Teroldego Foradori 2016

Il Teroldego 2016 di Elisabetta Foradori. Piccoli frutti rossi fragranti, mineralità, erbe di montagna. Corpo, lunghezza. Un vino solare, fresco e luminoso. La forma della bottiglia mi intimoriva, è tozza e solida come un tronco, ti fa pensare alle manone consumate dei contadini, alle sere d’inverno e alle pietanze ipercaloriche a base di polenta e cacciagione. Al sorso lascia il suo aspetto austero e diventa amichevole, gioioso. Si lascia apprezzare con facilità, sarà che hai subito la percezione di un prodotto ‘naturale’. È un Triple ‘A’… e si sente. Ripenso ad un video visto recentemente dove una enotecara piemontese parlava dei vini naturali e di come, dopo averli scoperti, sia difficile tornare indietro… Non ha tutti i torti, soprattutto se i vini naturali sanno raccontarsi come questo Teroldego della tradizione trentina. Gran vino. Si trova sui 15 euro (li vale tutti).

Luca Gonzato 

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Pubblicato da

dipendechevino

Ho ancora molta sete di vino, sono solo all'inizio.

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