Svelato d’Artista, Mike D’Alto
Ma quanto è bello cambiare idea?, mi ero proprio stancato dei vini frizzanti ancestrali, per non parlare di tutto il mondo del Prosecco che avevo relegato ad un ricordo, poi ti finisce nel calice lo Svelato d’Artista di Mike d’Alto.
Con questo rifermentato, blend di uve Glera, Bianchetta e Perera, le mie certezze sono crollate sotto l’incidere di sentori piacevoli che evocano la migliore spumantistica. Innanzitutto si presenta con una bella schiuma ed una persistenza carbonica che spinge i profumi al naso con eleganza. La complessità aromatica unisce note floreali, fruttate di agrumi e pera insieme a note di pasticceria. Vorrei avere dei bigné alla crema da far esplodere nel palato e berci sopra lo Svelato.

Trasmette un gran bella texture in bocca, corpo, freschezza, lunghezza, finale salino e retrogusto che si scioglie in un ricordo di dolcezze. Ogni cosa sembra essere stata dosata e messa al posto giusto.
Lo svelato d’Artista (è proprio il caso di dirlo), svela la bellezza dei varietali e sublima il terroir di Conegliano-Valdobbiadene offrendo qualcosa di veramente unico e piacevole. Bravo Mike!
Mike Dalto è a Follina (TV).




