Fuori, ma molto fuori Salone.
Fuori, ma molto fuori Salone. Al limite della periferia, dove finiscono i marciapiedi perfettamente puliti e gli edifici industriali riadattati a spazi espositivi di via Tortona.
Li dove i palazzi rinunciano ai vetri a specchio e assumono tinte pastello. Lì c’è uno spazio così piccolo che la selezione all’ingresso non serve. Lì puoi toccare con mano lo splendido design industriale di una borgognotta e vedere le geometrie disegnate sul calice da vini diversamente alcolici. Dimentica le insostenibili plastiche fluorescenti e ammira le trasparenze del vetro per poi lasciarti conquistare dal suo contenuto. Vini rigorosamente ‘handmade in Italy’ da viticoltori artigiani.
Per la week, dal 22 al 25 aprile, al calice trovi:
Alta Langa, Cascina Fonda – Spumante Metodo Classico 36 mesi sui lieviti, 100% Chardonnay.
Offida Pecorino 2023, Terre d’Arengo
Take it Easy 2024, Cantina La-Vis e Valle di Cembra – Bianco PIWI da uve Bronner, Johanniter e Souvignier Gris
Mores 2024, Cantina Pigreco – Rosso di Dolcetto 70%, Barbera 30%
Brda 2021, Kristian Keber – Orange wine, Ribolla 50%, Friulano 40%, Malvasia Istriana 10%
Orari dalle 15 alle 20/22 in base alla presenza
In più oggi, mercoledì 22 aprile, apro una campionatura del primo vino PIWI delle Marche, il Senzaco’ dei Vigneti Santa Liberata. Vino bianco da uve di Soreli, un incrocio del Friulano (ex Tocai) con il Kozma 20-3 che ha donato le resistenze alle malattie fungine della vite. Sarà interessante sentire cosa ne pensi tu!
