante)
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Rossetto (anche amabile)
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Moscatello (anche amabile, frizzante e passito)
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Sangiovese (anche rosato, amabile e frizzante)
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Greghetto
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Violone
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Canaiolo (anche amabile)
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Merlot

uvaggio
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia bianco: Trebbiano Toscano, localmente detto Procanico, 40%-80%; Malvasia toscana o del Lazio massimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%.
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia rosso: Montepulciano 20%-45%; Sangiovese dal 50%-65%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Procanico, Grechetto, Rossetto, Moscatello: minimo 85% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%; ad esclusione della Malvasia di Candia.
Colli Etruschi Viterbesi / Tuscia Sangiovese, Greghetto (Grechetto rosso), Violone, Canaiolo, Merlot: minimo 85% del vitigno corrispondente, possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%; ad esclusione del Ciliegiolo.

Colli Lanuvini DOC

Provincia di Roma
Comuni di: Genzano e parte di Lanuvio.

tipologie
Colli Lanuvini bianco (anche superiore e spumante)
Colli Lanuvini rosso (anche superiore e riserva)

uvaggio
Colli Lanuvini bianco: Malvasia bianca di Candia e puntinata massimo 70%; Trebbiano (toscano, verde e giallo) minimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Colli Lanuvini rosso: Merlot minimo 50%; Montepulciano e Sangiovese minimo 35%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Cori DOC

Provincia di Latina
Comuni di: Cori e parte di Cisterna.

tipologie
Cori bianco
Cori rosso
Cori Bellone
Cori Nero Buono (anche riserva)

uvaggio
Cori bianco: Bellone minimo 50%; Malvasia del Lazio minimo 20%; Greco b. minimo 15%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Cori rosso: Nero Buono minimo 50%; Montepulciano minimo 20%; Cesanese di Affile e/o Comune minimo 15%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Cori Bellone: Bellone minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Cori Nero Buono: Nero Buono minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC

Provincia di Viterbo
Comuni di: Montefiascone, Bolsena, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Gradoli, Capodimonte e Marta.

tipologie
Est! Est!! Est!!! di Montefiascone
Est! Est!! Est!!! di Montefiascone Classico
Est! Est!! Est!!! di Montefiascone spumante

menzioni geografiche
Classico: comuni di Montefiascone e Bolsena

uvaggio
Trebbiano toscano, localmente detto Procanico 50%-65%; Trebbiano giallo, localmente detto Rossetto 25%-40%; Malvasia bianca lunga e/o Malvasia del Lazio 10%-20%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Frascati DOC

Provincia di Roma
Comuni di: Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone, ed in parte quelli di Roma e Montecompatri.

tipologie
Frascati (anche spumante)

uvaggio
Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio (Malvasia puntinata) minimo 70%; Bellone, Bombino bianco, Greco bianco, Trebbiano toscano, Trebbiano giallo da soli o congiuntamente, massimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15% di questo 30%.

Genazzano DOC

Province di Roma e Frosinone
Provincia di Roma, comuni di: Genazzano, parte di Olevano Romano, San Vito Romano, Cave.
Provincia di Frosinone, comune di: Paliano.

tipologie
Genazzano bianco
Genazzano rosso

uvaggio
Genazzano bianco: Malvasia di Candia minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Genazzano rosso: Ciliegiolo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Marino DOC

Provincia di Roma
Comuni di: Marino, Ciampino, parte di Roma e Castelgandolfo.

tipologie
Marino (anche abboccato, amabile e dolce)
Marino Superiore (anche abboccato, amabile e dolce)
Marino frizzante (anche abboccato e amabile)
Marino spumante (anche amabile)
Marino vendemmia tardiva
Marino passito
Marino Malvasia del Lazio
Marino Trebbiano verde (Verdicchio bianco)
Marino Greco
Marino Bellone
Marino Bombino
Marino Classico (anche abboccato, amabile e dolce)
Marino Classico Superiore (anche abboccato, amabile e dolce)
Marino Classico vendemmia tardiva
Marino Classico passito

menzioni geografiche
Classico: comuni di Marino e Ciampino

uvaggio
Marino: Malvasia bianca di Candia (nota come Malvasia rossa) minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 50%.
Marino Malvasia del Lazio, Trebbiano verde, Greco, Bellone, Bombino: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Montecompatri-Colonna / Montecompatri / Colonna DOC

Provincia di Roma
Comuni di: Colonna, parte di Montecompatri, Zagarolo e Roccapriora.

tipologie
Montecompatri-Colonna / Montecompatri / Colonna bianco (anche frizzante e superiore)

uvaggio
Malvasia (bianca di Candia e puntinata) massimo 70%; Trebbiano (toscano, verde e giallo) minimo 30%; possono concorrere Bellone e Bombino, massimo 10%.

Nettuno DOC

Provincia di Roma
Comuni di: Nettuno e Anzio.

tipologie
Nettuno bianco (anche frizzante)
Nettuno Bellone (anche frizzante)
Nettuno rosso (anche novello e frizzante)
Nettuno rosato (anche frizzante)

uvaggio
Nettuno bianco: Bellone, localmente noto come Cacchione 30%-70%; Trebbiano toscano 30%-50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.
Nettuno Bellone: Bellone (localmente noto come Cacchione) minimo 85%, possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Nettuno rosso: Merlot 30%-70%; Sangiovese dal 30%-50%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 20%.
Nettuno rosato: Sangiovese minimo 40%; Trebbiano minimo 40%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 20%.

Orvieto DOC

Denominazione Interregionale, Umbria-Lazio.

Province di Terni e Viterbo
Provincia di Terni, comuni di: Orvieto, Allerona, Alviano, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Ficulle, Guardea, Montecchio, Fabro, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Porano.
Provincia di Viterbo, comuni di: Castiglione in Teverina, Civitella D’Agliano, Graffignano, Lubriano, Bagnoregio.

tipologie
Orvieto bianco secco (anche Classico)
Orvieto bianco amabile (anche Classico)
Orvieto bianco dolce (anche Classico)
Orvieto bianco superiore (anche Classico)
Orvieto bianco vendemmia tardiva (anche Classico superiore)
Orvieto bianco muffa nobile (anche Classico)

menzioni geografiche
Classico: Orvieto, la zona intorno alla Rupe ed il suo circondario.

uvaggio
Trebbiano Toscano (Procanico) e Grechetto minimo 60%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.

Roma DOC

Provincia di Roma
Comuni di: Affile, Albano Laziale, Allumiere, Anguillara Sabazia, Anzio, Arcinazzo Romano, Ardea, Ariccia, Bracciano, Campagnano di Roma, Canale Monterano, Capena, Castel Gandolfo, Castelnuovo di Porto, Cave, Cerveteri, Ciampino, Civitavecchia, Colonna, Fiano Romano, Fonte Nuova, Formello, Frascati, Gallicano nel Lazio, Genazzano, Genzano di Roma, Grottaferrata, Guidonia Montecelio, Ladispoli, Lanuvio, Lariano, Manziana, Marcellina, Marino, Mentana, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Montelibretti, Monterotondo, Montorio Romano, Moricone, Morlupo, Nemi, Nerola, Nettuno, Olevano Romano, Palestrina, Palombara Sabina, Pomezia, Rocca di Papa, Rocca Priora, Roiate, San Cesareo, San Polo dei Cavalieri, San Vito Romano, Santa Marinella, Sant’Angelo Romano, Tolfa, Trevignano Romano, Velletri, Zagarolo, parte di Artena, Fiumicino e Roma.

tipologie
Roma bianco
Roma rosso (anche riserva)
Roma rosato
Romanella spumante
Roma Malvasia puntinata
Roma Bellone
Roma bianco Classico
Roma rosso Classico (anche riserva)
Roma rosato Classico
Roma Malvasia puntinata Classico
Roma Bellone Classico

menzioni geografiche
Classico: Roma ad esclusione dell’area interna al GRA e di quella compresa tra il tratto del GRA che in prossimità dell’incrocio con la via del Mare interseca il fiume Tevere e prosegue lungo il tracciato dello stesso fino alla diramazione del “canale di porto” raggiungendo la costa tirrenica. Da questo punto si segue la costa in direzione sud raggiungendo il confine amministrativo del comune di Pomezia; si segue tale confine fino ad incrociare la via Laurentina; da questo incrocio si prosegue in direzione nord fino ad incrociare il GRA.

uvaggio
Roma bianco e Romanella spumante: Malvasia del Lazio minimo 50%; Bellone, Bombino, Greco b., Trebbiano giallo, Trebbiano verde, da soli o congiuntamente, minimo 35%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Roma rosso e rosato: Montepulciano minimo 50%; Cesanese comune, Cesanese di Affile, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Syrah, da soli o congiuntamente, minimo 35%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Roma Malvasia puntinata: Malvasia puntinata minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Roma Bellone: Bellone minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Tarquinia DOC

Province di Roma e Viterbo
Provincia di Roma, comuni di: Allumiere, Tolfa, Bracciano, Cerveteri, Ladispoli, Civitavecchia, Santa Marinella, Canale Monterano, Manziana, Trevignano Romano, Anguillara, parte di Campagnano Romano, Roma, Fiumicino e Formello.
Provincia di Viterbo, comuni di: Montalto di Castro, Tarquinia, Blera, Oriolo Romano, Sutri, Bassano Romano, Villa San Giovanni in Tuscia, Barbarano Romano, Vejano, parte di Tessennano, Tuscania, Monteromano, Ronciglione, Arlena di Castro e Capranica.

tipologie
Tarquinia bianco (anche amabile e frizzante)
Tarquinia rosso (anche amabile e novello)
Tarquinia rosato

uvaggio
Tarquinia bianco: Trebbiano toscano (localmente detto Procanico) e Trebbiano giallo, da soli e congiuntamente, minimo 50%;
Malvasia di Candia e Malvasia del Lazio, da soli o congiuntamente, massimo 35%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 30%; ad esclusione del Pinot grigio.
Tarquinia rosso e rosato: Sangiovese e Montepulciano minimo 60%, di cui minimo 25% ciascuno; Cesanese comune massimo 25%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.

Terracina / Moscato di Terracina DOC

Provincia di Latina
Comuni di: Monte San Biagio, Terracina e Sonnino.

tipologie
Terracina / Moscato di Terracina secco
Terracina / Moscato di Terracina amabile
Terracina / Moscato di Terracina passito
Terracina / Moscato di Terracina spumante

uvaggio
Moscato di Terracina minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Per la tipologia spumante, Moscato di Terracina 100%.

Velletri DOC

Province di Roma e Latina
Provincia di Roma, comuni di: Velletri e Lariano.
Provincia di Latina, comune di: Cisterna di Latina.

tipologie
Velletri bianco (anche spumante)
Velletri rosso (anche superiore e riserva)

uvaggio
Velletri bianco: Malvasia (Malvasia bianca di candia e puntinata), da soli o congiuntamente, massimo 70%; Trebbiano toscano, Trebbiano verde e Trebbiano giallo minimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.
Velletri rosso: Sangiovese 10%-45%; Montepulciano 30%-50%; Cesanese comune e/o d’Affile minimo 10%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 30%.

Vignanello DOC

Provincia di Viterbo
Comuni di: Vignanello, Vasanello, Bassano in Teverina, Corchiano e parte dei territori di Soriano nel Cimino, Fabrica di Roma e Gallese.

tipologie
Vignanello bianco (anche superiore e vendemmia tardiva)
Vignanello rosso (anche novello e riserva)
Vignanello greco o Greco di Vignanello (anche spumante e vendemmia tardiva)

uvaggio
Vignanello bianco: Trebbiano toscano e/o Trebbiano giallo minimo 70%; Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Chianti massimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Vignanello rosso: Sangiovese minimo 50%; Ciliegiolo massimo 40%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 20%.
Vignanello greco: Greco minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Zagarolo DOC

Provincia di Viterbo
Comuni di: Gallicano e parte di Zagarolo.

tipologie
Zagarolo bianco (anche superiore)

uvaggio
Malvasia (bianca di Candia e puntinata) fmassimo 70%; Trebbiano (toscano, verde e giallo) minimo 30%; possono concorrere Bellone e Bombino, massimo 10%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino. 

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Emilia-Romagna

Index

Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOCG

Province di Bologna e Modena
Provincia di Bologna, comuni di: Monte San Pietro e Monteveglio.
Provincia di Modena, comuni di: Sasso Marconi, Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Crespellano, Bazzano, Castello di Serravalle della provincia di Bologna e Savignano sul Panaro.

tipologie
Colli Bolognesi Classico Pignoletto

uvaggio
Pignoletto minimo 95%; possono concorrere altre uve, da sole o congiuntamente, massimo 5%.

Romagna Albana DOCG

Province di Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna
Provincia di Forlì-Cesena, comuni di: Castrocaro Terme e Terra del Sole, Forlì, Forlimpopoli, Meldola, Bertinoro, Cesena, Montiano, Roncofreddo, Savignano sul Rubicone, Longiano.
Provincia di Ravenna, comuni di: Castelbolognese, Riolo Terme, Faenza, Casola Valsenio, Brisighella.
Provincia di Bologna, comuni di: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel San Pietro Terme, Dozza Imolese, Fontanelice, Imola, Ozzano Emilia.

tipologie
Romagna Albana secco
Romagna Albana amabile
Romagna Albana dolce
Romagna Albana passito (anche riserva)

uvaggio
Albana minimo 95%; possono concorrere altre uve, da sole o congiuntamente, massimo 5%.

Bosco Eliceo DOC

Province di Ferrara e Ravenna
Provincia di Ferrara, comuni di: Goro, Mesola, Lago Santo e parte dei comuni di Comacchio, Argenta e Codigoro.
Provincia di Ravenna, comuni di: Ravenna e Cervia.

tipologie
Bosco Eliceo bianco (anche frizzante)
Bosco Eliceo Fortana (anche vivace e frizzante)
Bosco Eliceo Merlot (anche vivace)
Bosco Eliceo Sauvignon (anche vivace e frizzante)

uvaggio
Bosco Eliceo Fortana: Fortana minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Bosco Eliceo Merlot: Merlot minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Bosco Eliceo Sauvignon: Sauvignon minimo 85%; Trebbiano romagnolo, massimo 15%.
Bosco Eliceo bianco: Trebbiano romagnolo minimo 70%; Sauvignon, Malvasia bianca di Candia da sole o congiuntamente massimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 5%.

Colli Bolognesi DOC

Province di Bologna e Modena
Provincia di Bologna, comuni di: Monteveglio, Castello di Serravalle, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Savigno, Marzabotto, Pianoro, parte di Bazzano, Crespellano, Casalecchio di Reno, Bologna, S. Lazzaro di Savena, Zola Predosa e Monterenzio.
Provincia di Modena, comune di: Savignano sul Panaro

tipologie
Colli Bolognesi Barbera (anche frizzante e riserva)
Colli Bolognesi Merlot
Colli Bolognesi Cabernet Sauvignon
Colli Bolognesi Pignoletto (anche superiore, frizzante, spumante e passito)
Colli Bolognesi Chardonnay
Colli Bolognesi Sauvignon
Colli Bolognesi Riesling Italico
Colli Bolognesi Pinot Bianco
Colli Bolognesi rosso sottozona Bologna (anche riserva)
Colli Bolognesi bianco sottozona Bologna
Colli Bolognesi Spumante sottozona Bologna

menzioni geografiche
Bologna: comuni di Monteveglio, Castello di Serravalle, Monte San Pietro, e quello situato in parte nei comuni di Bologna, Bazzano, Marzabotto, Pianoro, Crespellano, Savigno, Casalecchio di Reno, Sasso Marconi, S. Lazzaro di Savena, Zola Predosa e Savignano sul Panaro.

uvaggio
Colli Bolognesi a nome vitigno: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Bolognesi rosso sottozona Bologna: Cabernet Sauvignon minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
Colli Bolognesi bianco sottozona Bologna: Sauvignon minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Colli Bolognesi Spumante sottozona Bologna: Chardonnay, Pinot bianco, da soli o congiuntamente, minimo 40%; possono concorrere per la differenza, da soli o congiuntamente, Sauvignon, Riesling, Pinot nero, Pignoletto.

Colli di Faenza DOC

Province di Ravenna e Forlì
Provincia di Ravenna, comuni di: Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme, Faenza e Castelbolognese.
Provincia di Forlì, comuni di: Modigliana e Tredozio

tipologie
Colli di Faenza
Colli di Faenza (anche riserva)
Colli di Faenza bianco
Colli di Faenza rosso (anche riserva)
Colli di Faenza Pinot Bianco
Colli di Faenza Sangiovese (anche riserva)
Colli di Faenza Trebbiano

uvaggio
Colli di Faenza bianco: Chardonnay 40%-60%; Pignoletto, Pinot bianco, Sauvignon bianco, Trebbiano Romagnolo, da soli o congiuntamente, 40%-60%.
Colli di Faenza rosso: Cabernet Sauvignon 40%-60%; Ancellotta, Ciliegiolo, Merlot, Sangiovese, da soli o congiuntamente, 40%-60%.
Colli di Faenza Pinot Bianco: Pinot bianco 100%.
Colli di Faenza Sangiovese: Sangiovese 100%.
Colli di Faenza Trebbiano: Trebbiano Romagnolo 100%.

Colli di Parma DOC

Provincia di Parma
Comuni di: Sala Baganza, Calestano, Collecchio, Felino, Fidenza, Fornovo di Taro, Langhirano, Lesignano dè Bagni, Medesano, Neviano degli Arduini, Noceto, Salsomaggiore Terme, Terenzo, Traversetolo e Varano dè Melegari.

tipologie
Colli di Parma rosso (anche frizzante)
Colli di Parma Malvasia (anche frizzante e spumante)
Colli di Parma Sauvignon (anche frizzante e spumante)
Colli di Parma Chardonnay (anche frizzante e spumante)
Colli di Parma Pinot Bianco (anche frizzante e spumante)
Colli di Parma Pinot Grigio (anche frizzante)
Colli di Parma spumante
Colli di Parma Pinot nero
Colli di Parma Merlot
Colli di Parma Cabernet franc
Colli di Parma Cabernet Sauvignon
Colli di Parma Barbera (anche frizzante)
Colli di Parma Bonarda (anche frizzante)
Colli di Parma Lambrusco (anche frizzante)

uvaggio
Colli di Parma rosso: Barbera 60%-75%; Bonarda e Croatina, da soli o congiuntamente, 25%-40%.
Colli di Parma Malvasia: Malvasia di Candia minimo 85%; Moscato bianco massimo 15%.
Colli di Parma Sauvignon: Sauvignon minimo 95%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 5%.
Colli di Parma Chardonnay: Chardonnay minimo 95%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 5%.
Colli di Parma Pinot bianco: Pinot bianco minimo 95%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 5%.
Colli di Parma Pinot grigio: Pinot bianco minimo 95%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 5%.
Colli di Parma spumante: Pinot Nero, Chardonnay, Pinot bianco 0%-100%.
Colli di Parma Pinot nero: Pinot nero minimo 85%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Colli di Parma Merlot: Merlot minimo 85%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Colli di Parma Cabernet franc: Cabernet franc minimo 85%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Colli di Parma Cabernet sauvignon: Cabernet sauvignon minimo 85%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Colli di Parma Barbera: Barbera minimo 85%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Colli di Parma Bonarda: Bonarda minimo 85%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Colli di Parma Lambrusco: Lambrusco Maestri minimo 85%; possono concorrere uve di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Colli di Rimini DOC

Provincia di Rimini
Comuni di: Coriano, Gemmano, Mondaino, Monte Colombo, Montefiore Conca, Monte Gridolfo, Montescudo, Morciano di Romagna, Poggio Berni, Saludecio, San Clemente, Torriana, Verucchio, parte di Cattolica, Misano Adriatico, S. Giovanni in Marignano, Riccione, Rimini e Santarcangelo di Romagna.

tipologie
Colli di Rimini rosso
Colli di Rimini bianco
Colli di Rimini Cabernet Sauvignon (anche riserva)
Colli di Rimini Biancame
Colli di Rimini Rébola (anche secco, amabile, dolce, passito)
Colli di Rimini Sangiovese (anche superiore e riserva)

uvaggio
Colli di Rimini rosso: Sangiovese 60%-75%; Cabernet Sauvignon 15%-25%; possono concorrere Merlot, Barbera, Montepulciano, Ciliegiolo, Terrano, Ancellotta, massimo 25%.
Colli di Rimini bianco: Trebbiano romagnolo 50%-70%; Biancame e Mostosa, da soli o congiuntamente, 30%-50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%, di cui massimo 5% di uve bianche aromatiche.
Colli di Rimini Cabernet Sauvignon: Cabernet Sauvignon minimo 85%; possono concorrere vini a bacca di colore analogo, massimo 15%.
Colli di Rimini Biancame: Biancame minimo 85%; possono concorrere Pignoletto, Chardonnay, Riesling italico, Sauvignon, Pinot bianco, Muller Thurgau, massimo 15%.
Colli di Rimini Rébola: Pignoletto minimo 85%; possono concorrere Biancame, Mostosa, Trebbiano romagnolo, massimo 15%.
Colli di Rimini Sangiovese: Sangiovese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, massimo 15%.

Colli di Scandiano e di Canossa DOC

Provincia di Reggio Emilia
Comuni di: Albinea, Quattro Castella, Bibbiano, Montecchio, S. Polo d’Enza, Canossa, Vezzano sul Crostolo, Viano, Scandiano, Castellarano, Casalgrande, parte di Reggio Emilia, Casina, S. Ilario d’Enza e Cavriago.

tipologie
Colli di Scandiano e Canossa Sauvignon (anche frizzante, passito e riserva)
Colli di Scandiano e Canossa Malvasia (anche frizzante, spumante e passito)
Colli di Scandiano e Canossa Pinot (anche frizzante e spumante)
Colli di Scandiano e Canossa Chardonnay (anche frizzante e spumante)
Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco Grasparossa (anche frizzante)
Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco Montericco rosso (anche frizzante)
Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco Montericco rosato (anche frizzante)
Colli di Scandiano e Canossa Cabernet Sauvignon (anche riserva)
Colli di Scandiano e Canossa Marzemino (anche frizzante, novello e passito)
Colli di Scandiano e Canossa Malbo Gentile (anche frizzante, novello e passito)
Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco (anche frizzante)
Colli di Scandiano e Canossa Spergola (anche frizzante, spumante e passito)
Colli di Scandiano e Canossa bianco (anche frizzante e spumante)
Colli di Scandiano e Canossa bianco classico (anche frizzante)
Colli di Scandiano e Canossa rosso (anche frizzante e novello)

menzioni geografiche
Classico: comune di Albinea e parte di Viano, Scandiano, Casalgrande, Castellarano e Reggio Emilia.

uvaggio
Colli di Scandiano e Canossa Sauvignon: Sauvignon minimo 85%; possono concorrere, Malvasia di Candia, Pinot bianco, Pinot grigio, Trebbiano romagnolo e Chardonnay.
Colli di Scandiano e Canossa Malvasia: Malvasia di Candia aromatica minimo 85%; possono concorrere, Malvasia di Candia bianca, Pinot bianco, Pinot grigio, Trebbiano romagnolo e Chardonnay.
Colli di Scandiano e Canossa Pinot: Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Pinot grigio 100%.
Colli di Scandiano e Canossa Chardonnay: Chardonnay minimo 85%; possono concorrere, Pinot bianco, Pinot nero e Pinot grigio.
Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco Grasparossa: Lambrusco grasparossa minimo 85%; possono concorrere, Lambrusco Marani, Lambrusco Montericco, Ancellotta, Malbo gentile e Croatina.
Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco Montericco rosso: Lambrusco Montericco minimo 85%; possono concorrere, Lambrusco Marani, Lambrusco grasparossa, Lambrusco salamino, Malbo gentile, Ancellotta e Croatina.
Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco Montericco rosato: Lambrusco Montericco minimo 85%; possono concorrere, Lambrusco Marani, Lambrusco grasparossa, Lambrusco salamino, Malbo gentile, Ancellotta e Croatina. Le uve devono essere vinificate in bianco.
Colli di Scandiano e Canossa Cabernet Sauvignon: Cabernet sauvignon minimo 85%; possono concorrere, Sangiovese, Merlot e Ancellotta.
Colli di Scandiano e Canossa Marzemino: Marzemino minimo 85%; possono concorrere, Croatina, Sgavetta e Malbo gentile.
Colli di Scandiano e Canossa Malbo Gentile: Malbo gentile minimo 85%; possono concorrere, Croatina e Sgavetta.
Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco: Lambrusco Maestri, Lambrusco Marani, Lambrusco salamino, Lambrusco Barghi, congiuntamente o disgiuntamente, minimo 85%; possono concorrere, Malbo gentile, Marzemino, Croatina, Sgavetta, Termarina e Perla dei Vivi.
Colli di Scandiano e Canossa Spergola: Spergola 100%.
Colli di Scandiano e Canossa bianco: Spergola minimo 85%; possono concorrere, Malvasia di Candia aromatica, massimo 5%.
Colli di Scandiano e di Canossa bianco prodotto nella zona di origine più antica,
Colli di Scandiano e Canossa rosso: Marzemino minimo 50%; Cabernet sauvignon e Malbo gentile, massimo 35%; possono concorrere uve a bacca nera non aromatiche.

Colli d’Imola DOC

Provincia di Bologna
Comuni di: Fontanelice, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Imola, Dozza, parte di Castel San Pietro Terme e Ozzano dell’Emilia.

tipologie
Colli d’Imola rosso (anche frizzante, superiore, novello, riserva)
Colli d’Imola bianco (anche frizzante e superiore)
Colli d’Imola Sangiovese (anche riserva)
Colli d’Imola Cabernet Sauvignon (anche riserva)
Colli d’Imola Barbera (anche frizzante)
Colli d’Imola Trebbiano (anche frizzante)
Colli d’Imola Pignoletto (anche frizzante)
Colli d’Imola Chardonnay (anche frizzante)

uvaggio
Colli d’Imola rosso o bianco: da uno o più vitigni a bacca di colore analogo, non aromatici.
Colli d’Imola a nome vitigno: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Colli d’Imola Trebbiano: minimo 85% Trebbiano romagnolo, possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.

Colli Piacentini DOC

Provincia di Piacenza
Comuni di: Caminata, Nibbiano, Pianello Val Tidone, Piozzano, Ziano Piacentino, parte di Agazzano, Alseno, Bettola, Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Carpaneto Piacentino, Castell’Arquato, Castel San Giovanni, Coli, Gazzola, Gropparello, Lugagnano Val d’Arda, Pecorara, Ponte dell’Olio, Rivergaro, San Giorgio Piacentino, Travo, Vernasca e Vigolzone.

tipologie
Colli Piacentini Monterosso Val d’Arda (anche frizzante e spumante)
Colli Piacentini Novello
Colli Piacentini Trebbianino Val Trebbia (anche frizzante e spumante)
Colli Piacentini Valnure (anche frizzante e spumante)
Colli Piacentini Barbera (anche frizzante);
Colli Piacentini Bonarda (anche frizzante);
Colli Piacentini Malvasia (anche frizzante, spumante e passito)
Colli Piacentini Pinot grigio (anche frizzante e spumante)
Colli Piacentini Pinot nero (anche frizzante e spumante)
Colli Piacentini Sauvignon (anche frizzante)
Colli Piacentini Cabernet Sauvignon
Colli Piacentini Chardonnay (anche frizzante e spumante)
Colli Piacentini Vin Santo
Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno

menzioni geografiche
Monterosso Val d’Arda: parte dei comuni di Vernasca, Alseno, Lugagnano, Castell’Arquato, Gropparello e Carpaneto
Val Trebbia: parte dei comuni di Bobbio, Coli, Travo, Rivergaro, Gazzola e Agazzano
Valnure: parte dei comuni di San Giorgio Piacentino, Vigolzone e Ponte dell’Olio
Vigoleno: parte del comune di Vernasca

uvaggio
Colli Piacentini Monterosso Val d’Arda: Malvasia di Candia aromatica e Moscato bianco 20%-50%; Trebbiano Romagnolo e Ortrugo 20%-50%; possono concorrere Bervedino e/o Sauvignon ed altri vitigni a bacca bianca,massimo 30%.
Colli Piacentini Novello: Pinot nero e/o Barbera e/o Croatina (localmente denominata Bonarda), minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 40%.
Colli Piacentini Trebbianino Val Trebbia: Ortrugo 35%-65%; Malvasia di Candia aromatica e Moscato bianco 10%-20%; Trebbiano Romagnolo e Sauvignon 15%-30% ; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Colli Piacentini Valnure: Malvasia di Candia aromatica 20%-50%; Trebbiano Romagnolo e Ortrugo 20%-65%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Colli Piacentini Vin Santo: Malvasia di Candia aromatica e/o Ortrugo e/o Sauvignon e/o Marsanne e/o Trebbiano Romagnolo, minimo 80%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 20%.
Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno: Santa Maria e Melara minimo 60%; possono concorrere Bervedino e/o Ortrugo e/o Trebbiano Romagnolo, massimo 40%.
Colli Piacentini Barbera, Bonarda, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Nero, Pinot Grigio, Sauvignon: minimo 85% del vitigno corrispondente; possono concorrere uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Piacentini Malvasia: Malvasia di Candia aromatica minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Colli Romagna centrale DOC

Provincia di Forlì-Cesena
Comuni di: Borghi, Castrocaro-Terra del Sole, Civitella, Dovadola, Galeata, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Predappio, Roncofreddo, Rocca San Casciano, S. Sofia, Sarsina, Sogliano, Tredozio, parte di Bertinoro, Cesena, Forlì, Forlimpopoli, Longiano e Savignano sul Rubicone.

tipologie
Colli Romagna centrale bianco
Colli Romagna centrale rosso (anche riserva)
Colli Romagna centrale Chardonnay (anche riserva)
Colli Romagna centrale Cabernet Sauvignon (anche riserva)
Colli Romagna centrale Sangiovese (anche riserva)
Colli Romagna centrale Trebbiano

uvaggio
Colli Romagna centrale bianco: Chardonnay 50%-60%; Bombino, Sauvignon bianco,Trebbiano e Pinot Bianco 50%-40%.
Colli Romagna centrale rosso: Cabernet Sauvignon 50%-60%; Sangiovese, Barbera, Merlot, Montepulciano 50%-40%.
Colli Romagna centrale Chardonnay: Chardonnay 100%.
Colli Romagna centrale Cabernet Sauvignon: Cabernet Sauvignon minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Colli Romagna centrale Sangiovese: Sangiovese 100%.
Colli Romagna centrale Trebbiano: Trebbiano Romagnolo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 40%.

Gutturnio DOC

Provincia di Piacenza
Comuni di: Ziano Piacentino, parte di Pianello Val Tidone, Borgonovo Val Tidone, Castel San Giovanni, Nibbiano, Agazzano, Piozzano, Gazzola, Vigolzone, Rivergaro, Ponte dell’Olio, Castell’Arquato, Carpaneto Piacentino, S.Giorgio Piacentino, Gropparello, Alseno, Lugagnano Val d’Arda e Vernasca.

tipologie
Gutturnio frizzante
Gutturnio superiore
Gutturnio Classico superiore
Gutturnio riserva
Gutturnio Classico riserva

menzioni geografiche
Classico: comuni di Ziano Piacentino e parzialmente di Borgonovo Val Tidone, Castel San Giovanni, Nibbiano, Vigolzone, Castell’Arquato, Carpaneto Piacentino, Lugagnano Val d’Arda e Gropparello.

uvaggio
Barbera 55%-70%; Croatina (localmente detta Bonarda), 30%-45%.

Lambrusco di Sorbara DOC

Provincia di Modena
Comuni di: Bastiglia, Bomporto (Sorbara ne è frazione), Nonantola, Ravarino, San Prospero, parte di Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Modena, Soliera, San Cesario sul Panaro

tipologie
Lambrusco di Sorbara rosso spumante
Lambrusco di Sorbara rosato spumante
Lambrusco di Sorbara rosso frizzante
Lambrusco di Sorbara rosato frizzante

uvaggio
Lambrusco di Sorbara minimo 60%; Lambrusco Salamino massimo 40%; altri Lambruschi, da soli o congiuntamente, massimo 15%.

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC

Provincia di Modena
Comuni di: Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Fiorano, Formigine, Maranello, Marano sul Panaro, Prignano sul Secchia, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Sassuolo, Vignola, S. Cesario sul Panaro e parte di Modena.

tipologie
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro rosso spumante
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro rosato spumante
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro rosso frizzante
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro rosato frizzante

uvaggio
Lambrusco Grasparossa minimo 85%; possono concorrere altri Lambruschi, e Malbo Gentile, massimo 15%.

Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC

Provincia di Modena
Comuni di: Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Medolla, Novi, S.Felice sul Panaro, S. Possidonio, parte di Campogalliano, Camposanto, Carpi, Finale Emilia, Mirandola, Modena e Soliera.

tipologie
Lambrusco Salamino di Santa Croce rosso spumante
Lambrusco Salamino di Santa Croce rosato spumante
Lambrusco Salamino di Santa Croce rosso frizzante
Lambrusco Salamino di Santa Croce rosato frizzante

uvaggio
Lambrusco Salamino minimo 85%; possono concorrere altri Lambruschi, Ancellotta e Fortana (localmente detta «uva d’oro»), massimo 15%.

Modena / di Modena DOC

Provincia di Modena
Comuni di: Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Cavezzo, Concordia sul Secchia, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Formigine, Guiglia, Maranello, Marano sul Panaro, Medolla, Mirandola, Modena, Nonantola, Novi di Modena, Prignano sul Secchia, Ravarino, S. Cesario sul Panaro, S. Felice sul Panaro, S. Possidonio, S. Prospero sul Secchia, Sassuolo, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Soliera, Spilamberto, Vignola.

tipologie
Modena Lambrusco spumante o Lambrusco di Modena spumante
Modena Lambrusco rosato spumante o Lambrusco rosato di Modena spumante
Modena Lambrusco frizzante o Lambrusco di Modena frizzante
Modena Lambrusco rosato frizzante o Lambrusco rosato di Modena frizzante
Modena Lambrusco novello frizzante o Lambrusco di Modena novello frizzante
Modena Pignoletto spumante o Pignoletto di Modena spumante
Modena Pignoletto frizzante o Pignoletto di Modena frizzante
Modena rosso spumante o Rosso di Modena spumante
Modena rosso frizzante o Rosso di Modena frizzante
Modena rosso novello frizzante o Rosso di Modena novello frizzante
Modena rosato spumante o Rosato di Modena spumante
Modena rosato frizzante o Rosato di Modena frizzante
Modena bianco spumante o Bianco di Modena spumante
Modena bianco frizzante o Bianco di Modena frizzante

uvaggio
Modena / di Modena Lambrusco: Lambrusco grasparossa, Lambrusco salamino, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco Montericco, Lambrusco Oliva, Lambrusco a foglia frastagliata, minimo 85%; possono concorrere Ancellotta, Malbo gentile, Fortana, massimo 15%.
Modena / di Modena Pignoletto: Pignoletto minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Modena / di Modena bianco: Montuni, Pignoletto, Trebbiano, da soli o congiuntamente, minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Modena / di Modena rosso e rosato: Lambrusco grasparossa, Lambrusco salamino, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco Montericco, Lambrusco Oliva, Lambrusco a frastagliata, minimo 85%; possono concorrere Ancellotta, Fortana, massimo 15%.

Ortrugo dei Colli Piacentini / Ortrugo-Colli Piacentini DOC

Provincia di Piacenza
Comuni di: Caminata, Nibbiano, Pianello Val Tidone, Piozzano, Ziano Piacentino, parte di Agazzano, Alseno, Bettola, Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Carpaneto Piacentino, Castell’Arquato, Castel San Giovanni, Coli, Gazzola, Gropparello, Lugagnano Val d’Arda, Pecorara, Ponte dell’Olio, Rivergaro, San Giorgio Piacentino, Travo, Vernasca e Vigolzone.

tipologie
Ortrugo dei Colli Piacentini / Ortrugo-Colli Piacentini (anche frizzante e spumante)

uvaggio
Ortrugo minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 10%.

Reggiano DOC

Provincia di Reggio Emilia
Comuni di: Rolo, Fabbrico, Campagnola, Rio Saliceto, Correggio, San Martino in Rio, Bagnolo in Piano, Novellara, Cadelbosco Sopra, Castelnovo Sotto, Gualtieri, Guastalla, Reggiolo, Sant’Ilario d’Enza, Reggio Emilia, Cavriago, Bibbiano, Montecchio, San Polo d’Enza, Canossa, Quattro Castella, Vezzano sul Crostolo, Albinea, Scandiano, Casalgrande, Rubiera, Viano, Castellarano, Campegine, Poviglio, Boretto, Gattatico, Brescello, Carpineti e Baiso.

tipologie
Reggiano Lambrusco (anche frizzante e spumante)
Reggiano Lambrusco Salamino (anche frizzante)
Reggiano Rosso (anche frizzante)
Reggiano Bianco spumante
Reggiano Lambrusco novello (anche frizzante)
Reggiano Rosso novello

uvaggio
Reggiano Lambrusco: Lambrusco Marani, Lambrusco salamino, Lambrusco Montericco, Lambrusco Maestri, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco grasparossa, Lambrusco Viadanese, Lambrusco oliva, Lambrusco Barghi, congiuntamente o disgiuntamente, minimo 85%; possono concorrere Ancellotta, Malbo gentile, Lambrusco a foglia frastagliata, Fogarina.
Reggiano Lambrusco Salamino: Lambrusco salamino minimo 85%; possono concorrere Ancellotta, Lambrusco Marani, Lambrusco di Sorbara e Malbo gentile.
Reggiano rosso: Ancellotta 30%-60%; possono concorrere Lambrusco salamino, Lambrusco Marani, Lambrusco di Sorbara, Malbo gentile, Lambrusco Maestri, Lambrusco grasparossa, Sangiovese, Merlot, Cabernet sauvignon, Marzemino, Lambrusco oliva, Lambrusco Viadanese, Lambrusco a foglia frastagliata, Fogarina.
Reggiano bianco spumante: Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco salamino, Lambrusco Montericco, Lambrusco
di Sorbara e Malbo gentile congiuntamente o disgiuntamente per il 100%. Le uve a bacca rossa devono essere vinificate in bianco.

Reno DOC

Province di Modena e Bologna
Provincia di Bologna, comuni di: Imola, Dozza, Castel San Pietro Terme, Castelguelfo, Medicina, Ozzano dell’Emilia, Castenaso, Budrio, Granarolo dell’ Emilia, Bologna, San Lazzaro di Savena, Bentivoglio, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale, Pieve di Cento, Castelmaggiore, Argelato, Castello d’Argile, Casalecchio di Reno, Calderara di Reno, Sala Bolognese, Zola Predosa, Crespellano, Anzola dell’Emilia, San Giovanni in Persiceto, Sant’ Agata Bolognese, Crevalcore e Bazzano.
Provincia di Modena, comuni di: Ravarino, Nonantola, Castelfranco Emilia, San Cesario sul Panaro, Savignano sul Panaro.

tipologie
Reno Montuni (anche frizzante e spumante)
Reno Pignoletto (anche frizzante e spumante)
Reno Bianco (anche frizzante e spumante)

uvaggio
Reno Montuni: Montù minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Reno Pignoletto: Pignoletto minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Reno bianco: Albana e Trebbiano romagnolo, minimo 40%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 60%.

Romagna DOC

Province di Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna
Provincia di Forlì-Cesena, comuni di: Castrocaro Terme e Terra del Sole, Forlì, Forlimpopoli, Meldola, Bertinoro, Cesena, Montiano, Roncofreddo, Savignano sul Rubicone, Longiano.
Provincia di Ravenna, comuni di: Castel Bolognese, Riolo Terme, Faenza, Casola Valsenio, Brisighella.
Provincia di Bologna, comuni di: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel San Pietro Terme, Dozza Imolese, Fontanelice, Imola, Ozzano Emilia.

tipologie
Romagna Albana spumante
Romagna Cagnina
Romagna Pagadebit (anche frizzante)
Romagna Pagadebit Bertinoro (anche frizzante)
Romagna Sangiovese (anche novello e riserva)
Romagna Sangiovese superiore (anche riserva)
Romagna Sangiovese Bertinoro riserva
Romagna Sangiovese Brisighella (anche riserva)
Romagna Sangiovese Castrocaro-Terra del Sole (anche riserva)
Romagna Sangiovese Cesena (anche riserva)
Romagna Sangiovese Longiano (anche riserva)
Romagna Sangiovese Meldola (anche riserva)
Romagna Sangiovese Modigliana (anche riserva)
Romagna Sangiovese Marzeno (anche riserva)
Romagna Sangiovese Oriolo (anche riserva)
Romagna Sangiovese Predappio (anche riserva)
Romagna Sangiovese San Vicinio (anche riserva)
Romagna Sangiovese Serra (anche riserva)
Romagna Trebbiano (anche frizzante e spumante)

menzioni geografiche
Bertinoro
Brisighella
Castrocaro-Terra del Sole
Cesena
Longiano
Meldola
Modigliana
Marzeno
Oriolo
Predappio
San Vicinio
Serra

uvaggio
Romagna Albana Spumante: Albana minimo 95%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 5%.
Romagna Cagnina: Terrano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca nera, massimo 15%.
Romagna Pagadebit e Romagna Pagadebit Bertinoro: Bombino bianco minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.
Romagna Sangiovese: Sangiovese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca nera, massimo 15%.
Romagna Sangiovese con menzione geografica: Sangiovese minimo il 95%; possono concorrere uve a bacca nera, massimo 5%.
Romagna Trebbiano: Trebbiano Romagnolo minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino. 

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

Vini DOP (DOCG e DOC) della Regione Marche

Index

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG

Province di Ancona e Macerata
Provincia di Ancona, comuni di: Staffolo, Serra San Quirico, Montecarotto, Cupramontana, Castelplanio, Barbara, San Paolo di Jesi, Maiolati Spontini, Serra dè Conti, Corinaldo, Poggio San Marcello, Rosora, Arcevia, Monte Roberto, Mergo.
Provincia di Macerata, comuni di: Apiro e Cingoli.

tipologie
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico

menzioni geografiche
Acqualta; Bachero; Castellaretta; Cavalline; Cesolano; Coroncino; Maestro di Staffolo; S. Caterina; S. Francesco; Salmagina; Vigna Vescovi: Comune di Staffolo (AN).
Ammorto; Castellaro; Certine; Fontegeloni; Palombare; Sasso: Comune di Serra San Quirico (AN).
Bacucco; Busche; Fonte Cisterna; Piandole; S. Lorenzo; Villa Bucci: Comune di Montecarotto (AN).
Badia Colli; Brecciole; Carpaneto; Cese; Eremiti; Fonte della Carta; Frati Bianchi / Eremo dei Frati Bianchi; Manciano; Monte Follonica; Paganello Malcupa; Palazzi; Pian del Colle; Piana; Pietrone; Poggio / Cupro; Posserra; Ripa; Romita; Salerna; S. Bartolomeo; S. Giovanni; S. Marco di sopra; S. Marco di sotto; S. Michele; Spescia: Comune di Cupramontana (AN).
Colmubino: Comuni di Cupramontana e Maiolati Spontini (AN).
Balciana; Coste del Molino; Tralivio: Comune di Poggio San Marcello (AN).
Carrozze; Novali; Piagge; Stacciano: Comune di Castelplanio (AN).
Casa Bucci: Comune di Barbara (AN).
Cerrete; S. Maria d’Arco; San Nicolò; Scappia; Torre; Torrente Cesola: Comune di San Paolo di Jesi (AN).
Chiesa del Puzzo; Fosso del Lupo; Le Moie; Massaccio; Monte Schiavo; San Sisto; Scisciano; Taiano: Comune di Maiolati Spontini (AN).
Colle Leva; Farneto; Monte Fiore; S. Fortunato; S. Paterniano; S. Sebastiano: Comune di Serra dé Conti (AN).
Corinaldese; Valcinage: Comune di Corinaldo (AN).
Fondiglie; Pratelli di Rosora: Comune di Rosora (AN).
Loretello; Magnadorsa; Piticchio: Comune di Arcevia (AN).
Madonna della Neve: Comune di Monte Roberto (AN).
Ravalle: Comune di Mergo (AN).
Acquarelle; Cardinali; Casalini; Cerretine; Colle; Favete; Fornace; Montalvello; Moricozzi; San Francesco: Comune di Apiro (MC).
Colognola: Comune di Cingoli (MC).

uvaggio
Verdicchio minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Conero DOCG

Provincia di Ancona
Comuni di: Ancona, Offagna, Camerano, Sirolo, Numana, parte di Castelfidardo e Osimo.

tipologie
Conero (anche riserva)

uvaggio
Montepulciano minimo 85%; Sangiovese massimo 15%.

Offida DOCG

Province di Ascoli Piceno e Fermo
Provincia di Ascoli Piceno, comuni di: Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Casteldilama, Castorano, Castignano, Cossignano, Montefiore dell’Aso, Offida, Ripatransone, parte di Ascoli Piceno, Colli del Tronto, Carassai, Cupramarittima, Grottammare, Montalto Marche, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montedinove, Monteprandone, Rotella, San Benedetto del Tronto, Spinetoli.
Provincia di fermo, comuni di: Campofilone, Pedaso, Petritoli.

tipologie
Offida Pecorino
Offida Passerina
Offida rosso

uvaggio
Offida Pecorino: Pecorino minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Offida Passerina: Passerina minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Offida rosso: Montepulciano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Verdicchio di Matelica Riserva DOCG

Province di Macerata e Ancona
Provincia di Macerata, comuni di: Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino e Pioraco.
Provincia di Ancona, comuni di: Cerreto D’Esi e Fabriano.

tipologie
Verdicchio di Matelica Riserva

menzioni geografiche
Cambrugiano; Colferraio; La Valle; La Monacesca; Mistriano; Sainale; Santa Teresola; Valbona; Vinano: Comune di Matelica (MC).
Del Cerro; Fogliano; San Leopardo: Comune di Cerreto d’Esi (AN).
Collamato: Comune di Fabriano (AN).

uvaggio
Verdicchio minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Vernaccia di Serrapetrona DOCG

Provincia di Macerata
Comuni di: Serrapetrona, parte di Belforte del Chienti e San Severino Marche.

tipologie
Vernaccia di Serrapetrona spumante secco
Vernaccia di Serrapetrona spumante dolce

uvaggio
Vernaccia nera minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.

Bianchello del Metauro DOC

Provincia di Pesaro-Urbino
Comuni di: Fano, Cartoceto, Saltara, Serrungarina, Montefelcino, Isola del Piano, Fossombrone, S. Ippolito, Montemaggiore, S. Giorgio, Piagge, S. Costanzo, Orciano, Barchi, Fratterosa, l’isola amministrativa del comune di Mondavio denominata Cavallara, compresa tra i territori comunali di Serrungarina, Montemaggiore, Piagge, S. Giorgio e Orciano, e parte di Urbino e di Fermignano.

tipologie
Bianchello del Metauro (anche superiore, spumante e passito)

uvaggio
Bianchello (Biancame) minimo 95%; Malvasia bianca lunga massimo 5%.

Colli Maceratesi DOC

Province di Macerata e Ancona
Provincia di Macerata, comuni di: Civitanova Marche, Macerata, Recanati, Tolentino, Potenza Picena, Corridonia, San Severino Marche, Porto Recanati, Cingoli, Morrovalle, Matelica, Treia, Monte San Giusto, Montecosaro, Montecassiano, Camerino, Pollenza, Mogliano, Castelraimondo, Appignano, Montelupone, Montefano, San Ginesio, Sarnano, Urbisaglia, Loro Piceno, Apiro, Petriolo, Esanatoglia, Belforte del Chienti, Caldarola, Pieve Torina, Sant’Angelo in Pontano, Fiuminata, Colmurano, Pioraco, Visso, Penna San Giovanni, Serravalle di Chienti, Serrapetrona, Muccia, Ripe San Ginesio, Pievebovigliana, Gualdo, Monte San Martino, Gagliole, Fiastra, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Ussita, Sefro, Castelsantangelo sul Nera, Poggio San Vicino, Fiordimonte, Bolognola, Monte Cavallo, Acquacanina.
Provincia di Ancona, comune di: Loreto.

tipologie
Colli Maceratesi bianco (anche passito e spumante)
Colli Maceratesi Ribona (anche passito e spumante)
Colli Maceratesi rosso (anche novello e riserva)
Colli Maceratesi Sangiovese

uvaggio
Colli Maceratesi bianco: Maceratino (Ribona) minimo 70%; Incrocio Bruni 54, Pecorino, Trebbiano toscano, Verdicchio, Chardonnay, Sauvignon, Malvasia bianca lunga, Grechetto per la sola provincia di Macerata, da soli o congiuntamente, massimo 30%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Maceratesi Ribona: Maceratino (Ribona) minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%
Colli Maceratesi rosso: Sangiovese minimo 50%; Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Ciliegiolo, Lacrima, Merlot, Montepulciano, Vernaccia nera, massimo 50%; possono concorre uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Maceratesi Sangiovese: Sangiovese minimo 85%; possono concorre uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Colli Pesaresi DOC

Provincia di Pesaro-Urbino
Comuni di: Barchi, Cartoceto, Colbordolo, Fano, Fossombrone, Fratte Rosa, Gabicce Mare, Gradara, Isola del Piano, Montebaroccio, Mondavio, Mondolfo, Montecalvo in Foglia, Monteciccardo, Montefelcino, Montelabbate, Montemaggiore al Metauro, Monteporzio, Orciano di Pesaro, Pergola, Pesaro, Petriano, Piagge, Saltara, San Costanzo, San Giorgio, San Lorenzo in Campo, Sant’Angelo in Lizzola, Sant’Ippolito, Serrungarina e Tavullia, parte di Tavoleto, Auditore, Sassocorvaro, Urbino, Fermignano e Cagli.

tipologie
Colli Pesaresi bianco
Colli Pesaresi Biancame
Colli Pesaresi Trebbiano
Colli Pesaresi rosso (anche rosato)
Colli Pesaresi Sangiovese (anche riserva e novello)
Colli Pesaresi spumante
Colli Pesaresi Focara rosso (anche riserva)
Colli Pesaresi Focara Pinot nero (anche riserva)
Colli Pesaresi Roncaglia bianco (anche riserva)
Colli Pesaresi Parco Naturale Monte San Bartolo Sangiovese (anche riserva);
Colli Pesaresi Parco Naturale Monte San Bartolo Cabernet sauvignon (anche riserva)
Colli Pesaresi Roncaglia Pinot nero vinificato in bianco (anche riserva)
Colli Pesaresi Roncaglia Pinot nero (anche riserva)
Colli Pesaresi Focara Pinot nero vinificato in bianco (anche riserva)
Colli Pesaresi Focara Pinot nero spumante
Colli Pesaresi Roncaglia Pinot nero spumante

menzioni geografiche
Focara
Roncaglia
Parco Naturale Monte San Bartolo

uvaggio
Colli Pesaresi Biancame: Biancame minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Pesaresi Trebbiano: Trebbiano toscano (localmente chiamato Albanella): minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Pesaresi rosso: Sangiovese minimo 70%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%.
Colli Pesaresi Sangiovese: Sangiovese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 30%
Colli Pesaresi spumante: Trebbiano toscano (localmente chiamato Albanella), Verdicchio, Biancame, Pinot grigio, Pinot nero da vinificare in bianco, Riesling italico, Chardonnay, Sauvignon, Pinot bianco, congiuntamente o disgiuntamente, minimo 75%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Pesaresi Focara rosso: Pinot nero, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Merlot, congiuntamente o disgiuntamente, minimo 50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
Colli Pesaresi Focara Pinot nero: Pinot nero minimo 90%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 10%.
Colli Pesaresi Roncaglia bianco: Pinot nero (da vinificare in bianco) minimo 25%; Trebbiano toscano (localmente chiamato Albanella), Chardonnay, Sauvignon, Pinot grigio, Pinot bianco, congiuntamente o disgiuntamente, massimo 75%.
Colli Pesaresi Parco Naturale Monte San Bartolo Sangiovese: Sangiovese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Pesaresi Parco Naturale Monte San Bartolo Cabernet sauvignon: Cabernet Sauvignon minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Colli Pesaresi Roncaglia Pinot nero (anche vinificato in bianco): Pinot nero (vinificato in bianco) minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 10%.
Colli Pesaresi Focara Pinot nero (vinificato in bianco): Pinot nero (vinificato in bianco) minimo 90%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 10%.
Colli Pesaresi Focara Pinot nero spumante: Pinot nero (vinificato in bianco) minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%
Colli Pesaresi Roncaglia Pinot nero spumante: Pinot nero (vinificato in bianco) minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Esino DOC

Province di Ancona e Macerata
Provincia di Ancona, comuni di: Agugliano, Ancona, Arcevia, Barbara, Belvedere Ostrense, Camerano, Camerata Picena, Castelbellino, Castelfidardo, Castelleone di Suasa, Castelplanio, Cerreto d’Esi, Chiaravalle, Corinaldo, Cupramontana, Fabriano, Falconara Marittima, Filottrano, Genga, Jesi, Loreto, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Monte Roberto, Monte San Vito, Montecarotto, Montemarciano, Morro d’Alba, Numana, Offagna, Osimo, Ostra, Ostra Vetere, Poggio San Marcello, Polverigi, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Sassoferrato, Senigallia, Serra de’ Conti, Serra San Quirico, Sirolo, Staffolo, Trecastelli.
Provincia di Macerata, comuni di: Apiro, Cingoli, Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino e Pioraco.

tipologie
Esino bianco (anche frizzante)
Esino rosso (anche novello)

uvaggio
Esino bianco: Verdicchio minimo 50%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 50%.
Esino rosso: Sangiovese e/o Montepulciano minimo del 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 40%.

Falerio DOC

Province di Ascoli Piceno e Fermo
Provincia di Ascoli Piceno, comuni di: Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Carassai, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Comunanza , Grottammare, Maltignano, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Montedinove, Montefiore dell’Aso, Montegallo, Montemonaco, Monteprandone, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella, San Benedetto del Tronto, Spinetoli, Venarotta.
Provincia di Fermo, comuni di: Altidona, Amandola, Belmonte Piceno, Campofilone, Falerone, Fermo, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Lapedona, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Monte Rinaldo, Monte San Pietrangeli, Monte Urano, Monte Vidon Combatte, Monte Vidon Corrado, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montegiorgio, Montegranaro, Monteleone di Fermo, Montelparo, Monterubbiano, Montottone, Moresco, Ortezzano, Pedaso, Petritoli, Ponzano di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Rapagnano, Santa Vittoria in Matenano, Sant’Elpidio a Mare, Servigliano, Smerillo, Torre San Patrizio.

tipologie
Falerio
Falerio Pecorino

uvaggio
Falerio: Trebbiano toscano 20%-50%; Passerina 10%-30%; Pecorino 10%-30%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 20%.
Falerio Pecorino: Pecorino minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

I Terreni di Sanseverino DOC

Provincia di Macerata
Comune di: San Severino Marche.

tipologie
I Terreni di Sanseverino rosso (anche superiore e passito)
I Terreni di Sanseverino moro

uvaggio
I Terreni di Sanseverino rosso: Vernaccia nera minimo 50% ; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 50%.
I Terreni di Sanseverino moro: Montepulciano minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 40%.

Lacrima di Morro / Lacrima di Morro d’Alba DOC

Provincia di Ancona
Comuni di: Morro d’Alba, Monte S. Vito, S. Marcello, Belvedere Ostrense, Ostra e Senigallia.

tipologie
Lacrima di Morro / Lacrima di Morro d’Alba (anche superiore e passito)

uvaggio
Lacrima minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Pergola DOC

Provincia di Pesaro-Urbino
Comuni di: Pergola, Fratte Rosa, Frontone, Serra Sant’Abbondio, San Lorenzo in Campo.

tipologie
Pergola Aleatico (anche superiore, riserva, spumante e passito)
Pergola rosato (anche frizzante e spumante)
Pergola rosso (anche novello, superiore e riserva)

uvaggio
Pergola Aleatico: Aleatico minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 15%.
Pergola rosso e rosato: Aleatico minimo 60%; possono concorrere uve a bacca rossa, massimo 40%.

Rosso Conero DOC

Provincia di Ancona
Comuni di: Ancona, Offagna, Camerano, Sirolo Numana, parte di Castelfidardo ed Osimo.

tipologie
Rosso Conero

uvaggio
Montepulciano minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Rosso Piceno / Piceno DOC

Province di Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Ancona
Tutti i comuni nell’area compresa tra il fiume Metauro a nord, il fiume Tronto a sud e l’inizio della catena appenninica a ovest.

tipologie
Rosso Piceno / Piceno (anche superiore e Novello)
Rosso Piceno / Piceno Sangiovese

uvaggio
Rosso Piceno / Piceno: Montepulciano 35%-85%; Sangiovese 15%-50%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
Rosso Piceno / Piceno Sangiovese: Sangiovese minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

San Ginesio DOC

Provincia di Macerata
Comuni di: San Ginesio, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Ripe San Ginesio, Gualdo, Colmurano, Sant’Angelo in Pontano, Loro Piceno.

tipologie
San Ginesio rosso
San Ginesio spumante (secco o dolce)

uvaggio
San Ginesio rosso: Sangiovese minimo 50%; Vernaccia Nera, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Ciliegiolo, da soli o congiuntamente, minimo 35%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.
San Ginesio spumante: Vernaccia nera minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Serrapetrona DOC

Provincia di Macerata
Comuni di: Serrapetrona, parte di Belforte del Chienti e di San Severino Marche.

tipologie
Serrapetrona

uvaggio
Vernaccia nera minimo 85%; possono concorrere uve a bacca rossa, non aromatiche, massimo 15%.

Terre di Offida DOC

Province di Ascoli Piceno e Fermo
Provincia di Ascoli Piceno, comuni di: Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Casteldilama, Castorano, Castignano, Cossignano, Montefiore dell’Aso, Offida, Ripatransone, parte di Ascoli Piceno, Colli del Tronto, Carassai, Cupramarittima, Grottammare, Montalto Marche, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montedinove, Monteprandone, Rotella, San Benedetto del Tronto, Spinetoli.
Provincia di fermo, comuni di: Campofilone, Pedaso, Petritoli.

tipologie
Terre di Offida Passerina passito
Terre di Offida Passerina Vin Santo
Terre di Offida Passerina spumante

uvaggio
Passerina minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, non aromatiche, massimo 15%.

Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC

Province di Ancona e Macerata
Provincia di Ancona, comuni di: Staffolo, Serra San Quirico, Montecarotto, Cupramontana, Castelplanio, Barbara, San Paolo di Jesi, Maiolati Spontini, Serra dè Conti, Corinaldo, Poggio San Marcello, Rosora, Arcevia, Monte Roberto, Mergo.
Provincia di Macerata, comuni di: Apiro e Cingoli.

tipologie
Verdicchio dei Castelli di Jesi (anche riserva, spumante, passito)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico (anche superiore)

menzioni geografiche
Acqualta; Bachero; Castellaretta; Cavalline; Cesolano; Coroncino; Maestro di Staffolo; S. Caterina; S. Francesco; Salmagina; Vigna Vescovi: Comune di Staffolo (AN).
Ammorto; Castellaro; Certine; Fontegeloni; Palombare; Sasso: Comune di Serra San Quirico (AN).
Bacucco; Busche; Fonte Cisterna; Piandole; S. Lorenzo; Villa Bucci: Comune di Montecarotto (AN).
Badia Colli; Brecciole; Carpaneto; Cese; Eremiti; Fonte della Carta; Frati Bianchi / Eremo dei Frati Bianchi; Manciano; Monte Follonica; Paganello Malcupa; Palazzi; Pian del Colle; Piana; Pietrone; Poggio / Cupro; Posserra; Ripa; Romita; Salerna; S. Bartolomeo; S. Giovanni; S. Marco di sopra; S. Marco di sotto; S. Michele; Spescia: Comune di Cupramontana (AN).
Colmubino: Comuni di Cupramontana e Maiolati Spontini (AN).
Balciana; Coste del Molino; Tralivio: Comune di Poggio San Marcello (AN).
Carrozze; Novali; Piagge; Stacciano: Comune di Castelplanio (AN).
Casa Bucci: Comune di Barbara (AN).
Cerrete; S. Maria d’Arco; San Nicolò; Scappia; Torre; Torrente Cesola: Comune di San Paolo di Jesi (AN).
Chiesa del Puzzo; Fosso del Lupo; Le Moie; Massaccio; Monte Schiavo; San Sisto; Scisciano; Taiano: Comune di Maiolati Spontini (AN).
Colle Leva; Farneto; Monte Fiore; S. Fortunato; S. Paterniano; S. Sebastiano: Comune di Serra dé Conti (AN).
Corinaldese; Valcinage: Comune di Corinaldo (AN).
Fondiglie; Pratelli di Rosora: Comune di Rosora (AN).
Loretello; Magnadorsa; Piticchio: Comune di Arcevia (AN).
Madonna della Neve: Comune di Monte Roberto (AN).
Ravalle: Comune di Mergo (AN).
Acquarelle; Cardinali; Casalini; Cerretine; Colle; Favete; Fornace; Montalvello; Moricozzi; San Francesco: Comune di Apiro (MC).
Colognola: Comune di Cingoli (MC).

uvaggio
Verdicchio minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Verdicchio di Matelica DOC

Province di Macerata e Ancona
Provincia di Macerata, comuni di: Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino e Pioraco.
Provincia di Ancona, comuni di: Cerreto D’Esi e Fabriano.

tipologie
Verdicchio di Matelica (anche spumante e passito)

menzioni geografiche
Cambrugiano; Colferraio; La Valle; La Monacesca; Mistriano; Sainale; Santa Teresola; Valbona; Vinano: Comune di Matelica (MC).
Del Cerro; Fogliano; San Leopardo: Comune di Cerreto d’Esi (AN).
Collamato: Comune di Fabriano (AN).

uvaggio
Verdicchio minimo 85%; possono concorrere uve a bacca bianca, massimo 15%.

Fonti: Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali); Enti regionali; Consorzi produttori. Dati estrapolati dai disciplinari di produzione, aggiornati sulla base delle informazioni reperite, uniformati nell’esposizione e organizzati da Dipende che Vino. 

©dipendechevino – Vietata la riproduzione senza consenso scritto.

Roma doc 2018

Nome ed etichetta di questo vino esercitano innegabilmente una forte attrazione. L’ho scelto online e mi sono immedesimato nel turista a Roma, che magari lo acquista come souvenir. Lo so è una stupidata ma ha suscitato la mia curiosità sulla qualità e la rappresentatività che poteva trasmettere. Da appassionato sono anche consapevole del valore che ha il territorio romano per la viticoltura, sia per la conformazione di origine vulcanica del suolo, che per il merito dei romani d’aver diffuso la vite in tutto l’impero. Il suolo di tufo, ricco di minerali come potassio, fosforo e zolfo, trasmettono al vino quella tipica mineralità che si trova nei vini ‘vulcanici’. Nello specifico di questo vino ci troviamo nella zona dei Castelli Romani, nel regno del Frascati. Il produttore è l’Azienda Agricola Poggio le Volpi, fondata nel 1996, con sede nel comune di Monte Porzio Catone. 

Il Roma rosso, 2018, nel calice è sanguigno nel tono, si muove lento e consistente. I profumi esprimono rotondità, morbidezza, calore. Le note di piccoli frutti rossi sotto spirito si uniscono a quelle speziate dolci con richiami alla vaniglia, poi il cuoio, il pepe… L’ingresso è vellutato e imponente.  La sensazione minerale fa da cornice e rende il vino intrigante e non banale. Riguardo all’uvaggio, penso al corpo avvolgente del Montepulciano che si sposa con la struttura del Cesanese e alla speziatura del Syrah. Tre uve che rappresentano bene anche la ‘Romanità’, il Cesanese nella sua tipicità laziale, il Montepulciano per l’Italianità, (secondo solo al Sangiovese) e il Syrah come internazionalità, che potrebbe essere un ricordo di quella Roma caput mundi che l’ha resa famosa nel mondo. In sintesi, ho trovato le risposte che cercavo. Lo trovo un buon vino, con le caratteristiche per farsi piacere a palati differenti mantenendo però una bella personalità. Un vino dal cuore italiano, anzi romano, capace di parlare un linguaggio internazionale.

Il vestito è bello ed anche il vino. Roma doc rosso, visto da Milano, 28 aprile 2020.

Luca Gonzato