Alto Adige Pinot Nero x2

I due Pinot Neri 2015 dell’Alto Adige che dovevo sistemare in cantina non hanno raggiunto lo scaffale, troppo forte è stata la voglia di metterli a confronto.

Pinot Nero: principe dei vini e vitigno internazionale per la sua diffusione nel mondo, vinificato sia in rosso che in bianco come base per lo Champagne e gli Spumanti a metodo classico italiani. Famoso ‘in rosso’ per le versioni francesi di Borgogna. Coltivare e vinificare il Pinot Nero è spesso il traguardo a cui ogni viticoltore aspira, non è un vitigno ‘semplice’ e anche la vinificazione richiede esperienza. Queste due cantine che presento hanno ricevuto numerosi premi e godono di grande popolarità tra gli appassionati, le loro versioni sono nella TopTen dei Pinot Neri altoatesini. Entrambe sono nella provincia di Bolzano, quasi l’una di fronte all’altra nella valle dell’Adige, a separarle il fiume omonimo che attraversa la vallata. Elena Walch ha la sua sede a Termeno mentre Franz Haas si trova nel comune di Montagna.

Pinot Nero Ludwig 2015, Elena Walch
Le uve provengono da due vigneti, uno sulle colline a sud di Caldaro, 580 m slm ed esposizione ovest, terreno rossastro, calcareo e argilloso. L’altro vigneto a Gleno nel comune di Montagna, 400 m slm, esposizione est. La vinificazione è svolta con fermentazione alcolica in acciaio e in parte in legno con macerazione di 10 giorni sulle bucce e successiva fermentazione malolattica in botte. Affinamento in barrique di rovere francese per 16 mesi. Volume alcol 14%. In degustazione prevalgono gli aromi di piccoli frutti rossi, spezie, cacao, liquirizia. Molto elegante, sottile, minerale, verticale. Bella acidità, tannini setosi, lungo con bellissimo retrogusto. Un Pinot Nero per una serata di Gala, con lo smoking, dove l’unico tocco di colore dovrebbe essere il rubino di questo vino. Lo immagino vicino ad un piatto ‘moderno’ di carne rossa appena scottata con salsa agrodolce. Prezzo online 30€.

Pinot Nero Schweizer 2015, Franz Haas
Uve provenienti da diversi vigneti ad altitudini variabili tra 350 e 700 m che comprendono una grande varietà di suoli. Terreni limosi si trovano a soli pochi metri da terreni di composizione diversa tra cui sabbiosa, calcarea e ghiaiosa. Fermentazione delle uve in vasche aperte d’acciaio, successivo passaggio in barrique dove avviene la fermentazione malolattica e l’affinamento per 12 mesi. Volume alcol 14%. Note balsamiche di erbe di montagna, cuoio, spezie e frutti rossi. Imponente nel corpo, caldo, lunghissimo, persistente e con un bel finale ‘cremoso’ in bocca. Elegante anche lui ma se con il Pinot di Elena Walch avrei messo lo smoking qui metterei la T-shirt che più amo per andare a un concerto rock. Come abbinamento ci vedrei un brasato di selvaggina con polenta. Prezzo online 34€.

Entrambi i vini hanno grande personalità ed eleganza, l’uso del legno è ben dosato in entrambi i casi e li arricchisce di morbidezza e sentori speziati di affinamento senza appesantirli. Poi però gli aromi complessivi e le percezioni gustative sono molto diverse. Se fossero due attori direi Toni Servillo e Pierfrancesco Favino. Entrambi grandi attori, riconosciuti in tutto il mondo, come Elena Walch e Franz Haas per i loro ottimi vini.

Luca Gonzato

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Pubblicato da

dipendechevino

Ho ancora molta sete di vino, sono solo all'inizio.

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